Dopo essere stato sigillato per 300 anni, il signore dei demoni Giri si risveglia e invia i suoi mostruosi servitori a seminare caos nel mondo. Per scovare un un eroe leggendario che possa sconfiggere Giri, Re Uruga XIII decide così di organizzare un torneo nel proprio castello. I vincitori, però, saranno tutt'altro che lo stereotipo dell'eroe: Nike, un ragazzino cresciuto dal padre per diventare un valoroso guerriero, e Kukuri, una fanciulla della tribù MiguMigu allevata da una vecchia strega. Quando i due si incontrano, attivano un misterioso potere magico: ha così inizio per loro un'epica ed esilarante avventura!
Ho finito di leggere tutti e otto i volumi di questa serie del 1992 (in Italia pubblicata nel 2001 dalla Dynamic Italia ma mai conclusa), dall'ambientazione fantasy e ispirato ai videogiochi RPG come Dragon Quest, Final Fantasy e The Legend of Zelda.
Finalmente un'edizione completa e curata di uno dei manga (e anime) a cui sono più legata. È proprio grazie a Guru Guru che lessi per la prima volta di punti esperienza e classi, e grazie a lui ho maturato una passione per i videogiochi RPG e per D&D.
Comico e a tratti demenziale, di una comicità anni novanta che ora farebbe storcere il naso, il suo pregio però credo che siano proprio le risate spontanee e "facili" per alcune delle assurde gag tra i vari personaggi, che sono molti e decisamente assurdi; ancora adesso mi capita di citarne alcune anche se sono passati anni dalla prima volta che vidi l'anime (non è raro infatti sentirmi dire "nulla di nulla", proprio per citare i Folletti Nulla di Nulla che ogni tanto spuntano fuori per sottolineare l'inettitudine di alcuni personaggi o le loro imprese senza speranza). È un manga volutamente pieno di buchi di trama, di abbattimenti della quarta parete e di situazioni nonsense, ma che magicamente funziona e ti fa passare delle liete ore di lettura, grazie anche al tratto semplice e alla certezza che i nostri protagonisti se la caveranno sempre. Menzione speciale alle pagine bonus dove l'autore racconta le prodezze del suo strambo gatto.