Jump to ratings and reviews
Rate this book

Mia madre mi fa impazzire (Immaginazione)

Rate this book
La vita dei propri genitori, quella oltre alla genitorialità, è un miste¬ro per tutti i figli. È con la consapevolezza di non conoscerla davvero che Piera ed Elena, madre e figlia, finiscono da uno psicoterapeuta, trascinate da Carlotta, nipote della prima e figlia della seconda, dopo l'ultimo litigio tra le due. A scatenarlo, l'ennesima sparizione di Piera, che da quando è rimasta vedova si comporta come una ragazzina. Le tre iniziano un viaggio nella memoria e nelle loro storie famigliari, alla ricerca di quell'amore che, all'apparenza, nessuno ha mai saputo dimostrare loro, e delle risposte tanto a lungo negate. In quale momento della nostra vita impariamo davvero ad amare? Sono le nostre famiglie a insegnarcelo o quello che c'è fuori? Soprattutto, quanto sappiamo davvero della vita di chi ogni giorno giudichiamo in maniera fe¬roce e che magari ha vissuto facendo di tutto per cercare di met¬terci al riparo dal dolore?

228 pages, Kindle Edition

Published December 9, 2024

8 people want to read

About the author

Lucrezia Sarnari

6 books4 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
2 (20%)
4 stars
5 (50%)
3 stars
2 (20%)
2 stars
1 (10%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for lovelondon89.
36 reviews4 followers
March 26, 2025
Divertente e dolce amaro al punto giusto. Un libro che ci fa guardare con occhi diversi chi ci ha messo al mondo. Quella donna prima di essere nostra madre è una persona che a sua volta è figlia, moglie, amica, amante.

Inoltre focalizza la nostra attenzione su una domanda non banale: “ quante volte abbiamo mentito per amore? Per proteggere l’altro/a”? È giusto farlo? A voi la scelta.


Profile Image for Giulia Papalia.
344 reviews52 followers
December 11, 2024
L’amore è un sentimento e in quanto tale è frutto del posizionamento delle emozioni nell’ambiente sociale e culturale.
Questa in realtà è una frase un po’ paracula, ma è del tutto vero che a noi hanno insegnato indirettamente che l’amore si esprime in un modo solamente e da quella gabbia riusciamo a stento a guardare fuori, figuriamoci uscirne; soprattutto figuriamoci parlare dell’amore dei genitori e in particolare della madre, questa entità che femmina nasce - secondo la società - principalmente per amare la propria prole.
Che succede quando questa figura diventa Umana? Quando le si riconosce le attenuanti concesse a qualsiasi essere umano? Quando smette di configurarsi come irreprensibile mamma, cloaca di amore e lavoro di cura e si rivela nella sua più umana complessità?
Ho riflettuto molto sul mio essere figlia, sul considerare assoluta l’irreprensibilità dei miei genitori, depositari di un sapere assoluto (e complementare tra loro): ho riflettuto molto sul fatto che ci interessano molto di più le etichette sui legami piuttosto che conoscersi e dialogare, verbo che del resto ultimamente perde il suo significato collettivo.
Carlotta, la più giovane di questo trio, invece costringe la madre e la nonna ad un percorso psicoterapeutico dapprima alla ricerca di quell’amore “normale” che immaginava dovesse esistere per arrivare poi a scoprire le persone dietro i personaggi sociali, scardinando i cliché e di fatto liberandosi - e liberando le altre - dalle aspettative di “normalità” nelle quali era incappata più per stigma che per necessità.
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.