Un luogo oscuro accoglie una Maya ora piegata dal dolore delle perdite subite e priva del supporto degli affetti di sempre. Una Barano fuori dal tempo è invece la dimora di Selene, sempre più confusa e delusa. Il vuoto della perdita è ciò che invece resta a Cloe, che forse sogna solo l’oblio. L’opera magica di Melita sembra aver avuto successo, conducendola a un passo dalla vittoria, a scapito delle tre amiche. Ma il desiderio di vendetta può tramutarsi facilmente in un’arma a doppio taglio. Tra segreti e tradimenti, illusioni e addii inimmaginabili, Maya e le sue “sorelle” dovranno lottare per il proprio destino e il proprio diritto alla vita. Ma la Grande Madre cosa ha in serbo per loro una fine dolorosa o la luminosa essenza dell’Antico Culto?
Siamo alla resa dei conti. Tutti contro tutti, il dolore è troppo grande per poter pensare lucidamente a una possibile soluzione. Riusciranno a mettere da parte le divergenze, il cuore spezzato per trovare una soluzione al Caos? Credo di aver pianto un capitolo si è l'altro pure, fino a farmi venire il mal di testa... I colpi di scena non mancano, sono rimasta più di una volta a bocca aperta rileggendo la frase perché credevo di aver letto male! Come già avevamo capito nel secondo volume qui viene rimarcato il fatto che la famiglia non è quella in cui nasci, ma quella che ti scegli e per la quale faresti di tutto.