⭐️ 3,5
Quando il vuoto è l’unico centro da cui tutto nasce e tutto finisce. È con questo movimento concentrico che i personaggi corrono nelle pagine di questo romanzo. Siamo nell’estate del 1994, siamo nell’adolescenza di quegli anni. Ci troviamo a Ostia ma risentiamo dell’impronta dei programmi in tv, delle musiche di quel tempo oramai storico, e di un paese lontano ma presente quanto un sottofondo: la Polonia.
Kamil e Beatrice, diciotto e sedici anni, fanno ritorno in Italia dalla madre Viola, psicologicamente fragile e compromessa. Se Kamil vi ritorna con tutta la nostalgia di quello che aveva lasciato, Beatrice lo fa con il bisogno di evitare quello che più la riporta al dolore, l’unica cosa che, d’altra parte, la fa sentire viva. Attorno, il gruppo: amici vecchi e nuovi, relazioni e dinamiche in cui il linguaggio e gli accenti sono il marchio di un’adolescenza dal trascorso ammaccato. Tra l’Italia e la Polonia, una Roma come grido di corpi e ferite, nucleo di scoperta e di ricerca, ma anche contenitore di irresolutezze e conti da scontare. Oltre le piscine e il sole caldo dell’estate, il campo profughi di Castel Fusano: luogo di inizio e di fine. Forse proprio il simbolo di quel vuoto da cui tutto comincia. Da cui tutto brucia e brucerà.
E sono proprio pagine di fuoco quelle che Kamil e Beatrice consumano, insieme a tutti gli altri ragazzi che connoteranno il seguito del loro esistere, con una velocità dal carattere duplice: poca profondità lasciata all’evolversi di certe dinamiche, e un certo simbolismo che solo in adolescenza è possibile. Sono soprattutto pagine di identità, tra chi cerca una redenzione e chi un rimedio, per diventare qualcosa che ancora non si sa, ma sempre a favore di una sopravvivenza sulle proprie macerie.
Paulina Spiechowicz esordisce con un romanzo vorace, che lascia fermi, di stucco, e forse, alla fine, spiazzati con sentimenti a metà. Ma fa correre, con una scrittura asciutta che non vuole girare ma semplicemente dire, affermare, imprimere, in un’estate narrata ed entrata nella mia.