Siamo arrivati alla fine di questo viaggio lungo circa un anno, quanto il soggiorno dei protagonisti all'interno del castello, e posso confermare le sensazioni che ho provato leggendo soltanto la trama del primo volume: un viaggio che merita esser vissuto. Il finale mi ha sconvolta totalmente, perché avevo dato per scontato che la protagonista indiscussa della storia fosse Kokoro, mentre in realtà è qualcun altro nel romanzo, qualcuno che non mi sarei mai aspettata potesse dare un contributo così grande alla storia.
"Ci apprestiamo a fare ritorno alle nostre realtà. Non potremo più varcare la soglia dello specchio… Non potremo più scambiarci pensieri e parole. Tuttavia… Fa' il ricordo resti… Fa' che il ricordo resti…"
E' naturalmente una storia che ha come tema centrale quello dell'amicizia. Ci parla di adolescenti che non hanno nessun amico al mondo, che non vanno a scuola per i motivi più disparati, e per questo si ritrovano in questo castello governato dalla Signora Lupo. Ma nel racconto troviamo anche i primi amori, le prime cotte tipiche dell'età adolescenziale. Il finale è chiaro, le tempistiche anche, ma avrei preferito fosse approfondito il "post-castello", quel presente in cui ogni personaggio ha un'età differente, in cui ognuno ha la possibilità di vivere nuovamente la propria vita con il ricordo di una speranza. Scopriamo, in qualche modo, solo il futuro di Aki, e questo ha colelgato vari pezzi del puzzle che c'è nella serie di manga.
"Va tutto bene, Aki. Tieni duro, devi diventare grande!"
Mi è piaciuto tutto di questa serie, anche quella sensazione di pericolo che ho avvertito tra il penultimo volume e questo, dovuta principalmente alla sparizione di tutti i ragazzi tranne Kokoro, divorati dal Lupo. Mi è piaciuta l'ambientazione in Giappone e i vari riferimenti alla cultura e ai metodi di insegnamento del luogo, ma posso dire molto tranquillamente di aver amato tutto e di essere molto dispiaciuta di aver finito questa lettura. Una serie che sicuramente porterò sempre nel cuore, da far leggere ai ragazzi senza dubbio.