Racconti di fantasmi e demoni che trasudano russità da tutti i pori.
Il narratore è un giovane appassionato di soprannaturale; in compagnia di un amico, si trova ospite dello zio di quest'ultimo, in una villa dalla fama sinistra sulle rive del Choper. Insieme a loro ci sono anche alcuni amici dello zio, e in una sera di cattivo tempo si mettono a narrare storie di fantasmi; non semplici racconti di fantasia, ma episodi capitati a loro in persona, o a stretti conoscenti.
Nel gruppo c'è chi ha cieca fede e chi, scettico e ridacchiante, cerca di smontare gli avvenimenti con la razionalità... a volte con successo. Eppure anche gli scettici più tenaci potrebbero trovarsi a rivedere le proprie convinzioni.
Amo i racconti di fantasmi, e questi hanno un'impronta davvero molto russa: nel modo di pensare e comportarsi dei personaggi, nella religiosità e nel misticismo, nei riferimenti storici e leggendari. Davvero interessanti, sia per un appassionato di fantasmi e affini che per un cultore della letteratura russa, pur se disinteressato agli spiriti dei trapassati.