Fiction. With humor and grace, Ken Harvey dissects the connective tissue between friends and lovers, parents and children. He knows the precise spot where joy and sorrow meet in the walls and chambers of the human heart. He knows how the ending of one story can be a bridge to the next. And he writes like an angel. This is a wonderful debut -- Mameve Medwed. Ken Harvey's work has been published in over fifteen literary magazines. He is the recipient of an Artists Fellowship in Fiction from the Massachusetts Artists Foundation.
"Poco prima di morire mia madre mi disse di lavarmi via lo zucchero dalle braccia e dalle gambe..."
E' un'America provinciale spogliata a far da sfondo a questi racconti, scenari spogli, minimalisti, una narrazione ridotta all'osso, personaggi visti di traverso, nudi, spiati, uccisi e commemorati. Lontano anniluce dalla solita America patinata dei romanzi gay adolescenziali, i racconti di Ken Harvey sono capaci di parlare a chiunque, perché parlano di chiunque. Spaziando in una vasta gamma di personaggi e caratteri, bambini adolescenti uomini gay ed etero, e madri, figlie, amiche e sorelle, Harvey sceglie una narrazione in cui la tematica dell'omosessualità diventa solo un piccolo punto di vista, un trampolino dal quale tuffarsi nel mondo intero, nella banale vita quotidiana fatta di sogni repressi, illusioni e allucinazioni, desideri e rimorsi e rimpianti.
This is an interesting collection of short stories with gay central characters. The storylines are interesting and reflect what seems to me to be genuine understanding of gay lifestyles and the challenges of being gay.