Ci sono libri che leggiamo. E poi ci sono libri che ci leggono.
Lamara è uno di questi.
Un folk horror viscerale e febbrile, impregnato di superstizioni e paura, che ti trascina giù, nelle radici marce di un paese
rurale e dimenticato.
In Lamara conosciamo Saturnia, detta Nina, una donna capace trovare le persone scomparse in un modo particolare e sovrannaturale. Viene incaricata di indagare sulla sparizione di un bambino, Cesare, in un paese chiuso e ostile, con ottomila anime e troppi segreti. Qui, come in Decluna, c’è una santa locale, una figura che dovrebbe proteggere i bambini. Eppure Cesare non c’è più. E Nina farà di tutto per scoprire la verità…
Come in Decluna, anche qui Leonardi costruisce una protagonista femminile solida, ferita ma lucida. Una donna che non ha paura di sporcarsi le mani, di scendere nel buio per trovare la verità.
Una donna che combatte con l’ostilità e il maschilismo.
E proprio come Decluna, anche Lamara si nutre di folklore, di credenze popolari, di quella dimensione antica e mistica che spesso viene dimenticata ma che, in realtà, continua a vivere nelle pieghe degli angoli più oscuri della nostra quotidianità.
La scrittura di Federica Leonardi incanta, trafigge, c’é qualcosa di ipnotico nel suo modo di raccontare i suoi personaggi e i suoi paesini sperduti.
Lamara sa di fango. Di terra bagnata, di pioggia che non smette mai, di rane che gracidano.
E quando finisci l’ultima pagina, ti accorgi che qualcosa è cambiato.
Non solo in Nina. Ma anche in te.
Perché Lamara ti resta attaccata addosso.
Come una preghiera che non riesci più a dimenticare, infatti é proprio questo che amo dei libri di Federica Leonardi.
Lo consiglio se volete rivivere le atmosfere degli anni 60 in un paesino ostile e inquietante, se vi piacciono i libri pieni di mistero e di folklore, ma vi avverto che ci sono anche scene cruente e brutali, da far accapponare la pelle.
L’unica cosa che posso dire é che avrei preferito sapere di più su Nina, sulla sua storia e il suo passato, perché molte cose non sono state svelate e da una parte é bello questo mistero ma spero in un prequel perché mi interesserebbe davvero un sacco!