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Tè alla viola e segreti in soffitta (I romance Land Editore)

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236 pages, Hardcover

Published December 18, 2024

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Profile Image for Cristina Pisano.
134 reviews1 follower
September 23, 2025
Tra tè e infusi ritorna il sereno!
(Recensione pubblicata nel blog Crispi's Books)

Buongiorno amiche lettrici,
oggi desidero parlarvi di un romanzo profondo e struggente, dove il tè diventa una sorta di filo conduttore, anche grazie alle brevi nozioni che aprono ogni capitolo.  Una storia raccontata dall’autrice attraverso uno stile narrativo delicato, sensibile e poetico, che incide con maturità e maestria segni indelebili e volute liriche, così armoniose e ispirate da emozionare. Sono talmente prive di filtri da arrivare tutte, mentre scandaglia la profondità dell’animo dei protagonisti, per scendere oltre la superficie fino ad accarezzare il sentimento, la mente, la coscienza, il cuore e persino la loro volontà, per dipingere un’immagine intrisa di verità.
Un racconto che narra dell’intreccio di tre vite, quella di Margherita, Violet e Gavin che, dopo un incontro casuale, si influenzano e si modificano reciprocamente nel bene e nel male, fino a imboccare il cammino che il destino ha scelto per ciascuno di loro.

"Un vero e proprio mondo magico dove a ogni libro veniva accostata una bevanda, un tipo di caffè ma, soprattutto, una diversa varietà di tè. Quello, per lei, era il rifugio delle anime solitarie."

Margherita è la vera protagonista di questo romanzo, anche se la figura di Violet diventa un punto centrale della narrazione, attorno al quale le vicende prendono vita tra passato e presente, tra intuizioni e tristi epiloghi, soprattutto tra sofferenza e il rimpianto, lo stesso in cui si riconosce la stessa Margherita. Per la giovane inizia un percorso di rinascita e trasformazione, segnato da una metamorfosi interiore che trova il suo inizio in un evento all’apparenza casuale, ma che casuale non è. Un giorno come tanti, in un vicolo di Pavia, la città in cui si è trasferita per studiare, scopre una sala letteraria molto particolare, di proprietà di Violet, un’anziana signora originaria della Cornovaglia: saggia e dolcissima, ma anche travolgente e ispirata, affiancata nella gestione del locale dall’affascinante nipote Gavin, alle prese a sua volta, con i frammenti di un cuore ferito.

"Il gusto deciso del tè nero veniva generalmente affiancato ai libri gialli, il delicato sapore di un tè bianco ai romanzi d’amore e l’essenza più misteriosa di una varietà di tè verde a quelli drammatici."

Ben presto, per una serie di circostanze, questo luogo intriso del profumo di tè, infusi particolari e dolci appena sfornati diventa per Margherita un’isola felice: lo spazio ideale per ritrovare un po’ di pace e riscoprire l’amore. Si rivela però anche il terreno più fertile dove iniziare a costruire, mattone dopo mattone, le fondamenta di una nuova versione di sé, per evadere finalmente da quel limbo di malinconia, lacrime e dolore in cui è precipitata da anni, dopo la perdita del suo ragazzo.

"Vi erano gli infusi di altre piante, dalla verbena alla camomilla, passando dai frutti rossi alla menta, per arrivare alla lavanda e al rooibos: a ogni anima il proprio libro, a ogni libro il proprio gusto."

Si tratta di un disagio interiore che la imprigiona tra crisi di panico, pensieri ossessivi, paure e un continuo rimuginare su un passato che non smette di riflettersi nel presente. Purtroppo, nonostante abbia superato la fase più acuta di quella tempesta emotiva, resta intrappolata in un limbo in cui indecisione, attesa passiva, aspettative, desideri e speranze si mescolano all’ansia e all’inquietudine. Una gabbia mentale che l’asfissia e la tiene in ostaggio da troppo tempo e che continua a tenerla sotto scacco, insieme a quel dolore sordo che la divora dentro, mai sazio di lacrime e di notti rubate al sonno e consegnate ai pensieri.

"Non mi sono mai sentita così sola, così incerta su tutto, dal giorno in cui la mia vita è crollata nel buio più totale."

Emergere da questa condizione non sarà semplice: Margherita si troverà a riempire ancora molte pagine del quaderno al quale, da anni, affida i suoi pensieri più intimi e le emozioni più profonde, seguendo un tracciato terapeutico. Sono le cicatrici di un amore che non c’è più e che non potrà tornare. Angosce ancora vive, alimentate dai ricordi, insieme ai suoi demoni interiori, più pungenti e crudeli che mai, che tuttavia possono dissolversi solo con la sua volontà, ma supportata dalla comprensione, l’accoglienza e il vero amore. Tutto ciò lo trova nella sala letteraria di Violet, dove il lavoro condiviso con Gavin, la complicità e lo specchiarsi, per uno strano gioco del destino,  nella vita dell’anziana signora, attraverso una connessione speciale e unica, la condurranno a strappare le erbacce che hanno infestato la sua mente e la sua anima, restituendole l'equilibrio interiore smarrito, insieme all'amor proprio.

"Tuttavia, nonostante la soddisfazione e la felicità iniziali, si sentiva di nuovo in bilico sul filo della vita"

Per lei sarà un percorso di consapevolezza e conquista di indipendenza che raggiunge il culmine nella parte finale del romanzo, attraverso un viaggio fisico salvifico, specchio di un itinerario interiore. Un tragitto doloroso che ha inizio già con la scoperta della sala da tè e che si estende a ogni ambito della sua vita: famiglia, amici, e soprattutto la sua interiorità. È una fase di distruzione simbolica, necessaria per preparare il terreno ad accogliere una nuova se stessa, dopo l’inevitabile trasformazione. In questo cammino Margherita, pur incontrando l’amore vero, comprende ben presto che da solo non basta, perchè per vivere e germogliare ha anche bisogno della fiducia in sé stessi, insieme alla consapevolezza delle proprie esigenze e desideri, soprattutto della volontà di mettere alla prova le proprie capacità per scoprire la propria forza interiore.

"Non credeva ai suoi occhi: tè e caffè di ogni origine e provenienza e libri, tanti libri: ciò che più amava. Aveva la percezione di essere giunta in paradiso"

Il romanzo trova respiro e leggerezza grazie alla presenza degli amici, e ai momenti romantici, mentre una sotto trama segue un mistero da svelare che riguarda Gavin e Margherita. Una ricerca che crea il giusto contrappeso, alimentando la curiosità e l’attesa e proprio in questo ho trovato un piccolo neo, in quanto ciò che è segreto viene rivelato in maniera parziale, un po’ affrettata e confusa. Mi rimangono molti interrogativi, anche sulla Violet ragazzina e giovane donna, specialmente riguardo al discorso sibillino che la stessa ha iniziato con Margherita, prima di essere interrotta, e che non trova ulteriore sviluppo.

«Tu credi alle coincidenze, Margherita?» La domanda di Violet la spiazzò. «Beh, sì… dipende.» «Io sì, cara, e penso che se sei arrivata qui, oggi, forse è perché il destino ha voluto questo. Chissà che non sia un segnale.» 

Un romanzo che trae la sua forza dall’intensità della scrittura e dalla capacità dell’autrice di trasmettere emozioni, creando un legame che arriva ai suoi lettori. La narrazione è in terza persona ma, grazie all'escamotage creato dalla lettura delle pagine scritte dalla stessa protagonista, in prima, l’immedesimazione è immediata, in quei turbamenti, nelle inquietudini e nell’agitazione che assalgono Maggie, e che l’autrice sa evocare e descrivere con grande abilità. Sono intermezzi che funzionano anche come salti temporali e che riportando al passato, aiutando a comprendere l’origine della tristezza e della malinconia che la tormentano.

"Promettimi che sarai gentile con lei, che ogni giorno la sveglierai baciandola sulla fronte e ricordandole quanto è speciale per te. Carezzale la pelle, carezzale il cuore e, cosa più importante, carezzale l’anima."

Una storia di rinascita e speranza che consiglio a chi ama le narrazioni angst, a chi si emoziona davanti a percorsi in salita, non privi di ostacoli, ma che conducono alla conquista di traguardi importanti, che coincidono con una trasformazione profonda. Una vicenda intrisa di rimpianto struggente e di quei dolci sorrisi nati dal ricordo, mentre lacrime di nostalgia bagnano un’assenza destinata a restare tale. Ma la vita va avanti e le persone amate rimangono nel cuore, aiutando a gettare le basi di un presente luminoso e di un futuro pieno d’amore, dopo tanta sofferenza. Un sogno che si realizza e che regala il lieto fine! Buona lettura e alla prossima!

Recensione a cura di Cristina Pisano 
Profile Image for Readstopper.
122 reviews4 followers
August 14, 2025
Vi è mai capitato di trovare un libro che sembra scritto apposta per voi, in un preciso momento della vostra vita? Un libro che vi accoglie tra le sue pagine come una casa, offrendovi un rifugio sicuro dal rumore del mondo, un luogo dove le vostre fragilità non vengono giudicate, ma comprese.  
La storia ci avvolge con la delicatezza di un vapore profumato, intrecciando le vite di tre personaggi indimenticabili. Da un lato abbiamo Margherita, una giovane donna che porta sulle spalle il peso di un dolore che l'ha quasi spenta. Vive a Pavia, lontana dalle sue amate montagne valtellinesi, intrappolata in un limbo di incertezza e sogni infranti. La sua sofferenza è un'eco silenziosa nelle prime ore del mattino, quando i pensieri diventano troppo pesanti da sopportare e l'unica consolazione sembra essere la scrittura, un'ancora a cui aggrapparsi per non annegare. Il suo più grande desiderio, la danza, è stato rinchiuso in una scatola di cartone insieme alle sue scarpette da punta, un simbolo potente del suo cuore sigillato dopo una tragedia che ha segnato la sua esistenza. È un personaggio in cui è impossibile non rispecchiarsi: la sua lotta contro l'ansia, la solitudine e il senso di inadeguatezza è descritta con una sensibilità disarmante. Si sente un automa, costretta a osservare il mondo scorrere davanti a sé senza riuscire a parteciparvi, schiacciata dall'incertezza del futuro e dal desiderio di non pesare più sui suoi genitori.
Poi c'è Gavin, il nipote della proprietaria della sala da tè. Un ragazzo che nasconde dietro un'apparenza forte le proprie fragilità. Abbandonato in una cesta davanti alla porta del negozio dalla madre Paula quando era solo un neonato, è cresciuto sotto l'ala protettiva e amorevole della nonna, Violet. Questo abbandono ha lasciato un segno indelebile, spingendolo a costruire muri attorno al suo cuore, segnato ulteriormente da cicatrici profonde lasciate da amori passati, come la storia con Alice, che lo hanno reso diffidente. L'incontro tra lui e Margherita è orchestrato dal caso, o forse dal destino, in una giornata di pioggia che spinge la ragazza a cercare riparo proprio nel luogo che cambierà la sua vita. La loro storia non è un colpo di fulmine, ma un lento e meraviglioso avvicinamento. È il riconoscersi nelle ferite dell'altro, il trovare un linguaggio comune nel silenzio e negli sguardi. L'autrice costruisce la loro relazione con una pazienza infinita, mostrando come due anime possano salvarsi a vicenda, non con gesti eclatanti, ma con la semplice, costante e rassicurante presenza.
Ma il cuore pulsante di tutto il romanzo è lei, Violet, il personaggio che ho amato di più in assoluto. Lei è l'anziana e saggia proprietaria della "sala letteraria"  è un personaggio che vi entrerà nell'anima per non lasciarla più. È la custode di questo mondo magico, che ha trasformato da una vecchia edicola con bar in un vero e proprio rifugio delle anime solitarie. Un luogo dove a ogni romanzo giallo viene abbinato un tè nero dal gusto deciso, a ogni storia d'amore un delicato tè bianco e a ogni dramma un misterioso tè verde. La sua vita, però, non è sempre stata così serena. Attraverso i suoi diari ingialliti, nascosti in una vecchia scatola in soffitta, veniamo trasportati nella sua giovinezza, in una Cornovaglia selvaggia e piena di promesse, terra della sua infanzia e del suo primo e unico amore. Lì, tra scogliere a picco sul mare e prati incontaminati, ha conosciuto il suo Eduard. La loro è una storia struggente, un amore proibito tra la figlia di una ragazza madre che lavorava come domestica e il giovane rampollo di una ricca famiglia londinese. Un amore vissuto di nascosto, fatto di corse sull'erba bagnata e di baci appassionati sotto un albero di ciliegio. Un amore che il destino ha spezzato troppo presto, lasciando in Violet un vuoto che solo i ricordi e, decenni dopo, l'arrivo di Margherita e Gavin riescono in parte a colmare.
La narrazione dell'autrice è una danza elegante tra presente e passato. I segreti, come suggerisce il titolo, sono al centro di tutto.  
Il libro esplora con una delicatezza magistrale come i segreti possano definire una vita, ma anche come la condivisione e la vulnerabilità possano diventare la chiave per la liberazione. La scrittura stessa diventa uno strumento di catarsi. Il quaderno di Margherita, in cui lei si firma "Hope", letto di nascosto da Violet, crea un ponte invisibile tra le due donne, un riconoscimento immediato tra anime affini. Violet vede nella giovane ragazza il riflesso di se stessa e la sprona a non abbandonare il suo sogno, dicendole che un giorno avrebbero potuto realizzare insieme il desiderio di scrivere un libro. Questo legame intergenerazionale è una delle colonne portanti del romanzo, dimostrando come le storie, se condivise, possano curare e unire.
 Le descrizioni sono così vivide che sembra di essere lì, seduti a uno dei tavolini, circondati dal profumo di cannella e di carta stampata. L'idea di associare un tè a ogni capitolo non è solo un vezzo stilistico, ma un modo geniale per immergere completamente il lettore nell'atmosfera della storia. Ogni infusione, con le sue note aromatiche e le sue origini, diventa una metafora delle emozioni che i personaggi stanno vivendo. È un dettaglio che rende la lettura un'esperienza multisensoriale, un vero e proprio rituale di benessere.
Questo libro è un inno alla speranza, alla capacità di ricominciare anche quando tutto sembra perduto. Ci insegna che il dolore non svanisce, ma si trasforma, e che le cicatrici possono diventare la mappa che ci conduce verso una nuova felicità. La storia di Margherita, Gavin e Violet è una di quelle che si depositano lentamente nel cuore, lasciando una sensazione di calore e commozione che dura a lungo. È un libro da leggere con calma, da assaporare pagina dopo pagina, proprio come si farebbe con una tazza di tè pregiato. Se cercate una lettura che sia una carezza per l'anima, una storia di amore, perdita e rinascita che vi faccia credere di nuovo nella magia degli incontri, allora avete trovato il vostro libro. Un romanzo che, sono sicura, vi farà sentire a casa.
Profile Image for vi.
47 reviews2 followers
March 5, 2025

𝑰𝑵𝑭𝑶𝑹𝑴𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑰 𝑺𝑼𝑳 𝑳𝑰𝑩𝑹𝑶
𝘈𝘶𝘵𝘳𝘪𝘤𝘦: Alice Buzzella;
𝘌𝘥𝘪𝘵𝘰𝘳𝘦: land editore;
𝘎𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦: romance, romanzo rosa;
𝘛𝘳𝘰𝘱𝘦𝘴: friends to lovers, emotional scars, secrets, star-crossed lovers
𝘚𝘵𝘦𝘭𝘭𝘦: 5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

𝑹𝑬𝑪𝑬𝑵𝑺𝑰𝑶𝑵𝑬
“Tè alla viola e segreti in soffitta” è un romanzo avvolgente, un intreccio di sentimenti che si snoda tra le pagine come il profumo di un tè caldo in una giornata di pioggia.

Il cuore della storia è Violet, un��anziana signora che ha fatto della sua passione per la lettura e il tè un rifugio per chi cerca conforto.
In questo luogo, ella condivide la sua vita con il nipote Gavin, che porta con sé un passato intriso di scelte difficili e sentimenti irrisolti.
Ad attraversare la soglia della sala da tè, un giorno, arriva Margherita, una giovane donna appassionata di scrittura.
È qui che la sua vita si intreccia con quella di Violet e Gavin, dando il via a un viaggio interiore che la porterà a riscoprire sé stessa, a sciogliere nodi del passato e a lasciarsi avvolgere dal calore dell’amicizia e, forse, dell’amore.

Ma la sala nasconde anche una soffitta, un luogo che custodisce segreti del passato e frammenti di storie che aspettano solo di essere raccontate. Tra vecchie lettere, oggetti dimenticati e pagine ingiallite dal tempo, si cela un mistero che cambierà per sempre la vita dei protagonisti.

L’autrice, con la sua penna, usata nel migliore dei modi e con grande maestria. dipinge un quadro vivido di emozioni, alternando momenti di dolcezza e malinconia con attimi di pure emozioni.
I personaggi sono tratteggiati con grande profondità interiore.
Ogni capitolo è una botta di emozioni, un invito a rallentare e a lasciarsi cullare dalla bellezza delle piccole cose.

Questo libro è per chi ama le storie che parlano al cuore, per chi crede nel potere dei libri e per chi cerca un po’ di magia nelle pagine di un romanzo.
Ve lo consiglio!

( 𝓋𝒾’𝓈 instagram review: https://www.instagram.com/p/DG0tsrhKz...) 🎟️🩷🌷
Profile Image for Marika Schiavone.
577 reviews20 followers
September 28, 2025
Recensione di Taty per il blog Marika.bookblogger

Un quaderno dimenticato in una sala da tè sarà l’oggetto che legherà l’anziana Violet, titolare del locale, e Margherita, una giovane ragazza con un dolore che ancora si porta dentro. Molto presto la vita di entrambe cambierà e Margherita inizierà a lavorare al locale assieme a Gavin, nipote di Violet. Lavorando fianco a fianco e avendo stretti contatti per la salute di Violet i due si avvicinano molto e, per la prima volta dopo tanti anni, entrambi capiscono che possono tornare ad amare e a credere che anche per loro ci possa essere la felicità.

Ma il ritorno di un’ex metterà in dubbio il loro rapporto e uno dei nostri protagonisti decide di partire per scoprire il passato di Violet, un viaggio per riscoprire anche sé stessi e cosa si vuole per il futuro. Una storia molto dolce con due protagonisti che hanno avuto delle sofferenze anche se in due modi differenti. Margherita è una ragazza fragile ma che trova la forza di andare avanti grazie alla scrittura. Gavin è cresciuto con la nonna Violet che gli ha fatto da nonna, mamma, papà, amica è confidente. Un pilastro saldo della sua vita. Anche lui ha sofferto per amore. Il romanzo è ben scritto, con una delicatezza tale da percepire ogni sofferenza e ogni sentimento dei protagonisti. C'è un unico punto che mi ha rallentato per via della tematica sensibile trattata, della quale preferisco non dire altro per evitare spoiler.
Per il resto ho avuto l'opportunità di leggere una storia di amicizia, amore ma anche rinascita e voglia di andare avanti il tutto raccontato con molta delicatezza.
Interessante leggere, in apertura di capitoli, i vari gusti dei tè, la loro provenienza e il loro diverso utilizzo. Ringrazio l’autrice per la copia digitale.
4 stelle.
Profile Image for Marikabooks86 .
56 reviews
January 28, 2025
I protagonisti di questa storia sono Margherita e Gavin.

Margherita è è una ragazza di 24 anni laureata in Lingue Moderne. Sta cercando lavoro. Il suo sogno però è quello di diventare ballerina classica anche se con il tempo questo sogno è sempre più lontano perché dopo tanti non riesce ancora ad accettare la perdita importante per lei era la sua anima gemella. Una sera la vita di Margherita però cambierà perché incontra una signora Violet lei è affascinanlta di te, infusi e libri. Si trova un po in difficoltà così suo nipote Gavin viene in soccorso è inizierà ad aiutarla nel suo negozio di te. Gavin quando incontra Margherita la scambia per la sua collaboratrice che ha chiesto il posto nel negozio da quel giorno loro passano molto tempo insieme impareranno a conoscersi Gavin cercherà di aiutare Margherita con i suoi dolori che si porta dietro da troppo tempo. Riuscirà Margherita a trovare la forza di lasciarsi andare e imparare ad amare di nuovo? Dovrete scoprirlo voi.

Te alla Viola e segreti in soffitta è stata una lettura scorrevole, coinvolgente ed emozionante. Una storia che parla di rinascita,. Una storia originale mi è piaciuta tantissimo la nonna Violet con la sua passione del te. Una storia che mi ha colpito fin dalle prime pagine.
Una lettura intensa che consiglio molto.




Mi hanno anche detto che l’anima gemella esiste, la perfetta metà, il pezzo di puzzle che serve a completarti, ma se, invece, ci si completasse da soli?
Profile Image for Michela Ippolito.
259 reviews5 followers
January 6, 2025
Ho trovato questo romanzo davvero toccante, una coccola per l’anima.
È un romanzo ha tutti gli effetti perché affronta svariati temi, tutti davvero molto interessanti. Mi sono ritrovata a emozionarmi tra le pagine di questo bel libro, ho sorriso di gioia, mi sono emozionata per fatti più tristi e ho creduto nella speranza e nell’amore.
Davvero un libro che io definirei: una chicca.
Alice ha la capacità di farmi travolgere con le sue parole. La scrittura è fluida, fresca ma dettagliata. La peculiarità di iniziare ogni capitolo con una tipologia di tè mi ha davvero colpito.
Complimenti ad Alice.
Libro assolutamente interessante e consigliato a chi ama il genere romance intrecciato a temi importanti.
Profile Image for Alessia.
75 reviews1 follower
December 23, 2024
Tè alla viola e segreti in soffitta ✍️📚🪻☕🤐

Margherita e Gavin sono due ragazzi simili ma allo stesso modo diversi, entrambi profondamente segnati dalle cicatrici di quel passato che vorrebbero dimenticare. Gavin aiuta nonna Violet nella gestione della sala da tè letteraria ed è lì che Margherita conoscerà coloro che avranno un ruolo importante nella sua vita insieme alla scrittura. Tre vite che cambieranno nell'esatto momento in cui si conosceranno e saranno loro stessi a cambiare. Un romanzo pieno di amore, amicizia, gioie e dolori ma anche delusioni familiari. Molto apprezzate le curiosità sui vari tipi di tè a inizio capitolo, e le descrizioni dettagliate dove c'era bisogno.
Profile Image for Luna Nera.
30 reviews1 follower
January 12, 2026
Questo libro è una coccola, una carezza dolce ma che a volte può fare male, ma è un dolore necessario anche per capire se stessi. Perché nella vita bisogna trovarsi e scegliersi ogni giorno, a volte ci si trova tra i libri di una caffetteria molto particolare e altre magari in un viaggio verso mete sconosciute ma che ci faranno riscoprire noi stessi.
Da grande amante di libri e letture molto spesso mi sono immaginata un locale simile a quello del libro, e leggendo ho ritrovato sogni persi nel tempo, chissà mai che un giorno non decida di farli avverare, chissà...
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Raffaella Negri.
86 reviews
December 28, 2024
Non conoscevo questa autrice ma incuriosita dalla fantastica copertina ho deciso di leggere questo romanzo. Ho trovato molto piacevole e originale la descrizione di ogni tè all'inizio di ogni capitolo. La Scrittura è scorrevole e la storia è intensa. Ho divorato questo libro... credo proprio che andrò a recupare le altre opere dell'autrice. Consigliatissimo
Profile Image for Monica Sauna.
8 reviews
June 18, 2025
Una lettura delicata, come la penna dell'autrice. Un romanzo che conduce lentamente alla rinascita della protagonista, io la sua angoscia e la sua tristezza in quelle pagine l'ho percepita tutta. Certo non sono le tazze di tè, ad aiutarla, ma a volte sono un lieve conforto per ritrovare piano piano la luce.
Brava Alice.
Profile Image for Elena Maccagni.
78 reviews5 followers
January 17, 2025
Pavia 2014, Margherita non ha mai superato la morte di Leo, quella persona che era per lei l’ anima gemella, gli attacchi di p@nic0 e di @nsi@ sono il suo pane quotidiano, solo Martina e Michele sono la sua fonte di energia e di pace, e poi c’è la scrittura, sua unica valvola di sfogo.
Un giorno di pioggia scrosciante,si trova per caso di fronte ad una sala da tè letteraria, e attratta come una calamita si accomoda al sua interno, qui farà la conoscenza di Violet, una dolce anziana signora amante di infusi e letture, e il suo giovane nipote Gavin.
Le loro vite senza nemmeno volerlo s’ intrecceranno, chissà se questo forte legame riuscirà a colmare la gigantesca voragine dentro Margherita.

Una lettura intensa, che alterna dolcezza e serenità a d0l0re e s0fferenz@.
I temi trattati sono molto forti, la perdita delle persone amate, il vuoto che lascia, gli attacchi di p@nic0 e @nsi@, quell’ immenso male che si prova come se ti togliessero un arto. Il patimento di Margherita e di Violet è potente, come una cascata, ti risucchia, diventi un tutt’uno con esso.

Ma questo libro narra anche di rinascita, di ritrovarsi, di quanto sia difficile farlo, di trovare un modo per andare avanti per volersi bene ancora, nonostante tutto.

Avrei apprezzato che la storia sia di Leo, che quella di Violet e Eduard venissero scandagliate di più, meritavano a mio avviso più spazio.
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