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Di spalle a questo mondo

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Se è vero che ogni esistenza viene al mondo per incarnare un dramma, quello di Ferdinando Palasciano e di sua moglie Olga Pavlova Vavilova è tra i più dolenti e è il dramma dell’imperfezione. Fin da bambino Ferdinando ha odiato la morte al punto da fare della salvezza la sua ossessione di medico. Ma una vocazione così grande, scontrandosi con le iniquità subite, non può che fallire e trovare casa nella follia. Olga, nella sua infanzia a Rostov, ha dovuto misurarsi proprio con l’alienazione materna, quintessenza di Storia e fragilità. Unico scampo da essa la fuga, frenata da una radice nascosta sotto la neve e dalla zoppia, che diventa destino e comunione con l’imperfetto. Ma si può vivere a un passo dall’ideale? Ferdinando, dal buio della sua ratio opacizzata, continuerà a salvare asini e pupi; mentre Olga, pur guarita dalla scienza e dall’amore di Ferdinando, tornerà a claudicare. Voi non credete che quando ci spezziamo è per sempre? La domanda che Olga rivolge al pittore Edoardo Dalbono è sintesi di una irreparabilità e di una caduta che restano perenni.
In questo romanzo fatto di luci e ombre, in cui la storia individuale è sapientemente innestata in quella collettiva, Wanda Marasco raggiunge il culmine assoluto di un affondo nell’umano che da Il genio dell’abbandono non smette di abbagliare e di sorprendere. Ogni frase, ogni parola è sapienza e cura. E la cura – come scrive l’autrice – è quasi tutto.
Elisa Ruotolo

Il pendolo è muto. Ferdinando e io studiamo le grandezze del tempo sprofondate in un orologio fermo. C’è una gioia selvatica in questa stanza. Facciamo gli amanti in ginocchio, uno di fronte all’altra, con l’impulso a prenderci. Ma ci siamo intimiditi nella morte. Io gli dico che sento intorno a me una luce cieca. È uguale a quella delle primavere russe.

«In Wanda Marasco colgo almeno due tratti la raffinatezza della scrittura, che occupa tutte le gradazioni dei registri linguistici, e lo slancio drammatico portato entro la narrazione, che dà ai personaggi uno stacco e un dinamismo straordinari». Cesare Segre

443 pages, Kindle Edition

Published January 21, 2025

20 people are currently reading
232 people want to read

About the author

Wanda Marasco

4 books5 followers
She is a writer, teacher, actress, and director.
She started her writing career in the 70's with poetry, followed in the 90's with theater texts. At the beginning of the new millennium, she started publishing novels, set mostly in her hometown, Naples

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5 stars
23 (16%)
4 stars
40 (28%)
3 stars
41 (29%)
2 stars
27 (19%)
1 star
9 (6%)
Displaying 1 - 30 of 32 reviews
Profile Image for Betta.
23 reviews14 followers
July 29, 2025
Il libro racconta la storia vera del medico napoletano Ferdinando Palasciano, liberale di sinistra, membro del parlamento del nuovo Regno di Italia e ideatore del principio della "neutralità di ogni ferito" prima dell'istituzione della Croce Rossa.
Nell'ultimo periodo della sua vita, Palasciano fu ricoverato per un anno in un ospedale psichiatrico. Nell'esplorazione del carico di dolore che la malattia mentale comporta e nel dipanarsi dei ricordi dell'uomo e del medico si struttura la trama del romanzo, di per sè ben congegnata ed interessante, ma narrata attraverso uno stile discutibile, talora fastidioso negli eccessi lirici, così forzati da sfiorare il non senso e nell'azzardo continuo di metafore talora non del tutto comprensibili.
Ne derivano oltre 400 pagine, di cui qualcuna forse di troppo.
Profile Image for Elalma.
908 reviews104 followers
May 28, 2025
Non conoscevo la storia di Ferdinando Palasciano, figura di medico, deputato, condannato per aver voluto curare i nemici, per questo precursore della croce rossa. Ma non è un'asettica biografia, si passa dai ricordi della moglie, agli episodi della vita appassionata e frustrata nella lotta contro le istituzioni, ma sempre amato e circondato dall'affetto degli amici, persone noti del Risorgimento e dei primi anni del Regno d'Italia. Un personaggio che mi ha ricordato molto don Chisciotte, nella sua nobiltà d'animo, nella sua pazzia a volte lucida, a volte circondata da ombre. Perfino nel suo dialogo con le marionette, richiama don Chisciotte quasi fosse un omaggio a Cervantes. Anche la lingua, a volte lirica, a volte asciutta e teatrale, rende omaggio a una storia che vale la pena di essere letta.
Profile Image for Veronica.
149 reviews7 followers
September 6, 2025
In realtà 2,5 🌟

Purtroppo non mi è proprio piaciuto, troppo lungo, verboso e a tratti non si riusciva a seguire.
La storia era anche interessante, ma si sarebbe potuto concludere a 200 pagine.

Non mi sento di non consigliarlo, perché mille teste,mille idee...ma per quanto mi riguarda è stata una fatica portarlo a termine.
Profile Image for L'amicadeilibri♥.
188 reviews7 followers
March 7, 2025
Di spalle a questo mondo di Wanda Marasco è la storia lirica e disperata di Ferdinando Palasciano, medico napoletano e rivoluzionario, realmente esistito, e del suo amore tormentato per Olga de Vavilov. Lui ha pagato un prezzo altissimo: quello della verità in una società che non ama chi sfida le sue regole. Un romanzo che brucia, che sussurra e grida, che si fa carne e spirito, memoria e oblio. 
Ferdinando Palasciano è un uomo che non si arrende. Lotta per un’idea, per un principio, per la scienza, per il diritto alla cura, ma soprattutto per una giustizia che il suo tempo non è pronto ad accogliere. Il suo destino è segnato da una tensione tragica: il mondo lo rifiuta, lo isola, lo annienta. Ma chi è, davvero, Palasciano? Un martire della verità, un folle che non ha saputo adeguarsi, o un uomo che ha amato troppo il suo ideale? 
Se Ferdinando è il fuoco della ribellione, Olga è il vento che soffia tra le rovine. La sua figura è di una complessità straordinaria: ama suo marito, ma ne teme la furia autodistruttiva; lo ammira, ma sa che non può salvarlo. La sua decisione di farlo internare è una condanna o un atto d’amore? Olga vive in questa sospensione, tra il senso di colpa e il bisogno di proteggersi. Una donna che non trova riscatto, che sopravvive al marito ma non alla sua ombra. 
La storia di Ferdinando Palasciano non è solo una vicenda del passato. Parla di tutti coloro che hanno osato sfidare il potere, che hanno preferito la verità alla convenienza, che sono stati isolati, derisi, distrutti. Parla della difficoltà di amare chi è troppo grande per questo mondo, dell’inevitabile solitudine di chi non si piega. Oggi, più che mai, il romanzo ci ricorda che la storia dimentica, che i giusti vengono riconosciuti solo quando non possono più disturbare. 
Di spalle a questo mondo è un requiem per un uomo che ha osato troppo, e per una donna che ha dovuto sopportare troppo. Un romanzo che chiede al lettore di guardare la storia non solo con gli occhi, ma con il cuore. 
Di sentire, di capire, di non dimenticare.

Recensione intera sul blog.
Profile Image for LauraT.
1,403 reviews94 followers
September 30, 2025
**1/2
Noioso; pretensioso; stile complesso, volutamente tale, con neologismi che non portano niente di nuovo...
Mah, tempo buttato
Profile Image for Fabio Varriale.
14 reviews
January 21, 2026
Nell'anno in cui, per la prima volta anche i saggi potevano vincere il premio Campiello (2025), Wanda Marasco non lascia scampo a dubbi e ripensamenti, facendo tabula rasa nello step finale.

Poetessa di nascita, drammaturga di adozione, con "Di spalle a questo mondo" conia un nuovo genere letterario, in cui non si riesce a stabilire dove comincia il romanzo e dove finisce la poesia.

Ogni parola, scelta con devota saggezza, è parte integrante di un'opera.
Un'opera capace di gettare un ponte fra la fredda Russia e la bollente Napoli del Regno delle due Sicile, come se i due territori non fossero separati da terra, mare ed ancora terra.

Il lettore incredulo ancora non riesce a comprendere se è stato a teatro, al cinema o comodamente sul suo divano di casa.

Sorprendente sarebbe riduttivo, considerata la sua carriera.

Favolosa
Profile Image for Lidia.
46 reviews
June 8, 2025
Sarebbe dovuto essere lungo la metà: interessanti i ricordi del passato del medico - la guerra, l'infanzia - ma tutto il resto ucciso da un linguaggio esasperato che francamente a tratti finiva nel non-sense. Pretenzioso, alla disperata ricerca di un lirismo che ha ammazzato il racconto.
Profile Image for Airmoon.
132 reviews2 followers
December 17, 2025
audiolibro. Ho già letto altro dell' autrice e ha una maniera molto particolare di narrare le storie non solo in base alla scrittura che è in effetti buona ma soprattutto a livello di trama e di soggetto scelto. leggerlo in audiolibro mi ha aiutato a finirlo perché andare avanti in storie che vogliono cercare di scavarti nell'anima è difficile e spesso e volentieri il nostro corpo o la nostra mente si rifiuta.Non so bene dire come ma io credo di non riuscire a leggere l'autrice perché è così nel mondo che io non sarò mai io voglio trovare l'altro e il diverso e magari empatizzare qui la lentezza e la trama ti portano a creare dei solchi che vanno avanti in trame tristi e dure come aolo la vita sa essere. L'autrice è napoletana e si vede nei personaggi che sceglie e nelle strade che percorre ma soprattutto nella materialità della lingua, colorita come solo il napoletano sa essere ( motivo per cui "la compagnia delle anime finite" è così anche al limite del volgare e colpisce parecchio a me personalmente anche a livello fisico ) qui il napoletano da enfasi e lo trovo molto più fruibile e godibile dell'altro anche la lettura dell'audio libro è stata piacevole anche nel napoletano. trovo che sia bello trovare questa bellissima lingua in personaggi che la vivono e la parlano non come alcuni telefilm che la forzano, già è colorita di suo 🤣 detto questo non è un libro per tutti, è un romanzo triste ma non da pianto e già questo lo rende di nicchia. Interessante l'uso che ha fatto dei suoi studi su Gemito( altro suo libro) e altri personaggi che fa parlare all'interno di questa vita al limite della vita e della morte, della sanità e della follia.
Profile Image for Margherita.
42 reviews1 follower
December 16, 2025
1 ⭐️ perché un’ultima parte che svolta il resto del romanzo non giustifica 3/4 di narrazione per me molto difficile da seguire, bella l’idea e la storia vera dei personaggi ma troppo onirico e sconclusionato il modo di raccontarla. Ho fatto fatica a finirlo, sono stata più volte indecisa sull’abbandonarlo.
Profile Image for Valerio Cedro.
4 reviews
May 12, 2025
Per ogni nome che la Storia consegna all’immortalità, ce n’è un altro che resta nell’ombra: è il caso di Ferdinando Palasciano, medico capuano, precursore della Croce Rossa e del principio di neutralità nel trattamento dei feriti di guerra, protagonista dell’ultima opera di Wanda Marasco.
Fin da bambino Ferdinando consegna la sua anima al principio di salvezza e cura dei feriti, trovando nella morte una nemica da allontanare e sconfiggere con ogni mezzo. Questa passione fa di lui un chirurgo brillante e un uomo di giustizia: il lavoro nella sala operatoria si unisce ai discorsi in parlamento da sostenitore della sinistra liberale dopo l’unificazione dello stato italiano nel 1861.
Il lavoro di medico gli permette di conoscere Olga de Vavilov, paziente da salvare divenuta moglie e compagna di vita.
Olga proviene da Rostov, una città fredda nel clima e nelle architetture, in perfetta opposizione ai vicoli tutti umani di Napoli, luogo che l’accoglie con il calore che non ha mai ricevuto.
L’eco dell’infanzia risuona nei suoi pensieri di moglie eroicamente devota, quando il compagno di una vita è tormentato dalla follia e sembra il “residuato” dell’uomo che è stato.
La passione di Ferdinando si trasforma infatti in ossessione, e degenera in malattia. L’Italia non è pronta ad accogliere le cause per cui si batte, la sua mente si offusca e negli ultimi anni lo costringe a restare dentro la sua torre.
Anche l’edificio ha valore proprio, personaggio della storia a tutti gli effetti: le mura spesse assorbono i sospiri e i racconti intimi, li conservano e intrappolano, consegnandoli all’eternità. La torre è luogo di pace per chiunque la visiti, i suoi giardini fanno bene al cuore, eppure proprio dentro le mura la follia di Palasciano scorre libera, nella forma del ricordo. Così ripercorriamo gli inizi della sua carriera, l’infanzia umile, le lotte politiche e le battaglie vissute dall’interno, da medico di campo.
Forse ancor più dei personaggi e degli edifici, il vero protagonista è la parola: Wanda Marasco scrive un “romanzo lirico” per ritmo e musicalità della sintassi. Il linguaggio, alternando italiano e dialetto, restituisce quella descrizione irrazionale che è necessaria per cogliere davvero i tratti di un’anima. Un libro come questo è l’occasione per riscoprire la bellezza di leggere ad alta voce, cullati dalla delicatezza dei toni e dalla perfezione di ogni scelta. Perché una scrittura così immaginifica non può essere compresa con la sola ragione, ha bisogno di un cuore aperto, pronto a non capire e a lasciarsi trasportare dalle emozioni.
504 reviews5 followers
May 26, 2025

Primo dei tre libri finalisti che devo "giudicare" quale giurato del 52 Premio internazionale Flaiano.
Difficile l'inizio, arduo il tragitto, doveroso il prodeguo del percorso: della lettura di questo libro, della vita o di entrambi?
Profile Image for Francyy.
681 reviews72 followers
May 28, 2025
Ci ho provato, per cinque sere l’ho preso in mano e ho provato ad andare avanti, ma niente, non decolla. Ho cercato di cogliere gli spunti che apparivano di tanto in tanto sperando si sviluppassero, ma ancora niente.
46 reviews
June 1, 2025
Eccessivo sia nel linguaggio sia nei passaggi e negli incroci della narrazione.
Profile Image for _nuovocapitolo_.
1,151 reviews34 followers
August 11, 2025
rimo disclaimer di questa recensione: non è stato affatto un romanzo semplice da leggere, richiede una dose di concentrazione e profondità ben maggiore rispetto alla media. Stiamo parlando del libro candidato alla dozzina del Premio Strega 2025, Di spalle a questo mondo di Wanda Marasco, edito da Neri Pozza.

Se diffidare della copertina diventa un atto naturale quando si è voraci lettori, nel caso di questo libro non si può iniziare una recensione senza dire che la sua copertina è il riassunto perfetto del romanzo: due figure, un uomo e una donna, agli estremi opposti di uno specchio che sembra quasi una parete. Possono sentirsi ma, pur guardandosi, non potranno mai vedersi.

I due protagonisti sono il dottor Ferdinando Palasciano, medico attivo a Napoli presso l’ospedale degli Incurabili a metà Ottocento, e sua moglie, la russa Olga de Vavilov, originaria di Rostov. Si tratta della vera storia di un uomo carico del dolore del mondo. Il romanzo si apre con la rottura di un equilibrio nella vita di coppia. Ferdinando, dopo diversi episodi in cui si era manifestato un disturbo psichiatrico grave, fatto di continui deliri e perdita di lucidità, viene ricoverato in una clinica alla “pazzeria”. In questo lasso di tempo lento e infinito, ricordare è per Ferdinando una malattia senza antidoto.

Al di là delle date e luoghi di nascita o morte, ciò che è necessario sapere ai fini del romanzo è che Ferdinando ha 33 anni quando viene nominato ufficiale medico dell’esercito delle Due Sicilie, ma non fa differenze se si tratta di curare anche i feriti degli eserciti nemici. Per lui esiste soltanto un’umanità da riparare, contravvenendo agli ordini. Per questo motivo è accusato di insubordinazione. Solo dopo l’intervento del re Ferdinando II la pena viene commutata in un anno di carcere, da scontarsi a Reggio Calabria.

Lui e la moglie Olga vivevano in una torre merlata sulla collina di Capodimonte, oggi sede di un B&B, che domina su Napoli. L’incontro tra i due avviene a causa di una leggera zoppia della donna, la quale era andata dal medico per farsi curare. La stessa malattia che sorprende Olga nei giorni di fragilità del marito, nonostante la passata guarigione.
Marasco trae ispirazione dalla storia di Palasciano e, partendo dagli ultimi anni del suo percorso attraverso la follia, che è in realtà una fase ben più lucida, ricerca il senso di una vita intera.

Il dottor Palasciano e la moglie Olga non sono gli unici personaggi realmente esistiti che incontriamo in questo romanzo: Garibaldi, Nicotera, Pisacane, l’insegnamento di Mazzini e la fine dei Borbone; lo scultore Gemito, anche lui finito in manicomio; il pittore Eduardo Delbono, amico di famiglia, subisce il fascino di Olga, che tuttavia resta fedele al marito infermo ma gli chiede di dipingere una serie di eruzioni del Vesuvio; Antonio Ranieri, legatissimo a Palasciano, il quale gli affida i resti del grande Giacomo Leopardi, custoditi in segreto nel giardino meraviglioso dei Palasciano.

Nonostante la quantità di passaggi storici, Di spalle a questo mondo non può essere etichettato come un romanzo biografico ma una storia drammatica e disperata. Nel romanzo si alternano narrazione e brevi pagine di diario in cu la moglie Olga parla in prima persona del presente, del passato. È colei che avvia il racconto e condivide il finale. Il tratto decisivo che accende il romanzo è lo stile, a volte barocco, sempre accurato. Il dialetto napoletano trova spazio tra le pagine in cui ci si avvicina a personaggi popolari, nelle situazioni quotidiane, mentre i dialoghi frammentati e nervosi riflettono gli spasmi della psiche non solo in Ferdinando che fa i conti con la follia ma in tutti i personaggi che, a modo loro, fanno i conti con le rispettive fragilità.

Altra grande protagonista è, come sempre, Napoli. Reincarnatasi nei tratti imperfetti di Olga, malinconica, «smarginata, pronta a franare». Così come il dottor Palasciano trova nella cura delle persone (e non solo) il senso del suo stesso vivere, Wanda Marasco trova attraverso la cura delle parole il modo per rendere personale questa storia. Di spalle a questo mondo è un romanzo sulle claudicanze universali: la malattia, la paura di fronte all’ineluttabile destino, ovvero la morte, e l’amore che vince su tutti. Lo stesso che lega Ferdinando e Olga fino alla fine dettata ancora una volta dall’amore. Loro sentono, nelle proprie ferite, il dolore delle ferite degli altri. Riconoscono nel prossimo il dolore ma non sanno più come curarlo. Allora non resta che affrontare questa vita nell’unico modo possibile: voltando le spalle a questo mondo.
157 reviews
December 2, 2025

Plot
Since he was a child, Ferdinando Palasciano has always hated death. For this reason, he decided to become a doctor and dedicate his life in saving his patients. He also became a politician, fighting in establishing a hospital in Naples governed by the same principles of solidarity that would later inspire the Red Cross. His wife, Olga Pavlova Vavilova, is a charming Russian noblewoman. They live in Naples, on the hills of Capodimonte, in a stunning palace with a tall tower. Even though Ferdinando has many important friends, he can’t fulfil his dream of improving public health in his city. Unfortunately, he develops dementia and is forced to live confined in the tower of his palace, cared for, by Olga.

Review
“Di spalle a questo mondo” is the latest book by the Neapolitan writer Wanda Marasco. This novel won the recent “Campiello Prize”, and I believe it fully deserved it. Even though the book isn’t easy to read because of its deep philosophical exploration of the main characters’ feelings, it is riveting and well-written. It tells the story of a man, Ferdinando Palasciano, who takes on all the pains of the world: his goal is to take care for humanity, even at his own risk. For instance, when he lived in Messina, the Bourbons wanted to kill him for insubordination: he also used to heal the wounds of their enemies. In that case, he was saved by King Ferdinand II. When he meets Olga in Naples, a patient suffering from a strange form of lameness, he falls in love with her. As the cover of the book suggests, they begin living on opposite sides of a mirror: they are profoundly different, but through his madness, they try to find a meaning in their lives. Furthermore, the historical part of this novel is compelling. It’s full of stories and events from 19th century in Italy: we encounter Garibaldi, Pisacane, Umberto Ranieri, and even the mystery of Giacomo Leopardi’s burial. We also read about one of the most fascinating legends about the birth of Naples: a centaur, Vesuvio, wich fell in love with a stunning siren, Parthenope. They were discovered by a jealous god who transformed Vesuvio into a Vulcan and Parthenope in a new city, Naples. The style of the historical passages is fluent, and the plot is full of twists.

Conclusion
In conclusion, “Di spalle a questo mondo” by Wanda Marasco represents the perfect revenge of Italian fiction against the recent “Strega Prize.” All the finalist books of the 2025 Strega Prize focused mainly on family stories or biographies of parents and relatives. Instead, in this novel even though the author tells the story of a real doctor, she creates an unputdownable novel and profoundly imaginative work.
Profile Image for Michele.
11 reviews2 followers
October 5, 2025
"Di spalle a questo mondo" di Wanda Marasco è un'opera che, pur ambendo a esplorare le profondità dell'esistenza e della condizione umana, finisce per arenarsi in una palude di tedio e distacco. L'atmosfera che l'autrice tenta di costruire – cupa, intensa, quasi claustrofobica – si rivela, nella pratica, semplicemente estenuante. La narrazione procede con una lentezza esasperante, soffocata da descrizioni eccessivamente prolisse e da un flusso di coscienza che, anziché illuminare, appesantisce. Ogni pagina sembra essere una battaglia per il lettore, che si ritrova a spingere il testo avanti più per dovere che per un genuino desiderio di scoprire cosa succederà dopo.
Il problema principale, tuttavia, non risiede solo nel ritmo, ma nel cuore pulsante di ogni storia: i personaggi. I protagonisti, in particolare Palasciano, sono ritratti con un'opacità così pervasiva da rendere impossibile qualsiasi forma di empatia o affetto. Marasco li mantiene a una distanza glaciale, trasformandoli in studi di casi astratti anziché in esseri umani con cui connettersi. Non ci si ritrova a fare il tifo per loro, né a provare pena per le loro sventure; si guarda la loro sofferenza con la freddezza di un osservatore esterno, privo di interesse. Non c'è un barlume di calore o un aggancio emotivo che invogli il lettore a investire nelle loro vite. La loro alienazione diventa un muro invalicabile, rendendo la loro disperazione non commovente, ma semplicemente sgradevole.
Il risultato è un libro che, per quanto stilisticamente ambizioso, fallisce nel suo compito fondamentale: catturare e mantenere l'attenzione del lettore. "Di spalle a questo mondo" è un viaggio pesante, un'immersione forzata in un universo grigio da cui non si vede l'ora di riemergere. È una lettura molto noiosa che lascia una sensazione di vuoto e, soprattutto, di completa indifferenza verso il destino dei suoi personaggi.
Due stelle anziché una (o zero, se si potesse) perché, paradossalmente ho apprezzato l'uso della lingua napoletana (che sto studiando). Rimane il dubbio di come si possa considerare un libro da Premio Campiello viste le limitazioni di accessibilità al pubblico che tale scelta comporta.
Profile Image for Eva.
56 reviews10 followers
July 28, 2025
Può esistere eroismo nella pazzia? "Di spalle a questo mondo" Wanda Marasco mi ha portato nella Napoli dell'Ottocento, dove il medico Ferdinando Palasciano è tormentato da fantasmi e visioni e non riconosce più ciò che è reale da ciò che non lo è. Per questo la moglie Olga de Vavilov decide di farlo internare in un ospedale psichiatrico.

Ma come è arrivato fino a questo punto di non ritorno? Il medico capuano viene bruciato dal fuoco della sua vocazione alla cura che sconfigge la morte che lo spinge a proclamare nel 1861 il principio di neutralità dei feriti: un ferito di guerra deve essere curato a prescindere dalla sua appartenenza a un determinato schieramento.
La battaglia sulla scena politica, in qualità di Deputato e poi Sentaore della sinistra storica, per il riconoscimento di questo principio diventa peró un fardello insostenibile.

Palasciano mi ha ricordato un eroe romantico, perché si sente incompreso dai suoi contemporanei e il contrasto tra l'ideale e il reale lo spinge alla pazzia. Eppure attraverso le lenti della follia vede e comprende il mondo per come è davvero.

Lo stile vivido e lirico di Wanda Marasco plasma in questo modo la psicologia del personaggio.
Questo stile però non mi ha convinto pienamente quando applicato alla moglie Olga, specchio del marito, anch'essa com la sua fragilità, all'apparenza più lucida, ma tormentata da demoni.

Ho apprezzato "Di spalle a questo mondo" perchè suscita commozione e ammirazione per la grandezza di un uomo anche nella sua fragilità e ne ho amato particolarmente lo stile al punto da desiderare di aver scritto io un'opera del genere.

Consiglio a questo libro a chi ama approfondire figure storiche poco conosciute, ma cerca anche una scrittura che non si limita ad essere strumento per la storia, ma ne è parte integrante.

[Recensione completa sul mio blog]
Profile Image for Giochi Linguistici.
47 reviews7 followers
October 16, 2025
È una dimensione fuori dal tempo e dal mondo, quasi sospesa, quella che avvolge la trama del romanzo vincitore del Premio Campiello 2025 Di spalle a questo mondo, dedicato alla figura realmente esistita del filosofo e medico capuano dell’Ottocento Ferdinando Palasciano.

Lo stesso titolo lo implica già, capita che arrivi un tempo in cui tutto è rumore e la sola soluzione per liberarsene sia voltarsi di spalle al mondo. Questo taglio con il suo mondo arriva per Ferdinando Palasciano di netto, certo piccoli segnali c’erano già stati, le paure coesistevano con la grandezza del rinomato dottore. Ma era stato il peso delle ingiustizie subite per mano dei suoi stessi colleghi, un ostracismo che lo indurrà a dimettersi per protesta dall’ospedale in cui operava, ad accelerare il tragico epilogo per il dottore. Un epilogo iniziato con il distacco dalla realtà e la creazione di una parallela, scivolato, poi, irrimediabilmente verso un raccoglimento in uno stato fetale.

Wanda Marasco narra proprio questi ultimi sofferti anni di vita di Ferdinando Palasciano, dal suo ricovero in un centro di salute mentale alla reclusione volontaria nella sua tenuta, una torre, che seppur nella sua magnificenza, diventa una claustrofobica prigione per sé e per sua moglie Olga Pavlova Vavilova.

Trovate il resto della recensione sul blog:
https://giochilinguistici.it/di-spall...
Profile Image for Cristina Trinci.
20 reviews1 follower
December 28, 2025
La prosa finemente letteraria, come si confà a una poetessa, qui diventa sostegno e slancio per i temi universali troppo spesso dimenticato nella narrativa contemporanea. Ho avuto l'impressione che Marasco fosse l'ultima erede (per giunta italiana!) dei grandi maestri russi dell'Ottocento. Di spalle a questo mondo è un libro governato dalle passioni, dalle pulsioni, ma anche dalle tensioni morali e dai legami di amicizia. Qui I protagonisti si interrogano su follia, morte, cura medica, potere, amizia, rispetto, memoria, destino, senza mai dimenticare ciò che hanno intorno, dal paesaggio agli altri esseri umani. L'arte poi diventa protagonista assoluta in molte pagine, che tributano il giusto spazio a questa parte preziosa della nostra vita. Si tratta anche di un omaggio a Napoli, alle sue vedute, ai suoi vicoli, ai napoletani stessi.
Attraverso questo libro, le voci dei personaggi diventeranno voci familiari, fino a che vi sembrerà di aver veramente conosciuto il dottor Ferfinando Palasciano, medico, pazzo, innamorato, e sua moglie Olga, che ogni cosa che fece, la fece per amore.
17 reviews
July 11, 2025
Una storia d’altri tempi, che parte pianissimo, estraniando il lettore con termini arcaici e desueti, alienandolo con racconti inizialmente incomprensibili. Poi però si inizia a carpire i vari pezzi della storia, e con l’arrivo dei continui flashback tutto diventa più chiaro, riuscendo ad appassionare anche un lettore che ignora a priori la figura di Ferdinando Palasciano.
Un libro serve anche a imparare nuovi termini, ma l’inizio è veramente ricco di tecnicismi e parole poco comuni, che così spezzano il ritmo della lettura, rendendolo un po’ singhiozzante salvo poi fluire più velocemente nella seconda parte. Consigliato a chi vuole scoprire la storia di un grande uomo e dei suoi tormenti vissuto ai tempi dell’unità d’Italia.
Profile Image for Chiara Giacobelli.
Author 9 books29 followers
September 5, 2025
"Al centro di questa narrazione, ambientata in un Ottocento teso tra dissoluzione borbonica e vagiti dell’Italia unita, si stagliano due figure tragiche e abbaglianti: Ferdinando Palasciano, medico realmente vissuto, precursore della Croce Rossa, e Olga Pavlova Vavilova, nobildonna russa, sua moglie, creatura dolente e claudicante che dona voce e anima al romanzo. La loro vicenda è una parabola sull’imperfezione, sulla fedeltà al dolore, sull’ostinazione dell’amore. Non un amore salvifico, ma quello che “quando accade, accade all’infinito”, come dice la stessa autrice in un’intervista a Minformo".

Leggi la recensione completa qui:
https://www.affaritaliani.it/libri-ed...
10 reviews
January 25, 2026
la storia narrata è interessante e apre uno spiraglio su una parte della storia d'italia e di Napoli poco nota. i personaggi sono persone reali e alcuni aspetti , quali i manicomi e gli ospedali sono trattati con competenza; ad esempio ho trovato di grande potenza la descrizione delle sensazioni del malato di mente . tuttavia il libro è un po' pesante nella scrittura e nell'analisi dell'introspezione dei personaggi, principalmente con riferimento a Olga e al dottor Palasciano. non ho apprezzato gli eccessivi lirismi nella scelta delle parole e nel continuo salto temporale. in parte questi ultimi erano funzionali al ripercorrere i pensieri del malato, ma li ho trovati eccessivi per il godimento della lettura
Profile Image for Gianni Ascione.
198 reviews2 followers
November 5, 2025
La sirena e il centauro Vesuvio erano innamorati, ma si trascinavano dietro una natura rischiosa. Lei il canto che uccide, lui il dramma di governare il corpo e la mente. La gelosia di un dio li separò. Vesuvio venne trasformato nel Vulcano, Partenope si uccise. Dalla sua morte è nata Napoli. Nella bellezza del paesaggio sono rimasti uno di fronte all'altra. Separati in questa sorte terribile: possono vedersi, ma non toccarsi. Non siamo mai fuori dagli spettri che ci lasciano le leggende.
287 reviews
October 26, 2025
Un medico che si occupa anche di politica e cerca di fare del suo meglio per gli altri nel contesto napoletano, viene messo da parte, accantonato e isolata.
l'uomo impazzisce e la moglie è costretta a farlo internare per un periodo.
la storia segue poi la vita della coppia al suo ritorno dal manicomio fino all'episodio finale.
1 review
November 2, 2025
Un libro carico di molteplici riflessioni. La passione, l’amore per quello che si fa e per la vita possono guidare le persone al meglio? Oppure possono portarle alla pazzia?
N.b. Il libro è di circa 700 pagine.
Profile Image for Pasquale Capasso.
Author 3 books11 followers
November 21, 2025
Abbandonato dopo le prime 50 pagine. Nonostante la storia sia interessante, lo stile di scrittura della Marasco non mi ha conquistato risultando troppo spesso verboso e lirico fino all'inverosimile.
Profile Image for Sonia Pettinari.
25 reviews
November 22, 2025
la storia sarebbe pure interessante, però è scritto in uno stile pretenzioso e risulta a tratti noioso
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