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251 pages, Kindle Edition
First published January 1, 1993
“Il problema del tempo libero non si porrà più, essendo la vita intera una continua distesa di tempo libero.
Scomparsi i metalli, gli uomini avranno barbe fluenti. (…) Liberi da ogni altra cura, noi ci dedicheremo al bel canto. Grandi, barbuti, eloquenti, gli uomini coltiveranno nobili passioni quali l’amicizia e l’amore.
Non esistendo la famiglia, i rapporti sessuali saranno liberi, indiscriminati, ininterrotti e frequenti, anzi continui.
Nell’attesa che ciò avvenga, e mentre vado elaborando le linee teoriche di questo mio neocristianesimo a sfondo disattivistico e copulatorio, io debbo difendermi e sopravvivere”.
“Così è fatto l’uomo, che alle volte agogna una cosa, la chiede, l’ottiene, ma nel tempo di mezzo fra il chiedere e l’avere si scorda il suo desiderio, o anche lo rinnega.”
"Voltati in giro e dimmi se vedi altro che gente che tira al suo e se ne frega del prossimo. Ognuno si fa gli affari suoi e l’amore del prossimo è roba che trovi, ma sempre meno se ci badi bene, scritta sui libri. Così è per gli scrittori: fanno il loro mestiere, cercano di salire, e del resto se ne fregano. Se hanno simpatia, compassione, tenerezza, quello che vuoi, per un personaggio, l’hanno appunto per il personaggio, non per la persona. (...)
Il mondo va così e va male. In questi anni ho visto tre amici miei morire, due suicidi. Credi che qualcuno abbia pianto? No, li hanno scancellati, li hanno scordati il giorno dopo.
Certo, se hai bisogno di una mano qualcuno te la dà. Ma prima fa il conto: vuol sapere se tirandoti a galla, domani tu sarai in grado di dare una mano a lui. Altrimenti ti lasciano tranquillamente affogare."