Dieci giovani promesse, un campeggio esclusivo sperduto tra le montagne e un'occasione vincere l'eredità milionaria del magnate spagnolo Fernando Godoy. Alexis è un gamer competitivo, Eva un'attrice brillante, Lucía un'influencer ambiziosa, Miren un'autrice loro sono solo alcuni dei talenti che si preparano ad affrontare le sfide di un'esperienza che potrebbe cambiare le loro vite per sempre. Ma quando Miren viene trovata senza vita, quella che sembrava una competizione imperdibile si trasforma in un incubo. Mentre il gruppo cerca di capire l'origine dell'incidente, dalla piscina emerge un nuovo cadavere. In principio erano dieci. Ora due sono morti. Gli altri otto, intrappolati in un luogo isolato senza connessione e via d'uscita, cominciano a guardarsi con sospetto. Poi, il soggiorno al campeggio è interrotto da una nuova scoperta. Non un corpo, questa volta, ma una lista. Un elenco di nomi che marchia ciascun partecipante ai giochi con una colpa - bugiardo, traditore, assassino. Accuse infamanti o verità? La tensione sale, la paura diventa un'ombra costante. Il killer è uno di loro? O sono forse tutti pedine di un gioco crudele orchestrato da chi conosce le loro debolezze più oscure? The Elimination Game è un thriller incalzante che saprà tenere i lettori col cuore in gola fino all'ultima scioccante rivelazione.
Francisco de Paula Fernández es el autor de la serie de libros Canciones para Paula, que escribe bajo el seudónimo de Blue Jeans. Nació en Sevilla, España. Estudio en los Salesianos y luego en el instituto Maese Rodrigo. Cuando termino hizo un año de Derecho en la Facultad de Sevilla. No era su vocación y decidió emprender la aventura de cambiar de carrera y de ciudad. Con 18 años viajo a Madrid y estudió Periodismo en la Universidad Europea. Siempre ha disfrutado de la escritura y su lenguaje llega a los adolescentes por ser actual, fresco y dinámico. Canciones para Paula fue su primera novela publicada, y que comenzó como una historia que cientos de lectores seguían a través de diferentes redes sociales en Internet.
Interessanti i personaggi e le dinamiche tra gli stessi, intrigante l'idea iniziale e veramente degno di nota il suo sviluppo. La trama è infatti dinamica e ricca di suspense, e il frequente cambio di punti di vista contribuisce a rendere ancora più difficile l'individuazione del colpevole. È veramente un peccato, dunque, che la sua identità sia alquanto banale (è ), regalando un finale per nulla all'altezza di un intreccio così adrenalinico.
Terminato questo libro, già di per sè un'impresa piuttosto difficile, ho passato giusto quei 5-10 minuti fissando il vuoto e chiedendomi cosa avessi appena letto. Non riesco a trovare un senso in questa storia. I capitoli finali ribaltano completamente quello che credevo fosse il senso della storia rendendo chiaro che il motivo dietro queste morti è inesistente. Se fossi appena uscita da un trip di acidi sarei meno confusa.
Dei personaggi forse salvo una persona, Eva, il resto per quanto mi riguarda poteva morire già dopo i primi capitoli e mi avrebbe risparmiato questa sofferenza. E oltretutto le persone che ho detestato di più alla fine non sono neppure morte! Ognuno di loro ha qualcosa da nascondere, qualcosa di infido e che mi ha spinto a tifare per la loro morte piuttosto che per la loro sopravvivenza. Sono disposti a tutto, rubare, mentire, ingannare e uccidere, per primeggiare e questo già prima di unirsi agli altri concorrenti nel campeggio.
La scrittura, fortunatamente, è scorrevolissima e l'unica cosa che salvo dell'intero libro. Se non fosse stato per quello probabilmente non sarei riuscita a finirlo, e già la tentazione è stata forte per tutta la lettura. Arrivata alla fine ormai ero anestetizzata e speravo solo di arrivare all'epilogo senza soffrire ulteriormente, poi negli ultimi capitoli è successo il finimondo, i personaggi sono completamente impazziti (ancora più che nel resto del libro) fino ad arrivare a quel finale che mi ha dato il colpo di grazia e che ritengo la parte peggiore del libro. Probabilmente se dovessi vedere un altro libro dell'autrice scapperei a gambe levate.
Eh niente.... Quest' anno non ne imbrocco una... Qualcuno mi può spiegare cosa ho letto???... "Voglio trovare un senso a questa storia, anche se questa storia un senso non ce l'ha.." Così canta il Vasco e così dico io dopo aver letto questo.... libro.... La trama, il motivo, il perché dietro a questo massacro di massa non c' è... I personaggi sono tutti insopportabili, pessimi , odiosi, zero vibes con nessuno di loro... Tutti hanno qualcosa da nascondere e per di più sono disposti a tutto pur di vincere.... Rubare, mentire, uccidere... niente li ferma... Tutto ciò narrato in un pipponazzo di cinquecento (!) pagine che, se non fosse stato per la scrittura scorrevole e veloce, il libro sarebbe stato già fiondato fuori dalla finestra.... La fine, l' epilogo, la conclusione...ahhhhh, ... la degna apoteosi di cotanto guazzabuglio.... Personaggi impazziti, capovolgimento totale di quello che era logico aspettarsi e mazzata finale fra capo e collo ... Tre stelline e mi sento la fata turchina ...per un libro che può durare come un gatto in tangenziale....
Mi piacciono le storie in cui un gruppo di personaggi è costretto a convivere in un luogo circoscritto e a sopravvivere a un pericolo misterioso: la trama passa in secondo piano rispetto all'approfondimento di personalità e dinamiche di gruppo. In questo caso, pur avendo apprezzato l'atmosfera e il calcio di inizio, mi è sembrato di nuotare sempre troppo in superficie, anche in quelle scene che avrebbero dovuto portarmi dentro vissuti personali e relazioni affettive importanti. Non so, ho finito per riportare il focus sulla trama generale per disinteresse nei confronti dei personaggi. Forse, per seguire tanti spostamenti di PoV senza confondermi, la mia attenzione ha bisogno di capitoli più lunghi.
È comunque un romanzo validissimo, soprattutto per chi è attratto dallo schema "Dieci piccoli indiani" ☺️
Un libro piacevole e scorrevole. posso dire che essendo uno Young Adult è una buona lettura da scegliere per portarla sotto l'ombrellone!
La storia e narrata in terza persona ma ad ogni capitolo varia il punto di vista di ognuno dei partecipanti al campeggio. inoltre tra i vari capitoli vengono fatti dei brevi salti temporali che, se ben gestiti come in questo caso, mi piacciono molto. quando termina un capitolo e si fa un salto temporale indietro si rimane con la voglia di scoprire quello che succede nel presente e quindi la voglia di proseguire è sempre alta. La storia è abbastanza prevedibile, un 'dieci piccoli indiani' dei giorni nostri, ma ci sono comunque alcuni bei colpi di scena soprattutto sul finale.
Un campeggio di talenti. Un solo vincitore. Tutto precipita quando i concorrenti iniziano a morire uno ad uno. Tra loro si nasconde un assassino? Ora im gioco è diventato una questione di sopravvivenza. Le premesse erano delle migliori, un po' alla "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie. Peccato però che non abbia soddisfatto le mie aspettative... non sono tanto una fan dei continui salti temporali tra passato e presente e questo libro ne è pieno. Inoltre spesso i dialoghi tra i personaggi sembravano frasi fatte, più che espressione di veri sentimenti ed emozioni... e le decisioni prese dai protagonisti a volte non sembravano coerenti con il modo in cui erano stati presentati. Peccato.