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I femminicidi che hanno sconvolto l'Italia

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Da Giulia Tramontano a Yara Gambirasio, da Sarah Scazzi a Chiara Poggi e Meredith Kercher: 100 storie di donne uccise da chi diceva di amarle

Quella dei femminicidi è una piaga che purtroppo non accenna a fermarsi. Quasi quotidianamente i media danno notizia di omicidi che hanno come vittime le donne, spesso uccise da mariti, compagni, ex o familiari: una scia di sangue che non manca di suscitare sgomento e rabbia a ogni nuovo caso. Bruno De Stefano racconta i cento femminicidi che più hanno segnato l’opinione pubblica italiana, analizzandoli e rilevando le zone d’ombra tralasciate dagli esiti processuali. Da Giulia Tramontano a Sarah Scazzi e Yara Gambirasio, da Meredith Kercher a Chiara Poggi, da Melania Rea ad Agitu Ideo Gudeta: una raccolta di casi brutali e scioccanti a testimonianza di un complesso fenomeno sociale tanto grave quanto radicato.

I più noti casi di femminicidio avvenuti nel nostro Paese

• Giulia Tramontano
• Simonetta Cesaroni
• Roberta Siragusa
• Melania Rea
• Mariella Anastasi
• Elisa Claps
• Pamela Mastropietro
• Jennifer Zacconi
• Carol Maltesi
• Antonella Russo
• Sarah Scazzi

320 pages, Paperback

Published July 14, 2023

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1 star
1 (2%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
10 reviews
August 3, 2023
ci fosse una volta che la giustizia italiana faccia il suo lavoro
Profile Image for Stefania Mohikana Loddo.
3 reviews
December 3, 2024
Diciamo che è un ni....
A livello informativo si..ma scritto senzA cuore....solo una fotografia degli eventi...si poteva scrivere con molta più sensibilità visto il tema trattato.
Profile Image for Alessia.
146 reviews
December 29, 2023
Non mi è piaciuto: avrei preferito un approfondimento giuridico e psicologico sul fenomeno, magari trattando meno casi, invece di avere un elenco di storie di cronaca molto sintetiche.
Profile Image for Greta.
272 reviews6 followers
November 18, 2023
Abbiamo appena scoperto che Filippo ha ucciso Giulia Cecchetin e l’ha buttata in un lago nei pressi di Pordenone e io ho concluso questo libro proprio in questa pessima giornata; praticamente il 101esimo orrendo capitolo di questo libro.
Il saggio é una palese denuncia allo Stato italiano, che nel 90% dei casi non ha fatto assolutamente niente, nonostante le ripetute denunce di queste donne abusate, violentate fisicamente e psicologicamente, umiliate, annientate da mezzi uomini, figli di un patriarcato, che fa passare per normale la loro volontà di prevaricare sulle donne, continuando a chiamarci “sesso debole”, volendoci controllare e dire come ci dobbiamo vestire, comportare, essere; le forze dell’ordine e lo Stato italiano non hanno agito in prevenzione a questi omicidi, perché sono stati preannunciati a gran voce.
Una nota: si vede che il libro è stato scritto da un uomo, poiché i capitoli sono intitolati con nome e cognome delle vittime; io avrei intitolato tali capitolo con nome e cognome (e anni di reclusione possibilmente) del CARNEFICE. Mi è sembrato un po’ come quando leggo titoli giornalistici come: “ragazza viene stuprata da ragazzo”, usando SEMPRE una forma passiva e facendo scendere al secondo posto l’atto perpetrato dal carnefice ai danni della vittima, vittimizzando ancor di più la ragazza, quando la forma più corretta ed attiva della frase dovrebbe essere:”ragazzo stupra ragazza” e via dicendo. Ma forse sono troppo precisina io.
Altra cosa che non mi è piaciuta molto: sono stati aggiunti alcuni casi, in cui il marito/figlio ha ucciso la moglie, perché questa affetta da malattie degenerative (osteoporosi gravissima, Alzheimer, ecc…) e ho trovato questi casi di una tristezza sconfinata, in quanto mi chiedo se sia giusto, non avendo una legge sull’eutanasia, accusare di omicidio una persona che uccide motivata da un infinito amore e un’infinita pena nei confronti della vittima.
3 stelle.
Profile Image for Stella.
19 reviews
August 30, 2025
Si vede che è stato scritto da un giornalista; a parte le foto di copertina, le vittime sono solo un nome, vengono descritte come "giovani", "belle", "madri". Praticamente vengono oggettificate pure da m0rte, come puoi iniziare un capitolo scrivendo "Matilde Sorrentino è una brava donna di casa" oppure "Lei, Melania Rea, giovane e bella", oppure "Lei sensuale e appariscente", etc.. Inoltre, nel caso in cui ci sia un personaggio straniero, la nazionalità viene subito specificata. Dovrebbe essere un libro che risporta fatti di cronaca, eppure sono presenti alcuni pensieri soggettivi dell'autore. A parte questo, con poche pagine a persona e in ordine casuale, il libro riassume uno dei problemi più importanti, i femm1nicidi per l'appunto. È assurdo soprattutto come molti casi (anche recenti) siano stati trattati con superficialità. Ed è ancora più assurdo come gente che ha commesso degli 0micidi, gente che ha tolto una vita, venga condannata solo a 30/16/8 anni. Andrebbe dato l'ergastolo senza troppi giri di parole, se han tolto una vita perché dovrebbero spendere la propria in libertà.
Profile Image for Magnolitaz.
375 reviews13 followers
March 2, 2025
“Le cento protagoniste del libro che avete tra le mani erano diverse tra loro, ma legate da un sottile e sciagurato filo invisibile: tutte hanno avuto la sventura di incrociare sul proprio cammino persone in balia di quella miscela esplosiva di egoismo e vigliaccheria che ha armato le loro mani di coltelli, pistole, corde, benzina, piccozze. L'obiettivo di I femminicidi che hanno sconvolto l'Italia è soprattutto fare memoria: la rapidità con la quale giornali e televisioni divorano le notizie finisce con lo spingere verso l'oblio fatti, nomi e volti che non dovremmo mai dimenticare.
[…]
La tragica fine di chi ha pagato con la vita la follia altrui deve ricordarci che sottovalutare o accettare in silenzio le prepotenze fisiche e psicologiche, è un errore imperdonabile che non porta da nessuna parte. Anzi, porta da una sola parte:
sul tavolo di un obitorio.”
Profile Image for Lux (mind3ooks).
42 reviews2 followers
September 26, 2024
Un memoriale con 100 nomi elencati.
Si vede che è scritto da un giornalista, non quello che mi aspettavo.
0 empatia, solamente un elenco di fatti non approfonditi in alcun modo; ottimo solo per ricordare le stragi e i nomi che ci hanno toccato in questi anni.
Sicuramente da rivedere il titolo: 100 storie di donne uccise.
12 reviews
Read
September 1, 2025
Non posso dare le stelle ad un libro che descrive l’orrore di tutti i giorni dove le donne vengono picchiate, maltrattate, uccise solo perché vorrebbero avere i propri diritti.
Invece no.
No.
No, perché lo dice un uomo.
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