La favola Oscura è quello che promette di essere... È indubbiamente una favola, condita di elementi fantasy, gotici e personaggi tanto reali da sembrare veri... La penna di Fiorentino è il sentiero che ci porta dentro la favola, non si limita a raccontare una storia, no. La rende viva e vibrante di particolari evocativi capaci di rendere malinconiche anche le descrizioni ambientali.
È Oscura ....tanto, tanto oscura. Evan è un protagonista che sinceramente mi ha spiazzato, così maledettamente controverso, brillante e intelligente...e allo stesso tempo perso, ingenuo e crudele da far paura... Non è facile "essere" quello che è, e la bravura del suo creatore è quella di mostrarlo in tutta la sua più oscura essenza senza scuse o giustificazioni, senza "agganci" morali che spieghino la tenebra che avvolge tutto il suo essere.
Lily, la nostra protagonista, la nostra Luce, il punto debole di Evan, la sua controparte, la sua stessa maledizione... Ho amato questa ragazza dal primo volume, con la sua caparbietà e la situa risolutezza nell'accettare Evan in tutta la sua malvagità e, piano piano, anche se stessa, con tutte le sue debolezze e sfaccettature...
Angeli e demoni, inferno e paradiso, Dio e il Diavolo... Un dark goth academia che riscrive la definizione stessa di "morale" e che ho chiuso con la sensazione di aver preso un pugno nello stomaco... I richiami alle varie favole (vibes da la bella e la bestia e alice nel paese delle meraviglie) rendono la lettura ancora più ricca di elementi fantasiosi che si trovano durante la lettura e tengono il lettore incollato alle pagine.
Fiorentino si conferma un autore originale, di gran talento e unico nel suo genere.
Siamo di fronte ad una vera e propria favola, con sfumature dark, tantissime sottotrame, personaggi molto interessanti (che spesso nascondono la loro vera natura) e un’ambientazione oscura e affascinante, e ovviamente ha vari richiami ad altre favole, che potrete scoprire voi stessi man mano. La storia è contornata di menzogne, elementi dark fantasy e i colpi di scena non mancano: come sempre l’autore li riesce a gestire in maniera impeccabile, con un “finale” che rende giustizia, a mio parere, all’intera storia. I volumi non solo sono curati nel dettaglio esteticamente, ma curati anche nell’ambientazione e nei personaggi: ogni dettaglio conta, dall’abbigliamento alle descrizioni di ciò che circonda i nostri amati protagonisti. Se amate l’estetica decadente e se non avete paura di innamorarvi del “cattivo” della storia questa Favola saprà catturarvi.