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Onda Bianca. La vera storia di Moby Dick

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Nel XIX secolo, con il dilagare della caccia alle balene per l’olio di combustione, emerge una creatura Onda Bianca, il primo capodoglio dal manto completamente bianco. Nato esploratore, curioso degli oceani e delle loro rotte segrete, si trova però a fronteggiare la crudeltà e l’avidità dell’uomo. L’incontro con un giovane e ambizioso capitano, destinato a diventare il celebre Achab, segnerà per sempre la sua esistenza. Da quel momento, Onda Bianca diventa Moby Dick, la balena più famigerata di sempre, determinata a distruggere ogni baleniera e liberare gli oceani dai cacciatori di cetacei.

Kindle Edition

Published January 9, 2025

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Profile Image for Benedetta Troni.
119 reviews25 followers
December 24, 2025
Okay per onestà non è un libro brutto, si fa leggere abbastanza bene e l'ho finito in un giorno e mezzo (anche perchè è corto) e partirebbe da un'idea anche molto affascinante, visto e considerato che l'autore è anche un biologo marino. Le parti scritte meglio infatti sono quelle in cui una voce fuori campo, stile documentario, ci informa di come funziona la vita dei capodogli anche per quanto riguarda l'ecolocalizzazione...

Però ci sono veramente tanti, troppi problemi, che sono da imputare anche alla casa editrice:

- La copertina. Smaccatamente fatta con l'IA e senza un minimo di cura per il soggetto in primo piano, perchè quella lì non è la coda di un capodoglio manco per sbaglio. Era davvero così difficile prendere l'immagine di una coda da uno stock di immagini senza copyright?

- Trama da documentario standard. Ora dovete sapere che nei documentari c'è una sorta di "pudore" nel mostrare le relazioni tra animali: almeno in passato era difficile vedere animali, tipo i leoni, che avessero un harem di femmine e più spesso si mostrava il maschio affezionato a una femmina in particolare, magari salvata da altri maschi cattivi, meno che mai ricordo di aver visto una femmina che si accoppia con più maschi nonostante questa sia la prassi (serve a massimizzare le probabilità di scegliere il maschio coi geni migliori). Il motivo è che queste cose, in chiave antropocentrica, ci appaiono "disdicevoli". E in questo libro è esattamente così. Onda Bianca non si comporta mai come un adolescente della sua specie, non si azzuffa mai con altri maschi anche solo per il gusto di farlo, ha il cuore che batte per una sola femmina... Sembra proprio che l'autore avesse paura di fargli avere queste esperienze (nonostante siano abbastanza normali e anche un ragazzo umano ci si potrebbe rivedere).
Ah poi c'è anche un po' di Bambi con il padre di Onda Bianca che lo "adotta" dopo che sua madre è morta.

- Achab? Dalla quarta di copertina io avevo capito che l'odio per il capitano del Pequod sarebbe stato il motore principale della trama, ma questa cosa diventerà importante solo a due terzi del libro. Prima di allora Onda Bianca non ha idea di chi sia Achab e anche quando inizia ad attaccare le baleniere lo fa per difesa non per vendetta quindi quale sarebbe il suo arco narrativo?

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