A ridosso di capodanno, Dylan entra in possesso di un misterioso diario in cui tutte le annotazioni riportano una data "impossibile": il 32 dicembre. Affascinato dalla voce della narratrice, Dylan intraprende un viaggio fino alla remota isola di Hirta. Qui, si imbatte nelle uniche persone che abitano il villaggio: la giovane ed enigmatica Bianca e i suoi nonni. Ma, appese alle pareti di un fatiscente locale pubblico, Dylan scopre una serie di vecchie foto che ritraggono i vivi in compagnia dei morti. Un terribile segreto, sepolto da tempo immemore: perché i defunti non sembrano avere pace?
What a good and in a Dylan Dog way, relaxing but interesting story. Dylan and Groucho visit Greenwich market, where Dylan finds an old diary. Once he starts reading it, he cannot stop and wants to keep rereading it. He also dreams about what he read and those dreams start to feel very real to him. So real that he decides to travel to the remote island described in the diary. He has one day and after he will be picked up by the boat that brought him there, or stay. He visits the island and meets the people belonging to it. He also gets to experience the last day of the year or as they call it, 32 of December. The day for the dead to be alive. I did like the drawing of Dylan a bit less in this episode.
3.5 Nonostante avessi intuito fin da subito lo svolgimento completo di questo volume. Tavole molto puliti, fin troppi bianche, che però stanno bene con la storia. Volume che si legge velocemente e forse per alcuni punti cose già viste e riviste, come la presenza del diario di qualcuno che non c'è più. Nel complesso volume godibile, che mi è piaciuto un po' meno di quelli precedenti, ma che mi è piaciuto.
La storia e’ il classico mix orrore e romanticismo alla Dylan Dog. Ho apprezzato moltissimo i disegni squadrati di Dossena e la sua organizzazione delle vignette. Mi ha attirato molto anche il fatto che abbia disegnato Dylan con questi occhi grandissimi e fanciulleschi. In questo numero Groucho non partecipa all’avventura.