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Macchine calcolatrici e intelligenza

Io credo che la domanda iniziale, «Le macchine sono in grado di pensare?», sia troppo insensata perché valga la pena discuterne. E tuttavia, credo anche che alla fine di questo secolo l'uso delle parole e l'opinione diffusa delle persone colte avranno subito un cambiamento tale che si potrà parlare di macchine che pensano senza aspettarsi di essere contraddetti.


Alan M. Turing, il geniale logico, matematico e filosofo inglese, pubblica Macchine calcolatrici e intelligenza nel 1950. È il testo che ha aperto la discussione moderna sulla possibilità dell'intelligenza artificiale, oggi piú che mai attuale per via delle prestazioni sorprendenti dei sistemi di IA generativa come ChatGPT. Turing si domanda se le macchine, di lí a non molto, sarebbero state capaci di pensiero, e risponde affermativamente, analizzando e respingendo varie obiezioni. Le analisi di Turing, al confine tra filosofia e informatica, hanno posto problemi di cui stiamo ancora cercando una soluzione. Diego Marconi, che cura il volume, in un saggio conclusivo ci aiuta a comprendere questo testo fondamentale e a inserirlo nell'attuale dibattito sull'intelligenza artificiale.

121 pages, Kindle Edition

Published January 21, 2025

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About the author

Alan M. Turing

47 books295 followers
Works of British mathematician Alan Mathison Turing explored the possibility of computers and raised fundamental questions about artificial intelligence; during World War II, he helped to decipher the German enigma codes and thus contributed to the Allied victory.

This highly influential English logician, cryptanalyst, and scientist developed and provided a formalization of the concept of "algorithm" with the eponymous machine, which played a significant role in the modern creation. People widely considered this father.

Turing worked for the government code and cypher school at Bletchley park, code-breaking center of Britain. For a time, he headed hut 8, the responsible naval section. He devised a number of techniques, including the method of the "bombe," an electromechanical machine that ably found settings, for breaking ciphers. After the war, he worked at the national physical laboratory and created the ACE of the first designs for a stored program.

Biology interested Turing towards the end of his life.
He wrote a paper on the chemical basis of morphogenesis and predicted oscillating reactions, such as the Belousov–Zhabotinsky, first observed in the 1960s.

Still illegal homosexual acts of Turing resulted in a criminal prosecution in 1952 in the United Kingdom. He accepted treatment with female hormones (chemical castration) as an alternative to prison. From cyanide poisoning, he died several weeks before his forty-second birthday. An inquest determined suicide; his mother and some other persons thought of his accidental death.

Following an Internet campaign, Gordon Brown, prime minister of Britain, on 10 September 2009 made an official public apology on behalf of the government for the postwar treatment of Turing.

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Dario Denta.
35 reviews5 followers
March 6, 2025
Fondamentale operazione editoriale. La traduzione è "peggiore" di quelle già disponibili (su tutte Boringhieri) ma perché è più fedele all'originale, ne riproduce i passaggi confusi senza provare a armonizzarli. L'ampio saggio di Diego Marconi (come sempre perfetto) chiarisce i passaggi e pone il testo in una prospettiva più ampia dedicando molto spazio al dibattito sul test di Turing e a se e come applicarlo ai LLM (e alle IA generative nello specifico)
Profile Image for Davide Marzolla.
5 reviews1 follower
February 23, 2025
La divisione in due parti del libro ( la prima è l'articolo di Turing del 1950 pubblicato sulla rivista "Mind", la seconda parte è il commento e l'analisi dell'articolo ) è una ottima idea per andare a sviscerare completamente l'argomento. Questo libro da molti spunti su cosa è l'intelligenza, cosa si intende per intelligenza, come si può misurare e se l'Intelligenza Artificiale possa avere una forma di pensiero o meno. La lettura dell'articolo in alcuni passaggi è veramente tosta, occorre leggere e rileggere più volte per capire le parole di Turing, mentre il resto del libro è molto chiaro e ha degli spunti interessanti sull'argomento AI.
32 reviews1 follower
February 2, 2026
Still startlingly contemporary, Alan Turing frames questions about machine intelligence so clearly that they read like a direct commentary on today’s AI.
Profile Image for Sara Minervini.
35 reviews1 follower
July 30, 2026
Recensione – Macchine calcolatrici e intelligenza di Alan Turing

Leggere oggi gli scritti di Alan Turing significa scoprire quanto fossero lungimiranti le sue intuizioni. La prima parte del volume, che raccoglie i testi originali di Turing, colpisce soprattutto per la chiarezza espositiva: un linguaggio accessibile, rigoroso ma mai inutilmente tecnico, che accompagna il lettore in una riflessione ancora attualissima sul rapporto tra macchine e intelligenza.

La seconda parte, dedicata all'evoluzione dell'intelligenza artificiale e al funzionamento dei moderni modelli linguistici, è certamente ricca di contenuti, ma risulta a tratti appesantita da un'eccessiva enfasi sugli aspetti matematici e informatici. Formule, pesi, pattern e dettagli dell'addestramento possono scoraggiare il lettore non specialista, soprattutto in un'opera che si presenta come divulgativa. Paradossalmente, il saggio ritrova la sua forza proprio quando abbandona il tecnicismo e torna a interrogarsi sul linguaggio, sulla semantica e sul significato.
L'aspetto più stimolante della lettura è proprio questo: comprendere che i grandi modelli linguistici non sono soltanto un prodotto dell'informatica, ma rappresentano anche un oggetto di riflessione per la linguistica, la semiotica e la filosofia. Non a caso riaffiora persino la celebre distinzione saussuriana tra langue e parole, a dimostrazione di come molte delle categorie fondamentali della linguistica del Novecento continuino a offrire strumenti preziosi per interpretare l'intelligenza artificiale contemporanea.
Più che fornire risposte definitive, il libro invita a porsi domande: che cosa significa comprendere? Che cosa distingue l'imitazione dall'intelligenza? E fino a che punto una macchina può partecipare alla costruzione del significato? È proprio questa dimensione filosofica a rappresentare il maggiore pregio dell'opera, ben oltre la descrizione del funzionamento tecnico degli algoritmi.

Una lettura consigliata non solo a chi si interessa di intelligenza artificiale, ma soprattutto a chi desidera riflettere su che cosa significhi, oggi, essere intelligenti.
Profile Image for Andrea.
502 reviews3 followers
March 9, 2026
Se il meno del 50% del testo, ricada sull'opera di Turing, ciò che rimane analizza, a mo' di saggio, tutta l'influenza di quel singolo articolo. Il tutto con uno stile divulgativo oltre che scorrevole. Consiglio anche ai non addetti ai lavori.
Profile Image for Nick Foro.
28 reviews
April 26, 2026
L’attualità di questo testo mi sconvolge ogni volta che ci penso
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