forse 4 sono troppe, in ogni caso è un 3 stelle abbondante. è un libro datato (pubblicato nel 1985) e si capisce soprattutto da alcune cose. prima di tutto dall'assenza di telefoni cellulari e quindi dal dover lasciare detto a segretarie o hall degli alberghi per essere rintracciati se assenti. poi dal fumo di sigaretta onnipresente, anche in sale d'attesa di ospedali. altra cosa che l'autrice rimarca molto come se fosse sexy è la "peluria" del protagonista, quando al momento ciò che va di più è un aspetto glabro, anche per il sesso "forte". infine dalla preoccupazione delle donne di avere figli da single (ai tempi si chiamavano "ragazze madri"). la protagonista femminile è un bel peperino, sotto la scorza acqua e sapone e tranquilla si nasconde una piccola ribelle avanti con i tempi. purtroppo la società di allora non le consentiva di esporsi quindi doveva per forza di cose imparare a contenersi. il protagonista maschile è una montagna d'uomo che pare un po' la bestia delle favole. alla fine diventerà una specie di agnellino, anche se ha degli atteggiamenti piuttosto misogini e prepotenti che lei riesce comunque a bypassare. mi è piaciuto e lo conservo per rileggerlo.
rilettura (da 3 a 1 stella)
non so come ho fatto a trovarlo piacevole. è una storia totalmente assurda. Lei fa uno scherzo di compleanno a Lui (da parte di un suo amico) sostituendo un'amica. lo scherzo consiste nel presentarsi davanti a Lui durante una riunione di lavoro facendogli una danza del ventre. Lui la ricatta spiegando che se non si vendicherà del suo amico allo stesso modo le farà perdere il lavoro? eh? e non era neanche il suo compleanno. ehh?? Lei non ribatte, dice ok. ehhh??? quando Lei si presenta, sbaglia ristorante (ehhhh????). inoltre viene presa in custodia dalla polizia con l'accusa di adescamento e Lei nemmeno spiega per bene che era uno scherzo. ehhhhh????? Lei si reca a casa di Lui per manifestare il suo disprezzo prima di tornare a casa dei genitori. il suo disprezzo? io minimo gli avrei sfasciato i fari della rolls e tagliato le gomme... nel mentre sbuca fuori la madre di Lui chiedendole di farle da dama di compagnia. fffffffffffffffffffffff addio.