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Baracca e burattini

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Elle fa l'attrice con convinzione e con altrettanta convinzione dipende da sostanze psicotrope. Alle sue spalle c'è la storia di una famiglia che si allunga dal Secondo conflitto mondiale sino al nostro presente. Dal nonno Ermes in avanti, un solo quello che spezza, che consuma, che frantuma. Nessuno sa veramente restare (metaforicamente e non) dov'è, e in effetti ricorre di generazione in generazione l'espressione "fare baracca e burattini". Nessuno sa tenere le persone che ha amato o quello che ha costruito. Tanto più il padre di Elle, Ranieri, che crede, da medico, di poter sollevare dal dolore e dalla vita i malati terminali e si trova al centro di una campagna mediatica che, nel corso del tempo, lo svilisce ("il medico che voleva giocare a fare Dio") e lo espone a relazioni pericolose. L'unico luogo che calamita episodicamente le tre generazioni è la Casa Blu, una capanna vicino al mare che, con il tempo, è diventata un rifugio, uno studio, una residenza. Intorno alla Casa Blu ruotano i non detti e il buio della famiglia, ed è lì che con fatica ma anche con determinazione si riesce a illuminare lo strascico di violenza, di abbandoni e rinascite che Elle sta ancora scontando sulla sua pelle.

387 pages, Kindle Edition

Published February 4, 2025

30 people want to read

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Community Reviews

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2 (9%)
1 star
1 (4%)
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Marcella Caiazzo.
10 reviews1 follower
July 24, 2025
Scritto molto bene, i personaggi sono ben fatti.
È un 8/10 perche’ il finale è un po’ lasciato troppo andare ma lo rileggerei.
Bella scoperta
Profile Image for L'amicadeilibri♥.
188 reviews6 followers
March 5, 2025
Baracca e burattini di Dario Buzzolan è un libro che non concede vie di fuga, che costringe a guardare negli occhi il peso dell’eredità familiare e la difficoltà di spezzare il ciclo della fuga e dell’abbandono. L’autore costruisce una storia familiare intensa e complicata, in cui il passato divora il presente e i personaggi sembrano incatenati a una maledizione invisibile, quella di non saper restare, di non saper amare, di non riuscire a vivere davvero. 
La protagonista, Elle, è il nodo in cui si intrecciano le scelte e gli errori delle generazioni precedenti: una donna che cerca disperatamente di trovare un’identità, tra il bisogno di essere amata e la paura di esserlo davvero. 
Ma questo è molto più di un semplice dramma familiare. 
Baracca e burattini è una riflessione sul destino e sul libero arbitrio, sulla possibilità di scegliere chi vogliamo essere, nonostante il sangue che ci scorre nelle vene. 
Viviamo in un mondo in cui molti si ritrovano intrappolati nelle aspettative delle generazioni precedenti, in cui il concetto di famiglia è spesso una gabbia invisibile, una trama di non detti e pesi irrisolti. Elle è una donna contemporanea, una di quelle che cercano di costruire la propria identità in un mondo che offre infinite possibilità, ma nessuna certezza. La sua storia è quella di chi è cresciuto sentendosi mai abbastanza, di chi ha imparato a proteggersi smettendo di sentire. 
Ecco perché questo romanzo è così importante. Perché ci costringe a chiederci chi siamo, da dove veniamo e se siamo davvero padroni del nostro destino. 
Non è un libro facile, Baracca e burattini. 
Non è una lettura da affrontare a cuor leggero. Ma è un libro che resta, che continua a vivere nella mente del lettore anche dopo l’ultima pagina. 
Perché alla fine, la vera domanda che ci lascia è questa: siamo davvero diversi da chi ci ha cresciuti? 
O siamo solo il riflesso sbiadito di un destino già scritto? 
La risposta è nelle mani di Elle. 
E per ogni vita che ci resta, anche nelle nostre, di mani.

Recensione intera sul blog.
Profile Image for Carlotta Micale.
322 reviews8 followers
June 11, 2025
Il romanzo racconta le vicende di un autore televisivo alle prese con il cinismo del mondo dello spettacolo, tra finzione, ambizioni e compromessi. L’idea di fondo è interessante e il tema attuale, ma personalmente non sono riuscita a farmi coinvolgere.

La narrazione mi è sembrata un po’ dispersiva e non sono riuscita a entrare in sintonia né con la storia né con i personaggi. Dopo un po’, ho perso interesse e ho deciso di lasciarlo.
Displaying 1 - 4 of 4 reviews

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