Balto, dopo la rottura con il suo fidanzato da otto anni, ritorna nella sua cittadina d'infanzia, dove ritrova anche il suo migliore amico dell'epoca, Diego, che, da brutto anatroccolo è diventato un cigno con molti tatuaggi.
Nonostante una reunion non proprio ottimale e molto comprensibile, i due ritornano ad avere un rapporto come prima, o quasi. Beh perchè non hanno messo in conto di quella cosa che sta nascendo tra di loro che può considerarsi amore.
È un libro che senza dubbio ottiene l'attenzione dalle prime pagine e porta all'interno del libro facendo vivere le stesse emozioni dei protagonisti.
Un tema assolutamente centrale è l'omofobia interiorizzata, o meglio, la paura di essere se stessi per colpa della famiglia, cosa che sfortunatamente è ancora un forte problema per le persone queer.
Ma dall'altra parte è direttamente proporzionale anche la voglia di dimostrare quanto sia importante l'amore in tutte le sue forme, cercando di dare una spinta sulla normalizzazione della comunità, famiglie arcobaleno.
Oltre i protagonisti, che sebbene adulti, nei loro sentimenti si comportano un po' da adolescenti (beh, cosa non fa fare l'amore), sono ben caratterizzati e vanno a sconfiggere stereotipi.
Ma non solo Baldo e Diego sono importanti nella storia, perchè anche i personaggi secondari, ma a loro cari, creano uno sfondo e un'impronta molto importante per loro e facendo in modo di scoprire ancora piu a fondo e le motivazioni di ogni personaggio.
Riprendendo la dedica del libro: in modo che nessuno debba amare di nascosto.
Oggi vi consiglio una storia molto dolce, scorrevolissima e molto romantica. Due migliori amici che dopo tanto tempo si ritrovano e scendono a patti con le sensazioni e le emozioni che provano l’uno per l’altro. Alla fine cederanno e si lasceranno travolgere da questo amore puro e sincero. 4,5⭐️