Titolo selezionato per Casa Sanremo Writers 2025 Autore accreditato dalla Horror Writer's Association e dalla Crime Writers' Association
Questo libro contiene al suo interno una parola da scoprire, che vi farà accedere ad un extra sul sito ufficiale dell’autrice www.danielae.com Sette racconti per sette notti da incubo, uno per ogni notte in cui lasciarsi avvolgere dalle tenebre e perdersi nei meandri più oscuri della psiche umana. Tra la scoperta di un nuovo pianeta abitato da creature letali, scatole con demoni che aiutano a vendicarsi, oscure presenze, foreste infestate, manicomi, bambole animate e possessioni, non riuscirai a smettere di leggere questi racconti… e neanche più a dormire sonni tranquilli; perché la linea tra realtà e immaginazione è molto sottile e sopra, ci cammina un funambolo che rappresenta i nostri turbamenti più profondi. E tu, di cosa hai paura?
L’autrice ha spaziato sapientemente nel terrore di ogni essere umano, capace di puntare e pungere sul vivo destreggiandosi tra le trame e la caratterizzazione approfondita e puntuale dei personaggi (punto di forza dell’autrice). Ci sono, ovviamente, racconti che mi si sono aggrappati (come artigliati!) molto di più rispetto ad altri. Mio preferito? Carpe diem… ho ancora senso di inquietudine e mi ritrovo spesso a pensarci
⭐️ 3.5/5 Una copia di questo libro mi è stata ceduta dall'autrice stessa, che ringrazio anticipatamente per avermi permesso di leggere la sua opera. "Buonanotte e sogni d'oro" si struttura come una raccolta di racconti da brivido, che ne vede un totale di sette per accompagnare il lettore in una sorta di settimana dell'orrore. Ognuno porta il nome in Latino, e il genere come i temi trattati variano notevolmente, adattandosi sia al narratore, alla sua età che al contesto in cui vengono calati. Diversi sono i racconti che mi hanno colpito. Da "Carpe diem", il mio assoluto preferito, ad anche "Ubi tu, ibi ego" e "Para bellum". Nonostante tutto, ci sono delle riflessioni che voglio condividere. Credo che il libro necessiti di più cura e revisione. Ho trovato alcuni errori grammaticali, come anche una formattazione imprecisa talvolta nel volume. Dal nome del protagonista del terzo racconto che passa da Nicholas a Nicolas, spesso nella stessa pagina, a piccoli errori di distrazione -come una parentesi tonda dove proprio non c'era nemmeno la traccia di utilizzo. Tutto sommato i testi rimangono scorrevoli, piacevoli da leggere. Ma trovo gli ultimi racconti sensibilmente meno caratteristici dei primi. In più ho notato a più riprese che alcuni finali fossero troppo affrettati, forse anche banali (come la scena del pozzo che chiude "Monstrum"); una fine similare anche alcuni intrighi all'interno della narrazione stessa (mi riferisco al colpo di scena che chiude "Sic transit gloria mundi", che mi ha spiazzato e non nel senso positivo). La cosa che penso ha più dato fastidio alla mia sensibilità è il cambio di grandezza del testo all'inizio di alcuni capitoli introduttivi. Si nota all'attacco di "Para bellum", le prime 5 righe, come anche per "Carpe diem", "Ubi tu, ibi ego" ne ha 7, come anche in "Memento mori" son 4, "Monstrum" 9, "Elysium" 6, e l'interezza della prima pagina di "Sic transit gloria mundi". Non mi sento a finale di recensire negativamente l'opera, anzi. Trovo che con la giusta cura e revisione possa sensibilmente migliorare, e magari anche impreziosirsi agli occhi dei futuri lettori. Ma in generale trovo che sia un prodotto curioso, perfettibile certamente ma gradevole tutto sommato.
🖤 Trama: Sette racconti per sette notti da incubo, uno per ogni notte in cui lasciarti avvolgere dalle tenebre e perderti nei meandri più oscuri della psiche umana. Tra la scoperta di un nuovo pianeta abitato da creature letali, scatole con demoni che aiutano a vendicarsi, oscure presenze, foreste infestate, manicomi, bambole animate e possessioni, non riuscirai a smettere di leggere questi racconti e neanche più a dormire sonni tranquilli. Perché la linea tra realtà e immaginazione è molto sottile e sopra, ci cammina un funambolo che rappresenta i nostri turbamenti più profondi. E tu, di cosa hai paura?
🖤 valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️/5
🖤 frase preferita: «Io sono ciò che tu sei stato e in qualche modo sarò ciò che tu sarai. Dove tu sei e sarai, sarò anche io. Sarò sempre con te.»
🖤 recensione personale: io sono una grande amante dei libri/racconti horror e devo dire che questa raccolta mi ha piacevolmente stupita. Ho trovato tutte le tematiche che amo di più: possessioni, bambole assassine, streghe malvagie e tante altre cose che amo. La scrittura dell’autrice è così scorrevole e precisa che rende tutto ancora più piacevole per non parlare del fatto che ho avuto per tutto il tempo i brividi, questo per me è un fattore molto importante. Se volete leggere dei racconti che vi tengono svegli la notte allora ve lo consiglio tantissimo. 🖤
Buonanotte, sonni d’oro è una raccolta di racconti horror che lavora più sull’atmosfera che sullo shock. Daniela E. costruisce paure sottili, quotidiane, spesso legate all’infanzia e alla notte, lasciando spazio al non detto e all’immaginazione del lettore. La scrittura è semplice, diretta, scorrevole, e rende il libro particolarmente adatto anche a un pubblico young adult. Non tutti i racconti hanno lo stesso impatto, ma l’insieme funziona e inquieta con discrezione. Un horror che sussurra, più che urlare.
Sono poche le volte in cui un libro é riuscito a spaventarmi e questa é una di quelle. Sette racconti spettacolari, scritti molto bene, che sono riusciti a trasportarmi in mondi che mai avrei pensato di visitare. Un viaggio tra fantasmi e antiche maledizioni, possessioni, bambole e antiche civiltà aliene. Consigliato a tutti gli amanti del genere. Cinque stelle più che meritate!