Una grande avventura dal sapore classico, un inno al coraggio e all'amicizia, tra le luci e le ombre della folle Parigi degli anni Venti. Francia, 1920. Dopo essere fuggita dall'orfanotrofio, la giovane Élisabeth arriva a Parigi con tra le mani solo il suo coraggio, una fotografia dei genitori e un indirizzo, rue Marbeuf. Trovato rifugio in una stanzetta all'ultimo piano di un signorile palazzo infestato dagli Schmoll - creaturine malefiche che si nutrono dell'infelicità degli uomini -, Élisabeth, per non farsi scoprire dagli altri inquilini, impara a dormire di giorno e a esplorare le strade della capitale di notte. Aiutata da due clochard zoppicanti, un tagliagole dall'occhio guercio, un piccolo fantasma, un tassista russo, un condannato a morte e poeti, scrittori e ballerini strambi e scapestrati, Élisabeth si metterà sulle tracce dei suoi genitori, vivendo avventure mirabolanti. Più si addentrerà nella ricerca, più si troverà circondata da una nuova, improvvisata, irresistibile famiglia.
Ambientato nella Parigi del 1920 racconta la storia di una bambina Elisabeth, soprannominata amichevolmente "Gamberetto", che scappa dall'orfanotrofio in cui risiede in Bretagna per recarsi in città a cercare i suoi genitori con un unico indizio in suo possesso: una foto che li ritrae e un indirizzo. È un avventura sicuramente mirabolante e fantasiosa in cui la bambina incontra personaggi originali e sopra le righe riuscendo nell'epilogo a trovare una sorta di lieto fine, anche se con un finale aperto, il tutto accompagnato da bellissime illustrazioni. Lettura piacevole adatta per bambini della scuola primaria.