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La Svizzera è un paese neutrale (e felice).

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Si è soliti ripetere la celebre affermazione di Raymond Queneau che «i popoli felici non hanno storia». Questo sentire comune non solo è storicamente falso ma è il vero risultato del genio elvetico, capace di convincere il mondo di essere un popolo senza storia, giustificando così la propria esistenza come eccezionale, al di sopra delle parti e al di fuori del tempo. In realtà, la Svizzera ha, forse più di molti Stati, un’appassionante storia europea fatta di violenti conflitti che si manifestano nell’attuale eterogeneità del paese. Proprio queste lacerazioni hanno portato nei secoli all’invenzione di una tradizione e di un’identità comuni, di cui la neutralità permanente è progressivamente divenuta il collante. Così un popolo aggressivo e brutale, ‘armatissimo’ (come scrive Machiavelli) e bravo come nessun altro in Europa a fare la guerra, muta pelle e si immagina come una placida isola di pace. Posta di fronte a decisioni capitali per la sua stessa esistenza, la Svizzera conosce un conflitto per il controllo del passato che diventa il campo di battaglia privilegiato e la posta in gioco essenziale per ipotecare le scelte future. La Svizzera attuale non pare infatti più in grado di uscire dall’immaginario eterno che lei stessa ha creato.

289 pages, Paperback

Published January 17, 2025

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Matteo Bonfatti.
27 reviews
October 19, 2025
Ho trovato questo libro causalmente in una libreria nella mia città natale in Italia e non ho potuto resistere all'acquisto.
Vivo in Svizzera da due anni e sono da sempre affascinato da questa nazione, specialmente alla luce del fatto che, nonostante confini con l'Italia, rimane ancora oggi poco conosciuta dai cittadini di quest'ultima. Molti, persino nel nord Italia, ignorano persino che lingua si parli (no, non si parla lo "svizzero")!

Il libro è, di fatto, un excursus storico che parte dalla fondazione della Confederazione nel 1291, evento ancora oggi ammantato da mistero e da miti di dubbia validità, e attraversa i secoli fino ai giorni d'oggi. Gli eventi principali toccati sono il periodo bellicoso tra il 1500 e il 1700, l'affermazione economica della Svizzera e il consolidamento dell'identità nazionale dei suoi cittadini tra 1700 e 1900, le posizioni assunte durante le due guerre mondiali e durante la guerra fredda, e le principali sfide che lo Stato si trova oggi ad affrontare, specificamente in merito al delicato rapporto con l'UE.

Grande spazio è riservato, come d'altra parte promesso nel titolo, a un'approfondita discussione sulla neutralità svizzera. Binaghi si premura di analizzare nel dettaglio le sfumature che tale posizione politica ha assunto nella storia, nonché le varie criticità, da essa scaturite, nei rapporti nazionali ed internazionali.
A questo proposito, ho particolarmente apprezzato la lucidità dell'autore nello spogliare tale concetto, così fondamentale nella storia svizzera, dalle sue caratteristiche più romanzate e stereotipate, portando alla luce una rappresentazione realistica e, pertanto, spesso contraddittoria di come essa è andata declinandosi negli anni.

Per concludere, lo stile di scrittura è davvero eccezionale e di piacevole lettura.

Libro assolutamente consigliato a coloro che vogliono approfondire le vicende storiche di una nazione che, seppur "vicina di casa", è spesso ignorata o dimenticata.
Profile Image for Stefano Vitucci.
50 reviews1 follower
July 21, 2025
Era la mia prima volta in Svizzera quando avevo visto questo libero dentro la finestra di un negozio a Bellinzona. Essendo stupito e affascinato con la Svizzera che stavo vedendo con i miei occhi durante il viaggio, ho deciso di comprarlo.

“La Svizzera è un paese neutrale (e felice)” cerca definire cosa significa essere neutrale nel contesto della Svizzera. È una posizione ben intenzionata? Oppure è la neutralità un modo di strumentalizzare per mascherare i veri interessi di un paese?

Alla fine del libero, mi ho piaciuto quando l’autore ha preso la posizione che la Svizzera è poco capita nel mondo pure finora, e c’è ancora più della storia da svolgere.

Ben ricercato e facile a leggere. Complimenti all’autore per averlo scritto.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Lord Casci.
264 reviews2 followers
April 17, 2025
Saggio veramente interessante non solo sull’intera storia delle Svizzera, ma anche del comportamento della popolazione durante l’arco della “fondazione” fino ad oggi.
Lo studioso espone i motivi per cui questo paese è sempre stato (o quasi) neutrale e i motivi per cui è uno tra le nazioni più benestanti al mondo.
439 reviews4 followers
June 22, 2025
Molto interessante l'idea di un libro che parla della Svizzera, nazione particolarissima della quale nessuno si ricorda mai nonostante sia a due passi da noi. In realtà mi aspettavo anche qualcosa di più, è un breve resoconto della storia e delle scelte di questa nazione ma non si sbilancia troppo sul perché certe scelte si sono poi radicate nell'identità svizzera.
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