Un ritorno alle origini, una tempesta di emozioni e un segreto da svelare.
Serena, segnata da un passato doloroso, torna nella sua città universitaria in cerca di un nuovo inizio. Ma il passato non è pronto a lasciarla andare. Vecchie ferite riaprono, amori perduti tornano a bussare alla sua porta e un segreto sepolto minaccia di distruggere tutto ciò che ha ricostruito. Incontra Andrea, un uomo misterioso e affascinante che le offre un rifugio sicuro. Ma dietro il suo sguardo magnetico si nasconde un passato tormentato. Mentre i due si avvicinano, una forza oscura li travolge, mettendo alla prova il loro amore e la loro stessa identità.
In un vortice di passioni contrastanti, Serena dovrà affrontare i suoi demoni interiori per scoprire chi è veramente e quale sarà il suo destino.
I protagonisti di questa storia turbolenta ed intensa sono Serena ed Andrea. Serena ha 25 anni. Dopo un anno e mezzo trascorso a Londra, segnata da un evento traumatico che l’ha profondamente segnata, decide di tornare a Camarino, la sua città universitaria, determinata a ricominciare e riprendere in mano la propria vita. Ma ahimè il passato non è disposto a lasciarla andare: continua a bussare alla sua porta, risvegliando le sue insicurezze, la sua fragilità emotiva e quelle ferite che aveva cercato invano di dimenticare.
Il suo incontro con Andrea, nonché suo professore di Geodinamica Applicata, segnerà un punto di svolta. Se da un lato lui diventa una presenza capace di aiutarla a superare ostacoli interiori e farla credere nei suoi sogni, dall’altro la loro relazione si trasforma in un vortice emotivo che mette a dura prova non solo il loro amore, ma anche le amicizie che Serena ha costruito. Un segreto rischia di far crollare tutto ciò che ha conquistato fino a quel momento. Serena è un personaggio complesso: forte e fragile allo stesso tempo. Il dolore che si porta dentro la spinge spesso a compiere scelte impulsive, apparentemente senza logica, guidate più dalla paura che dalla ragione. Il suo passato continua a riaffiorare con forza, intaccando la fiducia in sé stessa e negli altri.
Andrea ha 30 anni. È un uomo introverso, tormentato da un passato che non riesce a perdonarsi. Vive con un senso di colpa costante e fatica a gestire le proprie emozioni, tanto da esplodere in improvvisi scatti d’ira. Solo Serena riesce in parte a calmarlo, a far emergere quel lato più vulnerabile e nascosto.
I due protagonisti sono ben caratterizzati, pieni di contraddizioni, imperfezioni e umanità. Non nego che più di una volta mi hanno fatta innervosire: avrei voluto urlare contro di loro, scuoterli, perché trovavano pretesti per litigare senza motivo o si chiudevano nel silenzio proprio quando avrebbero dovuto parlarsi. Il loro problema più grande? La comunicazione, o meglio, la sua totale assenza nei momenti più importanti. Nonostante questo, entrambi vivono una crescita personale nel corso del romanzo. Non un cambiamento drastico o immediato, ma un'evoluzione graduale che rende il tutto reale. Anche i personaggi secondari, in particolare gli amici, svolgono un ruolo importante. Sono una presenza costante, che rappresenta il valore della vera amicizia e del senso di famiglia, tra litigi, incomprensioni, cadute e riconciliazioni.
"𝑵𝒆𝒔𝒔𝒖𝒏𝒐 𝒑𝒖𝒐' 𝒅𝒊𝒗𝒊𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒄𝒊𝒐'𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒆 𝒖𝒏𝒊𝒕𝒐."
Devo ammettere che alcuni personaggi non li ho proprio sopportati dall’inizio alla fine… ma lascio a voi scoprire chi! Ho adorato il contesto musicale che si intreccia con la storia d’amore. La musica diventa un mezzo espressivo fortissimo, che dà voce ai sentimenti repressi e alle parole non dette. Serena canta in un gruppo, i Black Leather Jackets, e le canzoni accompagnano i momenti decisivi della storia. L’autrice, con uno stile diretto, intenso e autentico, affronta tematiche profonde: bull1sm0, trauma e disagio psicologico, relazioni complicate, perdono, rinascita, e il peso di un passato doloroso che continua a influenzare il presente. Non è una storia “rosa e fiori”, ma una storia piena di spine, che ci insegna che il perdono è necessario, sia verso gli altri che verso noi stessi. Che non si può costruire un futuro sano se prima non si affrontano le ombre del passato. Perché siamo, in fondo, anche il riflesso di ciò che abbiamo vissuto.
Eppure, nonostante tutto, il romanzo ci ricorda che possiamo ancora imparare a volare, se troviamo il coraggio di lasciarci andare.
Il finale è aperto e lascia spazio alla libera interpretazione, ma io spero di trovare delle risposte nel secondo volume.
Una lettura travolgente, ricca di emozioni contrastanti, che consiglio a chi ama le storie d’amore complicate, dove la sofferenza e la speranza si alternano fino all’ultima pagina.
"Fin dove volano gli aquiloni" è una di quelle letture capaci di scuotere, di trascinare in un vortice di emozioni contrastanti, di far riflettere su quanto il passato possa condizionare il nostro presente e le nostre relazioni. È un libro che tiene incollati alle pagine, con i suoi pregi e le sue ombre.
Serena è una protagonista fragile e forte allo stesso tempo. Il suo ritorno nella città universitaria è un viaggio tra ricordi dolorosi e nuove consapevolezze, tra ferite mai rimarginate e la speranza di poter ricostruire se stessa. Ho sentito spesso la difficoltà a comprendere i suoi atteggiamenti, ma ciò non ha fatto altro che renderla umana e difficile da odiare. Andrea, invece, è un personaggio complesso, dal fascino tormentato, non sempre facile da comprendere o giustificare. Se da un lato la sua profondità lo rende intrigante, dall’altro alcuni suoi atteggiamenti lasciano l’amaro in bocca, mettendo alla prova la nostra capacità di empatizzare con lui.
Ma al centro di questa storia, che è anche un percorso di crescita emotiva e personale, ci sono due elementi fondamentali: l’amicizia e la musica. Se da una parte il gruppo di amici di Serena è un pilastro della sua vita, dall’altra anche la musica ha un ruolo fondamentale, diventando la vera colonna sonora della storia e il rifugio emotivo dei personaggi. Serena e i suoi amici fanno parte di una band, i Black Leather Jackets, e ogni nota che suonano racchiude emozioni, ricordi e legami che sembrano indissolubili. Ma il tempo e gli eventi mettono alla prova anche questo equilibrio, mostrando quanto sia fragile ciò che diamo per scontato.
La lucidità con cui l’autrice affronta tutto questo rende i personaggi straordinariamente reali, come se potessimo incontrarli nella nostra quotidianità. Le emozioni che trasmettono arrivano dritte al cuore, e in alcuni momenti la delusione e il dolore di Serena li ho sentiti miei.
Emotivamente coinvolgente, il romanzo affronta con grande sensibilità temi importanti come il dolore, il bullismo, la rinascita e la capacità di accettare i propri limiti, insegnandoci a dover lasciar andare ciò che fa male. Una storia che mette in discussione certezze e sentimenti, ricordandoci che l’amore, da solo, non basta mai.
Non è il classico romance, né la classica storia d’amore tormentata che ci aspettiamo. Il finale non è un happy ending, ma è aperto, lasciandoci con la voglia di sapere di più, di avere le risposte che ancora mancano.
Riflessivo, dolce, a tratti frustrante e incredibilmente intenso. Una lettura che mi ha sorpresa, così come la penna di Malia, che spero di ritrovare presto!
💖Un ritorno alle origini, una tempesta di emozioni e un segreto da svelare.🪁 . 🇮🇹Buon pomeriggio a tutti #readers! Oggi vi parlo di “Fin dove volano gli aquiloni” un contemporary romance.💖🪁🎸🫂🌼🎶 . La protagonista di questo romanzo è Serena che torna nella sua città universitaria in cerca di un nuovo inizio. Ma il passato non è pronto a lasciarla andare. Serena ha sofferto davvero tanto, e le ripercussioni sono evidenti sul suo modo di agire. All’apparenza sembra fragile, spesso non si comprendono le sue scelte ma questo la rende un personaggio reale. Ha una grande forza che dimostrerà al momento opportuno e già la sola scelta di rimettersi in gioco dimostra maturità e tanto coraggio.🪁 Andrea a prima vista sembra freddo e arrogante, ma in realtà è molto di più. Nasconde tanti di quei sentimenti e non concede il suo bene a chiunque. Diventa fondamentale per Serena, le regala una nuova luce, forza e coraggio, e la sprona a dare sempre il massimo, anche quando lei non ci crede, lui crede per entrambi. Tra di loro ho percepito subito un’intesa.❤️🔥 . Ho trovato davvero maturi i sentimenti di Serena, quando Andrea parla involontariamente di quello che prova il classico sviluppo è che tutto vada bene. Invece la realtà è che i sentimenti forti possono spaventare. Come Serena che si sentiva bloccata, immobile. Dimostra come il passato può tenere ancorato al pavimento se non si ha il coraggio di affrontarlo. Poi mi hanno fatto morire quando hanno litigato e si sono allontanati senza neanche stare mai insieme (sono iconici).😂 In questo libro vengono trattati temi davvero importanti come il bullismo, le relazioni tossiche, la salute mentale, il dolore e la rinascita. Ci insegna a dover lasciare andare ciò che più amiamo se ci fa male. . Adoro il legame di Serena con la musica e con la sua chitarra, la rende unica.🎸 I Black Leather Jackets sono una band fantastica, mi hanno fatto sognare e sperare con loro. Un grande un punto di forza di Serena sono i suoi amici: sono una seconda famiglia e la sostengono in ogni momento. Inizialmente mi sembra di incontrare tanti personaggi in poco tempo ma poi nel corso del libro sono stati ben approfonditi e ci si può letteralmente affezionare a chiunque. Avrei solo preferito che alla fine ascoltassero le parole di Serena e che non la giudicassero solo per uno sbaglio perché la loro è una grande amicizia. Dopo quel finale ho assolutamente bisogno del secondo volume!😭💖 . Un aquilone si alza solo con il vento contrario.🪁 . Ringrazio ancora per la copia e l’opportunità🩷
“Le anime si riconoscono. Anche quando fanno rumore. Anche quando fanno male.”
Hello readers, Il libro di cui vorrei parlarvi oggi è stato un viaggio nelle sensazioni, nel dolore, nei sentimenti forti ed umani. Vorrei parlarbi di Serena e Andrea, che si riconoscono fin dal primo sguardo. Tra loro è un’emozione che scatta in silenzio, ma esplode con forza tra le pagine. Lei, una ragazza forte ma segnata da un passato difficile, fugge dalla sua città alla ricerca di sé stessa e di un domani che abbia il sapore dei sogni che coltiva nel cuore. Lui, un giovane professore universitario, trascina sulle spalle un passato doloroso e colpe che non riesce a perdonarsi. Un passato che non tace, che lo tormenta. Ma con Serena, con la sua presenza e la sua voce, Andrea riesce a trovare un attimo di pace. Una tregua. Un respiro.
Quello che li unisce è qualcosa che va oltre la pelle, oltre la paura. Serena e Andrea si fanno bene, si curano, si completano. Ma a volte anche la medicina più giusta può avere effetti collaterali. E così le scelte diventano più difficili, e il cuore si trova a lottare contro tutto ciò che vorrebbe trattenere.
💔 Questo libro mi ha attraversata, scossa, colpita nel profondo. Marianglona Rondinelli ha saputo raccontare una storia di dolore e rinascita, di amore e redenzione, con una delicatezza e una potenza emotiva incredibili. È impossibile restare indifferenti: ti arrabbi, piangi, ti struggi, ma soprattutto senti. Senti ogni battito, ogni silenzio, ogni parola non detta.
“Fin dove volano gli aquiloni” non è solo una storia d’amore. È un viaggio dentro l’anima, dentro quella parte di umanità che spesso dimentichiamo, ma che vive in ognuno di noi.
Da quando ho chiuso l’ultima pagina, sento un vuoto difficile da colmare. Ma è proprio quel vuoto a ricordarmi quanto questo libro mi abbia fatto bene. Grazie, Marianglona, per avermi fatto volare con Serena e Andrea. Per avermi ricordato quanto può essere potente l’amore, anche quando fa male. Grazie per avermi dato questa possibilità ed aver creduto in me.
📚 La protagonista, Serena, torna nella sua città universitaria dopo un periodo difficile della sua vita, decisa a ricominciare. Porta con sé ferite profonde e un segreto che le ha segnato l’anima. Lì ritrova i suoi amici di sempre e cerca di ricostruire la sua vita. Il destino però la porta a incontrare Andrea Ricci, un uomo misterioso e affascinante, dal passato tormentato e legato a doppio filo a quello di Serena. Entrambi portano dentro sé cicatrici e sensi di colpa che li spingono a ferirsi a vicenda pur amandosi profondamente. Tra i due, infatti, nasce un legame magnetico, fatto di attrazione, paura e incomprensioni, che sfocia anche le proibito, in quanto Andrea è il professore universitario della nostra protagonista.
💕 L’autrice racconta questa relazione con una delicatezza cruda: non la idealizza mai, la mostra in tutta la sua complessità fatta di passione, silenzi, rabbia, paura e perdono.
🎶 Come citato sopra, un elemento ricorrente del romanzo è la musica: Andrea è infatti coinvolto in un gruppo, i Black Leather Jackets. E la musica in questo romanzo è importante, perché i loro testi, concerti e momenti insieme diventano il filo conduttore del percorso emotivo dei personaggi, un modo per guarire insomma, per dire ciò che le parole spesso non riescono a esprimere.
✨ Tra problemi del passato, amore, amici, feste e musica questo libro ci parla di una storia che non è solo bella, ma può anche insegnarti molto. “Fin dove volano gli aquiloni” è un inno alla vita, alla musica e all’amore che salva anche quando fa male. Un romanzo che ti lascia in silenzio, e ti fa riflettere
𝑭𝒊𝒏 𝒅𝒐𝒗𝒆 𝒗𝒐𝒍𝒂𝒏𝒐 𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒒𝒖𝒊𝒍𝒐𝒏𝒊 è un romanzo che ti coinvolge emotivamente fin dalle prime pagine. La protagonista, 𝑺𝒆𝒓𝒆𝒏𝒂, ritorna nella sua città universitaria con la speranza di ricominciare dopo un passato doloroso. Ma, come spesso accade, 𝒊𝒍 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒂𝒕𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒎𝒂𝒊 𝒄𝒐𝒔𝒊̀ 𝒇𝒂𝒄𝒊𝒍𝒆 𝒅𝒂 𝒅𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊𝒄𝒂𝒓𝒆. Vecchie ferite si riaprono, amori mai del tutto sopiti tornano alla ribalta e un segreto oscuro minaccia di distruggere tutto ciò che Serena ha ricostruito. 🪁
Uno degli aspetti che più mi ha colpito è il trope del 𝒇𝒐𝒖𝒏𝒅 𝒇𝒂𝒎𝒊𝒍𝒚, che adoro in ogni libro. Il gruppo di amici che si forma attorno a Serena è variegato e le dinamiche tra loro sono autentiche. Ognuno porta con sé una propria storia, un bagaglio emotivo che si intreccia con quello degli altri, creando un legame che arricchisce l'intera narrazione. 🫂
La storia d’amore tra 𝑺𝒆𝒓𝒆𝒏𝒂 𝒆 𝑨𝒏𝒅𝒓𝒆𝒂, misterioso e affascinante, aggiunge una dose di passione e mistero, ma devo ammettere che, durante la lettura, ho avuto parecchi momenti di frustrazione nei confronti dei protagonisti. Le loro decisioni mi hanno fatto venire voglia di lanciare una sedia in testa a quei due! Ma è proprio questa capacità di suscitare emozioni contrastanti che mi ha tenuto incollata alle pagine. 🤛🏻
L'ambientazione italiana è un altro 𝒑𝒖𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒇𝒐𝒓𝒛𝒂 del libro: è facile immaginarsi nelle strade e nei paesaggi evocati, che aggiungono un tocco di autenticità alla storia.
In conclusione, Fin dove volano gli aquiloni è un libro che mi ha emozionata e che, nonostante alcune imperfezioni, 𝒓𝒊𝒆𝒔𝒄𝒆 𝒂 𝒓𝒆𝒈𝒂𝒍𝒂𝒓𝒆 𝒎𝒐𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒗𝒆𝒓𝒂 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒓𝒊𝒇𝒍𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆. È una lettura consigliata a chi ama le storie con protagonisti imperfetti, che crescono e si scoprono nel corso della narrazione.
⭐⭐⭐⭐⭐ Un libro che emoziona e colpisce nel profondo
"Fin dove volano gli aquiloni" è un romance che non si limita a raccontare una storia d’amore, ma scava nel dolore, nella paura e nella voglia di rinascere.
Serena torna a casa dopo essere scappata da un passato doloroso, ma il ritorno non è semplice. Un incontro inaspettato cambia tutto: Andrea, un uomo tanto affascinante quanto complesso, è il suo nuovo professore. Tra loro scatta subito una connessione, ma l’amore può davvero guarire quando entrambi portano ferite così profonde?
Il romanzo affronta con grande sensibilità temi come bullismo, violenza e relazioni tossiche, restituendo un quadro realistico delle difficoltà che Serena deve affrontare. L'autrice ha una penna incredibilmente evocativa, capace di trasmettere ogni emozione in modo autentico.
💔 Preparatevi a una lettura intensa, piena di lacrime, sospiri e momenti che vi spezzeranno il cuore. Assolutamente consigliato a chi ama i romance con un forte impatto emotivo!
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È un romanzo che sa toccare le corde giuste, soprattutto per chi ha vissuto ferite profonde e cerca un nuovo inizio. La protagonista, Serena, è ben costruita, fragile ma determinata, e la scrittura di Marianglona Rondinelli ha un tono poetico che rende la lettura coinvolgente. Ho apprezzato molto le atmosfere malinconiche e alcuni passaggi davvero intensi, ma in certi momenti la storia rallenta troppo. Con le sue oltre 500 pagine, a volte ho avuto la sensazione che si perdesse un po’ per strada, tra riflessioni ripetute e situazioni molto cariche di pathos. Anche alcuni personaggi secondari meritavano più spazio. In generale, è una lettura che consiglio a chi ama le storie di rinascita personale e relazioni profonde, ma con la consapevolezza che richiede pazienza e attenzione.