Jump to ratings and reviews
Rate this book

Un’estate da Dick Fulmine

Rate this book
Se esistesse la categoria dei «romanzi reticenti», Un’estate da Dick Fulmine vi apparterrebbe senz’altro. Se Un’estate da Dick Fulmine avesse un eroe, sarebbe Francesco: un ragazzino che vive in un paese dell’entroterra; che dopo l’8 settembre del ’43 scappa con la famiglia in un campo di lavoro del Reich, dove perde i genitori sotto un bombardamento; che a guerra finita rientra a casa da solo, a piedi; che viene accolto nella primavera del ’45 dagli zii, nel frattempo trasferitisi in città. Lì ritrova il suo grande amico, il cugino Giuseppe, accecato dalla calce tra le macerie di un cantiere. Con lui vive delle semplici avventure: esplora la città, si fa degli amici, ha una storia con una buona ragazza.
Ma, alla fin fine, di questo eroe sappiamo veramente poco, e nulla dei suoi moti interiori: conosciamo appena alcuni suoi sentimenti elementari, certe passioni, i desideri dell’età; in una scena struggente, quasi una visione, comprendiamo quanto gli manchi la madre; nella sostanza, però, sembra un personaggio estraneo al mondo, forse un burattino, un prototipo adolescente del Meursault camusiano.
Il fatto è che, per Francesco, in quegli anni, in quei luoghi, dentro a quei legami familiari, è difficilissimo sentire, pensare, crescere, perché è difficilissimo distinguere tra il bene e il male. Gli ex alleati sono diventati nemici; gli ex nemici sono diventati alleati, gli alleati hanno posto fine alla guerra, ma hanno ammazzato i suoi genitori e, indirettamente, hanno colpito il cugino. In città tutto dipende dai soldi, anche il sesso, ma soldi non ce ne sono mai. Alcuni adulti sono buoni, altri no. Dov’è la giustizia?
L’unico esempio al quale Francesco sembra potersi appoggiare è Dick Fulmine, eroe, lui sì, ma solo di un fumetto; le sue avventure mirabolanti sono lontane, lontane dalla quotidianità di sopravvivenza in cui Francesco vive.
Con una lingua scabra ed economica, aperta al movimento metaforico ma sempre precisa, Un’estate da Dick Fulmine ci consegna un paradossalmente memorabile non-eroe.

256 pages, Paperback

Published January 31, 2025

11 people want to read

About the author

Alberto Grillo

3 books1 follower

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
4 (16%)
4 stars
9 (36%)
3 stars
8 (32%)
2 stars
4 (16%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for marco renzi.
299 reviews100 followers
April 3, 2025
Dick Fulmine è la risposta fascista agli eroi dei fumetti americani; si batte a suon di pugni e pregiudizi razziali. Francesco ne colleziona gli albi, e questo personaggio oggi inconcepibile riesce sia a essere un fil rouge e a incarnare l’eroismo dentro il libro di Alberto Grillo, una storia popolata di anti-eroi a partire proprio dal protagonista.

Francesco, dopo l’8 settembre ‘43, si trasferisce con la famiglia dal suo paesino in un campo di lavoro del Reich, dove in seguito perde i genitori. Fa ritorno in Italia a piedi, a guerra ormai finita: quella degli zii, stavolta in città, sarà la sua nuova casa, e vi ritroverà il migliore amico e cugino Giuseppe, rimasto cieco a causa di un incidente in cantiere.

Per raccontare la vicenda, dove tutto sembra assurdo come la guerra che ha generato le macerie tra le quali si muovono i personaggi, Grillo sceglie la via del romanzo di formazione al contrario, poiché Francesco, dopo i suoi trascorsi, è impossibilitato a raggiungere una piena consapevolezza.

Da segnalare è il lavoro sulle unità narrative, talvolta sbrigative per episodi cruciali, altre volte più dilatate per momenti solo all’apparenza di poco conto; il tutto sostenuto da una scrittura improntata sull’esattezza, sull’uso singolare dell’aggettivazione e dell’interpunzione, specie nei dialoghi: scelte che fanno di Un’estate da Dick Fulmine un romanzo col ritmo e la densità di un racconto breve, nonché una lettura tanto rapida quanto difficile da dimenticare.

(recensione uscita su «Blow Up», numero di aprile 2025)
Profile Image for Carnac.
261 reviews
September 6, 2025
Scrittura rigorosa per una storia di cui però francamente ho fatto fatica a capire l'ispirazione. Anche se risulta fondamentale per la trama l'insistenza sui bordelli mi è sembrata veramente eccessiva e senz'altro démodé.
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.