No, no e no.... Ho letto questo secondo capitolo della saga, sperando in qualcosa di meglio rispetto al primo e... no... No e no. Proprio non ci siamo. Non mi piace lo stile, la traduzione è pessima, non trovo un significato. I personaggi sono assolutamente tutti noiosi. Caitlin è troppo insicura, pagine e pagine a piangersi addosso: ho sbagliato questo, sono scema, perché ho detto così, sono scema, dovevo fare quello non questo..... e che cavolo.... sveglia!!!!!!!!!!! Dovresti essere colei che salva il mondo..... "immediatamente si pentì di aver pronunciato quelle parole. A che cosa si era ridotta, ad aprire la bocca e a dire cose stupide di cui non era neppure convinta" Cara Morgan Rice, è la tua protagonista che parla, o il tuo io interiore????? E poi Caleb...per la prima metà del libro, l'unica cosa che fa è dormire! Bell'eroe romantico davvero.... Tutti questi vampiri che vogliono conquistare il mondo...non so... io non è così che immagino i vampiri... ho un'idea molto più romantica di quel mondo. "non c'erano state grandi epidemie da allora, nessuna vera guerra. Era come se la razza dei vampiri si fosse paralizzata, timorosa del crescente numero e della forza della razza umana" Inseguimenti, spade, enigmi, percorsi segreti, peste bubbonica conservata sotto vuoto per distruggere il mondo.... No, no, e ancora no. Che noia!!! Troppe pagine per non dire niente. Troppe pagine per non scoprire niente. Cosa è successo realmente, in questa puntata della saga? ATTENZIONE SPOILER: lei, forse, finalmente, diventa vampira. Forse, perché il libro finisce proprio sul più bello... sull'unico evento realmente importante.... Il resto sono pagine e pagine di niente... Tempo perso. 0 stelle su 5, anzi, no... 1 stella gliela do, solo perché l Rice ha fatto almeno lo sforzo di inserire dei riferimenti storici, che ci riportano a Nathaniel Hawthorne, autore di un bel libro, almeno lui!!!!!