Un libro denso di suggestioni. Partendo dall'analisi di autori come Voltaire e Carlyle, Buttafuoco analizza poi anche grandi figure storiche ricche di controversie, come Khomeynî. Ho amato soprattutto i capitoli descrittivi, quando l'autore parla della sua terra, la Sicilia, ma più in generale il Meridione di Italia, facendoci sentire i suoi profumi, i suoi sapori, rendendoci partecipe dei suoi colori, delle sue danze, che inebriano e incantano.
È un libro strano, Cabaret Voltaire, perché non è un libro che parla saggisticamente di un elemento delicato come la religione,e di una religione ancora più delicata che è l'Islam. Un libro che va letto con attenzione e spunto critico, ma che va letto, per avere un'idea che un'altra lettura dell'Islam è possibile anche a Occidente, e che forse è nella preservazione delle reciproche differenze che sta la chiave del vivere insieme.