CONTIENE I RACCONTI: Fa così male! Al di là della finestra Una scena del settimo anno Io e la signorina L'illusione delle onde bianche
Nel primo racconto che dà il titolo al volume, Chie, figlia del gestore di una catena di locali di pachinko, s'innamora di un dipendente di una delle sale. Ma Kyo, più grande di lei, non è giunto in città da solo: con lui c'è Ikuko, che per amore è scappata di casa, lasciando la famiglia e la scuola. Per avere Kyo, Chie è disposta a tutto, senza rendersi conto di quanto potrebbe farlo soffrire; travalica così il sottile confine tra l'amore e l'egoismo.
In Al di là della finestra, Ritsuko è una ragazza innamorata dell'amore, che ogni giorno fantastica a proposito di una romantica coppia che frequenta la sala da tè dove lei lavora. Scoprirà però che la perfezione non esiste, ma che si può vivere intensamente e con serenità una bellissima storia 'normale'.
Una scena del settimo anno Kaoru, proveniente da una famiglia-bene, e Machan, figlio di divorziati con una madre depressa e inesistente, si conoscono da sempre. Ma la mamma di Kaoru si oppone alla loro amicizia per via di una certa vicenda accaduta quand'erano ancora bambini. La ragazza sarà costretta a lottare, armata della forza dell'amicizia che la lega a Machan.
Nel delicato Io e la signorina, che per certi versi riporta alla memoria l'italianissimo film 'Vacanze Romane', Yutaka accoglie a casa sua una ricca ragazza scappata di casa perché stanca delle restrizioni e dei doveri imposti dalla sua famiglia, che ha deciso persino chi dovrà sposare. E, per qualche giorno, le farà vivere una vita normale. Ma non ci si può nascondere per sempre dalla realtà...
L'illusione delle onde bianche racconta le vicende di Ryo, spensierato donnaiolo, e Toko, ombrosa e problematica ragazza di cui s'innamora. Dalla cima della scogliera, Toko guarda il cielo e il mare. Temendo che tenti il suicidio, Ryo indaga sul drammatico passato della ragazza nel tentativo di raggiungere l'abisso del suo cuore.
Raccolta di opere giovanili di una Miho Obana giovane ma non certo acerba, già attenta e intenta nel difficile compito di coinvolgere il lettore facendolo riflettere sulla propria umanità. Primo di una serie dei tre volumi che compongono la raccolta Obana Trilogy, 'Fa così male! - Setsunaine' non può mancare nella collezione di chi ha amato 'Rossana - Il giocattolo dei Bambini' e le superbe miniserie 'Partner' e 'Andante'.
La cura profusa nell'edizione e il piccolo formato - che rispetta quello dell'edizione deluxe dell'edizione giapponese - ne fanno un'ottima idea regalo.
Miho Obana ( 小花美穂, born April 26, 1970) is a shōjo manga artist born in Tokyo, Japan. She began her manga career as an assistant to Momoko Sakura, creator of Chibi Maruko-chan. She debuted in 1990 with the (one-shot manga) Mado no Mukō, which was published in the autumn 1990 issue of Ribon Bikkuri. Soon, stories from her started appearing in Ribon Original and in the regular Ribon magazine too. Other notable manga by Miho Obana include Kodomo no Omocha (10 volumes, for which she won the Kodansha Manga Award for shōjo in 1998; the official English title is Kodocha), Partner, (3 volumes) and Andante (3 volumes). Partner is especially noted for its dark, mature, and almost disturbing tone, which is very rare in a Ribon series. Her most recent manga is Honey Bitter, which has run in Cookie since February 2004. Also in 2004, she made a foray into the world of josei manga, writing several manga for the josei magazine Chorus. She has been on maternity leave for the past year, but will be returning soon, as Honey Bitter is expected to start up again in the Dec. 26 issue of Cookie. Other works include Mizu no Yakata; a spin-off of Kodocha, Neko no Shima, Pochi, Setsunai ne, and Shiranami no Gensō.
Adoro Miho Obana sin da Kodocha o meglio Rossana perchè vidi prima l'anime su Mediaset e poi comprai il manga quando uscì. Purtroppo venduto e perso in culo a Napoli perchè le tipe mi diedero l'indirizzo sbagliato su Ebay secoli or sono. Ora medito di ricomprarlo. Nel frattempo questo che ho trovato in pack su Amazon. All'inizio pensavo fosse una ristampa in formato normale perchè vi dico la verità il formato da borsetta, più piccolo dei vecchi paperback, è orribile poi mi è arrivato il pack. Non avevo nemmeno guardato come era composta l'opera perchè per me l'Obana si compra a scatola chiusa e quindi pensavo che i vecchi tre volumi fossero stati attaccati in volume unico di formato normale. Alla fine non cambia niente e va bene pure così solo che sono felice che siano gli unici in questo mini formato. (Il formato del manga non incide sul voto perchè magari è stampato così anche in Nihon e hanno voluto fare uguale come si sta facendo ora con le nuove ristampe. È uscito nel mio momento di pausa manga quindi non ne sono niente. Solo supposizioni).
Fa così male : ✨✨✨.5/5 Al di là della finestra : ✨✨✨.5/5 Una scena del settimo anno : ✨✨✨.5/5 Io e la signorina : ✨✨✨✨/5 L’illusione delle onde bianche : ✨✨✨✨.5/5
Ho trovato l'ultimo pezzo disponibile di questa raccolta su amazon ad un prezzo stracciato e ne ho approfittato subito vista la popolarità e le copertina che sono delle vere chicche.
Non so se fosse dovuto al formato super piccolo dove a volte ci sono delle vignette letteralmente illeggibili o semplicemente perchè le storie iniziali non mi hanno entusiasmata quanto volessi, ma devo dire che ci ho messo un attimino ad entrare nel mood di questo volume.
Quello che ho trovato all'interno sono dei disegni bellissimi definiti però orrendi dalla stessa autrice (boooh) che hanno subito attirato la mia attenzione. Avevo invece delle difficoltà a concetrarmi sulle storie, forse un po' distanti dal modo di narrare attuale. Col passare delle pagine però ed entrando nel mood dei vari racconti, devo dire che ho trovato una buona lettura con dei piccoli gioiellini dopo la seconda metà.
Prima di leggere il prossimo però devo assolutamente far riposare gli occhi lol
Questa raccolta mi è piaciuta molto, il tratto della Obana è sempre molto dolce ed estremamente espressivo, oltre che carico emotivamente. Le storie, nonostante la trama talvolta semplice e la brevità, sono molto belle e coinvolgenti, con quel tocco di mistero o lievemente dark che la caratterizza. Una raccolta assolutamente da leggere per chi ha apprezzato le altre opere più famose della maestra Obana.
Miho Obana ha un modo unico di raccontare l'amore. Riesce a trasmettere il dolore, la malinconia, la paura e la rabbia, e nella vignetta successiva farti sorridere con leggerezza. Questo primo volume della trilogia dei suoi primi racconti, è stato letto tutto d'un fiato nel corso di una serata. "Fa così male" e "L'illusione delle onde bianche", sono a mio avviso i racconti più belli.
Mi è piaciuto un sacco! “Fa così male!” E “una scena del settimo anno” sono state quelle che ho preferito Adoro lo stile di Miho Obana, il suo modo di mettere ironia ovunque fa venire voglia di leggerne sempre di più
Titolo: Miho Obana Trilogy Fa così male; Non lasciare questa mano; L’isola dei gatti Titolo originale: Miho Obana Trilogy Setsunai Ne; Kono Te wo Hanasanai; Neko no Shima Scritto: 1992 - 1996 Tankōbon: 3 (concluso) Edito: @dynitmanga
𝕋𝕣𝕒𝕞𝕒
Questi tre volumi raccolgono i primi lavori della famosissima Miho Obana, autrice di Kodomo no Omocha, per i profani, Rossana! Il primo volume è composto da 5 racconti, tra cui, ovviamente “Fa così male”, da cui prende il nome. Il mio preferito tra questi è stato l’ultimo, “L’illusione delle onde bianche”: mi ha ricordato quanto sia fondamentale evitare di giungere a conclusioni affrettate. Il secondo è, invece, un’unica lunga storia, chiamata, appunto, “Non lasciare questa mano”: il tema fondamentale è una storia d’amore, su cui cala lo spettro della paura dell’abbandono. Il terzo, e ultimo, volume presenta altre 5 storie, di cui sicuramente quella che ho apprezzato di più è proprio l’isola dei gatti.
Non mi dilungo con le trame, perché rischierei di spoilerare. Posso dirvi che il tratto e le tavole sono inconfondibili, pertanto mi sono sentita in una sorta di comfort zone letteraria.