LE SECONDE OCCASIONI SONO SEMPRE POSSIBILI. A RED OAK MANOR IL PASSATO NON È MAI DAVVERO PASSATO. Opal Stark ce l’ha si è realizzata, aprendo la propria agenzia di eventi prima dei trent’anni. Ha un compagno devoto e delle amiche fedeli. Della ragazzina cresciuta all’ombra del maniero di Red Oak Town resta solo una pallida eco. Nulla può incrinare la sua serenità. Nulla, eccetto il matrimonio che deve organizzare, una bomba pronta a scoppiarle tra le dita. E nel cuore. È proprio in quell’occasione, infatti, che la sua strada incrocia ancora quella di Preston West, il fratello della sposa, nonché suo primo amore. La loro storia si è conclusa tanti anni prima. Tradita e delusa, Opal aveva giurato di dimenticarlo, ma appena si rivedono la miccia si riaccende e non c’è alcun modo di spegnerla. Preston ha tutto sotto è proprietario di un hotel di lusso, ha una famiglia ricca alle spalle e una fidanzata che gli lascia i giusti spazi. Tutto, tranne l’unica persona con cui si sia mai sentito davvero se stesso. Ma il suo percorso è stato tracciato da tempo e lui non può permettere ai suoi desideri di mettersi in mezzo. Non può, eppure resistere è più difficile che mai. E a volte, replicare gli stessi sbagli ha un sapore più dolce del fare la cosa giusta.
Jenny Anastan is a bestselling Italian author. She lives on the shore of Lake Maggiore, Italy, with her family. Stay with Me (Resta con me) is her first novel.
Settimo libro della Red Oak Manor Collection. La protagonista è Opal, che viene nominata anche in qualcuno dei libri precedenti e appare nel primo e condivide con June una solida amicizia insieme alle pene d’amore. Opal approda al Maniero dopo la morte dei suoi genitori in un incidente stradale e una breve permanenza con la zia tossica che dilapida tutto quello che è rimasto alla ragazza. Ai tempi del liceo Opal diventa amica di Hanna, adolescente che fatica ad avere altre amicizie ed inizia a frequentarla al di fuori della scuola, e’ proprio a casa della ragazza che ne conosce il fratello maggiore Preston. I due si piacciono da subito ed iniziano una storia in segreto, Preston non vuole uscire allo scoperto e nelle situazioni pubbliche i due si ignorano e il ragazzo fa finta di nulla anche quando Opal viene presa in giro perché è un’orfana. Fino a che Preston spezzerà il cuore di Opal. Nove anni dopo Opal e’ una donna realizzata, ha una relazione stabile con Roger, vive a New York ed è diventata un’organizzatrice di eventi in ascesa. Viene contattata dalla sua vecchia amica Hanna che la assume per organizzare, in tempi brevissimi, il suo matrimonio. La cerimonia si terrà al Palace, di cui Preston e’ diventato di recente il proprietario. Dopo nove anni come sarà rivedere l’unico ragazzo che l’ha fatta sentire viva ma che l’ha anche fatta sprofondare nel buco nero del dolore?
Nonostante per la quasi totalità del libro Preston mi sia risultato un po’ indigesto devo dire che la storia nel complesso mi è piaciuta molto. In generale i second chance sono uno dei mie trope preferiti quindi partivo già con dei buoni presupposti che non sono stati delusi. Preston, come già detto, non mi è piaciuto molto, troppo egoista e pieno di sé, anche se sul finale poi vengono spiegate un po’ di cose non sono riuscita a cambiare idea su di lui. Opal invece mi e’ piaciuta tantissimo, la sua voglia di rivalsa nei confronti di Preston che l’ha fatta sentire come una per cui non valeva la pena, il suo essere forte e determinata ma allo stesso tempo fragile. La loro storia è un continuo tira e molla, si avvicinano e si allontanano, in genere non amo troppo questo tipo di dinamiche ma qui devo dire che l’autrice è stata molto brava a tenere sempre viva la tensione tra due. Mi è piaciuta l’importanza data all’amicizia, nel rapporto che ha Opal con Nina che è anche la sua socia, ma anche con Hanna che dimostra di aver sempre capito del suo legame con Preston, ed infine con June, con la quale nonostante la distanza e’ riuscita a mantenere i contatti. Oltre a June in questo libro ci sono, seppur brevemente, anche Noah e Axel, protagonisti dei libri successivi, tra i due Axel mi ha incuriosita notevolmente. Il pov è alternato ma le parti di Opal sono nettamente maggiori rispetto a quelle di Preston. Non avevo mai letto nulla della Anastan ed e’ stata una piacevole sorpresa, lo consiglio insieme agli altri libri della serie.
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Non avevo grandissime aspettative per questo libro, son sincera, il personaggio di Opal negli altri libri non mi diceva praticamente nulla, ma mi sono dovuta ricredere. Questo libro è stata una piacevole scoperta e un salto nel passato, visto che ho vissuto una storia simile a quella dei due protagonisti. Questo primo amore che ritorna, sempre, nonostante tutto è stato un bel groppo da mandare giù. Forse mi è piaciuto tanto per questo, il rivedermi in Opal con West che non si è mai 'sganciato' da quello che ha vissuto e provato con/e senza di lei. Mi è piaciuto il fatto che alla fine lui si rivela solo una pedina in mano alla propria famiglia, ma che allo stesso tempo fa di tutto per mettere lei al primo posto (anche se in segreto). Aldilà della loro storia d'amore, ho apprezzato che entrambi si siano realizzati da soli. Per non parlare del fatto che per la prima volta vediamo, finalmente, Axel e di conseguenza un accenno di NASA. E non dimentichiamoci di June che qua 'ritorna' dimostrandosi ancora una volta una grande amica. Mi ha fatto persino apprezzare e venire voglia di avete un' amicizia femminile!
L'ho letto in un giorno, infatti mi è abbastanza piaciuto. Mi è piaciuta la dinamica tra Opal e Preston, e comunque tutto abbastanza originale. Molto scorrevole, (anche perché l'ho letto in un giorno) però mi ha fatto entrare in blocco dopo averlo finito. Le aspettative erano alte e devo dire che sono state anche abbastanza rispettate 4 stelle bello bello
⭐️⭐️⭐️⭐️- Parto dal presupposto che non sono una critica di libri ma solo un’appassionata che legge in continuazione e che le piace dire la sua sui libri che legge. Io ho amato ogni libro di questa collezione della Oak collaction, anche se scritto da autrici diverse mi sono piaciuti tutti ed anche la scrittura che ogni autrice ha usato. Alcune di loro le conoscevo già, altre invece le ho conosciute proprio grazie a questa collezione, e devo dire che ho fatto una bella scoperta. Avevo delle aspettative molto alte su questo libro e non sono state deluse, ma neanche superate. Ho amato Opal anche se a volte un po’ troppo sottona hahah Ho amato anche Preston anche se codardo e incoerente un po’ di volte. Forse la cosa che mi ha rimasta un po’ insoddisfatta è la parte finale che mi è sembrata troppo frettolosa, volevo che mi spiegasse meglio la vicenda vissuta 9 anni fa e magari qualche flashback in più. La cosa che mi ha un po’ fatta arrabbiare è che Preston sia stato perdonato sempre troppo in fretta, forse perché le cattiverie che ha fatto e soprattutto detto 9 anni fa (anche se poi si è scoperto perché) sono state troppo dure e forse io non le avrei perdonate così facilmente. Anche nel flashback dove nell’anniversario della morte dei genitori di Opal lui se ne sia fregato e non abbia dato una giusta spiegazione del perché fosse con un’altra. Anche nei pov di lui sembrava solo provare attrazione fisica e non amore vero e proprio come quello di Opal, poi ovviamente sono miei pensieri. Che la ami non c’è dubbio però forse doveva dimostrarlo e dirlo di più, a mia opinione Ovviamente lo consiglio anche se ci sono queste piccole pecche. E li amo nonostante tutti i difetti che hanno e si meritano il loro lieto fine❤️🩹 Non vedo l’ora di leggere anche altri libri di questa collezione che amo
Questo è il settimo libro della Red Oak Manor Collection. Devo dire che Opal e Preston mi sono piaciuti, ma mi aspettavo di più. L’ho trovato un romanzo un po’ scontato a tratti è molto prevedibile, mi aspettavo di più. La loro relazione è veramente tossica, non dico che le altre storie della Red Oak non lo siano, ma ho trovato che lei dipendesse emotivamente da lui e che Preston fosse realmente un egocentrico e narcisista. Sono contenta per il loro lieto fine, ma devo dire che secondo me questa non è una coppia ben assortita perché come dice June:” Se i momenti brutti superano quelli belli, allora non si è in una relazione sana.” Avrei anche voluto che si approfondisse il rapporto tra Preston e i genitori e soprattutto avrei desiderato che si parlasse di più della morte dei genitori di Opal, inoltre sarebbe stato bello capire di più che cosa è successo realmente nel loro passato. Tutto sommato è stata una lettura piacevole e scorrevole (l’ho letto in un giorno). 🥰
7° libro della Red Oak Manor, questa con con protagonisti la dolcissima Opal e Preston.
Un second change degno di questo nome e contemporary romance con i fiocchi.
Una storia tenera e romantica ma anche capace di infuocare i cuori di ogni lettore.
La casa di Opal è il maniero mentre la famiglia di Preston, in particolare suo padre, gli sta col fiato sul collo. Due personaggi opposti, due passati diversi ma difficili, che si incrociano tra di loro in un nodo impossibile da sciogliere, anche a distanza di anni.
I personaggi sono umanamente vivi, non sono perfetti, sbagliano, cadono, si rialzano e cercano di perdonarsi a vicenda. Opal è temeraria nella sua fragilità, una donna che è stata capace di farsi strada, mentre ho faticato maggiormente con il carattere spigoloso di Preston.
Inoltre è sempre meraviglioso rincontrare personaggi “passati”, come June, ma anche di leggerne di nuovi che non vedo l’ora di scoprire.
Con una scrittura semplice si entra nella mente di entrambi e in poche pagine si vive una storia piacevole e frizzante. Ammetto che non mi sarebbe dispiaciuto qualche colpo di scena in più.
La storia di Opal & Preston ci ricorda proprio che la vita toglie ma dona, che il passato è fondamentale, fa parte di noi, ma è altrettanto importante superarlo e perdonare.
eccoci con il 7º libro della @redoakmanorcollection dove i protagonisti sono Opal e Preston Nel periodo in cui Opal viveva al maniero tra i due c’era molta intesa ma essa non era resa pubblica, ma tutto cambia quando Preston spezza il cuore di Opal. Immaginatevi la faccia di entrambi quando si rincontrano 9 anni dopo perché Opal sta organizzando il matrimonio della sua migliore amica Hanna, nonché sorella di Preston.
Ammetto che per buona parte del libro Preston ha ricevuto da parte mia tanti insulti perché non capivo il suo comportamento, ma quando verso la fine della storia ho capito il perché dietro i suoi comportamenti (sia presenti che passati) sono diventata tutt’un “oh mio dio che carinoo!” Opal l’ho apprezzata davvero tanto, la sua voglia di rivalsa, di dimostrare che nonostante abbia perso tutto può comunque farcela, di dimostrare a Preston che nonostante lui l’abbia fatta sentire come un qualcosa per cui non vale la pena lei sia andata avanti a testa alta.