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Didone, per esempio: nuove storie dal passato

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La storia antica, le lingue morte… per certi versi, riuscire a immaginare qualcosa di più noioso e meno attuale sembra davvero impresa ardua. Ma come un refolo bizzarro e impertinente arriva Galatea e, con arguzia e ironia, scompiglia le carte in tavola, riportando in vita gli eroi e le eroine della Grecia e della Roma antiche. Un pantheon di personaggi storici e mitologici più vivi (e talvolta pure più cialtroni) dei politici, delle veline e degli opinion maker del nostro tempo, un red carpet greco-romano che diverte, seduce e risplende grazie alla penna di Mariangela Vaglio e al suo stile spesso dissacrante, ma sempre appassionato e coinvolgente. Ecco allora che quando compare la bellissima Elena di Troia, così altera e distaccata, pure antipatica per quanto è amata e agognata, subito si insinua il dubbio che dietro tanta altezzosità si celi una segreta passione per le droghe pesanti. Poi c’è Didone col relativo complesso: Didone bella e intelligente, coraggiosa e impavida, che fine fa? S’innamora del vacuo Enea, che più che un uomo è una iattura, e in quanto tale non può che condurla a una tragica fine. E a seguire tornano in vita Ulisse, il re contadino che stilla fascino e sudore, Calpurnia, la moglie perfetta, Pericle, bello come Obama, Messalina, la Paris Hilton dell’antichità e tanti altri, in un vortice di storie narrate e reinterpretate con humor e leggerezza, perché se “l’Impero romano è meglio di Beautiful ”, cosa può essere più divertente delle vicende di un gruppo di antichi vip allo sbaraglio?

246 pages, Paperback

First published June 11, 2014

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Mariangela Galatea Vaglio

11 books21 followers

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1 star
3 (2%)
Displaying 1 - 23 of 23 reviews
Profile Image for Dagio_maya .
1,115 reviews352 followers
January 14, 2024
"Ecco come dovrebbe essere spiegata la mitologia e la storia greco-romana scuola."
Questo è il tono della maggioranza delle recensioni di chi ha letto il libro.

Io dico: ni...

La trattazione è sicuramente divertente e leggera perché è evidente lo scopo di attirare ed appassionare all’antichità classica tutti coloro che la giudicano noiosa anticaglia.

Quindi l’intento è ottimo perché accanto ai libri accademici dovrebbero sempre essercene altrettanti più divulgativi affinché la cultura sia accessibile a tutti e non proprietà riservata a pochi.

Detto ciò, l’operazione fatta da Vaglio è quella di rinfrescare le “vecchie” storie facendo battute e riferimenti al mondo contemporaneo (soprattutto televisivo).
L’esplorazione vaga dal mitologico allo storico, dalla Grecia alla Roma Imperiale strutturandosi in paragrafi ognuno dei quali dedicato ad un personaggio.

Un excursus con varie ripetizioni e con esagerazioni nel tono comico e qualche considerazione un po’ affrettata ma, tutto sommato, credo che raggiunga il suo scopo.

Per quanto riguarda considerazioni affrettate, ad esempio, riferendosi ad Elena di Troia, Vaglio scrive:

”Poi lei facesse qualcosa per risultare più simpatica. Macché. Un gesto, una parola. No, zitta e muta: due poemi, uno sfracello di morti, la guerra, Troia che brucia, i ritorni disastrosi, i dispersi, e sprecasse mai un fiato per spiegare un accidente. Almeno un sospiro, un lagno. Niente.
Ma che diavolo le passava, dentro a quella testa meravigliosa? Era scema? C’era o ci faceva, ’sta benedetta figliola? Non si sa.
Non si sa, in effetti, è la chiave di lettura, nella vita di Elena. Non si sa proprio. Non si sa mai.”


Un pensiero che non tiene conto dell’assenza del concetto di “responsabilità” nel mondo greco.

Comunque una bella carrellata che alleggerisce un po’ il mondo antico e mette in luce anche personaggi (a me) poco conosciuti come questo:

Frine, ovvero anche le escort hanno la loro dignità

“Non le hanno dedicato nemmeno una voce su Wikipedia come Dio comanda, appena un vago accenno. Ingratitudine spicciola, lasciatemelo dire. Perché Frine, la seducente Frine, meriterebbe ben di più che quattro righe di biografia su Internet: oggi come oggi, anzi, soprattutto oggi, le si dovrebbe fare un monumento, rendere la sua vita oggetto di studio per legioni di fanciulle, anzi tirarne un depliant da dare in gentile ma obbligatorio omaggio per tutte le torme di sciamannate che sono andate su e giù per i voli di Stato e alle cene eleganti, in Sardegna e a Villa Certosa: tiè, leggi qua e fatti un’idea del mestiere e dell’etica che il tuo status comporta, perché se la professione è la più antica del mondo, proprio per questo chi la esercita, Sant’Iddio, dev’essere almeno consapevole della tradizione.
Frine non era una puttana. Era una escort.”


XD!
Profile Image for Rachele.
417 reviews123 followers
August 3, 2018
Se alle elementari mi avessero consigliato di leggere questo libro mi sarei di sicuro appassionata subito alla storia e alla letteratura antica invece di aspettare un prof che mi trasmettesse la sua stessa passione per la materia! Alcuni libri dovrebbero entrare a buon diritto nell'insegnamento scolastico per avvicinare i bambini a queste figure storiche, che come noi hanno provato dei sentimenti e alcune volte hanno sbagliato, proprio come noi! L'autrice affronta in maniera sia ironica sia moderna alcune figure rilevanti e non della mitologia, della storia greca e di quella romana.
Profile Image for La Biblioteca di Eliza.
590 reviews89 followers
November 4, 2016
http://labibliotecadieliza.blogspot.i...

Leggi Antichità Classica e bum, cala la palpebra e la noia imperversa. Eh gli antichi, uno magari se li immagina vecchietti, canuti, con la toga bianca, un'anforetta sotto braccio (non so perchè ma di base le anfore ci stanno sempre) e la faccia da "io sono io e tu non sei nessuno, chiaro?". Insomma, argomento per élite e per topi da biblioteca, argomento che ti fa subito pensare alla polvere.
E se vi dicessi invece che dietro a quei nomi noti e altisonanti, quegli stessi nomi di cui a scuola ci hanno fatto leggere e imparare a memoria pagine, date, vite e sventure, ci sono storie incredibili? Avventure, sventure, ascese fulminanti e altrettanto rapide cadute. Questa è gente che ha fatto la Storia, gente che faceva e disfaceva imperi, muoveva truppe, affondava navi, veniva trucidata in nome dello Stato e dell'onore. Come può una storia così essere noiosa? Questo è il punto di partenza di questo libro, mostrarci gli antichi greci e romani sotto una luce diversa e con un tono diverso. L'autrice ha voluto uscire dai soliti schemi molto scolastici e provare a parlare dei miti, degli eroi, dei politici, degli imperatori ma anche delle donne più note dell'antichità in modo più semplice ma soprattutto più divertente. Così, ad esempio, Ulisse poteva essere cretino e stupido? Eh no, intelligente e furbo ci scappavi fuori per forza se ti ritrovavi a crescere su uno scoglio in mezzo al mare (perchè quello Itaca era, caro Omero, non fare lo splendido con noi), qualcosa ti dovevi pure inventare per mandare avanti un regno. Per non parlare di quel simpatico di Marco Antonio che infondo sta simpatico a tutti perchè è il cazzaro (ops, scusate il francesismo) di città, se poi quella città è la Roma del I secolo a.C. capirete bene la portata mondiale di tal simpatia. Insomma, un modo divertente e un po' fuori dagli schemi per entrare in quel gran mondo che è la Storia Antica e per scoprire anche aneddoti, storie e personaggi che magari non restano solitamente molto impressi o che vengono del tutto accantonati in altri frangenti.
Mi sono molto divertita a leggere questo libro, su cui avevo messo gli occhi da un bel po'. Diciamolo, in questo argomento ci sguazzo alla grande, quello della storia e dell'archeologia greca e romana è il mio mondo. Quindi per me leggere questo saggio (possiamo definirlo così?) è stato come tornare a casa, incontrare vecchi amici e aggiornarsi suoi pettegolezzi che girano. Ho trovato sicuramente più forte la parte greca rispetto a quella romana, la prima mantiene più intatto lo spirito originario con cui nasce il libro, sarà anche perchè i miti e gli eroi greci offro tanto materiale... La parte romana è più asciutta ma anche meno frizzante rispetto al resto.
Per quanto riguarda lo stile l'autrice mi ha conquistata. Lo sapete, l'ironia qui è di casa e in questo libro ne ho trovata tanta. Anche perchè parlare così a cuor leggero di un argomento solitamente serio e, diciamolo, un po' noioso mantenendo comunque credibilità e soprattutto il filo della storia non deve essere facile, è materia da divulgatore con un certo cipiglio. L'autrice ci riesce, magari in maniera meno convincente verso la fine, ma ci riesce.
Profile Image for Emanuela.
Author 4 books82 followers
September 5, 2015
Questo libro ha due facciate.
La prima riguarda la presentazione di personaggi mitologici, specialmente femminili, così come si presentano nei grandi poemi epici, ma con paralleli divertenti nella loro tragicità, con le tipologie femminili moderne.
I capitoli successivi, invece, entrano nella storia e, senza perdere di vista gli elementi femminili spesso trascurati nei testi scolastici , delineano la personalità dei personaggi inseriti nel contesto ampio, che va dal periodo repubblicano fino alla caduta dell'impero romano.
Questa per me, che avevo solo qualche vago ricordo scolastico, è la parte che mi è piaciuta di più perché la Vaglio è riuscita a raccontarmi una storia coinvolgente, affascinante, quello non hanno fatto nel tempo i miei insegnanti.
Certo, non sarà un racconto esaustivo, ma almeno ho riempito un buco di circa cinquecento anni della nostra storia e mi sono fatta un'idea generale soddisfacente.

Aspetto a questo punto che anche il libro successivo dell'autrice, "Socrate, per esempio", diventi ebook*.
*Polemicuccia: non capisco le scelte editoriali di non pubblicare in digitale i testi che sono distribuiti in cartaceo. Paura della pirateria? Via, il mondo sta cambiando, così come il marketing.
Profile Image for Tintaglia.
873 reviews169 followers
November 29, 2015
3.5
Il tono da parrucchiera non mi ha entusiasmato, e la parte sui personaggi della mitologia non è certo originale; ma quando si passa alla Storia greca e soprattutto romana, i ritratti diventano affascinanti, squarci di un mondo che nella maggior parte conosciamo poco.
Profile Image for Tanabrus.
1,981 reviews203 followers
December 28, 2015
Questo libro ripercorre bene o male la storia antica occidentale, fino alla fine dell'Impero Romano d'Occidente, trattando brevemente di svariati personaggi più o meno famosi che quei tempi hanno vissuto.

La prima parte è la peggiore, spesso noiosa, quella che risente maggiormente dello stile scelto. È la parte che tratta l'epica e i personaggi, gli eroi dei poemi greci.

Dopo fortunatamente passiamo ad approdi più sicuri, alla storia greca e a Roma.
Personaggi ovviamente reali, storie note e storie conosciute solo dagli studiosi, aneddoti e figure che hanno deciso il corso degli eventi.
Questa parte è infinitamente più interessante rispetto a quella iniziale, e il giudizio non negativo del libro si deve a questo.

E poi c'è lo stile.
Difficile da digerire, per fortuna man mano che la Storia prende il sopravvento, questo si fa sempre meno protagonista e si appiattisce, pur non arrivando mai a un m'ero resoconto degli eventi storici.
Difficile perché si va ben oltre il colloquiale, si sfocia nel registro da discussioni dal parrucchiere, tra pettegolezzi, commenti gossipari e parallelismi con lo showbiz degni delle più caricaturali comari possibili.
Uno stile leggerissimo che dà il peggio di sé con i personaggi di fantasia, e che poi si nasconde sempre di più dietro i grandi nomi della Storia, fino quasi a scomparire. Per fortuna.
Che va bene la divulgazione, va bene cercare di rendere simpatica la storia alle masse, va bene raccontarla in questo modo, ma francamente quando quello stile prende il sopravvento viene voglia di lasciar perdere la lettura.
Profile Image for Mosco.
452 reviews44 followers
August 5, 2017
alla lunga lo stile da divertente e leggero diventa stucchevole. Come uno sketch della Litizzetto: per 10 minuti è simpatica, un'ora da suicidio. Lo finirò, prima o poi. Forse.
Profile Image for Maurizio Codogno.
Author 67 books147 followers
June 28, 2014
Io un'idea me la sono fatta. Non è che "gli antichi sono meglio di Beautiful", come dice l'incipit di questo libro: è che tra gli sceneggiatori delle serie Usa ce ne sono molti che hanno quel minimo di conoscenza della storia antica che permette loro di andare a prendere quelle storie e adattarle a quello che viviamo oggi. Ma naturalmente tutto questo non basta, perché altrimenti basterebbe andare a leggersi i libri di storia. Il punto è che noi oggi vediamo le cose in modo diverso, e quindi se leggiamo distrattamente le cronache di allora ci sembrano più che altro modi alternativi per fare addormentare un vegano che non può contare le pecore.
È qui che entra in gioco Galatea, che prende quelle storie e le traduce in quella lingua tra il gossipparo e lo strillo di cronaca, e mostra a tutti come sono in realtà attualissime: i miti greci, i personaggi greci e i grandi nomi di Roma antica. E poi ci sono anche le donne: generalmente lasciate a fare tappezzeria dagli storici classici, e per cui bisogna mettersi di buzzo buono, neanche si fosse un detective, ad annodare i tenui fili che abbiamo a disposizione per costruire una trama, e ricostruire una vita. Nel libro trovate quarantadue (ottima scelta...) biografie da gustarsi a una a una. L'unica pecca che ho trovato è che forse Galatea avrebbe dovuto uniformare un po' di più i capitoli, o meglio ricontrollare gli incisi che stanno a fagiolo sulla singola storia ma tendono a ripetersi nel lungo termine: è bene sapere che le matrone romane venivano educate - o meglio "allevate"... - per essere usate come merce di scambio politico, e dare figli al proprio marito, ma repetita stufant. Come ovviare a questo problema? Centellinatevi il libro, così tra l'altro durerà più a lungo!
Profile Image for Costanza Marzucchi.
156 reviews5 followers
January 4, 2021
Mariangela Galatea Vaglio è nota nei social per i post brillanti e irriverenti nei confronti dei personaggi del passato. Questi post sono raccolti, in forma più estesa, all'interno di questo libro, che conserva la medesima freschezza dei suoi approfondimenti.
Ne consiglio la lettura soprattutto a coloro che sono un po'refrattari allo studio della storia, una disciplina sempre più ostica, per l'ironia che contraddistingue ciascun approfondimento.
Profile Image for Chiara of Green Gables 🌘🫐.
216 reviews25 followers
June 21, 2017
Esistono letture senza infamia e senza lode?

Se sì, questa è una di quelle. Un libro con toni da rivista gossip. Una bella lettura ma chissà perché mi aspettavo qualcosa di meglio.

Avrei dato due stelle, ma Cesare e la sua descrizione, esattamente uguale alla mia, merita la terza.
Profile Image for Alenixedda.
97 reviews28 followers
April 22, 2021
Una lettura molto interessante e utile come "ripasso" dei tanti personaggi mitologici e storici studiati al liceo e ormai mezzo dimenticati. Lo stile di scrittura è molto colloquiale, utilissimo allo scopo divulgativo del volume.
Profile Image for Silvia Devitofrancesco.
Author 22 books132 followers
March 16, 2016
Recensione presente nel blog www.ragazzainrosso.wordpress.com
I personaggi che nel corso della nostra vita abbiamo imparato a conoscere tra le pagine dei libri di scuola vengono qui presentati nella loro connotazione reale. Non sono solo personaggi fini a se stessi, circondati da un’aurea di gloria, lontani anni luce da noi, ma persone dotate di pregi e difetti. Scopo dell’opera è proprio rendere tali personaggi creature umane, attuali e in cui potersi eventualmente riconoscere.

“L’antichità non è noiosa. Ma proprio per niente. Le avete mai lette le storie e le vite di quei personaggi antichi? No? E allora vi siete persi qualcosa di bello. E per bello intendo bello bello, nel senso di interessante, divertente, appassionante, drammatico, curioso, e se si vengono in mente altri aggettivi, aggiungeteli pure.”

Era da un po’ che desideravo leggere questo libro il cui titolo mi ha profondamente attratta. Avevo riposto grandi aspettative in questo volume, ma, ahimè, man mano che la lettura procedeva, un senso di delusione si faceva via via largo in me.

L’opera è divisa in tre parti: nella prima l’autrice si focalizza sui personaggi mitologici protagonisti dei poemi omerici; nella seconda sui personaggi che hanno ricoperto un ruolo di rilievo nella Grecia antica e nella terza su quelli di Roma.

I personaggi vengono presentati al lettore attraverso un ritratto che unisce la descrizione delle vicende per le quali sono ricordati ai tratti tipici dei caratteri che avrebbero influenzato tali vicende, il tutto con un’impronta stilistica ironica e “attuale”.

Se nella prima parte tale ironia è profondamente evidente tanto che il lettore non riesce a trattenere sorrisi divertiti, nella seconda e terza tale ironia sembra scomparsa. Sono consapevole, ovviamente, del fatto che l’autrice stia parlando di personaggi di un certo spessore, realmente esistiti, ma si ha la sensazione di trovarsi dinanzi all’ennesimo manuale di storia. Lo stesso ritmo lento, cadenzato, dove il racconto delle gesta occupa il fulcro della narrazione non può non ricordare i cari libri scolastici.

La profonda discordanza ritmica tra la prima e le restanti sezioni del volume, incide profondamente sul coinvolgimento emotivo del lettore, il quale sono all’inizio riesce a cogliere pienamente lo spirito dell’opera.

Un volume dall’effetto nostalgia che fa ritornare idealmente tra i banchi di scuola, a quegli anni nei quali gli adolescenti sognavano di essere imperatori.

Profile Image for Gaia.
30 reviews
May 21, 2015
All'inizio ero più convinta, l'entusiasmo è un po' sfumato nel proseguire la lettura, ma, in definitiva, è stata una lettura scorrevole e piacevole, senza essere superficiale. Un bel modo alternativo per conoscere i grandi, ma anche i più dimenticati, personaggi della storia greco-romana!
Il registro molto colloquiale può essere appropriato -anche se dopo metà mi ero un po' stufata delle interiezioni inserite ad intermittenza- per evitare l'aria saccente e polverosa da librone di storia e letteratura latina (ho ancora in mente la mia copia del Pontiggia da 2 kg...). In effetti, questo libro ha il grande merito di essere riuscito dove gli anni di studio matto e disperatissimo del liceo avevano fallito, riuscendo -incredibilmente- a farmi imparare qualcosa di storia romana (forse dipende anche dallo spirito con cui ho affrontato la lettura...impossibile fosse lo stesso di fronte a una quantità di capitoli fitti da inculcarsi nella testa in tempo per un temuto compito in classe)! Dopo un po' però ha perso il fascino iniziale che aveva esercitato su di me (forse anche il passaggio dai personaggi "del mito" a quelli più propriamente "storici" ha influito), e per questo abbasso un pochino la mia valutazione, che resta comunque nel complesso molto positiva!! In breve, lo consiglierei (anzi, lo ho già fatto)!
Profile Image for Chiara .
46 reviews13 followers
December 10, 2015
I personaggi, veri o appartenenti al mito, dell'antichità vengono riletti da Mariangela Vaglio, mitica blogger-insegnante, la cui rubrica online "Non volevo fare la prof" rappresenta per me un rifugio quasi consolatorio. L'analisi della Vaglio, che non punta a scrivere un saggio ma, piuttosto, un racconto saggistico, si insinua nelle pieghe del non detto, dell'implicito, di ciò che i testi antichi hanno preferito tacere forse anche affinché i lettori potessero immaginare e costruire i personaggi a proprio piacere. Le ipotesi, molte volte comiche, come quando si ipotizza che l'imperturbabilità di Elena di Troia possa derivare non tanto dalla sua superbia quanto dall'amore per le droghe pesanti, sono anche coerenti con ciò che la tradizione ci ha tramandato. L'autrice non inventa nulla, ma scava, interpreta, suppone, illumina personaggi che, con i loro vizi e difetti, con le loro virtù e la loro eccezionalità possono ancora rappresentare, nonostante tutto, un faro, una guida e, a volte, anche un anti-modello da cui stare ben alla larga.
Profile Image for Serpelloni Cristina.
28 reviews3 followers
January 7, 2016
“La cosa affascinante dei Greci è che qualsiasi cosa salti in mente alla storia, loro l’hanno fatta per primi e, di solito, meglio.”
Mariangela Galatea Vaglio ripercorre la storia antica occidentale, in chiave ironica e accattivante. Si inizia con una carrellata di eroi mitologici Greci, per poi passare ai protagonisti del periodo storico che va dalla Roma repubblicana fino alla caduta dell’Impero Romano.
Il libro è ben scritto, divertente, crea dei veri e propri ritratti di personaggi noti e meno noti, soprattutto quelli femminili. Sono raccontati con leggerezza e spirito critico, prendono vita, sono più vicini ed attuali, si scopre che le loro vite seppure così lontane nel passato sono simili, nelle loro dinamiche, alla vita al giorno d’oggi. Ha rinfrescato le mie informazioni storiche, quasi perse nell'oblio e sicuramente ha solleticato la mia curiosità ad approfondire.
Interessante e piacevole.
Profile Image for Alessandro Canale.
58 reviews
July 31, 2015
Splendido.
Una lezione di storia ( e mitologia ) che più che esser "raccontata", viene recitata con sarcasmo, ironia, la giusta dose di "volgarità" e qualche intercalare simil-napoletano; tutti elementi che contribuiscono a rendere la narrazione frizzante e divertente.
Lo scopo stesso dell'autrice, è quello di illustrare il volto nascosto di quei personaggi che per anni ci hanno ammorbato l'anima, confinati in quei barbosi libri di storia del liceo. Personaggi tutt'altro che noiosi, che se esaminati sotto un profilo leggermente diverso, si scoprono intriganti, bastardi, seducenti, ammalianti, codardi, coraggiosi o noiosi all'inverosimile.
Ecco, quindi, cosa si propone di fare questo libro, dimostrare che la realtà ( storica ), se non sottovalutata, può superare la migliore delle fiction o soap opera dei nostri tempi. E ci riesce perfettamente.
Non per niente inizia dicendo che gli "antichi sono meglio di Beautiful".
Profile Image for Laura Costantini.
Author 48 books97 followers
January 11, 2016
Imperdibile, consigliato, oserei dire obbligatorio

Ho sempre amato l'antichità classica, quindi forse sono parziale. Ma difficilmente mi è capitata lettura, non narrativa nel senso stretto del termine, più godibile, spassosa e interessante di questa. Una carrellata di volti dell'antichità che acquistano spessore, vita, fattezze, caratteri, parole. Vita. Ecco, la Vaglio ci regala stralci di vite vissute, reali anche se distantissime, anche se solo mitologiche in alcuni casi. E ci insegna che gli esseri umani cambiano abiti, look, linguaggi e tecnologia, ma l'anima umana resta fedele a se stessa. Un territorio tutto da esplorare e scoprire.
1 review
October 3, 2016
Ci ho messo mesi per finire il libro. Ma non perchè non sia avvezza a leggere, ma perchè veramente è stata una impresa. Non credo che mettere alcune parolacce in bocca ai personaggi antichi basti per potersi considerare, che so, erede di Luciano de Crescenzo.

Pomposo e piuttosto faticoso non mi è piaciuto per niente. Mi dispiace per l'autrice che reputo molto preparata, ma la scrittura non è stata assolutamente piacevole e non consiglio questo libro. Non sono soldi, anche se pochi, ben spesi. Mi spiace
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