Ian e Gmor si ritrovano con un gruppo di amici presso una locanda di Solian e l’atmosfera rilassata diventa l’occasione per Dragonero di raccontare una storia del suo passato. Sei anni prima, Ian, reduce dal processo che ne ha decretato l'espulsione dal corpo degli Incursori Imperiali, raggiunge l’amico Orco presso un remoto monastero, dove si era ritirato in cerca di tranquillità. La richiesta di aiuto di tre monaci, dispersi tra gli impervi monti Nomeidei, sarà l’inizio di una avventura che porterà i due a raggiungere una biblioteca perduta, alla ricerca di un grimorio magico, custodito da un antico Demone e dai suoi oscuri servitori!
Dragonero non è sinceramente un fumetto che ti lascia con il fiato sospeso, ma non di meno si tratta sempre di una lettura godibilissima e questo albo speciale non è da meno. Bellissimi disegni e colori intanto, storia non avventurosa da cardiopalma, ma interessante, che racconta la nascita del duo scout di Ian e Gmor e fa luce sul passato dell'orco, di cui avevo proprio voglia di leggere. Quello che veramente apprezzo di questa serie è la natura stessa dei protagonisti: Ian, un eroe pieno di dubbi su sé stesso e tanta ironia, amico di un orco, Gmor, che a parer mio è il miglior personaggio della saga. I loro intermezzi comici sono deliziosi! Non si tratta insomma di eroi tutti d'un pezzo.
Aspettiamo quindi il prossimo speciale...e una gradita ristampa del romanzo!!!!
Deze strip trok mijn aandacht enkel en alleen door de cover. De vormgeving en de kleuren. Het verhaal was ook zeer goed. De teksten werden verzorgd door Luca Enoch en Stafano Vietti. Enoch is een Italiaanse stripmaker en Vietti gekend voor de sci-fi serie Hammer. Tekeningen werden dan weer gemaakt door Christiano Cucina en Manolo Morrone. Het tekenwerk is zeer mooi en duidelijk uitgevoerd. Ze dragen enorm bij aan de soms dreigende toon van de tekst. Een zeer onderhoudend verhaal met een mens en een Orc als duo. Zeer goed gevonden en er is een zeer goeie dynamiek tussen beide hoofdpersonages.
Engels This comic caught my attention because of the cover. The design and the colors. The story was also very good. The texts were provided by Luca Enoch and Stafano Vietti. Enoch is an Italian comic maker and Vietti is known for the sci-fi series Hammer. Drawings were made by Christiano Cucina and Manolo Morrone. The drawings are very beautiful and clearly executed. They contribute enormously to the sometimes dark tone of the text. A very entertaining story with a human and an Orc as a duo. There is a very good dynamic between the two main characters.
il primo episodio di Dragonero non mi aveva entusiasmato mentre questo speciale mi è sembrato più interessante anche se la parte di "ricordo" più interessante di quella di "raccordo". Proseguiamo e vediamo.
A coleção Bonelli da Levoir dá aos fãs de BD por cá um panorama geral das edições contemporâneas da grande editora milanesa. A fantasia épica não podia faltar, e Dragonero é o título da casa editorial que segue mais diretamente esta estética. Como fantasia épica, não se afasta da iconografia do género, com o seu mundo de fantasia passada de recortes tolkienescos (fantasia épica é, essencialmente, Tolkien decalcado) onde decorrem aventuras de espada e fantasia. Há um toque moorcockiano na espada do herói, que o tenta influenciar para a violência, mas Dragonero tem muito pouco de Elric e muito de clone genérico da iconografia dos mundos de Tolkien. Exceto num pormenor: um dos heróis da série é um Orc, poderoso mas amante das letras, o que contrasta com a habitual visão destas criaturas como inimigas dos heróis da fantasia épica.
A Primeira Missão não é o primeiro título da série (esse seria Il Sangue Del Drago, editado em 2013). Nesta aventura, Ian, o dragonero, e Gmor, o orc (suponho que em italiano estes nomes soam de forma épica), recordam a sua primeira missão. Demitindo-se dos exércitos de Érondar, onde era um promissor oficial até alguns acontecimentos o fazerem sentir-se injustiçado, Ian reúne-se ao velho amigo Gmor, agora um plácido monge ao serviço de uma ordem monástica dedicada à preservação do saber. Irão juntar-se a um dos seus monges para partir em socorro de outros monges, que ao investigar a biblioteca de um templo esquecido se descobrem no seio de um terrível e antigo mal.
Com esta edição, o trabalho de Luca Enoch e Stefano Vietti chega aos leitores portugueses. Apesar do tom de fantasia épica, não é o trabalho mais interessante de Enoch. Para a Bonelli, este criou a divertida fantasia YA que é Gea, e a muito interessante ficção científica de viagens no tempo de Lilith, onde uma agente vinda do futuro vive aventuras em vários momentos da história mundial, na sua luta contra forças que tentam modificar o passado para vir a dominar o futuro.
Ottima compagnia in un pomeriggio in riva al lago. Disegni come sempre di alta qualità, così come i colori. Storia interessante che aggiunge interessanti dettagli alla continuity della serie. Resta tuttavia qualche mistero irrisolto! :)
Belle le sfumature dei colori, storia simpatica, anche se non trascendentale, che racconta la prima missione da scout di Ian Aranill, in compagnia con il suo compagno Gmor. Peccato che Enoch e Vietti vogliano fare gli originali, regalandoci un orco studioso di testi sacri, perso in un monastero. E peccato che la lotta all'elementale che anima il numero abbia di vero climax il sacrificio del compagno chierico, presentando per il resto una struttura piuttosto banale. In ogni caso, un numero più che decente.
Una pausa dalle avventure classiche dei nostri, giusto il tempo di narrarci la prima avventura del nostro duo davanti a dei buoni boccali di birra.
Capiremo come i nostri protagonisti si sono uniti al corpo degli esploratori imperiali e approfondiremo o meglio, rimarcheremo la storia che ha portato Ian ad abbandonare l'esercito, cosa sarà successo quel tragico giorno?
Tutto questo con degli ottimi colori che rendono il tutto più saporito.
La prima missione, in tutti i sensi. Dragonero non era ancora dragonero, e il suo amico orco era un monaco… Pensate voi! Naturalmente, come ogni avventura che si rispetti, c’è un mostro potenzialmente invincibile, ma che alla fine viene sconfitto, e con una trovata niente male… Una bella avventura di ricordo, condita da dettagli del passato dei protagonisti che non erano ancora stati rivelati dagli autori.
Cosa dire? Il mio primo Dragonero a colori. Disegni meravigliosi come sempre che diventano ancora più super! Trama in pieno stile Dragonero. Adoro Gmor!
This story in colour is everything I ever needed! They are stunning and so, so funny. I adore graphic novels. Their first mission was so cool too, with the elementals and snowy mountains.