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Interno argentino

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Quando riceve dall’Argentina la notizia che l’ultimo affittuario del suo appartamento di Buenos Aires è morto d’infarto proprio in casa sua, Nico sente l’impulso di tornare dopo anni d’assenza nella città dove ha lavorato e vissuto prima di fuggirne alla vigilia della Guerra sporca. Le prime persecuzioni politiche erano state non la causa, bensì l’alibi della sua partenza improvvisa: ciò da cui Nico era scappato davvero era l’amore. Sidney, la bella bionda intensa Sidney, la donna che aveva strappato con facilità dalle braccia del marito per stringerla fra le sue, dopo quattro anni glielo aveva letto negli occhi che era finita, ma aveva distolto lo sguardo. Perché, se lui una mattina si era svegliato scoprendo di non amarla più, lei invece lo sentiva più che mai al centro del proprio cuore, della propria vita. E Nico, partendo, non aveva avuto il coraggio di dirle la verità: meglio raccontarle che era in pericolo, meglio lasciarsi rimpiangere che farsi odiare.Ora, riaprendo la porta dell’appartamento di calle Eduardo Costa e sentendo risuonare nella memoria l’esclamazione disperata di Sidney – «Oh God! Qué voy a hacer yo?» –, Nico scoperchia il vaso dei ricordi e comincia a intesserli con mille indizi e supposizioni. In un viaggio dell’anima che è anche una confessione, ripercorre con l’immaginazione i mesi e gli anni che Sidney ha trascorso senza di lui, dopo di lui. Seguendo la rotta della disperazione, costeggiando il vuoto, l’agonia, la rabbia, la disillusione, lo sconforto e la pena della fine di un amore assoluto, approda al come e perché Sidney sia morta e, inconsapevolmente, prepara il terreno alla propria espiazione.

224 pages, Paperback

First published January 1, 1991

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About the author

Alberto Ongaro

98 books9 followers
Vive a Venezia, la sua città da sempre. Ma nella sua vita avventurosa, che l'ha visto per molti anni inviato speciale per L'Europeo, ha viaggiato in tutto il mondo e soggiornato a lungo in America del Sud e in Inghilterra.
Narratore, giornalista, sceneggiatore di fumetti (a lungo collaboratore e intimo amico di Hugo Pratt), è autore di diversi romanzi, tra cui La taverna del Doge Loredan e La partita, premiato con il Super Campiello nel 1986.

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Profile Image for Gabril.
1,085 reviews271 followers
August 22, 2018
L’interno argentino è un appartamento di Buenos Aires situato in una elegante zona residenziale, il barrio Martinez, dove l’italiano Nico ha consumato per quattro anni la sua relazione clandestina con Sidney, una giovane donna sposata, che sarà distrutta dalla fine di quell’amore.

È passato molto tempo da allora, ma Nico ha bisogno di ricostruire la vita di Sidney: di raccontarsi, immaginandolo, il percorso della sua autodistruzione dopo la propria frettolosa partenza.
Sì, perché quando l’affascinante italiano scopre all’improvviso che l’attrazione è finita, escogita un vile piano di fuga che gli eviti il disagio di dover guardare in faccia lo sgomento di una donna ancora perdutamente innamorata di lui.
Non vuole Nico ascoltare quel lamentoso ritornello: Qué voi a hacer yo? Che cosa farò io, senza di te? Né Marty, il marito di Sidney, ancora ignaro del tradimento, ma consapevole della appariscente infelicità della moglie, vuole sentire risuonare il tango argentino che nel cuore della notte la ragazza continua ad ascoltare. La musica è di Piazzolla, le parole sono di Borges.
Ed è Borges quel vecchio cieco che al braccio di una giovane compagna Sidney guarda camminare e a cui non riesce a rivolgere la parola. Che gli direbbe poi? Che la sua pena è smisurata, il suo dolore inconsolabile?
Nessuno può aiutarla, non il pittore che intercetta il suo dramma, e tantomeno lo psichiatra che il marito le presenta affinché le suggerisca una cura. Eppure entrambi sono attirati nel campo magnetico di quell’appartamento, dove la passione di Sidney e Nico si è accesa e il cui riverbero ancora risplende.

Nella cornice della silente dittatura omicida che ammorba l’Argentina si consuma anche il dramma personale della sottile, bionda, appassionata ragazza inglese che non trova pace, se non tornando di soppiatto in quell’appartamento, dove eros continua a effondere la sua pulsante energia sensuale. Se non tornando a vivere nel fantasma di un amore a cui ancora crede, perché lei e Nico si scrivono lettere affettuose, perché lui prima o poi tornerà.

Come crollano le speranze di Sidney? E come, franando disastrosamente, riescono a distruggere ogni cosa? La storia, che ricostruisce lo scivolamento di Sidney verso la fine è ciò che Nico, tornando nell’interno argentino, comincia a raccontare mescolando immaginazione a realtà, completando i vuoti di conoscenza con la percezione di come si sono svolti i fatti.
Perché è una resa dei conti necessaria ciò che lo aspetta a Buenos Aires. È il frutto delle sue azioni e delle sue omissioni. E questo lui lo sa.
Profile Image for Arwen56.
1,218 reviews340 followers
June 18, 2015
Strascichi di una storia d’amore, finita, come spesso accade, per un volere unilaterale, qui ben mascherato da una menzogna, che consente al protagonista di defilarsi senza troppi problemi. Chi resta ha, dunque, molti rimpianti e molte ferite da “leccare”. Chi se ne va ha, invece, parecchi sensi di colpa o, comunque, un certo disagio con cui convivere.
Infatti, qualcuno ha detto che “ad ogni uomo che nasce, il destino assegna una donna e la felicità sta nel riuscire a evitarla per tutta la vita”.
:-D

La struttura in sé è assolutamente classica (il cerchio si apre e il cerchio si chiude), ma l’andamento della narrazione, soprattutto nel finale, è avvincente, perché questa storia è il frutto di una serrata ricostruzione degli eventi a partire da mere supposizioni e ben poche prove davvero tangibili. Sostanzialmente, resta in un elegante bilico tra il vero e il supposto.

Sullo sfondo si agita, assai in sordina a dire il vero, la difficile situazione politica argentina degli anni ’70, la guerra sucia ossia la “guerra sporca” com’è stata definita.

Lettura gradevole, benché l’opera non si possa certo ascrivere alla grande letteratura, ma ben condotta nei suoi limiti.
Profile Image for Frabe.
1,205 reviews57 followers
March 28, 2018
La costruzione è buona, ma ha un po' troppi mattoni di marca "Liala". (13.9.2012).
(23.3.2018: R.I.P.)
Profile Image for Viviana.
18 reviews2 followers
March 28, 2014
Le case che hanno una storia non dimenticano e custodiscono gelosamente i loro fantasmi.
È questa la sensazione di cui parla il protagonista di questo bel romanzo di Ongaro. Un’emozione che travolge, che diventa ossessione e ricerca di un’espiazione solamente attraverso il ricordo. La scoperta di un affresco della donna amata, un’immagine celata al di là della patina dell’intonaco, lo porta a ripercorrere ogni dettaglio, riportare alla luce ogni immagine nascosta accuratamente nel fondo della coscienza, analizzare meticolosamente la sua tormentata relazione con la bella e fragile Sidney. Una passione nata nello spazio di pochi istanti, una passione clandestina consumata in quell’appartamento dove il marito o gli amici della giovane donna non avrebbero mai potuto scoprire il loro segreto. Un amore, però, destinato ad esaurirsi, a diventare routine e a portare inevitabilmente alla rottura. Una decisione sofferta a cui Nico non riesce a sottrarsi. La fine di un desiderio e di un sogno che segna per tutti loro una discesa negli inferi del dolore e della sofferenza.
In un crescendo emotivo e coinvolgente, l’autore ci svela le profonde contraddizioni dell’animo umano, analizza attraverso l’unico punto di vista del protagonista la passione, l’erotismo, l’amore e la fragilità di un rapporto a due. Tutto, sullo sfondo della Buenos Aires del passato, fatta di luci e ombre, di tanghi sensuali e incontri clandestini, e della città del presente, ancora segnata dallo spettro della guerriglia e della rivoluzione contro il governo militare. La prosa di Ongaro è intensa, precisa, a tratti lirica e tratti spietata, ma sempre profondamente lucida e realistica.
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