Il crimine va oltre il tempo. Che a uccidere sia un pugnale nella notte, il morso invisibile del veleno o un diabolico marchingegno, in duemila anni niente è cambiato se non l'arma che dà la morte. Così come, fin dalle epoche più remote, la ricerca del colpevole è per l'investigatore prima di tutto una sfida per l'intelligenza, che non ha bisogno di tecnologie sofisticate. Dall'antica Roma al Risorgimento, ecco allora un mosaico di indagini nel passato che ridisegnano la Storia, mettendo in scena il duello all'ultimo sangue tra il senso di giustizia e le crudeli storture della mente umana. L'eterna lotta della parte più pura dell'anima contro quella più oscura che la insidia. Bianco contro nero, da sempre e per sempre. E nel mezzo, le infinite sfumature del giallo.
Regina viarum *** ½ Lode al magnifico **** Cometa di sangue ***½ L'aurea regola della morte ** Figlio di cortigiana, animo di re **½ La corte della seta ** Il teatro delle streghe **½ Magdeburg, la fortezza Un gioiello per signori
In realtà 2,5 stelle... Sette racconti tra alti e bassi. Senza dubbio ho letto di meglio di tutti gli autori ma ormai avevo comprato e cominciato la lettura... Peccato
Premessa: il fatto di dover comprare un giallo Mondadori(!) per leggere il vero epilogo della trilogia di Magdeburg di Altieri mi ha fatto incazzare, a maggior ragione perché il racconto lungo del buon Sergione si distingue nettamente per qualità dal resto... un bel libricino con qualche pagina in più edito da Corbaccio da mettere vicino agli altri mi avrebe reso felice. Invece (purtroppo?) in Anno Domini ci sono altri racconti, un paio discreti (Cometa di sangue di Colitto e Regina viarium di Manfredi) e il resto pessimi, alcuni così soporiferi da risultare imbarazzanti (La Corte della Seta della Bonfiglioli è da denuncia). Tre stelle mediate: se mi fossi limitato a leggere La Fortezza avrei messo quattro stelline senza pensarci due volte, per il resto due sono quasi generose.