"Caro libraio,
quel cialtronello di mio nipote Patrick ha scritto un libro su di me che trovo estremamente scurrile. E soprattutto per niente veritiero. Pensa, racconta che una volta mi sarei fatta beccare nuda in un dormitorio di Princeton. Smentisco nel modo più categorico: non era Princeton, era Yale. Dunque, sappi che farò causa a Patrick. Farò causa all'editore. E, nel caso tu venda una sola copia del libro, farò causa anche a te.
Baci, baci, baci.
Mame."
In realtà questo libro di copie ne ha vendute moltissime e giustamente oserei dire. Io l'ho trovato brillante, leggero, divertente e piacevolissimo, una lettura che mi ha fatto compagnia in un periodo particolarmente stressante e questa è stata la storia giusta al momento giusto. La vicenda raccontata, lo stile di scrittura semplice, ironico, senza alcun tipo di pretesa, rispecchiano perfettamente la vera protagonista di tutto il romanzo: la magnifica, pazza, indimenticabile Zia Mame. Quando cominciamo a leggere il libro scopriamo che il bambino rimasto orfano e per questo affidato ad una zia tanto eccentrica quanto dolce e, a suo modo, affettuosa, si chiama proprio Patrick Dennis e per tutta la durata della storia siamo dunque portati a credere che quella in cui ci siamo immersi sia una storia vera, la storia dell'autore stesso. Le pagine scorrono in maniera molto veloce perchè una volta conosciuta Zia Mame, non si può assolutamente non adorarla e provare l'ardente desiderio di conoscerla per godere da vicino della sua allegria e spensieratezza, della sua esagerata, a tratti schiacciante, personalità. Questo, almeno, è quello che è successo a me. Dal primo momento questa donna mi ha conquistata. L'autore la descrive benissimo, tanto che ogni vicenda di cui lei è protagonista si dipana in maniera lucida, perfetta, teatrale proprio dinanzi a noi e io riuscivo in ogni momento a immaginarmela questa Zia Mame, eccentrica, perennemente sopra le righe, esasperante, ingombrante, eppure meravigliosamente affettuosa e divertente. Zia Mame riempie ogni pagina con i suoi progetti strampalati, con quella sua leggerezza che spesso porta il povero Patrick all'esasperazione, con cui affronta la vita anche nei momenti più difficili come il periodo di vedovanza, l'entrata dell'America nella seconda guerra mondiale, la crisi finanziaria che prosciuga tutte le sue risorse. Eppure niente e nessuno riesce a scalfirla, se qualcosa sembra sopraffarla, questo accade soltanto per poco perchè subito accade, o meglio, lei stessa fa in modo che accada qualcosa che riesce a tirarla fuori anche dalle situazioni più disperate. In tutto questo, l'altro protagonista, nonchè narratore del romanzo è Patrick, cresciuto da questa zia strampalata e inesorabilmente trascinato in tutte le vicende della sua vita. Nonostante la cara zietta gliene combini davvero di tutti i colori, si percepisce quanto lei ami il suo unico nipote, quanto cerchi di crescerlo nel miglior modo possibile, certo un modo strambo e assolutamente fuori dall'ordinario che rispecchia la sua idea di vita e di educazione, ma che resta pur sempre il meglio che lei possa offrirgli e alla fine Patrick stesso dovrà ammettere che con lui non ha poi fatto un cattivo lavoro. Il libro è costellato di episodi folli e incredibilmente divertenti che non potranno non strappare ad ogni lettore un sorriso e esilaranti sono le scene in cui Zia Mame coinvolge nelle sue assurde avventure il povero, remissivo Patrick che però non riesce mai a resisterle. Anche quando tra zia e nipote si accendono litigi e discussioni, è sempre Patrick a perdere perchè la personalità della donna è tale che riuscirebbe a sopraffare anche il più forte degli uomini. Il romanzo è sicuramente leggero, ironico, estremamente piacevole da leggere e anche quando si trova ad affrontare temi più spinosi e cupi, lo fa sempre con quell'incantevole ironia che è una costante di tutta la storia e che io ho apprezzato moltissimo. Troviamo nella storia moltissimi personaggi, non tutti ovviamente delineati in maniera approfondita, ma sicuramente memorabili, a partire dal cameriere giapponese Ito, il più fedele, paziente amico e "maggiordomo" se così lo vogliamo chiamare, a servizio di Zia Mame e di tutte le sue pazzie e Vera, l'insopportabile amica snob della nostra protagonista, fino ad arrivare alla sfortunata Agnes che complicherà la vita della donna e, ovviamente di Patrick. Oserei definire lo stile di questo libro "televisivo" poichè questi personaggi, a cominciare dai due protagonisti, sono estremamente teatrali, perfettamente calati nel ruolo di attori di questa indimenticabile vicenda, tanto che dal libro si potrebbe secondo me trarre benissimo una serie tv che sicuramente tutti noi amanti di Zia Mame non ci perderemmo per nulla al mondo! Non a caso dopo l'uscita del libro, è stato realizzato proprio uno spettacolo teatrale basato su questa storia che riscosse un grande successo. Anche il ritmo serrato del romanzo, che ci porta a stare continuamente dietro a Mame, cosa non facile vista la velocità che caratterizza tutta la sua vita, si tradurrebbe efficacemente in una trasposizione cinematografica. Gli episodi narrati nel libro infatti si succedono uno dietro l'altro senza concederci un attimo di respiro e noi lettori ci lasciamo docilmente prendere per mano dalla scrittura dell'autore sforzandoci di rimanere incollati alla frenetica Mame.
Unico appunto che sento di fare è che, nell'edizione che io ho letto, ho notato in alcuni punti una traduzione strana, fatta di termini ed espressioni che sembravano cozzare un po' con lo stile di scrittura e che a volte risultavano all'orecchio leggermente fastidiosi, ma per il resto il libro mi è piaciuto moltissimo.
Soltanto le pagine finali ci rivelano che quella che abbiamo appena letto non è una storia vera, che zia Mame non è un personaggio reale così come è descritto, e che Patrick Dennis è solo uno dei tanti nomi d'arte di Edwart Everett Tanner III, eclettico scrittore che si è dedicato alla scrittura delle opere più disparate, arrivando però al successo proprio con questo romanzo. Che questa donna esista davvero oppure no, non è alla fine la cosa più importante perchè i lettori di tutto il mondo hanno subito il suo irresistibile fascino, sognando di incontrare un giorno una persona simile a Zia Mame che spesso sarà anche irritante, egoista, assurdamente caotica e pasticciona, ma dotata di un carisma e di una vitalità tali da rischiarare anche il più cupo dei giorni.
Già non vedo l'ora di leggere il seguito e ora, per favore, date subito una Zia Mame anche a me!