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Il pataffio

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Irriverente romanzo farsesco, in cui le guerre si combattono a suon di "insulti infami" e "tuoni di pancia", Il pataffio raccoglie le rocambolesche vicende del marconte Berlocchio di Cagalanza, cavalliero senza cavallo e tiranno con la pancia vuota, a capo dei "sudditi più magri e più ladri del reame". Nel feudo medievale di Tripalle, "terra magra pe' natura sua", assistiamo a una sfilata di personaggi eccessivi e grotteschi, in un mondo sottosopra dove una moglie, se consenziente, può essere venduta al mercato e Bianchetta, giovane somara, viene "nominata cortegiana e iscritta ne li libri mastri de corte"; dove i popolani affamati "si riempiono la bocca ripetendo e masticando" i nomi di "robba grassa e pesante" e i soldati provano a mangiare "terra cruda" cotta con "erbe selvagge". Affresco a tinte forti e contrastanti il romanzo è una rappresentazione grottesca di un mondo fatto di materialità e di carne, di sterco e di sesso, con cui leggi e sermoni, emblema della civiltà e dignità umana, stridono e mostrano tutta la loro inadeguatezza. La varietà è distintiva anche della lingua: una babele di parole, registri, idiomi diversi e spesso opposti è padrona del racconto, strania gli eventi, deforma i personaggi. Si va dall’altisonante italiano dei bandi al latino maccheronico delle prediche di Frato Capuccio, passando per un dialetto romanesco qua e là punteggiato da padanismi che contraddistingue il ribelle Migone: tre lingue, tre mondi fra loro inconciliabili. Il pataffio non è solo un romanzo comico magistralmente sboccato, ma è anche un'acuta allegoria sul potere e sulle sue vittime. Ecco dunque che anche nel ridicolo microcosmo di Tripalle le coscienze si ribellano infiammate dai discorsi del Robespierre ciociaro Migone, provocando una Rivoluzione democratica per nulla inferiore a quella francese… e con largo anticipo.

230 pages, Hardcover

First published January 1, 1978

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About the author

Luigi Malerba

76 books30 followers
Co-founder of the Gruppo 63. Luigi Malerba (born Luigi Bonardi; November 11, 1927 – May 8, 2008) was an Italian author who wrote short stories (often written with Tonino Guerra), historical novels, and screenplays, and who co-founded the Gruppo 63, based on Marxism and Structuralism. Umberto Eco said that Malerba was defined post-modern, but that's not all true, because he is maliciously ironic, unpredictable, and ambiguous. He was one of the most important exponents of the Italian literary moviment called Neoavanguardia, along with Balestrini, Sanguineti, and Manganelli.
He was the first writer to win the Prix Médicis étranger in 1970. He also won the Brancati Prize in 1979, the Grinzane Cavour Prize in 1989 (with Stefano Jacomuzzi and Raffaele La Capria), the Viareggio Prize and the Feronia Prize in 1992.

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Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Eddy64.
612 reviews17 followers
March 1, 2025
Il pataffio è una “storiaccia” irresistibilmente comica ambientata in un medio evo cupo e straccione. Bastano i nomi dei protagonisti per capirne il tenore: il Marconte Berlocchio di Cagalanza e la sua sposa Bernarda, figlia del re di Montecacchione, in viaggio verso il feudo di Tripalle, dote di nozze e loro futura dimora. Al seguito Frate Capuccio, un curiale per l’amministrazione dei beni e una soldataglia sgangherata, capitanati da Ulfredo e Manfredo, due storditi che non ne azzeccano una. Il feudo, dove arrivano sporchi, affamati e appiedati è una fregatura, con i “villani” ostili che li accolgono freddamente e nascondono cibo e bestiame per non consegnarli come tributo ai nuovi padroni. Inutili e senza logica le ordinanze di Berlocchio, i tentativi di confisca, la guerra ai vicini: il più accorto è senza dubbio il villano Vigone che lo raggira e umilia senza pietà mentre frate Capuccio, da buon ecclesiastico, è bravo a capire dove tira il vento. Malerba alterna un italiano storpiato per Berlocchio, un latino maccheronico in bocca a Frate Capuccio e un dialetto romanesco laziale per i villani con un effetto decisamente comico per una storia arguta e divertente ma anche triviale, spesso volgare e al limite della decenza, grottescamente violenta se non splatter. Leggendolo mi è venuto in mente Brancaleone, mitico personaggio cinematografico degli anni 70, anche se il Pataffio è decisamente più cinico e disperato nel raccontare una guerra tra poveri villani ed affamati signori (anzi tantissimo affamati che il cibo diventa presto un’ossessione), dove i più furbi hanno come sempre la meglio. Tre stelle e mezzo.
Profile Image for Flavia Cecconi.
115 reviews
April 24, 2022
In un immaginario medioevo di miseria e barbarie, "Il pataffio" segue le (dis)avventure del marconte de Cagalanza del castello di Tripalle e la sua sgangherata compagnia. Può un testo scritto in uno pseudo-volgare condito da uno pseudo-latino essere esilarante? Sì, risate garantite dalla prima all'ultima riga!
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