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Evil Heaven

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Per Art, il mondo che lo circonda è un mondo che non vale la pena vivere. Un film noioso e prevedibile di cui non si sente interprete, ma solo spettatore, e dal quale cerca costantemente di alienarsi rinchiudendosi dentro se stesso, tra fantasie e disegni, musica a tutto volume e serate passate fra le luci psichedeliche dell'Evil Heaven. Ma la trama del film inizia a cambiare quando un inaspettato quanto misterioso incontro trascina Art fuori dai suoi sogni a occhi aperti, risucchiandolo lentamente in una realtà nuova e pericolosa, dove creature soprannaturali camminano invisibili al fianco degli esseri umani e dove in ogni persona può nascondersi un mostro.
Quando poi parole incomprensibili vengono scritte col sangue sul muro di casa sua, Art capisce di essere rimasto coinvolto in qualcosa di spaventoso che lo ha messo al centro di una serie di violenti e inquietanti omicidi. E che l’Evil Heaven non è solo una semplice discoteca.

• Rinnaeh Vart è una saga sovrannaturale dalle sfumature horror, con un pizzico di fantascienza e scene esplicite di erotismo. La lettura è sconsigliata a un pubblico minore di 16 anni. ATTENZIONE! In questo romanzo si affrontano tematiche quali violenza fisica/psicologia e abusi. Può essere inadatto a un pubblico sensibile (anche adulto). •

466 pages, Paperback

First published March 1, 2017

4 people are currently reading
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About the author

CrazyKinoko

4 books13 followers
CrazyKinoko (per gli amici semplicemente “Kino”) è lo pseudonimo che usa come scrittorǝ e artista fin dagli anni del liceo; coniato dagli amici, è l'unione di una parola inglese (crazy) e una giapponese (kinoko) e letteralmente significa "fungo pazzo".
Nasce nel ‘93 in provincia di Treviso. Dopo un’adolescenza divisa fra il Veneto e l'Emilia Romagna, sbarca in Toscana dove completa i suoi studi specializzandosi in fumetto manga e sceneggiatura all’Accademia Europea di Manga e qui rimane finché un nuovo capitolo della sua vita non lǝ porta ancora più lontano: in Danimarca.
Toro ascendente Capricorno, INFP e non-binary, CrazyKinoko vive per immaginare e raccontare storie, amando muoversi in particolar modo fra stanze arredate con mostri sovrannaturali e lunghi corridoi tappezzati di thriller.
“Evil Heaven” è il romanzo con cui esordisce nel 2017, primo volume della saga urban-fantasy intitolata “Rinnaeh Vart”.

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5 stars
15 (57%)
4 stars
6 (23%)
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4 (15%)
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1 star
1 (3%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for francesca.
83 reviews5 followers
Read
August 17, 2025
Prima di tutto grazie all’autorə CrazyKinoko per questa collaborazione! Evil Heaven è un urban fantasy paranormale con sfumature horror. Non è facile incasellarlo in un genere preciso, ed è stata proprio questa sua caratteristica ad attirarmi.

La storia ruota attorno al locale notturno Evil Heaven, in cui il protagonista Art, un ragazzino solitario, ama trascorrere le sue serate. Mi è piaciuta molto la caratterizzazione del locale. Le descrizioni, i personaggi che lo abitano, l'atmosfera, la musica... è tutto reso benissimo e pagina dopo pagina sembra proprio di trovarsi dentro l’Evil Heaven.

La prima parte del romanzo è una lunga introduzione al personaggio di Art. Il nostro protagonista è un ragazzino che vive una vita monotona, tra scuola, disegno, uscite con la migliore amica e serate in discoteca, dove va per ascoltare la musica. Se amate le storie character driven, sicuramente vi piacerà. Io l’ho trovata un po’ prolissa e ripetitiva, e penso che il libro avrebbe potuto giovare di alcuni tagli strategici.

La storia inizia davvero quando il protagonista, tornando dall’ennesima serata all’Evil Heaven, trova il cadavere della madre in condizioni terribili e si rende conto che nella città si aggirano creature sovrannaturali, le quali hanno una società e una gerarchia distinta da quella degli umani. E c’è anche un grosso problema: un serial killer, il Ladro di Organi, probabilmente la persona dietro l’omicidio della madre di Art.

Nella parte centrale del romanzo, quando la storia inizia a movimentarsi, Art è deciso a capire chi ha ucciso sua madre e soprattutto perché. Infatti nessuno sa chi sia il Ladro di Organi e perché stia uccidendo queste persone. Non si riesce a trovare un pattern nei suoi omicidi, non c’è nessuna spiegazione razionale. Questa è la parte che mi interessava di più. Non c’è una vera e propria investigazione, però la caccia al serial killer rimane un punto intrigante.

Lo stile di scrittura è molto approfondito, con lunghe descrizioni e lunghi passaggi introspettivi. Forse in alcuni tratti risulta pesante.

Il libro parte molto lentamente e questo è uno dei suoi difetti principali. La prima parte si prende molto tempo per presentare il protagonista, mentre la parte centrale già mette un po' più di carne al fuoco. Nella parte finale, invece, succede davvero di tutto e si aprono le porte a un sequel. Per alcune persone a questo potrebbe non essere un difetto, mentre io l’ho trovato un modo poco efficace di gestire la trama. La storia è sicuramente character driven, ma forse avrei apprezzato più dinamicità.

Il libro tratta molte tematiche forti, tra cui la violenza sessuale e abuso.
Personalmente non sono fan della violenza sessuale usata come svolta di trama. Approfondisco di più nella sezione spoiler!


Per concludere, il libro mi è piaciuto, ma con alcune riserve. Tratta tematiche molto pesanti e lo fa bene, ma non lo consiglierei a tutti, soprattutto ai più sensibili.
Profile Image for Valerim Bonanomi.
1 review
March 11, 2017
Partirò dallo stile di scrittura perché è la prima cosa che mi è saltata all'occhio.
L'autrice è maturata molto ed è più corposa e in qualche modo riesce ad intrigare il lettore. Le descrizioni sono chiare e concise, né troppo ricche né buttate a caso giusto per e gli eventi si capiscono senza problemi. Forse c’è stato un punto in cui non si riusciva a capire molto bene quali fossero i sogni del protagonista, Art, e quale fosse la realtà, ma potrebbe essere voluto.
Anche i cambi di punto di vista sono ben delineati e staccati tra loro (nel senso: non sono in mezzo alla storia a cazzo, ma hanno tutti il loro spazio e il loro motivo di esserci). Non perdo nemmeno tempo a commentare la grammatica che è perfetta.
La storia. È avvincente e ben strutturata. È chiaro che ci ha pensato a lungo e non ha lasciato le cose al caso. La struttura della città, l’organizzazione delle razze…quello che è stato spiegato è tutto chiaro e senza incongruenze. Talaltra parte è altrettanto chiaro che c’è molto che non ha detto e tal volta la cosa rende un po’ difficile seguire certi avvenimenti, ma è giusto che sia così perché la storia è dal punto di vista di Art che queste cose non le sa a meno che non gliele spiegano.
Gli avvenimenti si susseguono veloci, ma senza essere frettolosi e dando il tempo di capire e abituarsi a una cosa prima che ne succeda un'altra. E quello che succede non è mai a prevedibile e ti lascia quella curiosità e quella voglia di leggere che è sempre bello ritrovare.
Anche l’interazione tra i vari personaggi è molto bella, anche se alcuni vengono un po’ persi nel corso degli eventi (ad esempio i compagni di classe di Art e Edith) o hanno meno rilevanza di quello che mi aspettassi (tipo Sho).
Mille altri interrogativi portano al finale che conclude la vicenda ma non la storia.
Perché, semplicemente, la storia non è finita.
Ci sono molti interrogativi irrisolti, molti punti che sono stati accennati e non approfonditi e molti altri ancora che devono ancora uscire (nella storia e relativi ai protagonisti).
Probabilmente se avesse fatto un finale diverso in cui tutto sembrava concluso avrei storto parecchio il naso, perché, in quel caso, gli interrogativi non avrebbero mai trovato una risposta, ma sarebbero stati solamente questioni irrisolte che sarebbero parse una semplice negligenza dell’autrice o un più brutto “non so cosa cavarne, facciamo finta che non esistano”.
Grazie al finale aperto diventano il fulcro di una curiosità che porta a chiedersi cosa succederà dopo, porta a cercare un prossimo libro perché è fin troppo ovvio che non è finito. C’è dell’altro. E allora sì che vanno bene, vanno benissimo! Il finale va benissimo! Chiude la faccenda, ma lascia aperta la porta in modo da poter rientrare quando si vuole!
1 review5 followers
March 23, 2020
Solitamente non mi affido molto all'autoproduzione italiana, perché spesso e volentieri mi capitano tra le mani prodotti poco coinvolgenti e scritti con scarsa padronanza della narrazione.
Questo romanzo invece ha avuto la capacità di catturarmi e letteralmente tenermi incollata alle sue pagine.
Art e gli altri personaggi non sembrano figure fittizie, sono individui profondamente tridimensionali,. L'autore sa chiaramente stimolare la curiosità del lettore e gioca a farlo viaggiare tra l'introspettività dei personaggi e la tensione della storia. Urban fantasy e thriller sono ben mescolati, e insieme ad una buona dose di horror, creano un'atmosfera stimolante e per nulla banale.
Anche la parte omoerotica svolge un ruolo interessante, per niente superfluo e anzi, quasi ammaliante. La rappresentazione LGBT in particolare non è una componente centrale alla trama, ma un’elemento ben inserito e contestualizzato.
Consigliatissimo a chiunque sia in cerca di un scifi young adult soddisfacente. Non vedo l'ora di avere in mano il secondo volume.
Profile Image for Aeden.
Author 4 books
July 7, 2025
⭐️3.5/5
Un grande grazie speciale a CrazyKinoko per avermi ceduto la copia digitale del suo libro e avermi permesso di farne un'analisi critica senza filtri!
Cercherò di essere quanto più razionale e chiaro possibile, perché questo libro mi ha scosso ed eviscerato come il Ladro di Organi. Buonasera. Ho tantissimo da dire, procediamo con ordine.

Personaggi: in generale, soprattutto all'inizio, ero abbastanza scettico sulla caratterizzazione di tutti quanti. Mi sono apparsi piatti, senza niente da aggiungere e abbastanza uguali. Devo dire che continuando la lettura questa sensazione è passata, ma rimangono decisamente tanti interrogativi. Capisco la necessità di non dire tutto nel primo volume di una serie, ma sono rimasto con troppi punti in sospeso. Su chi fosse questa misteriosa entità che conoscono sia Yurah che Ocean, su varie terminologie, su tante cose. Ma è anche il motivo per il quale mi sono inchiodato e volevo sapere sempre di più, quindi chapeau. Alcune mie note erano molto "Twilight vibes", dalla scena sul balcone al momento della bevuta del sangue (resto vago per evitare spoiler). Altri dettagli mi hanno fatto dire "meh", dall'abilità di Yurah sgamata da banali telecamere ad altri appunti sul sistema magico. Nonostante tutto mi è rimasto un buon feeling, non ho odiato qualsiasi cosa leggessi. In più, ad ognuno i suoi gusti. Posso dire che ho sentito la mancanza di Edith?

Scrittura: controversa. La mia opinione, non la scrittura in sé. Spesso l'ho apprezzata e seguita senza difficoltà alcuna. Nella parte finale ho trovato qualche battuta un pochino cringe. “Sono stato salvato da Rambo, pensò in un momento d’esasperazione” ne è un esempio. Però in generale non mi ha disturbato più di tanto. Menzioni di merito a seguire:

“(...) domandandosi come facessero a cedere con tanta leggerezza il proprio corpo a qualunque sconosciuto desiderasse strusciarsi contro di loro”
Me lo domando anch'io
“L’amica mosse la fredda bottiglia di birra lungo il suo petto fino a fargliela scivolare contro il collo inducendolo a rabbrividire. «Ti seduco, no?».”
Seduci me
“Qualcosa in Ocean stava risvegliando il suo interesse, e per la prima volta da quando aveva memoria provò il desiderio di avvicinarsi a qualcuno e conoscerlo.”
Oh no ha ragionato con il pisello
“A-ah. E quando spunta la luna piena, vi riempite tutti di peli e andate di casa in casa a mangiare i bambini che non vanno a letto presto”
No vabbè mi hai letto nel pensiero allora, tipo Ocean
“Buongiorno anche a te. Prego, serviti pure: le buone maniere le trovi nel frigo sulla destra. Belle fredde come piacciono a te”
ICON

Il resto delle 51 evidenziazioni e note rimarranno tra me e me.

Storia: il racconto parte da questo sedicenne, Art, che vive la sua vita tra scuola, disegno e serate all'insegna del divertimento. Un normalissimo studente dei giorni nostri. Se non fosse che, improvvisamente, scampa alla morte. Ma beato lui. Da qui scopre realtà surreali sul suo mondo, e inizia ad interrogarsi su quanto effettivamente conosce la città che l'ha visto crescere. Mi è piaciuto sin da subito le vibes da Given che mi ha dato questo libro. E mi ha preso violentemente, perché cercavo proprio una storia stile rom-com con sotto trama legata al mondo musicale. Ho ritrovato tutt'altro in queste pagine. Apprezzo tantissimo i trigger warning, ma li avrei resi più specifici, perché dopo pagina 134 (mi riferisco ovviamente al mio e-book, quindi non è il marcatore esatto) mi volevo buttare io sotto l'elettrobus. Ho trovato alcune scelte narrative troppo fuori la mia sensibilità. All'epoca avrei apprezzato questo tipo di relazione tossica, oggi non molto. E mi dispiace, perché mi ha sensibilmente rovinato la lettura. Per il resto la trama scorre molto lineare. Le pieghe mi sono sembrate molto più interessanti, e in generale non ho molto da ridire su come la storia si è svolta. Avrei alleggerito un pochino l'aspetto di abuso sessuale, perché viene sottolineato spesso e volentieri e mi ha continuato a far dire: "allora non lo facevamo proprio capitare, no?". Forse con età diverse non me la sarei presa così tanto, l'avrei accettato più facilmente. Anche la parte gore delle torture alla fine non mi ha scandalizzato. È stato solamente questo.

Hot take: si vede tantissimo che all'inizio i nethia erano influenzati moltissimo al mondo vampirico. Però questo risucchio di energie mi è veramente chiaro 0. Poi vabbè, il fatto che l'appagamento sessuale li soddisfi mi sa tanto di una comoda giustificazione per l'approccio BL. Non dico che non apprezzi, ogni tanto qualche scena erotica piace anche a me. Però tutto il giro e rigiro nella possessione, imposizione, l'avrei diminuito se non azzerato completamente. Scelta personale, non era la mia cup of tea.

Detto tutto ciò, penso che il secondo me lo leggo più che volentieri. Sono rimasto troppo al lungo sul tetto delle Figlie di Dio per non voler sapere come continua il racconto.
Profile Image for L'Anonimo Del Sublime.
82 reviews1 follower
August 25, 2025
Raga veramente molto bello
mi è piaciuto molto, sia per la trama che per la scrittura che per i personaggi.
ho apprezzato molto lo stile di scrittura, il linguaggio era elevato ma non da risultare troppo pesante, anzi, il libro scorreva molto velocemente e si è mantenuto interessante sia per i contenuti che per com'è scritto.

la trama non è che io l'abbia propriamente letta perché io sono così, vivo a sentimento, però sin da subito il libro ti cattura, inizia in modo intrigante e, anche se magari non sei super coinvolto perché magari è ancora l'inizio e non conosci i personaggi, comunque c'è sempre un elemento di curiosità, qualcosa che non ti fa finire il capitolo e dire "vabbe non mi interessa cosa succede", ma invece ti fa pensare "e poi?".
è vero che io l'ho interrotto per tutti i macelli che stavano accadendo nella mia vita personale, però mi ricordo che i primi capitoli mi hanno molto colpita, sono rimasta intrigata. qualcosa mi spingeva ad andare avanti e infatti nel periodo in cui non l'ho letto ho pensato a questo libro.
Lo svolgersi della trama poi è ben fatto, piano piano scopri sempre più cose che ti fanno immergere nella lettura, è inevitabile sentirsi vicini ad Art nella risoluzione del mistero che poi non è risolto manco per niente (porco sauron) (voglio il sequel) (devo scoprire chi è stato) (secondo me è qualcuno che conosciamo) (effetto shock).

che dire dei personaggi? Quando ho conosciuto Art, per lui provavo quel rispetto che mi viene spontaneo quando vedo persone o personaggi come lui, più distanti dagli altri. poi l'ho conosciuto, e mi sono resa conto di tutte le sue fragilità, ma anche della sua forza, e mi sono resa conto di quanto umano fosse.
ci sono tante cose da dire su ocean, e nessuna di esse è bella. vorrei solo poter inserire un'immagine rappresentativa di come stavo ogni volta che apriva bocca o faceva una delle sue merdate. basta cercare "cursed emoji angry" e si trovano tanti esempi. io ieri sera mentre leggevo il finale mi sentivo molto quello con i denti serrati e la bava alla bocca.
tornando ad ocean. lo odio. lo odio come non ho odiato nessun personaggio, non dopo blood&honey che ho letto nel 2022. sono 3 anni che non voglio prendere a mazzate sulle gengive con una mazza chiodata un personaggio. bastava che lui aprisse bocca che mi usciva il fumo dalle orecchie.
SEZIONE SPOILER, FINISCE QUANDO METTO IL MAIUSCOLO AGAIN
cioè, ci rendiamo conto che sto cristo ha violentato Art. ce ne rendiamo conto? sisi era per proteggerlo bla bla bla non me ne frega un cazzo, lo odio lo stesso. per non parlare del suo piano geniale di usare Art come esca, incurante di quello che potessero fargli. eh vabbe tanto sapeva che non moriva! sti cazzi della sofferenza no??? (mo spacco qualcosa). per non parlare di questa cazzo di possessività nei confronti di Art. ma che vuoi?? quello che ha fatto a yurah nel finale solo perché era stato troppo vicino al "suo barahi"?? ma stiamo bene??
FINE SEZIONE SPOILER!!
Io per fortuna so che l'entità che ha scritto il libro non voleva scrivere il rapporto tra Art e Ocean come relazione romantica, e grazie a dio, però mi spaventa alquanto la fissa che ha ocean per art. go away plz

e yurah, invece? che ho da dire su yurah?
yurah my beloved. gli do un bacino sulla testa. gli voglio bene. non ha fatto nulla di male (vabbe si magari una cazzatina ma shhh). io #teamyurah. ocean si levasse dal cazzo e facesse spazio a yurah. ma poi mi incuriosisce tipo un botto. io voglio sapere di più su di lui, sulla sua vita. kino per favore dai più spazio a yurah!

(e magari anche ad Asia, she's so pretty)
(immaginami tipo ragazzina dei film che pensa alla sua cotta?)
Profile Image for Maria Rosaria.
85 reviews3 followers
July 22, 2025
EEEEEEEEEE VOGLIO IL SEGUITO.
(la recensione arriverà a tempo debito)

Edit:

Il giovane Art vive una vita segnata dalla monotonia: va a scuola, fa i compiti, disegna, passa il tempo con la migliore amica… e va in discoteca, all’Evil Heaven, solo per ascoltare la musica. Quando però incrocia gli occhi viola del cantante di una band ospite del club, non si sarebbe mai immaginato di essere catapultato in un mondo nascosto popolato da creature sovrannaturali. Il tutto condito con un serial k1ller che miete vittime in modo apparentemente casuale.

🎸✏️

Ho terminato la lettura di “Evil Heaven” due giorni fa e ancora ci sto pensando. È un romanzo, a mio modestissimo parere, orientato verso la caratterizzazione dei personaggi: ognuno dei protagonisti è tratteggiato nei minimi dettagli, con uno spessore psicologico che lo rende realistico e coinvolgente, soprattutto Art. Poi chapeau all’autor* per aver creato Ocean, un personaggio negativo, MOLTO NEGATIVO, le cui azioni non vengono mai giustificate (anzi, è anche molto onesto ed è lui stesso a non giustificarsi); ma, allo stesso tempo, il suo POV è godibile e interessante. Anche lui ha mille sfaccettature, è enigmatico, misterioso, veramente intrigante e non vedo l’ora di conoscerlo di più. Anche il rapporto un po’ tossichello tra Art e Ocean è ben illustrato e mai romanticizzato. Non mi esprimo molto su Yurah, dato che l’abbiamo visto per poco temp; invece, come al solito, io mi attacco sentimentalmente ai personaggi con 0.1 secondi di screentime e mi sono innamorata di Izaia. Spero di rivederlo presto. Un riconoscimento speciale alla mia girl Edith. Coraggiosa, esuberante, estroversa, gentile, protettiva, perfetta. Spero che riappaia nel secondo libro, voglio che tiri un pugno anche an Ocean. (è uno spoiler? Vabbè).

Trama: Gli avvenimenti iniziano molto lentamente, con il POV di Art che poverino non sa nulla del mondo dei non-umani, per poi avvicinarsi in un crescendo che esplode nelle ultime pagine. La trama comunque è molto lineare e ben strutturata, sebbene, per mio gusto personale, avrei parlato un po’ più prima del serial K1ller e delle indagini. Ma ci sta, essendo che all’inizio i capitoli siano dal punto di vista di Art è normale che sia clueless. Le scene di combattimenti finali sono molto belle. Non posso parlare DELLA SCENA tra X e Y nell’ultimo capitolo senza fare spoiler, ma ero davvero tanto gasata e ne volevo ancora.

Stile: Senza dubbio la scrittura è buona. L’autor* descrive benissimo gli ambienti e i personaggi, soprattutto le espressioni facciali e gli occhi. La prosa è molto elegante, ma in certi momenti risulta un po’ troppo elaborata, soprattutto con la presenza di molte similitudini; ma questa è solo una mia opinione obv~. Nell’insieme Kino scrive davvero benissimo e non vedo l’ora di leggere altri suoi prodotti.

Detto questo, io aspetto con molta ansia e trepidazione il secondo. Ci sono molti interrogativi senza risposta che, sicuramente, verranno approfonditi più avanti.
Profile Image for Sabrina.
68 reviews2 followers
February 3, 2023
"Evil Heaven Rinnaeh Vart" è il primo libro di una saga sovrannaturale e leggermente horror, che a tratti si mixa con la fantascienza, dell'autorə CrazyKinoko. Al momento è seguito dal secondo volume "Chimera".

Già dai primi capitoli viene fuori in pieno la personalità di Art: un adolescente un po' diverso dagli altri, chiuso in sé stesso e geloso dei suoi sogni.
Ma una serata alla discoteca Evil Heaven e uno sconosciuto possono cambiare la sua vita...letteralmente. Ed è proprio lo sconosciuto che, all'inizio in modo un po' molesto e misterioso, gli salva la vita.

Come?
Portandolo a fare un giro in moto ed evitando che salga su un autobus da cui nessuno scenderà vivo a causa di un incidente lungo la strada.

Ma questa bizzarra coincidenza continuerà a turbare Art finché non deciderà di scavare a fondo per vederci più chiaro e molto presto si accorgerà che quel giovane misterioso ha poco di "umano" e che molte cose stanno per cambiare.

La trama è davvero molto interessante, ci sono stati diversi risvolti che non mi aspettavo e la lettura è stata piacevole benché a tratti disturbante, perché come segnalato anche fra le informazioni del libro, questo romanzo contiene alcune scene violente o di aubisi espliciti e infatti la lettura è consigliata ai maggiori di 16 anni e comunque dedicata ad un pubblico un po' più maturo.

Questo tratto che io ho definito "disturbante" ovviamente non è da intendere in senso negativo e anche se alcuni dettagli mi hanno lasciato un po' soffrire sono stati allo stesso tempo fondamentali per far procedere la storia e dare dei buoni punti di riflessione e di crescita.

Purtroppo in pochi sanno quanto per me sia stato difficile portare avanti la mia passione per la lettura negli ultimi mesi, e infatti ho avuto diverse difficoltà anche con la lettura di questo libro.
Nonostante leggerlo non sia stata così pesante, l'ho spiluccato un po' per volta in molti mesi, quindi è stata un po' una costante nelle mie serate.

Devo anche aggiungere che il mix fra i generi e la bravura dell'autorə hanno dato un tocco in più alla storia, durante la lettura riuscivo alla perfezione a calarmici dentro e a provare delle vibes un po' techno-fantasy (o almeno se esiste e si chiama così, altrimenti pretendo il brevetto sul termine🤠) mai provate prima.

"Durante il concerto io incrociato il tuo sguardo dal palco e ti ho visto morire in quell'elettrobus. È per questo che lo sapevo."


In sintesi una lettura davvero interessante e che ha soddisfatto le mie aspettative, adatta a chi vuole tuffarsi in una trama diversa dal solito per scoprire un mondo diverso da come lo si conosce!
Profile Image for Matilde Boglione.
16 reviews
September 24, 2025
Primo volume di una saga che, da quanto ho potuto constatare, è partita veramente bene.
Art è un sedicenne che ama la buona musica e il disegno e non riesce a stare lontano da una nota discoteca del posto, ovvero l'Evil Heaven.
Da qui parte tutto e dalle prime righe del romanzo, si può capire quanto il protagonista sia estremamente introverso. Inoltre, capiamo quasi subito l'orientamento sessuale del ragazzo, grazie ad alcuni pensieri fatti da lui stesso.
Andando avanti nella vicenda incontreremo diversi personaggi come: Edith, la migliore amica, Valerie, la madre, e Yurah, l'amore utopico, ma anche il nostro co-protagonista: Ocean, il suo incubo.
Ognuno svolge in modo impeccabile il proprio ruolo. Sono caratterizzati bene e ognuno ha un carattere unico.
Il rapporto tra Ocean e Art è estremamente turbolento e terribilmente sbagliato sotto ogni punto di vista. Insistenza per uno e repulsione per l'altro, portano ad un conflitto continuo e i caratteri differenti tra loro fanno ancora più attrito.
Ocean presenta un carattere dominante, irremovibile su certe decisioni, invece Art ha un carattere più remissivo, ma nonostante tutto ha una forza di volontà e una testardaggine inverosimile.
Tratta di tematiche forti come: l'abuso, la perdita, la vendetta e l'ossessione. Il tutto contornato con un po' di magia e sfumature Horror.
Non troviamo le solite figure presenti nel Paranormal come i vampiri, ma categorie diverse dai soliti pilastri del Paranormal: Nethia, Barghest, Ninfe e Ibridi.
Piacevole novità, oltre che originale.
Il libro è scritto in terza persona, ricche di descrizioni, pensieri e più punti di vista, in modo da avere una visione a 360 gradi della storia.
All'interno del libro sono presenti scene cruente. Scritte sui muri fatte con il sangue e cadaveri sono all'ordine del giorno in questo libro.
Non poteva non mancare lo spicy, ma non vi aspettate qualcosa di dolce o vagamente romantico. È crudo, violento e a tratti non consensuale. Fatto più che altro per necessità, non per il piacere stesso di condividere un momento di intimità.
Se siete alla ricerca di un Paranormal con tratti oscuri, cruenti e pieno di misteri, questo libro fa al caso vostro.
Spero di essere stato utile.
1 review4 followers
December 12, 2019
Considerando che sono un tubero a scrivere e non saprei fare una recensione tecnica su quell'aspetto, mi sento di dire che è strutturato bene e soprattutto molto scorrevole. La parte della storia invece che dire, meravigliosa! Magari leggete il riassunto o la trama e vi aspettate una cosa già impostata, perché rivista, ma sbagliate di grosso! Non potete aspettarvi niente, l'unica cosa che potete fare è soffrire insieme ai personaggi e solo sperare di aver capito cosa succede dopo (e conseguentemente essere stravolti perché col cazzo che ve lo aspettavate). Di solito ci sono i personaggi scontati, quelli che amate e quelli che odiate; qui amerete tutti in modo diverso, perché sono strutturati bene, non idealizzati e hanno un carattere verosimile, che ha sia del giusto che dello sbagliato.
E niente fate un favore a voi stessi e leggetelo.
Profile Image for Alexel Sid.
Author 10 books3 followers
January 21, 2021
Questo è uno dei miei libri preferiti. Adoro le ambientazioni, soprattutto quella del locale, e ho una forte simpatia per Ocean e Izaia. E cosa dire dei temi che vengono toccati e la naturalezza con la quale vengono affrontati? Credo che, oltre ad essere un buon libro, sia anche utile per avere una visione più umana di molte cose. Non aggiungo altro.
Consigliato a chiunque voglia allargare i propri orizzonti e voglia immergersi nel mondo di Art e di ciò che solitamente è nascosto agli occhi di chi non vuole guardare. Io, nel frattempo, aspetto di ordinare il secondo volume.
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