Mit der Ausdehnung des Imperium Romanum verbreitete sich ein Typ von Stadt, der bis heute im Kern vieler Städte zu erkennen ist. Von Britannien bis Nordafrika orientierte man sich beim Städtebau an Vorgaben aus Rom und nahm zugleich Rücksicht auf die individuellen Bedürfnisse der einzelnen Städte. Paul Zanker gibt in diesem Buch einen glänzenden Überblick über die spannungsreiche Geschichte der römischen Stadt von der Zeit der Republik bis zur hohen Kaiserzeit. Dabei schildert er auch, welche politischen, sozialen und ökonomischen Einflüsse die Gestalt der römischen Städte prägten. Sein Buch bietet einen luziden Leitfaden zum Verständnis der Ursprünge von zahlreichen europäischen Städten.
Paul Zanker is the professor of Storia dell’Arte Antica at the Scuola Normale Superiore in Pisa. Previously Zanker was professor of classical archaeology at the University of Munich (1976–2002) and the University of Göttingen (1972–1976). He is a noted expert on Roman art and archaeology and a member of the Bavarian Academy of Sciences, corresponding Fellow of the British Academy, of the Academia Europaea, of the Royal Danish Academy of Sciences and Letters, the Pontifical Academy of Archaeology and of the German Archaeological Institute. From 1990 to 1991 he was the Sather professor of the University of California at Berkeley. Zanker is head of the German Commission for the Corpus Vasorum Antiquorum.
Serve solo agli storici o agli appassionati viscerali di storia antica questo sintetico manuale? Forse si, ma chi non appartiene a quelle categorie potrebbe ricavarne una breve lezione sul rapporto tra potere politico e militare e architettura. Non solo, osservando con occhio più analitico, si può scorgere l’imbarazzante maestria dei Romani nel progettare e costruire, anticipando tecniche e materiali d’utilizzo moderno. Anche sociologicamente, la capacità di costruire consenso (non che servisse a molto, politicamente parlando) in maniera interclassista, offrendo a tutti spazi cittadini adeguati. Certo, il culto della personalità che sfocia nella deificazione pura e semplice rappresenta il motore dell’industria edile romana. Tuttavia, se il risultato finale è quello che le rovine rimaste fanno ahimè solo intuire, potrebbe esserne valsa la pena.
Sebbene sia un saggio agevole e decisamente interessante, andrebbe decisamente rivista e curata l’edizione per via di alcune imprecisioni anche macroscopiche, al di là degli errori ortografici presenti e discordanti spiegazioni in poche righe su uno stesso concetto. Il Portico di Ottavia che diventa magicamente il Portico di Ottavio, assieme ad altri errori, urla pietà!
Saggio ben strutturato per cominciare a capire come impostavano le città i Romani. Molte interessante l'ultima sezione con la storia di alcune città romane.
Libro sulla città romana, molto interessante e non troppo noioso. Adatto, a mio parere, per chi vuole conoscere qualcosa in più sui romani ma senza entrare troppo nel dettaglio. Libro abbastanza breve, si legge in pochi giorni. Consigliato per chi non vuole impegnarsi in una lettura troppo lunga e impegnativa, ma comunque sapere qualcosa in più su questo argomento.