Per Inferos ad Astra è un dark paranormal romance autoconclusivo.
Accesso negato. Di tutte le frasi che Anja si aspettava di sentire, questa è di sicuro l’ultima. Eppure, la traghettatrice che avrebbe dovuto aiutarla ad attraversare il fiume per raggiungere il Tuonela, l’Oltretomba finlandese, ha pronunciato proprio quelle parole, impedendole di passare oltre. Lei, però, non può accettarlo. Ha trascorso tutta la sua vita ad assorbire anime, a diventare la strega di sangue più potente e malvagia della storia, solo per poter accedere al Tuonela e attuare la sua vendetta. Nessuno potrà mettersi in mezzo. Nemmeno il guardiano che sembra disposto a tutto pur di fermarla.
Cerbero vive per l’ordine e il Tuonela funziona alla perfezione perché lui si assicura che tutti rispettino le regole. Quindi, la strega che pretende di attraversare il fiume nonostante non ne abbia il diritto è un’anomalia da eliminare al più presto. Lei è puro caos, e lui odia tutto ciò che rappresenta. Il fatto poi di non riuscire a sbarazzarsi di quella donna dalla lingua tagliente, che Lucifero gli ha ordinato di tenere sotto controllo, porta la sua già poca pazienza ben oltre il limite. Obbligato a trascorrere assieme ad Anja molto più tempo di quel che vorrebbe, Cerbero vede il suo mondo perfetto sgretolarsi. Frammento dopo frammento, regola dopo regola. Anja gli mostra parti di sé che lui non vuole accettare, e si rivela molto di più di un’anomalia da distruggere. Cosa succede, quando ordine e caos si scontrano? Cosa succede, quando per arrivare alle stelle, devi attraversare l’Inferno?
Attenzione: In questo romanzo sono presenti tematiche delicate che potrebbero urtare le persone più sensibili. Prima della lettura, si consiglia di consultare i trigger warning all'interno del libro.
Padovana di nascita ma amante sin da bambina dei paesi nordici e delle loro atmosfere magiche, Nina Talvi vive in Finlandia, che si è rivelata una fonte preziosa di ispirazione per le sue storie. Quando non scrive, ama leggere e passeggiare nella foresta con il suo compagno e il loro bambino. In alternativa, può essere scovata nelle caffetterie di Helsinki mentre beve quantità imbarazzanti di Chai Latte.
«Per inferos ad astra. Siamo l’uno l'Inferno dell'altra».
“Per Inferos ad Astra” è un dark paranormal romance autoconclusivo, spin-off della serie “Stirpe maledetta”(trilogia dedicata ai meravigliosi fratelli Cavendish). Vi consiglio di seguire l’ordine di lettura per non farvi spoiler e per godervi al meglio le dinamiche, soprattutto per l’evoluzione di Anja (e la sua storia)💜
Cerbero è ordine. Anja è caos. Lui ha basato l’intera esistenza sulle regole, lei sull’infrangerle. Lei ha trascorso tutta la sua vita a diventare la strega più potente e malvagia della storia, lui è un guardiano e l’Oltretomba funziona perché lui si assicura che tutti rispettino le regole. Sembrano diversi, opposti. Due vite agli antipodi. Eppure… sotto la superficie la verità è un’altra: entrambi sono stati rifiutati dalle persone che avrebbero dovuto amarli, proteggerli, difenderli. Cerbero è finito in una prigione fisica, lei in una diversa, ma comunque dol0rosa.
Questo libro è un hate to love spettacolare. L’odio è tangibile, fortissimo. Esplode fin dalle prime pagine in un vortice ricco di tensione e attraz10ne. Mi è piaciuta l’evoluzione dei protagonisti, il loro legame che attraversa situazioni complesse ma ne esce vincitore: Cerbero, nonostante le sue intenzioni iniziali, accetta Anja amando anche gli spazi bui del suo essere come se fossero i più luminosi. Reino… che dire di lui. Nina sa quanto mi abbiano fatto commuovere le scene tra loro due, perché per me ha racchiuso l’essenza vera di un cane. L’amico più fedele che potremmo mai avere, un amico che ci aspetterebbe sempre, anche se dovessero passare secoli…🩹
Che dirvi… ho AMATO questo libro con tutta me stessa. Lo studio che c’è dietro, il richiamo a Cerbero come cane a tra teste (e le sue tre personalità, una più intrigante dell’altra), la descrizione degli ambienti, dei personaggi, secondari e non. Non posso che dire grazie di cuore a Nina per aver riposto fiducia in me ancora una volta, amo le sue storie e vi consiglio vivamente di recuperarle perché sono pazzesche.💜
cosa che ho apprezzato maggiormente: finalmente non il solito pantheon di Dei, vizi ecc, schierati triti e ritriti. Me lo aspettavo con in contenuto mooolto più spicy, ma tutto sommato molto carino e cheesy.
recensione a cura del blog “Libri Magnetici" by Ila Eravamo stati rifiutati dalle persone che avrebbero dovuto amarci e prendersi cura di noi. Io ero finito in una prigione fisica, un luogo in cui sarebbe stato facile dimenticarmi. Lei, no. A lei erano state sbattute in faccia le sue mancanze ogni singolo giorno, da quando aveva memoria. Perché sei così? Una domanda sibilata, urlata, come se fosse sua, la colpa. Cari Magnetici, oggi vi porto all’Inferno… e non un inferno qualsiasi, ma il Tuonela, l’Oltretomba finlandese in cui si muovono figure a noi non familiari: dei che popolano questo tipo di mitologia nordica e altri invece che ci sono più familiari. Lucifero e Cerbero sono “ospiti” di questo particolare aldilà, del primo diremo che non è solo la generica figura a cui si fa riferimento, ma il parente stretto di una certa triade di fratelli che ben ricordiamo. La rappresentazione di Cerbero che siamo abituati a vedere, e cioè quella del cane ringhiante a tre teste, è sostituita qui da quella di un severo guardiano dell’aldilà in forma umana che custodisce dentro di sé tre personalità ben distinte che ne rappresentano idealmente le teste. Gli altri avevano raggiunto il punto d’arrivo della loro esistenza, ma io no. Io avevo appena iniziato. Avevo trascorso più tempo possibile sulla Terra per diventare la più forte, la più temibile. Per essere degna della profezia su cui tutta la mia vita si basava. E ora ero pronta. A turbare la serena, si fa per dire, esistenza di Cerbero nell’aldilà è un nuovo arrivo proveniente direttamente dal piano mortale, ma che nulla ha a che fare con una semplice donna. Anja, infatti, è una negromante di una potenza assoluta e letale, i più attenti di voi ricorderanno la sua vita e le sue gesta, ma soprattutto la sua morte per mano di Gabriel, uno dei fratelli Cavendish che appartengono alla trilogia della Stirpe Maledetta… se non l’avete ancora letta, molto male… vi invito a recuperarla subito! Quella donna era stata un problema dal primo istante. Si era rifiutata di rispettare le regole dell’Oltretomba, si era rifiutata di morire. Aveva reso le mie ultime settimane un vero e proprio inferno. Anja ha un solo compito da portare a termine, per tutta la sua vita terrena è stata spinta dal desiderio di acquisire potere, ed ora che finalmente è giunta nell’aldilà potrà compiere la sospirata vendetta verso chi avrebbe dovuto amarla, ma invece l’ha sempre respinta e ferita. La sua dedizione a questa causa è totale e incrollabile, ma trova la ferma opposizione di Cerbero che, rilevando l’anomalia della sua presenza in un posto che non le compete, cerca in tutti modi prima di rinchiuderla e poi di arginarla… senza troppo successo direi. «Odio tutto questo» mormorò. Il suo sguardo rimbalzò tra i miei occhi e le mie labbra. «Anch’io.» «Sei un despota insopportabile.» «Sei il caos in persona. E io odio il caos.» «Per inferos ad astra» disse poi, scrollando le spalle. «Siamo l’uno l’Inferno dell’altra, a quanto pare.» Sbuffai. «A quanto pare.» Ho letto nelle note che questo non era un libro “previsto” che Anja sarebbe dovuta restare l’antagonista che era meritando la fine a cui era andata incontro, come concorderete con me se avete letto il libro di Gabriel. Sono però molto contenta della scelta dell’autrice di darle una nuova dimensione, che non è una redenzione in quanto Anja non rinnega mai ciò che è stata nel passato, ma una sorta di ampiamento in cui al suo lato oscuro si affianca anche altro. Il libro inizialmente mi ha lasciato un po’ spiazzata perché, tra la conoscenza precedente del personaggio femminile, che non incontrava propriamente le mie simpatie e le “personalità multiple” di quello maschile non comprendevo la direzione che l’autrice avrebbe dato alla storia. Andando avanti con la lettura io stessa mi sono meravigliata di come, gradualmente i personaggi abbiamo acquistato una dimensione tutta nuova, che, come ho già detto, non li giustifica, ma ne pone in luce altri aspetti che in qualche modo spiegano le loro azioni passate e ne indirizzano quelle future.
«Dimmi tutte le cose terribili che hai fatto, e lascia che ti ami comunque. Se c’è stato un punto di svolta per me è stato il rapporto di Anja con gli animali, con Reino in particolare, perché da amante dei cani sostengo da sempre che essi siano in grado di leggere l’anima di chi hanno intorno, di comprenderne le intenzioni e le inclinazioni buone o cattive. Il fatto che Anja avesse questa affinità me l’ha fatta definitivamente redimere. A questo punto ringrazio anche l’autrice per non aver lasciato un altro trauma indelebile nella mia vita… toccatemi tutto, ma non gli animali, grazie! Ho davvero amato come il legame tra i due protagonisti si è sviluppato nel tempo, partendo da posizioni che, almeno in apparenza erano diametralmente opposte. Quello che li ha accomunati è stato il loro bisogno di accettazione, il loro desiderio inconscio di essere amati per loro stessi, a dispetto di quello che il loro aspetto o il loro potere poteva comunicare all’altro o al mondo. Potrei sbagliare, ma leggendo ho forse intravisto uno spiraglio per conoscere anche la storia di Lucifero, spero non sia stata solo una mia impressione…
Cocci di vetro che in passato mi avevano tagliata, ma che ora si univano a formare qualcosa di diverso. Calore, dove prima c’era solo gelo. Unione, dove prima c’era solo solitudine. E quella parola che non avevo mai pensato avrebbe fatto parte della mia vita. Amore. Dove prima c’era stato solo il vuoto. quattro petali e mezzo
Karin - per RFS . Avrebbe capito presto che non c’era possibilità di vincere. Che l’unico modo di arrivare alle stelle – per citare il suo stupido proverbio – era trascinarsi lungo l’Inferno.
Per inferos ad astra, tesoro.
Bellissimo libro da ogni punto di vista!
Una scrittura avvolgente, personaggi accattivanti con un profondo sviscerare ogni lato nascosto, una storia creativa, priva di cliché e un’avventura incalzante.
Ho amato questo romanzo fin dalle prime pagine e ho deciso di lasciarmi il tempo di coccolarlo senza correre in una lettura frenetica all’ultima pagina, non perché abbia un ritmo lento, anzi si fa leggere e a ogni pagina approfondisce le sfumature del carattere e del comportamento di Anja e Cerbero. Due protagonisti così non li leggevo da tanto! Anja l’abbiamo già conosciuta nella trilogia dei fratelli Cavendish (potremmo parlare di spin off? Forse); per chi non la ricorda era perfida e tentò di uccidere… non spoilero sia mai che non li abbiate letti. Al di là di questa facciata crudele, la nostra meravigliosa negromante è andata finalmente a miglior vita, in modo che la sua vendetta possa avere luogo, peccato però, che l’accesso al regno dei morti le venga negato. Qui cominciano i problemi, perché una come lei, che ha sofferto le pene dell’Inferno in Terra, non può di certo arrendersi a un piccolissimo dettaglio come questo. Sulla sua strada compare Cerbero. Chi è? Chi come me ha avuto il privilegio di amare gli studi classici non può certo dimenticare un cagnaccio a tre teste… Qui c’è una rivisitazione geniale: Cerbero è un mutaforma con tre distinte personalità (alla fine la rivelazione del perché vi farà spalancare la bocca). Ognuna, dalla più feroce e passionale alla più dolce e gigantesca, vi colpirà e le amerete, ne sono certa.
Che c’entrano una negromante che non riesce a morire davvero con il guardiano dell’Oltretomba?
Lei ha uno scopo, lui il suo contrario… che la lotta abbia inizio!
Le scene tra i due sono davvero esilaranti, da piegarsi in due dalle risate per non parlare dei dialoghi incalzanti durante i loro litigi. È davvero come vedere un film, è stato un viaggio bellissimo.
Non voglio raccontarvi troppo anche perché ogni pezzo del puzzle si incastra dopo ogni avventura e conflitto; dopo ogni passo si comprende meglio i motivi per cui Anja non si fida di nessuno e tanto meno del buon cuore altrui, ben presto nella sua vita ha capito che tutto ha un prezzo. Cerbero fondamentalmente non vuole casini di sorta e lei è la cosiddetta regina dei guai.
L’amore tra i due cresce piano piano, scoprendosi, capendosi e scrutando i segreti celati nella profondità delle loro esistenze. Lei imparerà a fidarsi e lui a fare entrare qualcuno nel suo cuore.
Il tempo è un concetto relativo, può durare un secondo o una serie di vite… ma ciò che conta è attendere il momento giusto, perché quello arriva. La ruota della fortuna gira per tutti e ognuno avrà la sua occasione di essere felice.
Ve l’ho già detto che c’è quel gran pezzo di “uomo” di Lucifero, gli occhi a cuoricino esplodono… spero in un seguito per e con LUI.
✨️«Sei una seccatura di proporzioni epiche.» «Beh, sai che si dice, no? Per aspera ad astra.» «Di cosa stai blaterando?» «Attraversare le avversità per arrivare alle stelle. In pratica, sono il tuo biglietto per il Paradiso.» «Sei il mio inferno, altroché. Anzi, tutti gli inferi messi assieme.» «Per inferos ad astra, allora.»✨️
Cari amici readers, quanto vi piacciono i dark fantasy? Io ne vado matta e Nina Talvi come sempre non mi delude mai! Per inferos ad astra è un libro che mi ha tenuta incollata alle pagine. Cerbero e Anja mi hanno conquistato. Dall'inizio con il loro disprezzo e la loro violenza, poi con l'evoluzione che hanno fatto. È un perfetto enemies to lovers ed è sviluppato benissimo. Ho amato i loro dubbi e paure, il loro voler negare l'evidenza, ma al tempo stesso essere attirati l'un l'altro come calamite.
✨️Anja si sentiva a casa, lì. Si sentiva abbastanza al sicuro da azzerare le sue difese e mostrarsi in una veste mai indossata prima. Era consapevole che sarei tornato, prima o poi, ma si fidava abbastanza di me da abbassare la guardia e mostrarsi vulnerabile.✨️
Anja finisce nell'oltretomba, ma avrà dei problemi, le viene negato l'accesso per il Tuonela e Cerbero vuole risolvere il problema molto velocemente. Lei è caos, lui è ordine. Entrambi hanno il loro bel bagaglio di traumi e sofferenze e lo hanno trasformato appunto in ordine e caos. L'uno non sopporta l'altro, ma il contatto ravvicinato che devono avere per forza, li porta a conoscersi e scoprirsi, fino a non poter più fare a meno dell'altro. Quando si dice che gli opposti si attraggono, loro sono un esempio perfetto, anche se in realtà sono più simili di quello che pensano.
✨️«Sei ovunque. Non solo davanti ai miei occhi, in ogni istante, ma ora sei anche qui.» Indicai la mia tempia con un ringhio basso. «Sento il tuo odore dappertutto, costantemente. La mia pelle lo assorbe, quindi lo fiuto anche quando non sono in casa. E vuoi sapere qual è la cosa che mi dà più fastidio?» «Cosa?» «Che comunque non è abbastanza.»✨️
La trama è davvero intrigante e la scrittura scorre che è una meraviglia. I passati traumatici dei due mi hanno colpita ed emozionata. Non pensavo che Anja potesse aver passato tutto questo, ma anche Cerbero ha le sue e insieme imparano a riparare alcune parti spezzate che hanno. Chiaramente no spoiler, cosi che voi possiate godervi al meglio la lettura. Ma anche i personaggi secondari si sono fatti spazi nel mio cuore. Soprattutto Lucifero e Chimaira. C'è stata un'apparizione anche che mi ha emozionata molto! Per non parlare del cane, mi si è stretto il cuore e il finale mi ha anche commosso.
✨️«Cosa c'è di più potente di tenere il cuore di una persona tra le dita? Mi hai sfidato dal primo istante in cui le nostre strade si sono incrociate. Ti sei rifiutata di ubbidire alle mie regole. Ti sei rialzata, una volta dopo l'altra.» «Non mi sembrano buoni motivi per amare qualcuno.» «Sono i migliori, invece.»✨️
È un dark, quindi alcune cose potrebbero urtare la sensibilità di qualche lettore, leggete i trigger warning per essere sicuri faccia per voi. Una cosa che apprezzo sempre tantissimo sono le illustrazioni presenti nelle storie di Nina, sono davvero bellissime e completano ancora di più la lettura. Ho letto tutti i suoi libri e sono uno più bello dell'altro. Le storie d'amore mi sono entrate nel cuore, insieme a tutti i personaggi. Anja e Cerbero hanno tanto da dire e sono sicura che non vi deluderanno!
Per Inferos ad Astra è il nuovo gioiellino di Nina Talvi. Primo volume autoconclusivo della serie 'Gli Infernali'. Nina ci porta due protagonisti moolto grigi, ma che dico! Neri, che però non sono inediti! Per questo vi consiglio, se volete avere un quadro completo della situazione di leggere prima le storie dei tre fratelli Cavendish. Oltre secondo me ad apprezzare di più i cameo presenti in Per Inferos ad Astra leggendoli in questo ordine potrete notare tanti piccoli dettagli.
Nina cosa hai tirato fuori! Ho aspettato moltissimo questo libro, anche se devo dire di essermelo letto con molta calma per godermi ogni parla. Il mio rapporto con i protagonisti è stato abbastanza turbolento. Se con Cerbero è stato amore a prima vista nonostante non lo conoscessi ancora a fondo, per Anja è stato più difficile. Empatizzare con lei dopo averla odiata così a fondo non è stato facile. Quando però la storia ha ingranato e il guscio di Anja piano piano si è aperto ho trovato un gran bel personaggio. Non credo che riuscirò a perdonarla per quello che ha fatto a Gabriel ma a volte le seconde occasioni sono la risposta giusta.
Questo libro rappresenta un viaggio, i nostri due protagonisti intraprendono questo viaggio con un idea di partenza: vendetta, ordine. Ma alla fine si ritroveranno guariti e migliorati. Lo stile di scrittura di Nina mi fa letteralmente incollare alle pagine, e come sempre è difficile staccarcisi. Per Inferos ad Astra non è solo una storia d’amore ma è anche una storia di vita e di emozioni. Le descrizioni sono vivide, le storie dei protagonisti sono tangibili. Tutti questi particolari rendono le storie di Nina uniche e vere. I personaggi sono molto coerenti, affilati come due rasoi e pronti a strapparsi il cuore a vicenda (se intendo nel senso letterale dovrete leggere per scoprirlo). Questa storia mi ha fatto passare dal ridere, all'innamorarmi e al piangere nel giro di 10 righe, ho apprezzato davvero tutto: la Finlandia, il suo folklore, tutte le ambientazioni e i personaggi. Questo libro, con Chiaro di luna formano ufficialmente il NinaVerse. I libri sono tutti autoconclusivi ma vi consiglio di leggerli comunque in ordine di uscita per godervi a pieno l'esperienza.
Che dire, con le ultime rivelazioni da capogiro date dalla nostra Stella del Mattino il mio hype è salito alle stelle. Dopo aver letto la novella con proprio Lucifero come protagonista ho sperato tantissimo in un continuo e ora il mio sogno diventerà realtà. Per tornare a Cerbero e Anja posso solo dire che non avrei mai pensato di quasi perdonarla, figuratevi se avevo pensato di innamorarmi della sua storia. Posso solo più ringraziare Nina per avermi fatto tornare a casa (e in fissa con Gabriel), e grazie infinite a Martina di @leggisognaeama per averci fatto partecipare al review party.
Con questo libro, posso ufficialmente dire che la classifica dei top del 2025 è aperta! Primo volume della saga “Gli Infernali”, spin-off della Stirpe Maledetta, Per Inferos ad Astra è un ritorno esplosivo nell’universo creato da Nina. Consiglio di leggere i libri nell’ordine corretto per godersi appieno ogni sfumatura della storia.
Dopo la prima trilogia, ero convinta che nessun altro libro ambientato in questo mondo mi avrebbe catturata allo stesso modo. E invece, mi sono ritrovata immersa in un viaggio straordinario, intenso e travolgente. Questo è un vero hate to love, uno di quelli carichi di tensione e inganni, capace di strapazzarti emotivamente ma anche di farti innamorare. Sapevo già che Nina eccelle in questo trope, ma qui ha superato sé stessa con un lavoro magistrale.
Il worldbuilding è complesso e dettagliato: rispetto alla trilogia precedente, non ci sono più parti ambientate sulla Terra, quindi era fondamentale che la parte fantasy fosse ben sviluppata. Missione riuscita alla perfezione.
All’inizio, la scelta di Anja come protagonista mi aveva lasciata perplessa. Nella prima trilogia era una villain, quindi potete immaginare il mio shock. E non perché il personaggio non fosse interessante, ma perché serviva un lavoro enorme di introspezione e credibilità per trasformarla in una protagonista con qualcosa di nuovo da raccontare. E il risultato è stato sorprendente.
Anja non è la solita morally grey che esita tra bene e male: è una vera antagonista, una donna che fa scelte discutibili e non se ne pente (e il suo amore per i veleni la dice lunga!). Il suo sviluppo è incredibile, profondo e mai banale, senza scivolare in stereotipi. Accanto a lei c’è Cerbero, reinterpretato in modo geniale: non ha tre teste, ma tre personalità che convivono nello stesso corpo. Una scelta narrativa audace che funziona alla grande e che rende la loro dinamica ancora più intensa.
Insieme, Anja e Cerbero sono una coppia esplosiva, intensa e indimenticabile. La loro storia è potente, fragile, capace di farti arrabbiare e soffrire, ma anche di scaldarti il cuore.
In poche parole: non riesco a trovare un solo difetto in questo libro. È scritto in modo impeccabile, la tensione emotiva è alle stelle e l’approfondimento dei personaggi è magistrale. Non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo della saga, perché so già che sarà tra i miei preferiti!
4-🌟 Per inferos ad astra è un libro che si legge con grande facilità: scorrevole, mai noioso e capace di catturare l’attenzione fin dalle prime pagine. La trama mi è piaciuta molto, soprattutto perché non avevo mai letto nulla di simile, e l’ho trovata davvero interessante e originale.
Detto questo, lo sviluppo della storia presenta anche alcuni punti deboli. In certi passaggi ho trovato lo stile un po’ dozzinale, come alcune battute a sfondo sessuale fatte un po' a caso o inserite in momenti delicati, che mi sono sembrate fuori luogo. Ho notato inoltre alcuni refusi e incongruenze narrative: ad esempio, in una scena si legge tipo “mi alzai in piedi” e poche battute dopo di nuovo “mi alzai di scatto”, come se l’azione fosse ripetuta senza coerenza. Oppure, quando Cerbero, dopo una ferita molto grave, afferma che il giorno seguente si sarebbe rimarginata da sola, dando l’idea che il suo corpo possieda capacità rigenerative. Un dettaglio che avrebbe avuto senso, ma che poi non viene rispettato: in altre occasioni infatti subisce ferite che non guariscono da sole. Queste piccole incoerenze mi hanno lasciata un po’ spiazzata.
La parte romance è molto tenera e coinvolgente, anche se in certi punti l’ho trovata affrettata: avrei voluto che la relazione tra i protagonisti fosse approfondita di più, così come i loro passati, che mi avevano incuriosito parecchio.
I personaggi restano comunque il punto forte del libro. Ho amato in particolare Anja, una ragazza segnata dal dolore, rifiutata e trattata ingiustamente per tutta la vita, che desidera soltanto un po’ d’amore. E dall’altra parte Cerbero, che porta con sé lo stesso peso del rifiuto e riesce a donarle ciò che lei aveva sempre cercato. Forse mi sono rivista molto in loro, ed è per questo che sono riuscita a empatizzare così tanto: mi hanno emozionata fino alle lacrime.
In conclusione, considero Per inferos ad astra un libro molto bello, capace di toccare temi profondi e di lasciare un segno. Con qualche accorgimento in più e una maggiore attenzione ai dettagli, sarebbe potuto diventare davvero straordinario.
Che terremoto emotivo! Ero dubbiosa sulla protagonista femminile, già conosciuta nella serie dei Cavendish e non proprio in un ruolo positivo. Ma, come sempre con Nina, mi sono dovuta ricredere. Niente di ciò che viene raccontato in questo libro cambia i fatti che conosciamo, ma viene loro dato un contesto e si va a scavare nel passato di Anja, nelle sue emozioni (perché le ha, eccome se le ha!) e nella sua anima. E chi scava, fondamentalmente, è uno che ha tanti traumi quanti ne ha lei e di nome fa Cerbero. Ci sono tutti gli elementi per creare una storia esplosiva e Nina Talvi, meravigliosa Nina ❤️, non delude le aspettative. Lo stile è sempre fluido, intenso, mai eccessivamente complesso. Bastano poche parole perché le scene siano perfettamente perfettamente delineate, al punto da farti sentire totalmente dentro il momento. E i personaggi hanno mille sfaccettature, mille ombre in cui scrutare (a nostro rischio e pericolo, i pianti che mi sono fatta in certi momenti non ve li posso spiegare) ma sempre, sempre, una speranza a cui giungere, anche se non sempre la vedono da soli. Questo romanzo racconta di seconde possibilità, di quanto a volte aprirsi agli altri sia doloroso ma sia anche l'unico modo per poter andare avanti, di quanto l'amore sia davvero la forza più potente del creato, sia quando è presente sia quando manca totalmente. (Una nota a margine sul protagonista, direttamente per l'autrice: dillo che ci vuoi male, ammettilo! Hai creato un book-boyfriend con le caratteristiche del bello, dannato, passionale e istintivo, ma anche super cucciolo, senza rendere la sua personalità assolutamente irreale. SEI UN GENIO E AVRAI PER SEMPRE LA MIA STIMA! 😍😍😍)
📚 La trama ruota attorno ad Anja, una strega determinata e spietata, il cui unico scopo è vendicarsi di qualcuno che si trova nell’oltretomba. Tuttavia, il suo piano si inceppa quando le viene negato l’accesso e finisce sotto la custodia del guardiano del regno dei morti: Cerbero.
✨ Ho adorato questo libro. La scrittura è scorrevole e super coinvolgente, le ambientazioni sono particolari, i segreti intriganti e i colpi di scena ben dosati.
💗 Ma il vero punto di forza sono i personaggi: Anja è una protagonista fuori dal comune: ostinata, schietta, talvolta crudele, ma con un passato doloroso che affiora poco a poco, rendendola impossibile da non amare. È una di quelle protagoniste con il fuoco dentro, che non ha paura di dire quello che pensa, e che ti tengono incollata pagina dopo pagina.
💙 E poi c’è Cerbero. Sì, quel Cerbero, il leggendario cane a tre teste che qui viene reinterpretato in chiave originale e affascinante: non ha tre teste, ma tre personalità distinte. E io le ho amate tutte. È un personaggio “morally gray”, affascinante e complesso, la cui esistenza ordinata viene sconvolta dall’arrivo di Anja. È rigido, impulsivo, inflessibile… insomma, irresistibile.
💕 Insieme, Anja e Cerbero sono pura dinamite. Due anime tormentate, testarde e forti, che si scontrano e incendiano. Il loro rapporto è fatto di tensione, conflitto e passione: una combo esplosiva che ho assolutamente ADORATO.
✨ Consiglio assolutamente questo libro. È intenso, originale e pieno di emozioni. Non ve lo potete perdere!
Per Inferos ad Astra di Nina Talvi è un viaggio emozionale e appassionante che immerge il lettore in una relazione elettrizzante tra due personaggi straordinari, Cerbero e Anja. La loro storia, costruita sulla dualità tra controllo e ribellione, esplora i contrasti che rendono magnetico ogni capitolo. La trasformazione dei protagonisti da opposti apparentemente inconciliabili a un legame profondo e intimo è avvolta da un’intensa tensione e da una dinamica che tiene il lettore incollato alle pagine.
Cerbero, il guardiano infallibile, e Anja, la maga audace e sovversiva, danno vita a un'ambientazione unica, in cui l’Oltretomba diventa un palcoscenico per la loro evoluzione e il loro confronto.
L'abilità dell'autrice nel costruire un mondo ricco di dettagli e atmosfere immersive si riflette sia nella descrizione degli ambienti, che nella psicologia dei personaggi.
Voglio dare una menzione speciale alla storia di Cerbero, che con le sue personalità si è rivelato uno dei personaggi più completi da scoprire.
La storia di Cerbero e Anja offre una riflessione profonda sulle cicatrici emotive, il superamento del dolore e l'accettazione delle proprie ombre. Attraverso la tensione romantica e i legami intricati, Nina Talvi a sbloccato un nuova ossessione.
⚠️ Piccola attenzione ⚠️ questo libro è uno spin off della serie “la stirpe maledetta” che vi consiglio di recuperare a prescindere, ma che non toglie nulla al libro in sé da leggere anche in singolo. Avrete soltanto un più altra carne su cui sbavare 🔥🌶️.
Divorato, in nemmeno 5 giorni (forse meno). Una storia che mi ha presa come un tornado, personaggi dalle mille sfaccettature e personalità (capito? Perché Cerbero ne ha tre 💀) spaisss, botte, poteri magici, Lucifero?! Insomma, tutti gli ingredienti giusti per un libro che è entrato tra i miei preferiti in assoluto. Anja, la protagonista, è una di quelle protagoniste che quando le incontri sai già che se esistessero le ameresti come sorelle, quello che ho provato con Anja mi è successo solo con altre due protagoniste: Nesta (ACOSF) e Winter Hamilton (Reckless). Questa donna è una negromante, la più potente al mondo e anche la più crudele ma sotto tutta quella oscurità c'è altro e più la conoscevo più la sentivo vicina. Cerbero? Vi dico solo che è il morally gray più golden boy che ci sia (e non solo perché ha 3 personalità). Ho amato tutto, ogni personaggio, ogni capitolo, ogni rivelazione. Verso la fine ho percepito come se tutto andasse molto più velocemente, molte rivelazioni, scene piene d'azione, momenti di tensione; penso che se ci fossero stati un paio di capitoli in più sarebbe stato più semplice digerire tutti quei plot twist ma a parte questo davvero una bellissima storia. Nina, sei stata una rivelazione, oltre che scrittrice anche amica e non posso ringraziarti abbastanza per avermi dato la possibilità e la fiducia di entrare nel tuo universo, grazie grazie grazie 🙏🏻
Sembra essere passato poco tempo dalla sconfitta di Caino alla conquista del mondo terreno.
La Strega Anja pare essere un lontano ricordo. ⁉️ Ma se i fili del destino non l'avessero reclamata subito al suo eterno riposo?
A guardia degli Inferi c'è lui, il "mostro" disprezzato per la sua natura inquieta: Cerbero. Per colpa di questa incognita, gli viene affidato l'increscioso compito di gestire la negromante in segreto, tenendola nascosta dagli altri gironi. Compito più infimo non potevano dare al custode più indaffarato dell'aldilà, neh? La questione si complica quando sia Anja che Cerbero vogliono la stessa cosa, ma attraverso metodi diversi: la vicinanza forzata sarà un'arma a doppio taglio per più parti, e renderà tutto più succulento😏
Sinceramente, non ho nemmeno letto la trama. Datemi i libri di Nina, e li leggo sulla fiducia🤣 Mi è piaciuto l'approfondimento del passato di entrambi i protagonisti: sappiamo, attraverso il volume di Gabriel nella serie principale, ciò che la Strega ha fatto subire al Fae Primordiale. Mentre qui, da entrambe le parti, scaviamo più affondo sull'argomento dei sentimenti repressi, i ricordi rinchiusi in un cassetto pur di sopravvivere🔥
Un finale dalle note agrodolci, ma che ci ripagherà di questa ferita aperta✨ Sono curiosa di cos altro ha in serbo l'autrice😍
RECENSIONE PER BLOG LETTURE SALE E PEPE Quanto mi piacciono i romanzi con un villain affascinante, se poi ne troviamo due vado in estasi!
Siamo abituati a vedere un personaggio maschile nel ruolo del cattivone, ma quando questo ruolo lo ricopre (anche) una donna, la faccenda si fa ancora più interessante. Anja è una negromante, una strega del sangue, arrivata alle porte del Tuonela (il paradiso finlandese) per cercare l’anima della madre e vendicarsi di tutte le crudeltà subite.
Anja era nata in un giorno di eclissi totale, la maledizione di una profezia che le aveva segnato il destino; temuta sin dalla tenera età, non è mai stata amata e questo l’ha portata a cercare di rafforzare il suo potere per essere, almeno, temuta. Ma il suo arrivo alle porte del Tuonela viene visto come un’anomalia e Cerbero, personificato in un fustacchione mutaforma in giacca di pelle e dalla tripla personalità, viene chiamato a tenere d’occhio quest’anima singolare che non riesce a morire.
“Le camminai attorno, per annusarla meglio, e oltre al sangue percepii qualcos’altro. Sapeva di disperazione, di chi era morto senza sogni”
Questi due protagonisti sono agli antipodi, lui è ordine lei e caos, ma la matrice della loro sofferenza è la medesima: il rifiuto da parte di coloro che avrebbero dovuto, per primi, amarli. Anja è una tipetta che non si fa mettere i piedi in testa, usa il sarcasmo per uscire da situazioni imbarazzanti e ciò la rende assolutamente e malvagiamente adorabile. Cerbero non saprà più come contenere l’anarchia che è parte inscindibile della strega ma, poco alla volta, imparerà a guardare sotto la corazza che lei si è costruita e vedrà qualcosa che lo turberà nel profondo.
“Io ero ordine, lei caos. Io avevo basato la mia vita sulle regole, lei sull’infrangerle”
L’autrice è una maga nel reinventare personaggi già noti, caratterizzandoli in maniera sublime: come non amarli nonostante le loro nefandezze? La narrazione in prima persona a pov alternati ci fa entrare nella testa dei protagonisti, saggiandone i dubbi, assaporandone le emozioni, sorridendo davanti all’evidenza che continuano a negare.
Flashback dal passato ci narreranno la vita di Anja e tutto il dolore che dovuto sopportare e l’istinto di conservazione che l’ha portata a indurirsi per proteggersi e sopravvivere.
“Sono stata una bambina da uccidere, e poi una donna da usare. Non puoi amarmi.”
È un romanzo da divorare facendoci affascinare dalla mitologia finnica, travolgere dal sarcasmo dei personaggi e annullandoci nei sentimenti totalitari che verranno affrontati.
“Dimmi tutte le cose terribili che hai fatto, e lascia che ti ami comunque”
Io veramente mai mi sarei aspettata di entrare così in sintonia, con una protagonista che nella saga principale ha interpretato il ruolo della cattiva. Non mi sarei mai immaginata di arrivare a capire il perché fosse diventata così, o addirittura di arrivare a comprenderla a un livello profondissimo.
Anja è un personaggio complesso. Un personaggio che sicuramente ha richiesto all’autrice non poca introspezione. Ho amato come ha deciso di sviluppare la sua storia. Non avrei potuto chiedere di meglio.
Cerbero mi ha incuriosita dal primo momento in cui ci è stato presentato nella trilogia principale. E devo dire che le aspettative sono state più che superate😏
Questo libro mi ha fatto arrabbiare, mi ha fatto innamorare e mi ha fatto piangere. E penso che lo si capisca da questo se una storia lascia il segno oppure no, se ti emoziona. Le lacrime che ho pianto per Reino sono state di un volume imbarazzante, ma da quando ho due cagnolini stupendi dentro casa sono diventata una pappamolle fatta e finita.
Grazie Nina per continuare a scrivere queste splendide storie e soprattutto grazie per dare voce ai personaggi di cui non sapevo di avere bisogno.
4,5 Che dire di questo libro? Partiamo dalle cose in qualche modo negative: ho fatto un po' fatica a entrare nella storia, un po' anche per colpa mia, perché ricordavo a sprazzi la serie dei fratelli Cavendish, ma è colpa mia. Quando ho iniziato ad appassionarmi i personaggi e finalmente sono riuscita a entrare nella storia e ad amare ogni cosa, soprattutto la voglia di riscatto di Anja e la scoperta della propria umanità di Cerbero, nonostante la sua "personalità". Non voglio dire molto di più anche perché rimando a una recensione più lunga che scriverò sul blog, però questa storia è molto particolare, leggermente diversa dai altri libri di Nina anche se ormai possiamo parlare di un TalviVerse, cui di sicuro si accede passando per qualche portale in Finlandia.
3.75/4 ⭐️ Ho trovato la lettura molto scorrevole, ogni volta che mi mettevo a leggere partivano le pagine come niente. Ho adorato il personaggio di Cerbero, con le sue personalità proprio in segno del cane a tre teste, è stato il suo personaggio a colpirmi maggiormente fin da subito. Io e Anja non abbiamo legato tanto, ma io ho sempre un po’ di problemi con i personaggi femminili, quindi sono un caso a parte. La sua continua ironia a sfondo sessuale in ogni tipo di contesto mi ha fatto arricciare il naso tutte le volte, ma comunque, a parte questo, ho apprezzato la sua testardaggine fin dall’inizio. Nel complesso è stato un libro molto interessante da leggere, carino. Nina è stata una bella scoperta, è la prima volta che leggo qualcosa di suo.
Cerbero e Anja. Caos e Ordine. Eppure così giusti. Ho amato questo due sin dalle prime righe, le loro battutine i loro scambi così piccati, mi hanno letteralmente fatto sciogliere. Riga dopo riga, scopriamo il passato di questo due personaggi che agli occhi della gente sono cattivi, ma alla fine hanno solo bisogno di avere il loro dannato lieto fine. Un lieto fine che si suderanno, e che forse avranno. Nina con questo romanzo è riuscita a farmi ridere e sorridere. A farmi amare un dark paranormal romance. A farmi piangere come poche volte. Insomma ancora una volta è riuscita a stupirmi. • Recensione su YouTube 🖤
Complimenti all’autrice per questo libro meraviglioso. Mi aspettavo qualcosina in più, a volte bisogna osare!! E non nego che inizialmente avevo fin troppo antipatia nei confronti della protagonista, non sono riuscita a perdonarle completamente la parte che ha avuto nella storia di Gabriel (♥️), ma tutto sommato apprezzo le seconde possibilità. Inoltre ho apprezzato il cameo dei fratelli Cavendish e i piccoli indizi sul personaggio di Lucifero che credo e spero ci darà molte soddisfazioni!
Se Nina Talvi avesse scritto il libro di Anatomia patologica probabilmente lo avrei letto tutto. Anche il glossario finale. Che dire? La sua penna mi incanta, e le storie sono sempre avvincenti e mai scontate. Lascio questa recensione adesso perché mi ero dimenticata di inserirla (lol), ma la scrivo principalmente perché merita tutta la visibilità possibile. Aspetto con tanta TANTISSIMA ansia il prossimo libro.
Sono davvero felice di ave potuto leggere questo libro in anteprima🥹🥹🥹🥹 Tutto così magnifico, (per un attimo mi era venuto un colpo, pensavo di dover andare ad u****e Nina), ma come sempre, mi ha fatto prendere infarti per poi meritarsi la mia clemenza. Lo consiglio: SI. Ma vi consiglio di leggere la saga della Stirpe Maledetta prima.
Questa storia parla di malvagità e ferite profonde, di persone disperse, di oltretomba finlandesi e amore materno mai concesso. Credo ci sia una bellezza e una forza dentro questa storia… unica. Mi sono emozionata tanto leggendo e credo che questo sia stato un dono meraviglioso. Empatizzare con i cattivi lo reputavo quasi impossibile, ma sono stata smentita 🙏🏽
È stata decisamente una scoperta piacevole. Lo dico perché quando ho iniziato il libro, mi aspettavo di leggere la solita storia romantacy. E invece ho scoperto un’altro genere che mi ha attratta e incuriosito grazie alla bravura e scrittura dell’autrice. Letto in eBook non vedo l’ora di averlo cartaceo!!!
Ambientazione bella, trama accattivante, peperoncino ne abbiamo.
spoiler: . . . . .. .
. . . . volevo che Cerbero riuscisse a dividersi anche dopo la battaglia? Si Si e Si volevo leggere di un Threesome con Erimos, Cerbero e Anja? Certo che si
Nina Talvi non delude mai, in questo si è però superata con la protagonista femminile che ho letteralmente amato dall'inizio alla fine. E cerbero? Un hate to love come ne ho letti pochi, non vedo l'ora di una certa scena extra 🔥