L'essere umano è nato per amare ed essere amato, senza alternative. Allora perché fatichiamo tanto nelle relazioni? Perché seguitiamo a inquinare i nostri rapporti d'amore? Perché non conosciamo la natura profonda dell'amore e ciò che l'essere umano diventa quando ama. Questa lacuna, gravissima, produce conseguenze delusioni, relazioni disfunzionali, allontanamenti, rifiuti... Molte relazioni, troppe, sono ospizi, cimiteri. È un'epidemia di insoddisfazione, di speranze vane e solitudini silenziose, perché ogni giorno trasformiamo l'amore in uno strumento per raggiungere il benessere personale e non lo accogliamo come un dono che arriva e che dobbiamo solo proteggere a tutti i costi. Tutti noi, infatti, siamo già perfetti, unici, un'unicità che non ha bisogno di un'altra persona per completarsi. Finiamo per sottovalutare la nostra perfezione perché siamo incapaci di riconoscerla. E invece, per imparare a vivere appieno dobbiamo capire che l'amore è un sentimento perfetto che nasce dall'incontro di due perfezioni. Quando scocca la scintilla, accade qualcosa di meraviglioso che ci fa sentire più vivi. I sensi si potenziano, l'intelligenza si accende, la sensibilità tocca vertici altrimenti irraggiungibili. In quell'istante, quando non siamo ancora legati da promesse reciproche, vincoli sociali e cliché, l'amore non è in alcun modo corrotto, siamo nella perfezione del sentimento, nella purezza iniziale del rapporto, nel suo mistero. Per imparare ad amare, insomma, bisogna disimparare. Dobbiamo spogliarci delle sovrastrutture tossiche che la società e la civiltà ci hanno cucito addosso nel corso dei secoli per ritrovare un sentimento puro. E dobbiamo liberarci da falsi desideri e brame ottenebranti e tornare a vedere come se ci togliessimo una benda dagli occhi. Questo libro vuole aiutarti a recuperare la vista.
Il libro del prof. Tamburello espone una tesi basata sul concetto di quello che lui definisce Full sapiens, un uomo del futuro prossimo (ma neanche tanto perché qualcuno tra noi probabilmente già lo è o ha intrapreso il percorso per esserlo), che riflette, ama, indaga in se stesso si fa domande, nutre la voglia di migliorarsi, per se stesso e per gli altri. Questa tesi è esposta presentando questo ipotetico uomo (quando dico uomo mi riferisco all’essere umano e non al genere), durante tutte le fasi di una relazione di amore, dove il prof. Tamburello cerca di farci capire quale secondo lui è un uomo vero e puro che davvero vuole crescere e amare sul serio.
In sintesi, con questo libro Antonino cerca di farci ragionare sull’uomo attuale e su quello che potrebbe/desidererebbe che fosse nella società futura, ma allo stesso tempo cerca di guidare l’uomo aperto ad ascoltare le sue parole a questo miglioramento continuo di se stesso e nella relazione amorosa, al fine di aiutarlo ad essere realmente saggio e attento all’abbondanza e all’amore che lo circonda, imparando anche a riconoscere ovviamente i suoi simili e quali sono le chiavi per affrontare bene il viaggio della vita e dell’amore.
Consiglio vivamente la lettera di questo libro a tutti, magari più e più volte e nelle diverse fasi della vita, al fine di cogliere bene e a fondo i concetti che il prof. cerca di dare. Potremmo essere tutti un po’ migliori, in primis per noi stessi. Imparare ad amarci, a capire il nostro mondo interiore è il primo passo per amore gli altri e capire davvero con saggezza razionale ed emozionale tutto ciò che ci circonda.
Meraviglioso lessico caratteristico del prof ..riprende l'etimologia della parola greca eros e i tipi di amore.....storia,psico e prospettiva antropologica moderna della relazione amorosa... consigliato 📖🌹