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Othello: Shakespeare's The Broken Throne Series #3

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"La gelosia è un mostro dagli occhi verdi che dileggia la carne di cui si nutre."

𝑻𝒓𝒂𝒎𝒂:
Lui, 𝐎𝐭𝐡𝐞𝐥𝐥𝐨 Moor è la futura stella della scuderia Haas di Kannapolis, un pilota di talento destinato a lasciare il segno.
Lei, 𝐃𝐞𝐬𝐝𝐞𝐦𝐨𝐧𝐚 Sinclair è una giovane giornalista brillante e ambiziosa, alla disperata ricerca dello scoop che potrebbe cambiarle la vita e garantirle il Premio Pulitzer. E Othello potrebbe essere il suo biglietto di sola andata verso la gloria.
Ma mentre Desdemona gioca con astuzia le sue carte, il Moro non è certo uno sprovveduto. Nel tentativo di smascherare le sue intenzioni e proteggere la propria carriera, Othello finisce per cadere in una trappola ben 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞. Un amore che si trasforma presto in ossessione, un sentimento tanto travolgente da spingerlo a fare di tutto per tenerla con sé.
Desdemona è irresistibilmente attratta da quell’uomo tormentato e magnetico, incapace di resistere alla forza oscura e seducente che li lega. Ma il loro legame è più pericoloso di quanto entrambi potessero immaginare. La loro storia diventa una partita a scacchi giocata sul filo del rasoio, dove ogni mossa potrebbe essere fatale.
In questo gioco pericoloso, c’è solo una il cavallo deve trovare un modo per abbattere il re.
Ma a quale prezzo? E soprattutto, chi uscirà vincitore in una partita in cui amore, ambizione e ossessione si intrecciano in un crescendo esplosivo?

186 pages, Kindle Edition

Published February 8, 2025

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Manuela Ricci

115 books41 followers

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Profile Image for Cristina Pisano.
128 reviews1 follower
April 26, 2025
Othello "il Moro" in Formula 1!
(Recensione pubblicata nel Blog Crispi's Books )

Buongiorno amiche lettrici! 
Oggi desidero parlarvi del terzo volume della Shakespeare's The Broken Throne Series, il retelling in chiave Romance della “The Tragedy of Othello, the Moor of Venice”. Un romanzo che ha come protagonista il Moro, ovvero Othello Moor che nella versione Sport Romance di Manuela Ricci è un asso del volante, destinato a scrivere il proprio nome tra i grandi campioni di formula 1! Di fianco a lui Desdemona, la bella giornalista decisa a sfruttare ogni occasione per avvantaggiarsi nella carriera. Ma oltre alla storia d’amore, piena di passione e tormento, dubbi e ossessioni, sui protagonisti si staglia l’ombra minacciosa di Sir Lear, che ancora una volta incarna i panni del nemico insidioso e crudele, che non rinuncia a tessere una sordida ragnatela fatta di ricatti e malvagità, mentre si muove sulla scacchiera della vita, che nel suo caso, sta per esaurirsi e scandendo un conto alla rovescia. Non rimane molto tempo, eppure, per quanto sia a un passo dall’inevitabile, il famelico capostipite della famiglia, continua a dimostrarsi un giocatore tenace, astuto e pericoloso! 

Una partita che vedrà il Cavallo sfidare il Re, per ottenere ciò per cui ha da sempre lottato! Ma qual è il premio in palio in questa corsa contro il tempo, che si disputa in un circuito sdrucciolevole, dove sono molti gli ostacoli da abbattere, come il mostro dagli occhi verdi, la sfiducia, l’ossessione e la discriminazione razziale? Othello sarà costretto a scendere a patti con se stesso, per affrontare le curve insidiose, che favoriscono l’errore e i testacoda, mentre nel contempo il fuoco della passione continua ad ardere e ad alimentarsi, accelerando i battiti di un cuore impazzito, ora in balia di una donna che nasconde dei segreti, e che potrebbe essere molto diversa da quel che appare.  Ma sarà veramente così? Anche questa volta Sir Lear darà il meglio di sé per creare malumori, scatenare rabbia e malcontento, grazie agli immancabili sotterfugi, gli inganni, i ricatti e gli imbrogli. Ma siamo allo start time: siete pronte a partire? 

Othello Moore, è chiamato il "Moro" dal suo manager Cassio, che lui considera quasi come un padre, mentre in realtà è il figlio illegittimo di Sir Lear, in quanto nato da una relazione extraconiugale. Come sua consuetudine il ricco magnate, non si è fatto scrupoli ad abbandonare la donna in stato interessante, affinché crescesse il loro figlio da sola e soltanto con le proprie forze. Una madre che ha amato troppo e che ancora ama, al punto da sollecitare l’incontro di Othello con quel padre spietato, tanto ricco quanto povero di sentimenti e dal cuore di pietra. Othello nonostante la partenza svantaggiata, si è sempre dato da fare. Fin da piccolo ha cercato di mettere a frutto il suo innegabile talento e si è impegnato al massimo attraverso una gavetta, che l'ha visto partire dalle categorie minori. Ma ora è arrivato a un passo dall’afferrare il suo sogno più grande, grazie all'ingaggio nella scuderia della Haas di Kannapolis, in Caroline del Nord. L'unico pilota di colore della prestigiosa squadra per la quale corre in formula 1. Ma di chi è questa scuderia? E qual è la sfida che Lear vuole lanciare a questo giovane rabbioso e determinato, che ha ereditato dal padre l’ambizione  e la smania di arrivare al successo? Buon sangue non mente e se avete letto il primo volume “Sir Lear”, sapete già molte cose! 

Nella vicenda entrano in gioco anche altri personaggi che sono determinanti nella tragedia di Shakespeare, come Iago ed Emily, che faranno la loro parte anche in questo Retelling, mentre  il tarlo della gelosia si insinua, fino a tramutarsi in un’ossessione, verso la donna di cui Othello si innamora, l’unica che ha saputo penetrare in profondità, nella mente e nel cuore di un uomo che, per quanto appaia sicuro di sé e talvolta addirittura spocchioso e arrogante, sta continuando a combattere una lotta contro i suoi mostri interiori e le sue insicurezze, soprattutto contro gli effetti della mancanza di fiducia che finisce con il deturpare il suo pensiero e influenzare la ragione. Con lo scorrere delle pagine queste difficoltà psicologiche assumono le connotazioni di una tara, trasformandosi nel metro di giudizio con  il quale misura le azioni e le reazioni di chi ha accanto, anche di chi negli anni, si è meritato la sua totale fiducia e considerazione. Eppure, non tutto è esattamente quel che appare e ben presto prenderanno piede situazioni in grado di minare un rapporto d’amore che fin dalle battute iniziali, sembrava correre in crescendo, anche se prende piede una sfida nella sfida, che vedrà Othello e Desdemona fronteggiarsi nell’attesa di un traguardo, mentre una sorta di patto, impedisce loro di bruciare le tappe, anche l’atmosfera in più punti si fa rovente. 

Una lettura che si è rivelata esaltante, soprattutto nella parte prettamente sport, merito dello stile narrativo dell’autrice, che è risultato già dall’inizio, d’impatto e molto dinamico, nonché incisivo e attento nella descrizione dei diversi momenti di gara, che a mio parere e nell’insieme, risultano le parti più riuscite e maggiormente in sintonia. Per quanto riguarda invece, il lato propriamente “retelling”, sinceramente ho trovato tutto un po’ trattato in maniera superficiale, in quanto il filo conduttore e le particolarità che avrebbero dovuto caratterizzare Othello, in quanto personaggio della tragedia del Bardo, sono state soltanto accennate. Verso il finale, un'ulteriore accelerata ha condotto il romanzo alla sua conclusione, che è a tutti gli effetti uno Sport Romance godibile, che può accontentare gli amanti della formula 1 e le lettrici di romance, forse un po’ meno i cultori delle opere Shakespeariane!

Buona lettura e alla prossima! 
Profile Image for Semplicementeleggendo73 Wanda Fiore.
225 reviews4 followers
April 10, 2025
"La gelosia è un mostro dagli occhi verdi che dileggia la carne di cui si nutre." Questa eco shakespeariana rimbomba come un motore V6 lanciato a pieni giri tra le pagine dell'Otello di Manuela Ricci, una rivisitazione audace e bruciante che scambia i campi di battaglia ciprioti con l'asfalto rovente e le lotte di potere dei paddock di Formula 1. Qui, l'eroe non è un generale, ma Othello Moor, astro nascente della scuderia Haas, un pilota dal talento purissimo e dall'anima tormentata, destinato a lasciare scie di fuoco sulla pista e nel cuore.
Accanto a lui, non una nobile veneziana, ma Desdemona Sinclair, giornalista brillante e affamata di gloria, pronta a tutto per lo scoop che vale un Pulitzer. Vede in Othello il biglietto vincente, il pass per l'olimpo del giornalismo. Ma attenzione: questo Moro non è un ingenuo da abbindolare. Ricci ci regala un Othello moderno, consapevole del gioco mediatico, che cerca di smascherare l'ambizione di Desdemona, finendo però dritto nella trappola più antica e potente: l'amore. Un amore descritto dalla stessa Ricci come un presagio di difficoltà, come traspare dalle parole di Othello:
Cit: Lei è un pericolo per il mio futuro, e non so fino a quando riuscirò a tenerla a bada.
E che amore! Non una dolce romanza, ma una collisione frontale di anime, un'attrazione magnetica e oscura che divampa trasformandosi in ossessione divorante. Ricci è abile nel descrivere questa spirale: l'adrenalina della pista si fonde con quella di un sentimento che scavalca ogni limite, spingendo Othello a voler possedere Desdemona anima e corpo, mentre lei stessa è irretita da questa forza quasi primordiale, incapace di staccarsi da quell'uomo che è tempesta e rifugio insieme. Forse è proprio in questa accelerazione a tratti vertiginosa, in alcuni passaggi dove la trama sfreccia verso il punto di collisione quasi a voler imitare i giri più veloci sul circuito, che si percepisce un'eco leggermente più fugace della consueta, profonda verve esplorativa a cui la Ricci ci ha abituati.

Cit: Ma quanto è in grado di durare la felicità? A volte è come un lampo nel cielo, breve e intenso. Un arcobaleno che si fa spazio tra pioggia e sole. E poi, è come una canzone che ti accompagna con le sue note che ti guidano, ma quando termina la traccia finisce tutto.
In questo momento, Desdemona, pur vivendo un amore intenso e totalizzante con Othello, sembra esprimere una sottile inquietudine. La sua riflessione sulla natura fugace della felicità, paragonata a fenomeni brevi e intensi, suggerisce una consapevolezza o forse un presentimento della fragilità della loro condizione. Nonostante la passione che la lega a Othello, traspare una velata malinconia, quasi un'ombra sulla loro felicità.
Chi si aspetta il solito Iago a tessere tele nell'ombra resterà sorpreso. In questa versione, il burattinaio shakespeariano cede la scena, o almeno ne condivide il peso. È Sir Lear a ergersi come figura dominante, un'eminenza grigia (o forse nerissima?) che aggiunge un nuovo livello di intrigo e pericolo a questa già esplosiva "partita a scacchi". La mossa è audace: Ricci sposta il focus dalla pura manipolazione esterna all'implosione interna della coppia, pur suggerendo che forze potenti tramano attorno a loro, come team rivali pronti ad approfittare di ogni sbandata.
Cit: “Ci sono uomini che costruiscono imperi e altri che distruggono vite. Lear era entrambi”.
lasciando intendere la complessità e la pericolosità di questa figura chiave.
La scrittura di Manuela Ricci, al netto di quelle volate narrative che lasciano intravedere una certa fretta stilistica rispetto al suo solito approccio, segue per gran parte le traiettorie del cuore dei suoi protagonisti: accelera nei momenti di passione sfrenata, frena bruscamente nelle curve del dubbio, sbanda paurosamente quando il mostro dagli occhi verdi prende il controllo del volante dell'anima di Othello. Ci porta dentro l'abitacolo emotivo dei personaggi, facendoci sentire il rombo dell'ossessione e l'odore acre della paura.
Questo "Otello" è una tragedia moderna sotto i riflettori spietati del nostro tempo, dove l'ambizione corre veloce quanto le monoposto e l'amore può bruciare come gomma sull'asfalto. È una storia che ti afferra dalla prima pagina e ti lancia in una corsa mozzafiato verso un finale che, pur conoscendo l'eco dell'originale, tiene con il fiato sospeso. Chi vincerà questa partita fatale dove il cavallo deve abbattere il re? Ricci non dà risposte facili, ma ci lascia l'adrenalina addosso e la consapevolezza che certe passioni sono destinate a schiantarsi contro il muro del destino. Un romanzo che reinventa un classico con coraggio e passione bruciante, e che, nonostante qualche cambiata di marcia fin troppo rapida che potrebbe averne leggermente smorzato l'impatto complessivo, resta una lettura consigliata per la sua audace rilettura e per la forza del messaggio finale che risuona con la voce fiera di Othello:
Cit: “Non sono il figlio di un destino scritto da altri, né l'ombra di un passato che ha cercato di spezzarmi. Ho corso per sopravvivere, ho lottato per riscattarmi, e ora corro per dimostrare al mondo chi sono davvero. Io sono Othello Moor, e nessuno mi fermerà.”
Profile Image for Oriana Involotrailibri .
227 reviews2 followers
March 14, 2025
Othello e Desdemona: due anime rotte che faticano a rimettere insieme i pezzi. Lui è un promettente pilota di automobili, lei è una giornalista ambiziosa e le loro carriere sono sulla rampa di lancio. Per entrambi il lavoro non è semplicemente lavoro: è un modo per dimostrare il proprio valore, per essere indipendenti e per affrancarsi da un passato che li insegue come un'ombra sempre più scura, da cui cercano di scappare sempre più velocemente. Eppure non basta perché fuggire non distrugge i propri demoni, anzi li alimenta, li ingrandisce e, per quanto possa fare paura, è meglio affrontare il passato una volta per tutte, poiché è l'unico modo per proseguire la propria vita. L'ombra nel passato di Othello ha un nome: Sir Lear. Il magnate della Lear Corporation è per Othello un fantasma che riemerge da un vortice di ricordi tristi, visto che la sua esistenza è stata segnata dalle difficoltà, dalla rabbia e dalla diffidenza. Per arrivare dov'è adesso lui ha lottato duramente, mangiando polvere, ingoiando le lacrime e reprimendo le emozioni. Desdemona è l'unica persona che riesce a infilarsi silenziosamente e lentamente tra le pieghe del suo cuore e in lui risveglia non solo sentimenti mai provati, ma anche sentimenti negativi come l'ossessione, come se avesse scoperchiato improvvisamente il suo vaso di Pandora. Lui prova a rallentare, ad ascoltare il suono del suo cuore però tutto lo porta a scappare da ciò che sente e che tenta di coprire con il rombo della sua auto. Tutti commettiamo degli errori: c'è chi lo fa in buona fede, chi perché è costretto, chi per mettere distanza da una vita che gli sta sempre più stretta e chi invece per mero egoismo. Othello non ammette errori, né nei confronti di sé stesso, né da chi per lui è importante. La sua ossessione è un fantasma che ha le sue sembianze, che infesta il suo sonno e che gli impedisce di perdere il controllo non per ferire, quanto per capire. Othello non sa ascoltare, ha paura di rallentare e di sentire i suoi demoni però se non si fermerà a prendere fiato e ad affrontarli una volta per tutte, rischierà di schiantarsi contro il suo dolore a tutta velocità e forse questa volta di lui non resterebbe più nulla, sarebbe irrimediabilmente perso. Desdemona è il suo pericolo costante, è il rischio che vuole correre, sebbene rischi di portarlo sul baratro della follia. La vera follia è amarsi da farsi male, mentendo a se stessi, guidando a fari spenti e correndo il pericolo di servire su un piatto d'argento la vittoria a chi già crede di averla in pugno. Per qualcuno le emozioni sono semplici distrazioni dall'obiettivo e l'amore è soltanto una debolezza che ci rende fragili e vulnerabili, mentre per qualcun altro è il motore che guida il cuore a non uscire fuori pista per non smarrire la strada. Cosa succederà stavolta? Chi vincerà? Faccio tantissimi complimenti alla bravissima autrice Manuela Ricci e vi consiglio assolutamente di leggere il suo libro perché vi trascinerà in una gara incessante, adrenalinica, appassionante, ricordandovi che non è tanto importante chi vince, quanto come si vince.
Profile Image for libri.di.laura.
390 reviews
March 11, 2025
I protagonisti principali di questo libro sono Othello e Desdemona.

Per quanto riguarda Othello, il protagonista maschile, è un giovane cresciuto dalla madre, dato che il padre, Sir Lear, non l’ ha mai riconosciuto. La sua infanzia è segnata da difficoltà economiche, ma fin da piccolo ha coltivato un sogno: diventare pilota di Formula Uno.

Othello ha la caratteristica di essere un professionista serio, ma durante la lettura mi ha fatto impazzire perché non si fida delle persone e per questo motivo basta poco perché lui arrivi a conclusioni affrettate e non si prende nemmeno il tempo per ascoltare spiegazioni.

Tuttavia è un personaggio con un sogno, lotta per portarlo avanti, non perde mai di vista quali sono i suoi principi e dove vuole arrivare.

Desdemona, la protagonista femminile, inizialmente non mi stava particolarmente simpatica: sembrava un personaggio un po’ arrivista. Tuttavia, col proseguire della storia, emerge la sua dolcezza il suo modo puro di amare. Il legame che la unisce a Othello è vero ed è sempre al suo fianco. Commette delle leggerezze, forse più per l’ingenua voglia di inseguire i suoi sogni.

Un altro personaggio da citare è Cassio. Rappresenta una figura paterna, un amico fidato e una presenza saggia per Othello. In molte situazioni dimostra grande saggezza.

Uno degli aspetti che ho apprezzato tantissimo in questo libro è il riferimento alle gare di Formula Uno. Da appassionata di motori, ho trovato entusiasmanti i riferimenti ai circuiti e alle competizioni. Si percepisce chiaramente la passione e la preparazione dell’autrice riguardo al mondo delle corse. In certi momenti mi sembrava quasi di essere davanti alla televisione durante una gara.

Tuttavia, avrei dedicato qualche pagina in più alla nascita della storia tra Othello e Desdemona. Ho avuto la percezione che mancasse qualcosa sulla loro conoscenza….qualche dettaglio in più.

Ma io quando ho letto il primo volume e pensavo che Sir Lear non fosse così cattivo….non ero in me…sicuro….anche qui si conferma la sua malignità.

C’è  un tema importante che attraversa le pagine: quello del razzismo. Othello è di pelle scura e Desdemona deve affrontare il disprezzo del padre per questo suo amore. Sicuramente fa molto riflettere questa tematica.

Infine, una cosa che ho apprezzato l’autrice con queste sue pagine ci dice di non rinunciare mai ai propri sogni, anche quando sembrano impossibili. Dopo tutto, nella vita mai dire mai….e questi protagonisti ne sono un esempio.

 

 

 
Profile Image for Alchimia DelleParole.
209 reviews4 followers
March 21, 2025
Ecco arrivare il nuovo capitolo della serie sta portando i retelling delle tragedie di Shakespeare in chiave moderna.
Il gran cattivo che sembra orchestrare e tenere i fili che muovono i suoi burattini è sir Lear, per i motivi visti nel prequel a lui dedicato.
Dopo aver letto il rapporto conflittuale con il figlio illegittimo Macbeth, siamo ora alle prese con Othello, altro suo figlio illegittimo.
Il Moro, qui chiamato Moor, è un pilota di auto da corsa che sogna di approdare alla formula 1 solo grazie ai suoi risultati conseguiti nelle formule inferiori. Sa chi è suo padre, ma ha sofferto troppo nella sua giovane vita per desiderare di conoscerlo, fino a quando il sir gli lancia una sfida.

Le sfide sono ciò di cui amo cibarmi, ogni circuito è solo un enigma da risolvere tra velocità e prestazione, un po’ come una partita a scacchi, e io sono il cavallo vincente.

Othello ha vicino il manager tuttofare Cassio, a cui è affezionato e in cui vede i valori paterni, da molti anni e da poco Desdemona, giornalista sportiva appassionata di formula 1.
La tragedia originale viene ripresa inserendo colui che tutto muove: Iago. E con lui Emily, sua compagna.
Si mescolano la gelosia profonda di Othello nei confronti dell’unica donna che gli abbia mai fatto battere il cuore in modo così veloce e che lo abbia fatto sentire amato e protetto, da quando sua madre non c’è più. Othello è un ragazzo che non ha fiducia nel mondo perché è questo che ha imparato per cercare di evitare le fregature. Negli anni Cassio è diventato una presenza costante, ma al primo sentore di tradimento il Moro impazzisce.
Sappiamo tutti cosa capita nella tragedia originale… Manuela sarà stata altrettanto sanguinaria?
I punti salienti dell’Othello sono tutti presenti, così come i richiami al perché Lear decida di sfidare il figlio, nonostante la brevità del libro. L’autrice, col cuore in mano, ci racconta le difficoltà momentanee riscontrate e ho apprezzato la sua sincerità e la scelta di proporci un libro, magari sintetico e forse troppo veloce su alcuni passaggi, ma comunque completo e ideale per trascorrere un paio d’ore serene.

E ora quale sarà il prossimo pezzo degli scacchi che cercherà di fare scacco al re?

Buona lettura!
Profile Image for Julia.
295 reviews4 followers
June 27, 2025
Sono arrivata al terzo volume della Shakespeare's the Broken Throne series e, anche in questo caso, leggerete di una tragedia scritta, però, in chiave moderna. Othello ha alle spalle un passato difficile e ha fatto di tutto per arrivare dove si trova oggi. Desdemona è una giornalista sportiva, in cerca di uno scoop che la porti in voga nel suo settore, ma fa l'errore di fidarsi della persona sbagliata. Ho trovato la storia carina, anche se non rientra nella mia top ten, perché l'autrice non è riuscita a coinvolgermi e a farmi entrare in sintonia con i personaggi. Avrei preferito leggere qualche pagina in più, probabilmente in questo modo la tragedia originale sarebbe stata più rispettata. Per esempio, la gelosia di Othello è poco marcata e, al contrario, era più evidente la sua diffidenza verso il prossimo. Gelosia e diffidenze sono due cose diverse per me; ma questa è la mia umile opinione e qualcun altro potrebbe pensarla diversamente. Purtroppo, la velocità dei salti temporali sono stati troppo repentini per i miei gusti e, sebbene le scene fossero di mio gradimento, non avuto il piacere di potermele gustare appieno. Non tutto viene per nuocere, perché grazie a questa storia, così come le precedenti, sto arricchendo il mio bagaglio culturale. Assaporare questi romanzi, mi ha fatto scoprire quanto sia importante non dimenticare la nostra storia, il passato e il lavoro di un autore che vive nel tempo. Non è un compito facile riscrivere un capolavoro del genere e apprezzo il mettersi alla prova della Ricci.

Valutazione:⭐️⭐️⭐️⭐️
Spicy:🌶
Emozioni:💘💘💘💘
Recensione a cura di Julia Altamura.
Profile Image for Edvina _dada_em_.
127 reviews2 followers
March 3, 2025
Voglio partire dicendo che ho davvero davvero apprezzato i ringraziamenti finali dell'autrice per aver scritto ciò che ha scritto.

"𝐼 𝑝𝑒𝑟𝑖𝑐𝑜𝑙𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑡𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑙𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑐𝑖𝑝𝑖𝑡𝑖 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑟𝑔𝑒𝑟𝑡𝑒𝑛𝑒 𝑒 𝑖𝑜, 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒, 𝑐𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑝𝑝𝑒𝑛𝑎 𝑐𝑎𝑑𝑢𝑡𝑜"

Dovete sapere che questo libro è estremamente breve e coinciso: chiariamoci, ha tutti gli elementi della tragedia originale quindi è sufficiente per rendere esaustiva la storia, ma sicuramente avrebbe potuto darci di più.

"𝐷𝑒𝑠𝑑𝑒𝑚𝑜𝑛𝑎. 𝐿𝑒𝑖 𝑐ℎ𝑒 è 𝑖𝑛 𝑔𝑟𝑎𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑚𝑢𝑜𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑜 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑖 𝑚𝑒. 𝑀𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎𝑟𝑚𝑒𝑙𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖"

Mi è anche difficile fare una recensione perché lo avrei voluto, quel di più: la gelosia di Othello e la sua ossessione erano sicuramente qualcosa che meritavamo venisse approfondito, ma così non è stato e quando interviene la sincerità di una scrittrice, per me, è impossibile criticare il lavoro fatto. Quindi, se pur estremamente sintetico, io ho apprezzato questa rivisitazione della tragedia di Othello in chiave moderna: uno sport romance che mi ha comunque coinvolta e che mi ha lasciato la curiosità di voler continuare senz'altro questa serie! Continuo a pensare che il retelling di queste opere sia una delle sfide più complesse che un'attrice possa imporsi: una bella sfida da fronteggiare che comunque per me rimane ammirevole!!!
Profile Image for Francesca.
114 reviews2 followers
February 19, 2025
Nei ringraziamenti di questo bellissimo libro l'autrice scrive: "se lo troverete troppo frettoloso avete ragione."
Io non mi trovo d'accordo con lei, non solo non l'ho trovato frettoloso, ma l'ho divorato e amato.

La storia è ben sviluppata. Il lettore può empatizzare non solo con Othello, ma anche con gli altri personaggi.
Manuela è riuscita, anche se in poche pagine, a trasmettere tante emozioni.
C'è sofferenza - preparate i fazzoletti -, c'è amore, c'è passione, c'è voglia di rivalsa e perfino l'odio.

Il lettore non potrà far altro che leggere questo libro tutto d'un fiato per quanto è scorrevole e coinvolgente.

Anche per chi non ama la F1 è comprensibile. Impeccabile sotto tutti i punti di vista.
E poi, Othello e Desdemona hanno un patto, non siete curiosi di scoprire quale e vedere come va a finire?
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