Un racconto emozionante che celebra l'amicizia tra uomo e animale, dimostrando come l'amore possa abbattere ogni barriera, anche quelle create dalla paura e dall'ignoranza.
«"Luca, questo esemplare non va non ha le misure giuste, ed è anche un po' goffo." "Perfetto, è lui che voglio."» È così che a volte cominciano le storie d'amicizia più pure e tenaci, come quella tra Luca e il suo pitbull in un giorno segnato dal destino e iniziato con il piede, o in questo caso la zampa, sbagliata. Yago non è solo un è una piccola meraviglia a quattro zampe, con un cuore immenso e una sensibilità straordinaria. Ed è proprio grazie al suo animo gentile che questo cagnolone dalla stazza ingombrante riesce a portare nella vita di Luca una ventata di amore, felicità e pura tenerezza, diventando il catalizzatore di un cambiamento profondo. Insieme a lui, infatti, Luca ritrova la forza di rimettersi in gioco e inseguire quel sogno d'infanzia che sembrava ormai diventare un handler. Tra queste pagine leggeremo di loro, dell'amicizia autentica e incondizionata che li lega, e impareremo a guardare oltre le apparenze, come solo chi parla con gli occhi può insegnarci.
Una lettura piacevole, chi ha o ha avuto un cane sicuramente empatizza di più con i protagonisti, tuttavia credo che lo abbia umanizzato troppo. Ho sempre avuto un cane, ognuno aveva un carattere diverso, ciascuno di loro ha lasciato dei bei ricordi. L' ultimo si chiamava proprio Yago, forse proprio questo mi ha spinto a leggere questo libro.