Questa recensione contiene molti spoiler⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️
Voglio scusarmi prima per qualche parolaccia qua e là. Ma quando è troppo, è troppo.
0,5⭐
Finalmente.
È stata la prima parola che ho detto dopo aver terminato il libro, se così si può chiamare.
NMICCLN non è un libro. Non si può definire un libro. E premessa: l'unico motivo per cui ho dato 0,5 stelle è stato perché l'autrice ha utilizzato il termine corretto "mandibola" e non "mascella"come tantissimi altri autori, i quali non vanno neanche a informarsi bene.
Che poi la cosa mi fa ridere perché indicano anche altri parti del corpo e, quindi mi domando come non fanno a sapere che la mandibola sta sotto e la mascella sopra?
Uno dei tanti dilemmi della vita.
Fortunatamente quest'autrice non ha commesso questo errore, però ripeto è l'unica cosa che si salva da questo bagno di sangue.
A dire il vero, quando ho iniziato il libro, mi convinceva parecchio. La storia non era originale o qualcosa che non avessi mai letto, pareva una delle tante di storie su wattpad, che poi di fatto è nata da lì. Ma comunque la trovavo carina. Mason e Ivy mi affascinavano moltissimo.
E anche la trama sembrava essere partita per il piede giusto.
Tuttavia questa "magia" che l'autrice nell'altro suo libro: Fabbricante di Lacrime, aveva già mostrato di poter trasmettere, qui al contrario fa cessare tutto.
Sinceramente il modo di scrittura in questo libro, non mi è piaciuto affatto.
La storia passa da una scena all'altra, dimenticatondosi di faccende importanti.
Per esempio la storia del padre, il fatidico Tartaro, che dopo trecento pagine non avevo ancora capito cosa fosse e perché la cercassero in quel modo così ossessivo.
Oppure il fatto che la protagonista abbia ripetuto in ogni capitolo le stesse cose, giuro mi stava facendo venire un'emicrania.
Sempre le solite cose e, la morale alla fine era sempre una: "No! Non posso aprirmi! Devo rimanere tra i miei pensieri! Sono sola! Sono sempre stata sola! Nessuno mi vuole!"
E sarebbe stato okay se ci fosse stato solo a inizio libro, perché Ivy ovviamente doveva aver tempo di maturare e di capire e conoscere sé stessa. Ma non tutto il cazzo di libro. Ora che l'ho terminato, posso arrivare a dire che Ivy non è maturata affatto per praticamente fino all'ultimo capitolo. Infatti solo in esso si sveglia (nelle ultime pagine fine per essere precisi). Ed è una piccola briciola di cose positive in un ombra gigantesca, piena di difetti.
Perché la storia e la trama non hanno un cazzo di senso, hanno mille punti di debolezza, anzi secondo me non hanno niente di positivo.
Ci sono fin troppi cliché, ma così banali ed evidenti che non so come la stessa autrice abbia potuto scrivere. Anzi in realtà non so come abbia potuto scrivere questo libro💆🏻♀️
Dovrà essere impazzita per creare una storia, una trama, dei personaggi che fanno acqua da tutte le parti e per dio che non hanno un cazzo di senso! Lo ripeterò fino alla morte.
Iniziamo dal principio: il disastro è cominciato cento pagine dopo. Perché ripeto prima la storia è stata anche carino, ma dopo queste cento pagine affatto.
Facciamo il punto della situazione: Ivy in queste cento pagine, non ha fatto un cazzo, con i suoi amici s'intende (comunque si può dire che non abbia fatto niente in generale), i loro unici incontri sono stati letteralmente DUE.
Il primo alla festa che Mason ha organizzato a casa loro.
Il secondo la giornata in spiaggia (Che è da qui che è iniziato il disastro).
Nella prima, Ivy conosce i suoi futuri amici: Fiona, Sam, Carly, Tommy, Travis e Nate.
Di cui nessuno di questi ha senso, anzi alcuni sono anonimi, come Tommy. mMa a questo arriviamo dopo.
E si conoscono soltanto, anche perché Ivy non ci parla neanche alla fine dei conti. E non sto criticando questo, perché io avrei fatto la stessa cosa.
In spiaggia, stessa identica cosa, le uniche volte che apre la bocca sono solo per acconsentire e per sparare la sua più grande cazzata che ha portato in rovina il libro.
E dopo questi due eventi, PUF, tutti best Friends Forever che non si lasceranno mai.
Ma oh! Ma che cazzo non funziona così!
Una storia deve progredire lentamente, non puoi buttarmi due scene così a vuoto, di cui l'ultima non ha un emerito senso. E dipunto in bianco sbattermi in faccia che sono già tutti e belli che amici.
Ed è un problema questo. Perché io sinceramente non mi sono affezionata ai personaggi (purché tutti senza senso), ma anche perché non si conoscono abbastanza bene. Questi rapporti indissolubili si sono creati dal nulla e quindi di conseguenza non posso amarli anche io in eterno.
Che poi questa cosa è assolutamente incoerente con il carattere della protagonista. Perché lei è introversa, non le piace socializzazare. Quindi come cazzo è possibile che così a caso diventano tutti amici?!
E Dio se lo ripete in ogni capitolo!
Ma no, basta una semplice festa, alla quale lei prima non pensa minimamente di andarci. E va bene potrei anche accettarlo, anche se la scena è stata in ogni caso insopportabile.
Ma poi cambia idea. E perché?
Perché vuole che tutti le puntano gli occhi addosso, perché vuole che Mason la guardi con occhi bramosi, pieni di fame.
Soltanto perché ha visto letteralmente Mason e Clementine stare vicini e guardarsi.
Dicendo esattamente: "Basta devo togliere il distacco".
Ma dico che cazzo di problemi puoi avere?!
Dove sta il senso?!
Prima mi vieni a dire che vuoi stare da sola, le feste ti fanno schifo e poi vuoi buttarti al centro dell'attenzione?!
Che poi anche il rapporto di Madon e Ivy, stessa cosa. Dopo le cento pagine loro avevano avuto poche scene in cui non si sono rivolti la parola per più di due secondi. Ci sono solo stati sguardi da svenimento (Per Ivy) e battibecchi da adolescenti, che ripeto mi sono piaciuti, ma non sono abbastanza per dire: "È ARRIVATO IL MOMENTO DI PRENDERE CIO CHE È MIO". Cioè ma di cosa stiamo parlando?!
Da quando pretende che sia suo? Non hanno fatto altro che litigare, ci sarà forse stata una scena in cui avrebbe provato qualcosa di più dall'odio verso i suoi confronti.
Ora dopo questo sfogo, torniamo un passo indietro. Il satidico momento, l'inizio di tutti questi disastri: la scena della spiaggia.
Inizialmente sembra una delle tante scene normali, in cui non dovrebbe succedere assolutamente niente. Poi però per risvoltare la situazione accade il finimondo.
Ivy è nata tra le montagne, magari sì ci sarà stato qualche lago come dice lei, ma niente di più.
Non si è mossa mai dal suo AMATISSIMO Canada. Non ha mai visto un oceano in vita sua, non sa com'è, soprattutto l'oceano della California. Che è famoso per chi fa surf, dato che c'è molto vento.
Ma dopo aver visto Mason che parla con Clementine, cosa che i suoi amici specificano non è la sua ragazza, perché Mason non è mai ceduto a nessuna.
Lei così alla cavolo decide di andare a fare surf, perché i suoi "amici", tra cui Nate, voglio andare a fare surf e quindi decide di andarci anche lei.
Soltanto per farsi vedere da Mason. Perché ammettiamolo, non c'è nessun altra cazzo di motivazione per prendere sta scelta.
E dopo anche che tutti i suoi "amici" le dicono di non farlo, perché è una scelta avventata. Dato che non lo ha mai fatto, non ha mai visto un oceano in vita sua e, soprattutto quel giorno c'era molto vento e le onde erano abbastanza alte e potenti.
Ma no. Lei non ha ascolta.
Persone che sono nate in California e sanno di cosa parlano, lei non li ascolta e decide praticamente di andare a morire.
Ma quanto puoi essere rincoglionita Ivy?!
Fatto sta che vanno, lei e Nate -il ragazzo che si è proposto per insegnarle a fare surf.
Il quale molto imbecille, perché è evidente che lo abbia fatto solo per fare colpo su Ivy e non si sia preoccupato minimamente della situazione- in mare e dopo qualche tentativo riesce a stare in equilibrio.
Purtroppo poi un'onda grande quasi una casa la travolge e lei finisce in mare.
La situazione è drastica.
Lei sta per morire.
Nate? Non muove un dito per andarla ad aiutare. E poi si scopre che non lo ha fatto perché anche lui era messo male, perché un onda gli aveva fatto venire dei dolori e quant'altro.
Ma Nate, caro Nate, se tu ci tenessi davvero (dato che qui i rapporti di relazione non so più a che livello stiano) ti saresti comunque buttato a salvarla.
Ma no. E la scena è stata così forzata, che non mi sono stupita per niente che poi a salvarla fosse stato Mason.
E ATTENZIONE! Qui il loro rapporto potrebbe dirsi di essere maturato.
Ma assolutamente no.
Perché il giorno dopo, lei se la prende con Mason, perché Mason ha incolpato Nate sul fatto di aver scelto di andare ad ammazzarsi, visto che si è offerto per aiutarla.
Pensa che Nate non abbia colpe, anzi si arrabbia con tutti, perché tutti (fino a questo punto) hanno un cervello e quindi è chiaro che se la sono presi con Nate.
MA LEI È UNA RITARDATA. NON CI ARRIVA ALLE COSE.
SI ARRABBIA PERCHÉ TUTTI INCOLPANO NATE, CHE PRATICAMENTE LA INCITATA AD ANDARE A MORIRE. (Pur inconsapevolmente)
TESORO MIO FATTI UN ESAME DI COSCIENZA.
E da qui si capisce il livello di questo libro.
Ma scene come questa ovviamente non sono finite.
Arriva la festa di Clementine, alla quale lei appunto decide di fare questo glow up per farsi vedere da Mason.
Prega praticamente Fiona a farla diventare bella, per essere guardata da tutti.
IL CHE NON CENTRA UN CAZZO CON LA SUA PERSONALITÀ.
Non ha senso.
Fiona quindi la trasforma in una Dea divina, ma no, a lei non va bene. Dice di non essere lei. MA COME QUALE COSCIENZA PUOI VIVERE?!
CON CHE CERVELLO?!
AH NO ASPETTA NON CE L'HAI.
Poi cambia nuovamente idea, perché si imbatte in un ragazzo, sputanto dal nulla giusto per fare andare avanti la trama.
Lui flirta con lei, la provoca e inizialmente lo fa anche lei! Sta al suo gioco.
MA ATTENZIONE. LUI... LA SEGUE! LUI... LE TOCCA IL BRACCIO! E OH MIO DIO È UN VIOLENTATORE! DEVO SCAPPARE!
Ma siamo seri?!💆🏻♀️💆🏻♀️
E per forza di cose entra in scena Mason che la salva. Quanti cazzo di cliché.😩
Si lamenta per tutto ciò che le accade, quando l'unica causa è soltanto lei.
È lei a fare tutto.
Prende le scelte più sbagliate che esistano apposta, per riversarsi su dei problemi che a questo punto, si potevano benissimo evitare.
Poi dice di badare a sé stessa, quando al contrario crea casini su casini e si mette sempre nei guai.
Passiamo a un'altra scena, la quale lo trovata minima di senso.
Il momento in cui arrivano quegli agenti -che alla fine del libro non ho ancora capito chi siano- e fanno un casino pazzesco a scuola.
Neanche fossimo dentro Fast&Furious.
La quale non mi ha chiarito risposte. Ma mi ha fatto crescere dubbi.
Oltre a non aver capito chi caspiterina erano quegli agenti, mi sono chiesta quale fosse il genere di questo libro.
Perché in teoria dovrebbe essere un young adult, ma in questa scena sembra avere le sembianze di un libro di azione, perché la situazione è davvero seria.
Minacciano di uccidere Mason, quindi si direi che è molto precaria.
Se fosse stato un dark romance lo avrei anche accettato, ma un young adult no. Soprattutto in questo caso.
Cavolo neanche Stranger things.
E non parliamo di quando c'è stato l'incontro di box di Mason.
Negli spogliatoi, quando Ivy sente Mason dire cose veramente orribili sul loro rapporto.
MA È CHIARO ANCHE A UN BAMBINO CHE NON SONO VERE QUELLE COSE.
Infatti lo pensa anche a lei, poi però per forzare la cosa, Ivy crede che Mason dica quelle cose e che le pensi sul serio.
MA COME PUOI ESSERE A STI LIVELLI!
Così lei decide di punto in bianco di partire per il Canada. E perché?!
Non si sa. Non si sa un cazzo. Il capitolo comincia letteralmente così, lei che sta andando in Canada.
💆🏻♀️
Ma perché dico io?!
Perché??
Quando poteva benissimo parlarne con Mason! E capiva perfettamente che quello che ha detto è una cavolata patologica.
Ma no lei fa tutto questo casino, così che scoprisse dove si trovasse il Tartaro.
Davvero è tutto troppo forzato.
Ci sarebbero stati tantissimi altri modi in cui poteva andare la cosa.
Invece no, bisogna creare scene che non hanno né capo né coda.
Ed è così per tutto il libro.
Quindi ricalco a dire che non solo la protagonista non ha senso, ma anche tutta la trama e la storia e anche i personaggi.
Poi la fiera d'arte, dove gli alunni dovevano mostrare le loro opere!
Dio💆🏻♀️💆🏻♀️💆🏻♀️💆🏻♀️💆🏻♀️💆🏻♀️💆🏻♀️
Cioè volete seriamente farmi capire, che Ivy non ha avuto un'idea per cento cinquanta mila mesi e poi improvvisamente arriva fine libro e nell'ultimo capitolo sa cosa fare?
Che poi è la stessa idea che più o meno aveva avuto all'inizio. La quale aveva escluso di dover disegnare.
Questo libro è un'insalatona.
Non un libro, un'insalatona.
Parlando dei personaggi: loro hanno un livello di stupidità per quanto riguarda i loro problemi che boh, neanche con i razzi laser si riuscirebbe a vedere fin dove arriverebbe.
Mentre quando devono risolvere i problemi altrui, sono dei geni patologici con cento mila IQ.
Che poi questi problemi sono delle cavolate, così evidenti che basta uno schiocco di dita e si risolverebbero.
Ma con loro sembra che possano arrivarci solo i geni dei geni.
Fiona si rileva una persona con mille personalità, che seriamente non si sa cosa più pensare su questa ragazza.
A inizio libro sembra una snob, poi diventa una so tutto io, poi diventa gentile, poi diventa una pazza sclerata.
Cioè boh io non ho capito.
Ed è inutile aggiungere che non ha senso e c'è una scena che lo dimostra ampiamente.
Lei è innamorata di Travis, il migliore amico di Mason. Ma Travis non le da molte attenzioni.
Racconta a Ivy il fatto che un giorno a una festa si sono baciati, ma Travis era ubriaco, quindi per tanto di cose non avrebbe potuto in ogni caso ricordarsi di cosa fosse successo. Fiona però si incazza comunque, si lamenta del fatto che il giorno dopo è stato con un'altra ragazza e non si sia scusato.
Ma amore di mamma! Se è ubriaco come fa a ricordarselo?!
(Si lamenta oltretutto del fatto che lui vada a letto con chiunque, quando poi in realtà lei si fa praticamente ogni ragazzo che vede).
E poi la cosa che mi infastidisce è che dice chiaramente che lui si è venuto a scusare della cosa, perché se n'è ricordato dopo qualche giorno. Però lei testarda e imbecille come non so quale essere umano... ah sì! Ivy! Ha deciso di non perdonarlo e per questo motivo tra loro non c'è stato ancora nulla, solo alla fine del libro, con una misera frase, l'autrice dice che si sono messi insieme.
Questo fatto mi fa pensare che i comportamenti di Fiona e Ivy sono praticamente gli stessi.
Quindi... personalità??? Where are you???
Travis è un personaggio simpatico, sì.
Ma è il solito cliché, il solito amicone simpatico di turno che serve ad animare la festa.
In più una cosa che non ho capito è che a inizio libro e quasi per oltre metà libro, lui sia interessato ad Ivy. Poi però spunta questa relazione improvvisa tra lui e Fiona.
Così dal nulla.
E mi dà fastidio! Perché per metà storia non si sa affatto di questa cosa, poi a caso spunta.
Ed è la stessa cosa che succede con altri personaggi. Come ad esempio i tre ragazzi maggiorenni del club delle pistole, o quallo che è. Non si sono mai visti prima, poi così a cazzo compaiono giusto per dare una continuazione alla storia.
Ma non si fa così per dio!
Perché letteralmente sembra che l'autrice abbia scritto tutte le scene, in seguito le abbia mescolate per bene, per poi buttarle tutte a casaccio nel libro.
E con questo parlo di tutte le scene, comprese le ultime due... Per di più l'epilogo, preparatevi: NON. HA. SENSO.
Cioè cosa cazzo mi dovrebbe dire?!
L'epilogo non è obbligatorio.
L'epilogo si scrive quando l'autore vuole far sapere ai lettori com'è progredita la storia, come sono cresciuti insieme i protagonisti in base alla trama del libro.
Dato che la trama non ha senso, l'epilogo di conseguenza era meglio non farlo.
Perché non mi spiega nulla di più.
È solo un qualcosa per aggiungere altre cose senza senso, ad esempio l'improvvisa relazione tra Nate e Mandy.
Ma oh! Non è che ora mi devi fidanzare tutti!Sinceramente Nate lo vedrei benissimo da solo. Magari più avanti avrebbe avuto una relazione, ma iniziarla in questo modo, in un epilogo, non ha senso.
Giuro: la storia sembra un cliché in persona.
Invece cosa dire su Nate? In realtà non molto. Perché le cose su di lui le ho già spiegate precedentemente. Ribadisco in ogni caso che il suo personaggio non ha senso. Perché come tutti gli altri, cambia la sua personalità sempre.
Cioè dalla scena della spiaggia alla scena poliziesca... voglio dire sembra un'altra persona!
P.s. Nate nel frattempo spiegami perché dovrebbe far ridere che una persona si imbamboli.
Carly la definirei solo in una maniera: pazza sclerata che non sa guidare.
Poiché l'autrice non ha spiegato molto su di lei, non ha approfondito. Ribadisco anche qui: è la solita ragazza che da animo alle festa, quella che sta sempre bene e spruzza felicità da tutti i pori e se ne frega del mondo intero se non della protagonista.
Già questo cliché fa schifo.
Sam personalmente pensavo che lei sarebbe diventata la migliore amica di Ivy.
Ma il punto è che sparisce. Letteralmente.
Per tutto il libro sparisce nel nulla, per poi ricomparire alla fine.
Ehm dove sei stata Sam? Su, su vogliamo saperlo!
Evidentemente sei così inutile che perfino l'autrice si è dimenticata di te.🤷🏻♀️
Mi domando perché tu sia presente nel libro, perché detto sinceramente se non tu non ci fossi stata, non sarebbe cambiato un emerito ca-
Per Ivy credo che abbia detto già fin troppo, ma voglio aggiungere una cosa: quando lei ha detto: "Io non sono seducente"
Precisamente alla festa in cui ha indossato il meraviglioso abito in raso... cosa voleva dire?!
Perché cazzo tutti la guardavano. Tutti la volevano. Ha adirittura ricevuto più di due proposte, anche se una indiretta.
Aveva praticamente due ragazzi che le sbavavano dietro (Travis e Nate).
E poi cosa vorrebbe significare che se non si ha un corpo prosperoso non si è seducenti?!
Perché è ciò che dice lei.
Posso dire che questo libro è pieno di stereotipi.
E poi per informazione Ivy: potrai sedurre un uomo con il corpo quanto vuoi, facendolo desiderare di te, facendolo sbavare dal piacere. Ma la vera seduzione sta nelle parole.
Le parole seducono, incantano, pervadono le menti.
Quindi Ivy non hai capito niente.
Che dire su Mason? Mason, con suo padre John ed Evelyn (la madre di Mason) sono stati i miei personaggi preferiti.
Certo c'è stato un momento in cui John ha fatto la cazzata della sua vita, nel passato, nel fidarsi di sua moglie quando anche lui sapeva benissimo che non doveva farlo.
(Altro motivo per far andare avanti la storia, forzando la trama).
Mason mi è davvero piaciuto tanto. Peccato per il fatto che l'autrice non lo abbia approfondito abbastanza. Perché sinceramente non posso dire di conoscerlo, come non lo può dire nemmeno Ivy.
Infatti lei dice chiaramente che non sa come si è fatta ad innamorare di lui.
Ma io so perché: perché non vi siete parlati per più di due minuti e non intendo urlarvi addosso, ma parlarvi e parlarvi.
Ti sei innamorata di lui perché è un figo da paura e basta.
Invece la madre di Evelyn, è il mio personaggio preferito. Perché potrà essere assurdo, ma è l'unico personaggio coerente con sé stesso, ed è definito abbastanza per capirlo e comprenderlo.
E non cambia personalità due per tre.
Cosa che non fanno nemmeno John e Mason, forse è per questo che sono i miei preferiti.
Devo ammettere che sono delusa da questo libro. Mi aspettavo praticamente tutt'altro. Ma proprio tutt'altro, oltre che a questo.
Perché il Fabbricante di Lacrime -l'altro libro dell'autrice- mi era piaciuto tanto.
Era stato davvero piacevole leggerlo, dato che lo avevo finito in un giorno.
Ma non si può dire lo stesso con questo🤷🏻♀️
Proprio no.