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Mal di gioia: (Collana Lifebooks - PubMe) (PubMe Romance)

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224 pages, Paperback

Published February 14, 2025

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Francesco Reginella

2 books3 followers

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Community Reviews

5 stars
25 (43%)
4 stars
24 (42%)
3 stars
5 (8%)
2 stars
1 (1%)
1 star
2 (3%)
Displaying 1 - 30 of 47 reviews
Profile Image for Oriana Involotrailibri .
262 reviews1 follower
April 5, 2025
Questo libro mi aveva colpita già dal titolo, ma non immaginavo che mi avrebbe colpita come un treno in corsa. Questa storia ha smosso in me tante sensazioni, tanti ricordi e ha fatto tornare a galla un pezzo della mia vita particolarmente doloroso. No, non è stato affatto facile leggerlo proprio per questo motivo, eppure riaprire quelle ferite mi ha fatto bene, poiché quel passato è stato un mattoncino importante per costruire la persona adesso. Francesco, infatti, tra le varie tematiche importanti che affronta, tocca anche quella della salute mentale; un argomento purtroppo ancora bistrattato e sottovalutato, che invece non dovrebbe assolutamente essere preso sottogamba. Michele racconta apertamente, non a tutti ovviamente, del suo disturbo e della sua scelta di rivolgersi a una professionista per affrontarlo e imparare a gestirlo. Perché ci si dovrebbe vergognare di andare dallo psicologo? È un dottore, come lo è un dentista, eppure sembra che ci sia qualcosa di sbagliato nel decidere di farsi curare l'anima. Un altro tema che mi ha fatta riflettere è la difficoltà che sono costretti ad attraversare le persone che si amano, semplicemente perché appartengono allo stesso sesso: comunicare alle persone importanti che si ama e si è felici dovrebbe essere un momento di gioia e non di paura del giudizio degli altri. Ecco, il tema centrale di questo romanzo è proprio la gioia nelle sue varie e impensabili sfaccettature, visto che ci sono persone, e io questo lo so bene, avendolo vissuto sulla mia stessa pelle, che hanno paura di essere felici. Si tende ad autosabotarsi, a dirottare i pensieri su paranoie e ossessioni, ad ascoltare quella vocina che s'insinua come un serpente tra i pensieri positivi, tentando di distruggerli e si rischia davvero di affogare da soli in un pozzo senza via d'uscita. Eppure, a volte, potremmo riuscire a trovare il modo di mettere a tacere quella vocina diabolica e scegliere di imparare a nuotare nelle nostre debolezze, aggrappandoci proprio a quella gioia. Indubbiamente nel modo di gestire e di vivere le nostre emozioni gioca un ruolo fondamentale anche l’ambiente familiare e il rapporto con i genitori, dato che loro sono le prime persone, con cui ci relazioniamo. Michele e Leonardo si conosceranno per caso, ma passo dopo passo impareranno a camminare vicini, seppur inciampando tante volte e dirigendosi alla scoperta del loro io più profondo e vero. Faccio tantissimi complimenti all'autore Francesco Reginella per il suo libro, che vi consiglio assolutamente di leggere perché vi farà provare emozioni reali, struggenti, crude, trasportandovi dentro a una narrazione attuale e riflessiva.
Profile Image for Ria.
40 reviews
June 30, 2025
"Mal di gioia" racconta la storia d'amore tra Leonardo e Michele. Muovendosi tra presente e passato, il libro ci presenta il loro primo incontro, le loro prime interazioni, e tutti quei momenti significativi che li hanno portati a scoprire ed accettare i propri sentimenti reciproci. Nel presente i due ragazzi, poco più che ventenni, sono in una relazione romantica, ma sono separati da chilometri e chilometri, in quanto Michele sta vivendo la sua avventura a Londra col migliore amico, Federico, mentre Leonardo é rimasto in Italia. La distanza si fa sentire, ma i due giovani sono determinati a far funzionare la loro relazione. La visita di Leonardo a Londra serve a entrambi per ricordarsi della forza dei sentimenti che provano l'uno per l'altro.
La trama che segue la loro vita presente é piuttosto semplice e lineare, molto più interessante e ricca risulta invece la narrazione del loro passato: un inizio turbolento, il primo bacio, il difficile rapporto tra Leonardo e i suoi genitori... Questi sono tutti fattori che determinano quello che é il presente dei due ragazzi.
Un elemento fondamentale del romanzo é anche la salute mentale, in quanto, oltre agli abusi mentali subiti da Leonardo da parte della sua famiglia, é punto focale anche il DOC (Disturbo Ossessivo Compulsivo) di Michele. Il giovane é seguito da una psicoterapeuta e ha molta consapevolezza di sé, si vede che ha affrontato un percorso che lo ha portato a gestire il suo disturbo, anche se i momenti difficili e i pensieri intrusivi sono purtroppo inevitabili.
Di questo romanzo ho apprezzato il tono leggero, ma anche ponderato. L'autore riesce a rappresentare il flusso di coscienza dei personaggi in modo breve, ma efficace. La narrazione é affidata quasi totalmente a Michele, con alcuni "intermezzi" in cui prende la parola Leonardo. Temi come l'amicizia, l'amore, la salute mentale e la famiglia, si sommano per creare una storia ricca di eventi importanti, ma anche di pause in cui partecipare ai momenti di quotidiano affetto e complicità tra i protagonisti.
Per concludere, "Mal di gioia" é un romanzo che scalda il cuore, porta al sorriso e chiede comprensione. I personaggi sono imperfetti, com'é giusto che sia, e anche noi possiamo riconoscerci nei loro sentimenti e trascorsi.
Ci tengo ancora a precisare che all'interno del romanzo non sono presenti scene intime esplicite.
Possibili trigger warnings: slur, omofobia, outing
Ringrazio l'autore per la copia del libro e la bellissima dedica
September 5, 2025
Michele lavora in un ristorante di Londra come cameriere. Da tempo sognava di vivere e lavorare lì e, appena ne ha avuto la possibilità, ha lasciato l’Italia portando con sé speranze e il desiderio di costruirsi un futuro migliore.

In passato, però, ha dovuto affrontare momenti molto difficili: rimaneva bloccato a letto, con gli occhi chiusi, paralizzato dalla paura che qualsiasi cosa potesse diventare la causa scatenante di ansie soffocanti. Viveva nel timore costante di aver fatto qualcosa di sbagliato o di aver ferito qualcuno, perché convive con il Disturbo Ossessivo Compulsivo. Le situazioni che generano più stress, ansia e paranoie sono proprio i cambiamenti: Michele ha bisogno di avere tutto sotto controllo, conoscere ogni dettaglio ed essere preparato ad affrontare ogni imprevisto. Per questo non ama nemmeno le sorprese, come quelle che Leonardo gli fa presentandosi a Londra.

Leonardo, cameriere come Michele ma in Italia, ama disegnare e anche lui non vive una situazione facile, soprattutto in famiglia. I due si sono conosciuti un anno e mezzo fa grazie a un amico di Michele, che aveva invitato Leonardo a trascorrere una serata insieme al gruppo. Il loro primo incontro non è stato dei migliori: Leonardo, all’inizio, è apparso arrogante e presuntuoso, e Michele ha litigato con lui alla seconda uscita, sentendo di non avere nulla in comune.

Ma l’apparenza inganna. Leonardo, nel tentativo di attirare l’attenzione di Michele e farsi vedere simpatico e divertente, si è comportato nel modo sbagliato ottenendo l’effetto contrario. Tutto il gruppo, però, gli concede un’altra possibilità. Michele lo conosce meglio, inizia a parlare con lui come se fosse un amico di lunga data e, da qui, nasce una frequentazione che li porta a innamorarsi l’uno dell’altro.

Il tempo è passato e i nostri protagonisti sono più innamorati che mai, anche se non riescono ancora a dirsi ciò che provano. Ora che Michele vive a Londra, tutto è ancora più difficile da gestire.

Cosa ho amato di questa storia? Tutto! Non c’è nulla che non abbia apprezzato durante la lettura. Leonardo e Michele sono due opposti, ma insieme risultano completi. Michele è attento, paziente e riflette sulle situazioni e sulle proprie azioni. Amo la sua determinazione: quando prende una decisione, non solo rimane coerente con essa, ma si impegna fino in fondo per raggiungere il suo obiettivo. E, soprattutto, rimane sempre se stesso. Oltre a convivere con il DOC, Michele ha dovuto affrontare anche il dolore della perdita della mamma.

Leonardo sembra un ragazzo sicuro di sé, estroverso e un po’ superbo, come se il mondo ruotasse intorno a lui. In realtà, però, è fragile e porta con sé insicurezze ingombranti come un macigno. A differenza di Michele, pur essendo innamorato di lui, non riesce a fare coming out: ha paura di non essere capito e di non essere accettato dagli altri. Sa solo che, con Michele, sta bene e tutto ciò che desidera è vivere la sua vita con lui.

“Tra incomprensioni, dubbi e verità non dette, Leonardo e Michele cercheranno di vivere il loro amore e, insieme, superare dolore, paure e insicurezze

Francesco ha una scrittura magnetica, delicata e coinvolgente: ti cattura dalle prime pagine, affronta temi importanti con tatto e sensibilità e trasmette emozioni profonde.

Se volete leggere una storia che parla di coraggio, accettazione, amore e fragilità, Mal di gioia è il libro giusto per voi.

Una storia in cui i protagonisti non riescono a dire ciò che provano, ma forse l’amore è anche questo: sentirsi vicini nonostante le paure e i silenzi, affrontare dubbi e timori insieme, passo dopo passo, senza avere sempre le parole giuste.
Profile Image for Greta Biccioli.
27 reviews
September 29, 2025
Mal di gioia è un romanzo che abbraccia varie tematiche, in modo molto delicato e mai troppo pesante.
E' un romanzo che profuma di emozioni autentiche.
Tra scambi di parole e piccole riflessioni, ci ricorda quanto la semplicità possa essere preziosa

L'autore in questo romanzo affronta tematiche come il disturbo ossessivo compulsivo che Michele prova a tenere sotto controllo, ma che talvolta lo aggredisce con attacchi di panico incontrollati.
Il peso di Leonardo di dover affrontare una famiglia molto rigida, la paura di esporsi davanti agli amici e agli sconosciuti, sono tutti problemi che i nostri protagonisti dovranno affrontate tutti i giorni ma che insieme provano a superare.
Amarsi, conoscersi e condividere del tempo insieme è quel tipo di gioia che ti riempie il cuore, sentirsi amati è una delle cose più belle che ci siano.

Questo libro invita chi lo legge a riscoprire l'amicizia quella vera e il valore della comunicazione senza la quale è difficile affrontare qualsiasi cosa.
Sono del parere che nel 2025 non sia necessario che una persona debba informare tutti del suo orientamento sessuale per potersi sentire a proprio agio, ma che ognuno sia libero di vivere come meglio crede, e di essere felice il più possibile.
Vivere nella paura di non essere accettati non è vivere è solo provare ad andare avanti e penso che nessuno debba vivere così.

Mal di gioia è una storia di scoperta e riscoperta, incomprensioni e abbracci, amore e quotidianità.
La storia di Michele e Leonardo, due ragazzi opposti, ma semplicemente complementari.
Profile Image for Love Is All Around.
2,426 reviews73 followers
April 19, 2026
RECENSIONE A CURA DI ELVINO 1831
Terminata la lettura, posso affermare che questo romanzo d’esordio del giovane autore pugliese mi ha positivamente sorpreso, soprattutto per il modo in cui Reginella ha reso vivi due ragazzi ventenni. Sebbene a prima vista sembrino l’uno l’antitesi dell’altro, emergono come incredibilmente simili e intrinsecamente complementari. La loro vita di tutti i giorni è ritratta con disarmante semplicità, senza artifici, concentrandosi su chi siano e cosa facciano, il che ci permette di sentirli vicini e di immedesimarci profondamente nelle loro vicende.
All’inizio del racconto, Michele ha ventidue anni. Da alcuni mesi si trova a Londra, dove vive una relazione a distanza con Leonardo, il co-protagonista, che ha un anno meno di lui.
La trama del romanzo è costruita attraverso l’alternanza tra il presente e il passato, dandoci in tal modo la possibilità di veder nascere ed evolvere quella che sarà la storia d’amore tra i due protagonisti.
Inizialmente, Leonardo non suscita una buona impressione in Michele e nel suo gruppo. Durante una vacanza in montagna, tuttavia, la loro relazione si intensifica, culminando in un bacio la sera prima del rientro. Il bacio non sembra essere accolto positivamente da Leonardo, che scompare dalla vita di Michele per tre settimane al loro ritorno. Dopo essersi chiariti alla festa di compleanno di Federico, migliore amico di Michele e suo coinquilino a Londra, i due iniziano quella che con il tempo diventerà una storia d’amore.
Continua sul nostro blog!
Profile Image for SETH M..
25 reviews2 followers
April 13, 2026
⭐️⭐️⭐️✨/5

🫶🏻“Mal di Gioia” di Francesco Reginella è un romanzo capace di portarti in un universo introspettivo fatto di ansie, paure e insicurezze.

🫂La trama è incentrata sul percorso di Michele, il protagonista, fatte di sedute di terapia e momenti di vulnerabilità.
La sua crescita è complicata e proprio queste sue difficoltà rendono le sue vicende realistiche.
Al centro c’è il suo rapporto con i sentimenti, in particolar modo, con la paura di essere felice e di quanto possa essere fragile.

❤️‍🩹La narrazione è quotidiana e si concentra sull’evoluzione emotiva di Michele. Non ci sono grandi colpi di scena, sembra di leggere un diario segreto: un continuo flusso di pensieri.
Lo stile di Francesco Reginella è semplice e diretto.

✨Il punto di forza del libro è proprio l’autenticità emotiva. Vengono toccate tematiche delicate (ansia, DOC) con rispetto e in modo realistico.
È facile identificarsi con i personaggi e le loro emozioni, specialmente per chi ha vissuto certe dinamiche.

💔Tuttavia, questo punto di forza risulta anche come un limite.
L’introspezione, dopo un po’, risulta ripetitiva e lenta. La trama non è sempre incisiva e sembra mancare di slancio. Aggiungere dei punti di svolta, secondo me, avrebbe regalato maggior scorrevolezza.

👨🏻‍❤️‍💋‍👨🏻 La parte terapeutica è importante per Michele e aiuta a dare una prospettiva diversa sulla sua vita.
I personaggi secondari sono centrati sul tema delle relazioni e contribuiscono a creare un senso di connessione e paura del rifiuto.

❗️In generale, “Mal di Gioia” è un libro sincero e può colpire chi ama i romanzi introspettivi.
Non cerca di stupire ma di raccontare le fragilità interiori.
Profile Image for Book’s Talking.
47 reviews1 follower
April 11, 2025
Questa è la dolcissima storia di Michele e Leonardo, due giovanissimi ragazzi che scopriranno insieme il sentimento dell’amore.

Michele è profondamente legato alla sua famiglia ma questo non gli impedisce di coltivare e realizzare il sogno di trasferirsi dall’Italia per andare a vivere a Londra.
Michele è forte, sensibile, indipendente ma nasconde una grande verità su se’ stesso. Una verità che non tutti sono in grado di comprendere e accettare ma, quando la conoscenza con Leonardo si trasforma in qualcosa di più profondo, rimane sconcertato dallo scoprire che grazie alla sua presenza, il disturbo ossessivo compulsivo del quale soffre sembra dormiente. E’ li, lo sa, ma riesce a controllarlo alla perfezione. Negli anni , grazie anche all’aiuto di una psicoterapeuta ha fatto grandi passi avanti ma a volte, a seconda delle situazioni, il disturbo si fa più vivo che mai e gestirlo diventa impossibile. Trovare il coraggio di rivelare una cosa del genere non è facile, quindi è meglio far credere di essere un tipo un pò “strano”, specie quando la paura di poter perdere la persona che ami è dietro l’angolo.

Leonardo è insicuro, alla ricerca di se’ stesso, con mille domande e fin troppe poche risposte nella testa. Vive in una famiglia in cui non viene ascoltato e tantomeno compreso.
Leo è bisognoso di affetto, di amore, di attenzione e nonostante sia circondato da amici vive in una costante sensazione di solitudine.

Così diversi e allo stesso tempo cosi simili, affronteremo e comprenderemo insieme a loro le difficoltà nel sentirsi “diversi”, la sofferenza per i pregiudizi e il dolore per non essere compresi.

Questo è un romanzo di una dolcezza e delicatezza disarmante.
Mi sono sentita come una piccola farfalla, leggera, spensierata e spettatrice della quotidianità della loro vita.
Questa non è la classica storia d’amore struggente e ricca di colpi di scena.
No, qui ci viene raccontato attraverso i punti di vista di entrambi i protagonisti, la semplice vita di Michele e Leonardo, fatta di serate trascorse in compagnia con gli amici di sempre o seduti sul divano davanti alla tv mangiando pizza, ridendo, scherzando e prendendosi in giro.
Ci verrà raccontato come si sono conosciuti, di come si sono riconosciuti l’uno nell’altro una volta abbassate le proprie difese.
Saremo testimoni della difficoltà nello scoprire e comprendere il proprio orientamento sessuale e di quanto questo possa far paura al pensiero di essere derisi, emarginati, considerati “non normali”.

Leonardo, infatti, non sa ancora bene chi sia e quando incontra Michele ne rimane destabilizzato e nuove emozioni e sensazioni nascono in lui.

“Non avevo mai provato qualcosa di simile per nessuno, figuriamoci per un ragazzo. Per un uomo provare qualcosa del genere verso un altro uomo, un interesse, un’attrazione, non era giusto, non era sano, non era naturale.. credevo.”

Quando si renderà conto che quelle emozioni sono più forti e reali che mai non può far altro che abbandonarsi all’amore. Ma viversi in una stanza, al sicuro da occhi indiscreti è facile, esporsi al mondo e ai pregiudizi invece… bè quella e’ tutt’altra cosa.

“I miei amici, i miei parenti mi ripetono che prima o poi troverò quella giusta, ma io non voglio trovare quella giusta, io voglia una persona che mi faccia stare bene, una persona che ci tenga a me e non credo che mi importi se sia una lei, un lui o chiunque altro. Ma di tutto questo NON POSSO.. NON VOGLIO parlarne con nessuno per il momento. NON so se CAPIREBBERO, NON so se MI ACCETTEREBBERO, NON se se MI VEDREBBERO PER CIÒ CHE SONO E PER COME VORREI ESSERE.”

Saremo testimoni di quanto l’ignoranza, la cattiveria, la presunzione possano lacerare il cuore di una persona, ma assisteremo anche alla grande pazienza e supporto di Michele e grazie anche alla comprensione e vicinanza dei loro amici, vedremo Leonardo pian piano uscire allo scoperto.

Michele e Leonardo con la loro semplicità e sensibilità mi sono entrati nel cuore e ho percepito le loro paure, le loro fragilità, le loro insicurezze, ma soprattuto quella voglia di amare, di amarsi, di trovare il loro piccolo posto sicuro nel mondo e sentirsi liberi.
La loro storia è profondamente vera e per quanto la scrittura sia molto semplice, la caratterizzazione dei personaggi, la profondità e la complessità dei loro pensieri li rende più realistici che mai al punto da averti dato l’impressione di averli conosciuti per davvero una volta terminato il romanzo e di sentirne la mancanza.
Mi mancano, mi manca il senso dell’umorismo e la malizia di Leo, la sua fragilità e la sua disarmante spontaneità e imprevedibilità. Mi manca il senso di sicurezza che sa infondere Michele, la sua saggezza, la sua empatia, la sua coerenza, la sua costanza.
Ah questi ultimi due termini, due parole che sembrano così semplici ma che hanno un gran significato e sarà grazie alla parole di Michele che ricorderemo quanto sia importante nella vita essere coerenti e costanti.
Mi manca il loro modo di scherzare, il loro modo di capirsi anche solo guardandosi, la loro emotività, la loro genuinità.

“Ero felice che mi ritenesse così importante da raccontarmi una cosa del genere e al tempo stesso addolorato per quello che aveva vissuto e che non avrebbe mai dimenticato, era una sorta di male nella gioia.”

Ecco cos’è Mal di gioia.
Il dover e saper affrontare il dolore e allo stesso tempo riuscire ad amare, lasciarsi amare e a trarre forza da questo sentimento nonostante la paura.
La sensazione di male nella gioia di cui parla Leonardo, grazie a Francesco Reginella, io l’ho percepita davvero perchè ogni emozione, ogni sensazione è palpabile.
I miei complimenti vanno soprattutto alla bravura indiscutibile, oltre che alla sensibilità, con cui ha trattato l’argomento del DOC. Non potrò mai dimenticare la scena della fotografia, era come essere li, nella sua testa e ogni più piccola particella di me voleva poter essere li con lui e stringergli la mano. Senza dire una parola, solo esserci, lì, per lui, con lui.
Non si può non empatizzare con questi due personaggi, tutto di loro e degli amici più stretti, ti fa sentire a casa.
Voglio ringraziare profondamente l’autore per avervi dato la possibilità di entrare nelle vite di Michele e Leonardo, di avermi regalato una vera e propria coccola durante la lettura ma soprattuto grazie perchè non si parla mai abbastanza di certi argomenti e come hai detto tu, non gli si dà mai il giusto peso e la giusta importanza.
Ho amato la grande amicizia e il senso di famiglia che unisce i vari componenti del gruppo in particolare Federico che avremo modo di conoscere meglio, in questa prima parte della storia, rispetto a Ludovico.
La presenza della musica (troverete anche una playlist nel link in bio dell’autore) è un elemento chiave che lega i nostri protagonisti lungo tutta la narrazione ed io vi consiglio di ascoltarla in contemporanea alla lettura in modo da farvi coinvolgere completamente e vivere in pieno non solo determinati momenti ma anche gli stati d’animo di Michele e Leonardo.

Mal di gioia è il primo volume di una trilogia e non presenta scene spicy, vi garantisco che non ne sentirete minimamente la necessità leggendo di loro due, anzi li renderà ancora più unici e dolci nei loro momenti di intimità.
Mi sono fatta trascinare e cullare da questi due protagonisti e non vedo l’ora di poter leggere cosa ci riserveranno in futuro. Tutto ha inizio solo ora, ci sono ancora molte cose da scoprire, da definire, da dichiarare e sopratutto da decidere.
Due ragazzi destinati ad amarsi, un’amore che lotta per essere dichiarato, un’amore che resiste alla distanza.
Profile Image for Marika Schiavone.
675 reviews22 followers
June 28, 2025
*Recensione di Luca per Marika.bookblogger*

Questa storia inizia in medias res, con Michele che ci racconta come ha trovato una stanza a Londra, città dove da qualche mese vive e lavora. Da un po' di tempo ha una relazione con Leonardo dunque, attraverso un rimbalzo continuo fra presente e passato, viene ripercorsa la storia di questi due ragazzi. Quando Leonardo è stato accolto nella compagnia di amici di Michele, non era proprio ben visto, a causa di alcuni suoi comportamenti o alcune sue frasi poco gentili o fini. Ma questa sua ruvidità nasconde in realtà un cuore d'oro e Michele sembra il primo ad accorgersene. I due, infatti, quasi inconsciamente decidono di approfondire la loro conoscenza.



"Non parlai subito, pensai prima alle parole da usare. Le calibrai in modo da centrare il punto della questione nel miglior modo possibile. Mi schiarii la voce: «Ascoltami bene, quello che ho fatto per te l’ho fatto perché volevo e perché me lo sentivo. Tu non mi devi nulla, io non ti chiedo nulla e non voglio che tu ti senta costretto a fare coming out perché me lo devi. Lo farai solo se e quando ti sentirai pronto, e se lo farai non sarà per me, ma per te stesso, ok?»"



Attraverso i pensieri dei due protagonisti veniamo poi a conoscenza dei loro vissuti personali, fatti di sacrifici, impegno, sorrisi e coraggio. Coraggio di essere sé stessi, voglia di essere liberi dagli schemi imposti da una società a volte troppo intrusiva. Ah e come se non bastasse, un folto gruppo di amici farà loro da sfondo - ma che dico da sfondo? - sarà il giusto complemento alle avventure dei due ragazzi.
Come proseguirà il rapporto fra Michele e Leonardo? A voi lettori, lascio l'opportunità di scoprirlo.

Questo è il secondo romanzo M/M che leggo, tra l'altro a distanza di pochissimi giorni dal primo, Tu come Alessandro, io come Efestione, anch'esso recensito su questo Blog. E ho trovato fra i due una vera e propria sequenza. Nel libro prima citato i protagonisti sono degli adolescenti alla scoperta della propria identità sessuale e avevo riconosciuto al testo il fatto di essere adatto a chi si approccia al genere per la prima volta. Nel caso di Mal di gioia, Michele e Leonardo hanno poco più che vent'anni e sono quindi più grandi. Ad ogni modo, soprattutto per quanto riguarda Leonardo, sono anch'essi alla ricerca di sé stessi. Penso che anche Mal di gioia, infatti, sia adatto a chi decide di leggere una storia M/M per la prima volta. A maggior ragione, ho questo pensiero per chi preferisce (indipendentemente dall'orientamento sessuale dei protagonisti), che le scene erotiche siano appena abbozzate. A me sarebbe piaciuto, al contrario, che fossero più dettagliate e ben costruite. Certamente questo gusto personale non è considerabile un difetto. Anche perché in questo romanzo c'è veramente tanta, tanta carne al fuoco. I temi trattati dall'autore sono comunque molteplici e sono felice che siano stati affrontati ciascuno con una delicatezza lodevole. Parlo, ad esempio, del tema del coming out, in particolare quando si ha la certezza che il contesto che circonda chi vorrebbe riuscire ad esporsi, è senza dubbio poco propenso all'accoglienza. Oppure ancora al rapporto coi genitori, al tema dell'omofobia o a quello del DOC, Disturbo Ossessivo Compulsivo.



"E così comincio a entrare in un loop fatto di pensieri e azioni, dalle più banali alle più articolate, solo per portarmi un effimero sollievo. Perché più si dà ascolto all’ossessione e in ciò che istiga a fare pensando di trovare conforto, più ci si spinge verso un fondo dal quale è difficile risalire. Alcune volte è questione di secondi, altre volte di minuti, altre ancora di ore. All’improvviso poi riemergo in superficie, riprendo a respirare e ritorno in equilibrio."


L'intreccio, come anticipato, non è lineare, tuttavia Francesco Reginella ha dato vita ad una narrazione incalzante, accattivante e molto scorrevole. È dato ampio spazio ai dialoghi fra i personaggi e alle loro riflessioni personali, rispetto alle descrizioni di luoghi e ambientazioni, ma questo non ha appiattito la narrazione. Davvero complimenti perché non è scontato. Che dire dei personaggi? Mi sono affezionato sia ai protagonisti che ai loro amici e chissà che Reginella non darà vita a degli spin off per conoscere anche le loro storie.



"«Volevo chiedervi se vi andasse di conoscerla, se potessi portarla qui una di queste sere per cenare tutti insieme... non so... che ne pensate?» Io lo fisso confuso, mi giro verso Leo e noto che anche lui è disorientato dalla richiesta. «Fede, ma che razza di domande fai? Credi veramente di dover chiedere il permesso a noi per invitare qualcuno a cena o semplicemente per fare quello vuoi?» Con la coda dell’occhio vedo Leo annuire energicamente. «No, infatti sai che faccio sempre quello che mi sento di fare. Però sapete quanto ci tenga ad avere la vostra opinione e quanto sia importante per me il vostro sostegno. Voi siete la mia famiglia, siete i fratelli che non ho mai avuto.»"



Per quanto riguarda Michele e Leonardo, mi sono affezionato davvero tanto a loro e mentirei se dicessi che ero pronto a lasciarli, alla fine. Non lo ero perché ho sofferto con loro, ho vissuto con essi le difficoltà del diventare grandi e la costanza nel cercare di risolvere quegli aspetti della propria vita che non ci fanno stare bene. Li ho visti maturare, frequentare la psicoterapia, stare in mezzo alla gente e affrontare, a tempo debito, le proprie paure. What else? Beh mi sembrano due esempi dai quali i giovani lettori possono trarre ispirazione.

Se volete approcciarvi per la prima volta a una storia LGBTQIA, che tratti temi come il superare le proprie paure e difficoltà, magari tramite la psicoterapia, e con un gruppo di amici molto speciale, Mal di gioia è quello che fa per voi. Sono felice che questa, fra le mie prime letture a tema LGBTQIA, sia capitata nel pride month. È proprio vero che sono i libri a scegliere noi e non il contrario.

5 stelle? Si, perché non posso darne di più.
Profile Image for Cenerelia.
145 reviews4 followers
July 3, 2025
Una profonda sensazione di calma si fa largo nel mio petto.
Nonostante manchino ancora alcuni elementi per completare questa sorta di puzzle, mi sembra di aver trovato uno dei suoi pezzi fondamentali, uno di quelli che lo rendono migliore, più bello

“Mal di gioia” racconta una storia d’amore tra Michele e Leonardo, due ragazzi apparentemente diversi ma profondamente compatibili. È un romanzo contemporaneo che alterna sorrisi e momenti di riflessione, trovando con delicatezza e dolcezza un angolo nel cuore del lettore.

La trama si sviluppa alternando momenti nel presente e flashback del passato, raccontati sia dal punto di vista di Michele che, in misura minore, da quello di Leonardo. Questo permette al lettore di entrare davvero nella testa dei personaggi e comprendere a fondo le loro emozioni, i dubbi e le paure che li accompagnano nel percorso che li porterà a innamorarsi.

Mi volto verso di lui e appoggio le labbra tra i suoi capelli spettinati. Sorrido senza sapere il perché, poi all'improvviso due parole escono spontanee dalla mia bocca e si propagano nella stanza risuonando delicatamente tra le pareti. Cinque lettere che ultimamente ho sempre pensato, ma che non gli ho mai detto.
Un semplice suono che probabilmente volevo trasmettere al momento giusto, senza rendermi conto che il momento giusto siamo noi, io e Leonardo insieme a prescindere da tutto il resto.
«Ti amo.»

Quella tra Michele e Leonardo è una storia d’amore che nasce lentamente, quasi in punta di piedi, come una semplice amicizia. Col tempo, i sentimenti diventano sempre più forti e profondi, ma anche difficili da gestire, soprattutto quando Michele si trasferisce a Londra, creando una distanza fisica e affettiva che mette alla prova entrambi.

Nonostante le difficoltà, tra cui comunicare i propri sentimenti, le insicurezze personali e le pressioni esterne, il legame tra i due protagonisti è sincero e autentico. L’amore che li unisce traspare in ogni pagina, rendendo il lettore partecipe del loro cammino emotivo.

«Io ci sono, io ti vedo, io ti ascolto... io ti voglio bene.»

Un grande merito del libro è quello di trattare con grande delicatezza temi sensibili come il coming out, l’outing e il Disturbo Ossessivo Compulsivo di cui soffre Michele. Non c’è mai drammatizzazione forzata, ma solo un tentativo di sensibilizzare il lettore riguardo queste tematiche.

La narrazione alterna momenti leggeri e divertenti ad altri più profondi e riflessivi, creando un equilibrio che rende la lettura scorrevole, ma mai pesante nè superficiale.

Quello che prima era un'idea flebile e lontana, ora inizia a ronzare con più insistenza, quasi come volesse fare sentire a tutti costi la sua voce. Così i pensieri iniziano a viaggiare. Parlano tra loro, si rincorrono e si scontrano. Creano dinamiche logiche e illogiche. Fanno nascere nuovi quesiti, dubbi plausibili, perplessità invadenti.

Il libro è piuttosto breve, con capitoli molto corti che si leggono velocemente e con piacere. In appena un paio di ore la storia di Michele e Leonardo è capace di farsi strada nel cuore del lettore.

In conclusione, quella narrata in “Mal di gioia” è una storia di amore e scoperta, di piccoli gesti quotidiani e grandi emozioni. Un veloce ma coinvolgente viaggio, che lascia il lettore con il cuore pieno e un sorriso.

«Non mi hai perso, io sono qui, sono con te. E quando saremo lontani, sarò comunque con te.»
Profile Image for Leggiamoperchè.
286 reviews7 followers
July 25, 2025
Mal di gioia racconta la storia di due giovani ragazzi, Michele e Leonardo, che si incontrano una sera apparentemente come le altre. Le loro vite da lì cambieranno: tra i due nasce un rapporto profondo.
Leonardo, rispetto a Michele, sembra molto più aperto ed impulsivo, ma dietro questa facciata nasconde una fragilità e una forte insicurezza.
Michele, d’altra parte, è più riflessivo, alle prese con i pensieri intrusivi causati dal Disturbo Ossessivo Compulsivo.
Nonostante queste differenze, tra i due nasce una certa intimità fatta di complicità e piccoli gesti. Il loro rapporto diventa sempre più forte e profondo, ma mai del tutto esplicitato.
Vi è solo un problema: Michele vive a Londra.
Mal di gioia, dunque, parla della loro storia che si intreccia tra distanza, amore, passione e riflessione.

Mal di gioia è stata una lettura meravigliosa. E non esagero.
Questo libro non si limita a raccontare una storia d’amore, ma affronta con molta delicatezza e verità le difficoltà personali che ogni personaggio ha dovuto affrontare per arrivare ad accettarsi.
C’è stato un passaggio del libro che mi ha fatto venire la pelle d’oca. Momento in cui Leonardo ha esternato la sua paura per il giudizio altrui rispetto alla sua sessualità. Ritengo che l’autore sia stato veramente bravo nel descrivere i pensieri e le paure di questo giovane ragazzo alle prese con delle emozioni che non aveva mai provato e che, giustamente, lo hanno destabilizzato.

Un altro aspetto che ho amato è la semplicità della storia. Semplicità intesa come naturalezza, spontaneità. Nulla era forzato e nulla era troppo affrettato perché chi ama davvero sa anche aspettare l’altro. Ed è ciò che ha fatto Michele. Credo che nella vita reale esistono veramente poche che siano in grado di rispettare i tempi dell’altro. Ma lui ci dimostra che, nel momento in cui si ama davvero, si è capaci anche di attendere. Anzi di aiutare l’altro. Michele nel suo piccolo, è riuscito a far comprendere a Leonardo che il suo essere omosessuale non era un problema, non era qualcosa di cui vergognarsi, non era qualcosa da cui scappare. Anzi, doveva essere accolta a braccia aperte perché bisogna sapersi accettare per ciò che si è, indipendentemente da ciò che pensa la società. L’importante è stare bene con sé stessi.

A tal proposito, la storia inizia ad andare bene e a prendere la giusta piega quando Leonardo è stato in grado di accettare questo suo aspetto. Ne ha parlato con i suoi amici - e diciamolo i veri amici sono proprio quelli che ci amano per ciò che siamo - e questo ha fatto sì che il peso sul suo cuoricino dolce fosse sempre minore.
C’è stato un momento in cui i pensieri che, molto probabilmente, sono stati tenuti quieti per molto tempo sono esplosi durante una discussione tra i due giovani ragazzi, esternando le più grandi paure di Leonardo. Ma, anche qui, nonostante la prima reazione di Michele fosse quella di rispondere, in realtà è stato comprensivo e un buon compagno.

Concludendo - anche se potrei continuare a parlare di questo romanzo per ore - Mal di gioia è una storia semplice nella forma ma intensa nei contenuti. Una storia che non solo fa innamorare dei suoi personaggi, ma anche dell’amore stesso. Un amore che sa aspettare e, che per questo, sa guarire.

Voto: 10/10
Laura❤️
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Author 4 books5 followers
May 6, 2025
Ci sono storie che ti travolgono con la forza di un uragano, e poi ci sono quelle che ti entrano dentro in silenzio, si fanno spazio tra le costole e ci restano. Mal di gioia, il nuovo romanzo di Francesco Reginella pubblicato nella Collana Lifebooks, appartiene alla seconda categoria.

Un libro intimo e gentile, che ti parla come farebbe un amico davanti a un caffè, con voce bassa ma sicura. Una storia che non cerca l’originalità a tutti i costi, ma la verità. E la trova.

Ci sono libri che non cercano l’effetto speciale, ma che ti si insinuano dentro con la stessa dolce, insistente forza di una carezza. Mal di gioia è uno di questi. È un romanzo che parla con voce bassa, ma decisa, e ti guarda negli occhi mentre lo fa, con la sincerità disarmante di chi non ha bisogno di fingere nulla.

Michele è un ragazzo come tanti, ma dentro di sé custodisce un piccolo universo di paure, pensieri intrusivi e ossessioni. Convive con il DOC, quel disturbo che non si accontenta di restare silenzioso e che ti fa dubitare perfino di ciò che sei. Ma la sua non è una storia “sul” disturbo: è una storia con il disturbo. Una vita che si costruisce faticosamente ogni giorno, tra sedute di terapia, routine salvifiche e quella voce interiore che a volte urla, a volte consola.

In mezzo a tutto questo arriva l’amore. O forse no. O forse sì. L’amore è confuso, titubante, impacciato, come due mani che cercano di toccarsi ma esitano all’ultimo. Michele incontra Leonardo e il loro legame prende forma piano, tra messaggi, canzoni, parole non dette e gesti che dicono tutto. Niente di mai visto, forse. Eppure tutto profondamente sentito. Perché ogni amore, anche il più semplice, ha le sue sfumature. E quelle di Michele e Leonardo sono fragili, timorose, autentiche. E colpiscono. Colpiscono per come parlano della fatica di fidarsi, del terrore di mostrarsi per davvero, del desiderio così umano di essere visti, scelti, amati.

La scrittura di Francesco Reginella è semplice, conviviale, diretta. È come ascoltare un amico che ti racconta il suo cuore davanti a un caffè, con pudore e ironia, con dolore e tenerezza. Non cerca artifici, non veste le emozioni con paroloni: le lascia scorrere. Le fa vivere.

Mal di gioia è un piccolo scrigno di emozioni quotidiane. Non urla, non sgomita. Ma resta. E ti ricorda che anche ciò che ci sembra banale – un messaggio, una canzone, un buongiorno – può salvarti la giornata. O forse la vita.

Questa e altre recensioni le puoi trovare sul mio blog: www.marcoderosa.org
Profile Image for Luisa.
9 reviews6 followers
May 11, 2025
~ Recensione emotiva del libro:

𝐌𝐚𝐥 𝐝𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐢𝐚 ❤️‍🩹☀️
𝒹𝒾 𝓕𝓻𝓪𝓷𝓬𝓮𝓼𝓬𝓸 𝓡𝓮𝓰𝓲𝓷𝓮𝓵𝓵𝓪 @vaffrancisco @lifebooks_ed
.
A volte l’amore è un rifugio, altre una tempesta. “Mal di gioia” è entrambe le cose.
È la storia di un viaggio dentro la fragilità umana, dove anche amare può spaventare.
Leonardo è istintivo, si butta nella vita a braccia aperte ma spesso cade. Dietro la sua sicurezza, c’è un mondo fatto di ferite aperte, paura di non bastare e un bisogno morboso di sentirsi visto.
Michele è più silenzioso e convive con un disturbo ossessivo compulsivo che gli ruba spontaneità e libertà. Il suo DOC è una presenza costante, invadente, che detta regole invisibili e feroci. È il bisogno di ripetere gesti, di controllare ogni cosa, per tenere a bada l’ansia che altrimenti lo inghiottirebbe.
L’autore racconta tutto questo con delicatezza, senza spettacolarizzarlo, ma lasciandoci entrare nella mente di Michele con rispetto, mostrando quante energie consumi per non deludere se stesso e gli altri.
Ci fa capire quanto possa essere logorante vivere in trappola dentro i propri pensieri.
I protagonisti si conoscono, si piacciono, si legano. Ma la loro relazione non è semplice, non segue le regole dei romanzi rosa dove tutto si incastra.
Qui si inciampa, ci si fa del male, si resta in sospeso. C’è distanza fisica, quando Michele si trasferisce a Londra, ma soprattutto distanza emotiva: il passato che pesa, la paura di chiedere troppo, l’incapacità di dirsi le cose.
Il romanzo ha una struttura a incastro tra presente e passato, che crea un ritmo sospeso e coinvolgente. A ogni capitolo si scopre qualcosa di nuovo, qualcosa che spiega o complica ciò che succede.
Non è una storia in cui “l’amore guarisce tutto”, ma una in cui l’amore accoglie tutto. Anche il dolore, anche la paura, anche il disagio.
È un amore che inciampa, si allontana… e poi ritorna.
Questa esperienza di lettura la paragonerei ai quei momenti in cui ascolti una canzone malinconica a occhi chiusi: senti il cuore che si stringe, ma non vuoi fermarla.
È il dolore bello, quello che nasce dall’amare davvero. Dalla voglia di essere scelti anche quando si è imperfetti, pieni di graffi, complicati.
Profile Image for Stefi book .
131 reviews
August 22, 2025
Ci sono libri che arrivano in punta di piedi e poi rimangono dentro, come una carezza inaspettata. Mal di Gioia è uno di quei romanzi che sanno parlare al cuore senza bisogno di artifici, con la forza semplice delle emozioni autentiche.
La storia ruota attorno a Michele e Leonardo, due ragazzi apparentemente opposti ma in realtà complementari. Il primo è riflessivo e introverso convive con il Disturbo Ossessivo Compulsivo, una presenza ingombrante che condiziona la sua quotidianità ma non soffoca la sua sensibilità. Il secondo invece è estroverso e impulsivo ma dietro quella corazza si nasconde un ragazzo fragile, con un difficile rapporto con i genitori e una costante lotta con se stesso. Il loro incontro casuale diventa l’inizio di un percorso di scoperta, fatto di incomprensioni e silenzi di vicinanza e amore taciuto.
La scrittura è lineare, delicata, a tratti quasi confidenziale a volte sembra di ascoltare un amico che con naturalezza racconta qualcosa di intimo, con la consapevolezza di non dover mai forzare la mano.
Uno degli aspetti più preziosi del romanzo è il modo in cui l’autore affronta tematiche complesse senza mai banalizzarle. Il DOC, raccontato attraverso Michele, non è ridotto a mero elemento narrativo ma descritto con sensibilità ed empatia restituendo al lettore la fatica, le ricadute, le piccole conquiste quotidiane. Leonardo, dal canto suo, porta con sé il tema dell’accettazione e del coraggio di mostrarsi per ciò che si è con tutte le fragilità e gli errori che fanno parte del vivere.
Mal di Gioia è un romanzo che unisce leggerezza e profondità: una storia d’amore che non idealizza ma racconta con sincerità l’imperfezione dei rapporti, la distanza, la paura di dirsi le cose più importanti. È una lettura scorrevole, ma capace di lasciare tracce durature.
Alla fine, chi legge si ritrova non solo ad aver conosciuto due ragazzi e la loro storia, ma anche ad aver riflettuto su di sé, sulle proprie fragilità e su quella forza silenziosa che ciascuno custodisce dentro.
Un libro che consiglio a chi cerca una lettura dolce ma incisiva, in grado di intrecciare introspezione psicologica e sentimento, senza mai perdere autenticità.
Profile Image for Sogni_rilegati Vale&Giulia| Booklovers.
10 reviews1 follower
September 14, 2025
La vicenda di Michele e Leonardo scalda come un abbraccio nelle giornate fredde: è una carezza per l’anima, impossibile da lasciarsi sfuggire. Una storia d’amore genuina, raccontata con delicatezza, che sa arrivare dritta al cuore.

💙Leonardo ha ventun anni e vive una costante lotta interiore. All’apparenza sicuro e spavaldo – alto, robusto, capelli rossi e sguardo fiero – nasconde in realtà fragilità e dubbi che non osa confessare. Ha sempre cercato di conformarsi alle aspettative della famiglia e degli amici, negando a sé stesso l’attrazione verso i ragazzi.

💙L’incontro con Michele lo sconvolge: inizialmente reagisce con arroganza, ma pian piano, tra litigi e confidenze notturne, scopre di potersi mostrare vulnerabile. Michele diventa il suo rifugio, colui che lo fa sentire compreso e accettato.

💙Il suo percorso è fatto di esitazioni, fughe e ritorni: paura e coraggio si intrecciano, rendendolo un ragazzo in continua trasformazione. Leonardo è contraddizione pura – duro e dolce, impulsivo e fragile – e nella relazione con Michele trova la possibilità di diventare sé stesso.

🤍Michele ha ventidue anni e porta con sé un cuore troppo grande per tutti i pensieri che lo affollano. È partito per Londra con sogni e paure, convinto che cambiare città significasse cambiare vita. Tra le strade della capitale inglese impara a respirare un’aria diversa e a immaginare un futuro che non somigli al passato.
Dietro il suo sorriso gentile si nascondono ossessioni e ansie, ma affronta il buio con pazienza, passo dopo passo, anche grazie al dialogo con la sua terapeuta. Con gli amici è riservato ma sincero, con Federico trova uno specchio rassicurante e con la famiglia mantiene un filo affettuoso e ironico. Con Leonardo, invece, scopre la parte più fragile e luminosa di sé, imparando che amare significa affidarsi all’altro e accettare l’imprevedibile.

🤍Michele è un giovane che cade, si rialza, sbaglia e si perdona. La sua forza sta nella fragilità e nella capacità di guardarsi dentro senza filtri, accettando che la felicità non è un approdo, ma un cammino.

🖋️Reginella scrive con il cuore in mano: emozioni vere, personaggi che restano.
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946 reviews23 followers
April 12, 2025
4 stelle e mezzo
Ma quanto è bello scoprire e conoscere nuove penne, nuovi modi di raccontare una storia, nuove frasi in grado di toccarti il cuore.

MAL DI GIOIA è un romanzo incantevole, in cui la narrazione, sempre omogenea e unitaria, si svolge tra  presente e passato prossimo, tra l’ora e tante brevi o lunghe analessi, in un susseguirsi di scene ed eventi che si armonizzano

splendidamente insieme.

I due protagonisti, Michele e Leonardo, si svelano ai nostri occhi con “coerenza e costanza” (non potrebbe essere diversamente, vero Michele?), portando alla nostra attenzione temi, realtà, situazioni che offrono tantissimi spunti non solo di riflessione, ma anche di riconoscimento di se stessi e di comprensione.

Michele è affetto da D O C, Disturbo Ossessivo Compulsivo, e Francesco Reginella ce lo spiega e fa conoscere, attraverso la vita di questo giovane ragazzo, con grande competenza ed empatia, portandone alla luce dinamiche e percorsi. Affiancare Michele nella sua quotidiana battaglie contro il D.O.C, vederlo a volte vincerle, altre inciampare in vere e proprie ricadute, è stato davvero toccante.

Attraverso Leonardo, invece, l'autore ci parla di accettazione di se stessi, della difficile scelta di mostrarsi al mondo per quello si è, ma anche della capacità incredibilmente umana di sbagliare, per mille motivi, e poi di chiedere scusa.

C’è famiglia in queste, accogliente o respingere che sia, amicizia, conflitti, sostegno, coraggio e tanto ancora. 

È una lettura che coinvolge e accarezza il cuore.

Arrivata all’ultimo capitolo, prima dell’epilogo mi sono detta: no, non può interrompersi così, ora! Eppure, mentre leggevo le ultimissime pagine, ho capito che, giustamente, questo non era il mio di viaggio, ma quello di Michele e Leonardo e che quindi i traguardi li sceglievano loro!


La scrittura è pulita, chiare, scorrevole, curata.

Ringrazio di cuore l’autore che, pur sapendo che avevo acquistato il cartaceo, mi ha inviato una copia digitale, per me molto più semplice da leggere.

Hugs&kisses
1 review
April 26, 2025
Questa sarà la storia di due persone, di due ragazzi, Michele e Leonardo.
Michele avrà ventitré anni, soffrirà di DOC ovvero del disturbo ossessivo compulsivo che starà imparando a gestire grazie all’aiuto della sua psicologa. I suoi progetti futuri saranno quelli di trasferirsi a Londra insieme al suo amico Federico e così facendo iniziare una nuova vita in un paese che vedrà normale che a un ragazzo possa piacere un altro ragazzo. Una vita libera di essere ciò che si desidera senza imbarazzo o senso di colpa. La famiglia di Michele sarà composta da suo padre e sua sorella, la madre sarà venuta a mancare. E ovviamente il loro cane, Lana.
Michele avrà una compagnia di persone, di amici stretti che lo porterà a conoscere Leonardo.
Leonardo avrà ventidue anni, sarà un ragazzo, almeno all’apparenza, spavaldo e sicuro di sé con un pizzico di ironia pungente e non apprezzata. Difatti all’inizio il rapporto tra loro non sarà positivo, Michele non lo sopporterà proprio.
Ma durante una gita in montagna organizzata dalla compagnia, si ritroveranno a condividere la terrazza della baita in montagna. Parleranno molto, Michele conoscerà un nuovo Leonardo o per meglio dire il vero Leonardo.
Leonardo avrà il coraggio di esporsi arrivando a baciare Michele per poi sparire per settimane. Michele si ritroverà in un ciclone di sentimenti e confusione.
Questa è la storia di due persone che impareranno a conoscersi e a conoscere loro stessi accettando i pro e i contro di quella situazione.
Verranno affrontati temi ricorrenti ai giorni d’oggi, argomenti che purtroppo si vedono ancora troppo spesso.
L’amore che accomunerà questi due ragazzi però supererà scogli imponenti e distanze invalicabili.
L’insegnamento che traggo da questo libro è che nonostante il mondo sia un luogo magnifico, le insidie sono sempre dietro l’angolo, bisogna perciò essere sempre se stessi in ogni occasione.
Ho adorato il personaggio di Federico, un ottimo amico sempre presente, un amico che tutti vorremmo!
Super consigliato!
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Profile Image for il.mondo.di.Sara.
56 reviews
May 2, 2026
Conosciamo Michele e Leonardo attraverso momenti di vita quotidiana che si alternano tra passato e presente. Viviamo, così, la nascita e lo sviluppo di una relazione tanto dolce quanto complicata. Sì, perché a metterle i bastoni tra le ruote c'è il forte desiderio di Michele di trasferirsi in Inghilterra, una scelta che sembra un biglietto di sola andata verso l'infelicità, sia per lui che per Leonardo. La situazione è pesante soprattutto per quest'ultimo, perché la sua insicurezza è così profonda da farlo dubitare di tutto. Fa quasi male vedere come faccia fatica a credere che qualcuno possa essersi innamorato proprio di lui, nonostante sia tanto dolce e buono.

Ma anche per Michele la strada è tutta in salita: lui deve fare i conti ogni giorno con il suo Disturbo Ossessivo Compulsivo, un segreto che conosce solo il suo migliore amico. Tenerlo nascosto a Leonardo non fa che alzare un muro, talvolta, anche se Michele fa del suo meglio per affrontare le sue battaglie quotidiane e non lasciarsi sopraffare.

La cosa che mi ha colpito di più è questa sorta di "paura di essere felici" che accomuna entrambi. Hanno così tante somiglianze caratteriali e psicologiche che è stato impossibile per me schierarmi: non sono riuscita ad affezionarmi più a uno che all'altro, e questo mi è dispiaciuto un po'. In compenso, ho percepito grande rispetto e cura verso il tema della salute mentale, che non cerca di impietosire o di spettacolizzare il problema, quanto di mostrarlo per quello che è: un ostacolo invisibile che rende faticoso anche il gesto più semplice. È estenuante quando la mente cerca di prendere il controllo a tutti i costi. Ne so qualcosa anch'io, purtroppo.

Se cercate una lettura tranquilla e rilassante, priva di grossi colpi di scena e che sappia di sincerità e voglia d'amore, senza però essere eccessivamente sdolcinata, allora ve ne consiglio la lettura. È una piccola coccola che vi terrà compagnia ❤️
Profile Image for Martina Pagine.felici.
10 reviews8 followers
January 23, 2026
Questa è stata una lettura leggera, rilassante, uno slife of Life nelle vite di Leonardo e Michele, due ragazzi innamorati, che nelle pagine di questo libro ci raccontano la loro dolce storia, fatta di insicurezze, difficoltà quotidiane e difficoltà psicologiche, perché leggero non vuol dire poco profondo, una tematica che mi è particolarmente piaciuta è quella del disturbo DOC di Michele, non lo conosco in profondità, ed è stato interessante, e anche triste in alcuni versi, vederlo tramite i suoi occhi e comprendere quanto quell'aspetto possa condizionare la vita di una persona.
La paura del coming out, con gli amici e con i parenti, incomprensioni e poco ascolto da parte dei familiari, la scelta difficile di trasferirsi all'estero per un futuro migliore ma la consapevolezza di allontanarsi, almeno fisicamente, da tutte le persone che si amano, tutti questi sono dei temi che nel libro vengono affrontati, mentre scopriamo come i due si sono innamorati l'uno dell'altro, e come questa loro relazione abbia modificato non solo la loro vita, ma anche molti aspetti dentro di loro, perché sono due opposti che si ritrovano completi: Michele è attento e paziente, determinato nel portare avanti le sue decisioni, con:" Coerenza e costanza" affrontando tutte le difficoltà che gli si presentano davanti, ma senza mai fermarmi davvero.
Leonardo appare sicuro di sé, strafottente in un primo momento, ma nasconde tante fragilità e insicurezze, motivo per cui ha difficoltà ad affrontare il coming out, e due parole particolarmente importanti "ti amo", ma di una cosa è certo, vuole una vita con Michele, così come Michele la vuole con lui.
Una certezza, che anche se non espressa da due parole, è lì con loro, che gli permette di affrontare le difficoltà, le insicurezze, i dubbi e i timori così come le gioie, le ambizioni e i momenti felici, tutto per dei progetti futuri, passo dopo passo.
La scrittura è semplice ma coinvolgente, particolarmente incentrata sulle emozioni dei protagonisti che ben vengono trasmesse. E affronta dei temi importanti (come il DOC) con sensibilitá.
Se si cerca una lettura serena, senza troppi sballottamenti, dolce e confortevole, è la lettura giusta💕
Profile Image for Squilibri Quotidiani.
5 reviews1 follower
May 26, 2025
Michele e Leonardo: due cuori e una cabina telefonica (se non fossimo nell'era smartphone) tra Londra e l’Italia.

C’è chi dice che gli opposti si attraggano. Michele e Leonardo, invece, fanno di più: si attraggono, si scontrano, si fraintendono e nel mezzo ci mettono pure un doc e un rapporto familiare degno di una soap opera. Ma mai, nemmeno per un secondo, smettono di essere autentici.

Il libro di Francesco Reginella non è una semplice storia d’amore, è viaggio sincero dentro due mondi interiori molto diversi e incredibilmente compatibili. Leonardo sembra il classico "bad boy" col sorriso facile e il passato complicato, mentre Michele è l’amico zen che vorresti vicino quando la lavatrice si nutre del tuo calzino preferito (e magari ti spiega pure il perché in modo filosofico). Eppure, dietro le apparenze, c'è molto di più.

Lo stile è scorrevole e coinvolgente, con un buon equilibrio tra delicatezza e profondità. Non c’è bisogno di effetti speciali: bastano due voci narranti, qualche flashback ben piazzato e la sincerità disarmante di due ragazzi che si amano senza saperlo dire a voce alta.

L'autore affronta temi importanti (salute mentale, famiglia, distanza emotiva e geografica) con una sensibilità rara e mai forzata. E riesce a farlo senza scivolare nel melodramma o nel sentimentalismo facile.

In sintesi: se cercate una storia realistica con una trama che vi farà sorridere, sospirare e forse pure spedire un messaggio a quella persona che non sentite da un po’(ma a cui pensate spesso), questo libro è quello giusto.
Consigliato a: romantici razionali, sognatori diffidenti e a chiunque creda che amare significhi anche (e soprattutto oserei dire) imparare a capirsi.
Profile Image for CONTU VERONICA.
228 reviews5 followers
November 29, 2025
La storia scritta da Francesco Reginella è uno squarcio di vita che rispecchia parecchie realtà, indipendentemente dalle convinzioni e orientamento sessuale. Certo, i protagonisti sono due ragazzi (Michele e Leonardo) che devono prendere decisioni importanti per la loro vita e affrontare le conseguenze delle proprie scelte. Provengono da ambienti familiari molto diversi, quasi opposti, ma hanno anche carrateri e comportamenti particolari.
Le loro "problematiche" sembrano essere compatibili e complementari.
Da lettrice, devo ammettere ch'è la prima volta che mi ci trovo nella testa di una persona che deve vivere con DOC (Disturbo Ossessivo Compulsivo). Perché tutto viene raccontato in prima persona e abbiamo modo di conoscere in tempo reale i pensieri e le reazioni instantane a svariati stimoli. Non avevo idea di quanto fosse difficile combattere e/o convivere con questa condizione. Fortunatamente, almeno per lui, non deve subire lo stigma familiare per le sue scelte e preferenze di... vita. Al contrario di Leo che, oltre ai genitori disagiati e prepotenti, ha pure degli amici omofobi. Già la sua timidezza non lo aiuta molto, se deve lottare anche contro i preconcetti e la "vergogna" di essere diverso, le cose si complicano parecchio.
Come si capisce, le tematiche descritte qui dentro sono molto delicate e particolari. Vi invito a leggerlo col cuore e la mente aperta, senza preconcetti o giudizi.
Io mi sono sentita molto bene mentre accompagnavo i protagonisti verso la consapevolezza e la conclusione non proprio scontata. Quindi spero dia le stesse sensazioni anche a voi, coloro che decidete di leggerlo!
13 reviews1 follower
March 27, 2026
Ci sono libri che non cercano di stupire con grandi colpi di scena, ma che accompagnano il lettore con semplicità.
Mal di gioia è proprio questo: una lettura lineare, delicata, pensata per un pubblico young adult.
Affronta anche un tema legato alla salute mentale, trattato in modo leggero e accessibile, senza risultare pesante, ma anzi rendendolo comprensibile soprattutto ai più giovani.
La storia segue un percorso molto semplice, senza grandi scosse, ma con piccoli momenti che fanno riflettere.
Leonardo, inizialmente, non risulta particolarmente simpatico, arrivando quasi a sembrare chiuso e poco aperto nei confronti di Michele, ma andando avanti si capisce che è solo una corazza, costruita anche a causa delle difficoltà che vive, tra famiglia e realtà esterne come il bullismo.
I personaggi secondari restano per lo più sullo sfondo, anche se alcuni risultano ben costruiti e fondamentali per accompagnare il percorso e la crescita dei due protagonisti.
Ho apprezzato molto anche la postilla finale dell’autore: una scelta matura, non scontata, soprattutto quando si trattano temi delicati. È un’aggiunta che arricchisce il libro e dimostra una particolare attenzione verso il lettore.
È un libro “coccola”, di quelli che si leggono velocemente, senza pretese, ma che riescono comunque a lasciare qualcosa.
Una storia queer accessibile, che può essere letta tranquillamente anche da ragazzi giovani e che può aiutare a comprendere meglio certe dinamiche emotive.

A volte le storie più semplici sono quelle che arrivano dritte, senza fare rumore.

Ringrazio @vaffrancisco per avermi dato la possibilità di conoscere il suo libro
Profile Image for Sissi's Books.
37 reviews4 followers
October 2, 2025
🤍Mal di Gioia può sembrare una semplice storia d’amore tra due ragazzi, ma Francesco con la sua scrittura delicata, intima, priva di fronzoli e che va dritta al punto, riesce a parlare di temi importanti e profondi come in pochi sanno fare.

🧑🏻‍🤝‍🧑🏻Tema principale è quello dell’accettazione di se stessi, di imparare a conoscersi e a conoscere l’altro. Di comunicare e di cercare di vivere la vita al meglio. Con vari flashback sul passato, ci viene raccontata la storia di Leonardo e Michele, di come si sono conosciuti e di come sono arrivati a vivere il loro presente.

🧠Ho ammirato e apprezzato il modo in cui viene trattato il DOC, sono sempre molto pignola per quanto riguarda il parlare di determinati argomenti, ma Francesco descrive in maniera seria e mai scontata le sensazioni e la vita che vive Michele con il suo disturbo, di come non si dovrebbe scherzare sul comportamento insolito di altre persone in alcuni momenti, del modo in cui lui cerca di controllarlo e di come a volte non può proprio fare a meno di lasciarsi sopraffare da esso.

❕️L’autenticità è il punto forte di questo libro, ogni conversazione, ogni pensiero, le discussioni e le litigate sono davvero realistiche, per nulla artefatte o esagerate (come possiamo trovare in molti libri con l’intento di dare maggiori scosse alla trama), e trovo che ciò renda la lettura più impattante.

💖Ho trovato in questo romanzo una dolcezza unica, in ogni pagina riuscivo a percepirla, in ogni situazione raccontata, che fosse bella o meno, non mi ha mai abbandonata.  
Profile Image for Un libro tira l'altro.
12 reviews1 follower
June 13, 2025
"Essere come sono mi piace a metà."

Quanti di noi, almeno una volta nella vita, abbiamo fatto questo pensiero?
Ed è proprio con questa frase, densa e carica di significato, che inizia la storia di Michele e Leonardo.
Due ragazzi, apparentemente opposti, ma che condividono molto più di quanto si pensi.
Una sera, quasi per caso, si incontrano, e da lì prenderà vita quel filo rosso che li unisce.

"Il momento giusto siamo noi, io e Leonardo insieme a prescindere da tutto il resto."

Leggere "Mal di gioia" per me è stato come una ventata di aria fresca.
Accompagnata dalle colonne sonore che fanno da sfondo alla narrazione, non mi sono sentita una semplice spettatrice, ma  parte attiva della storia.
Ho empatizzato con i personaggi, ho vissuto le loro incertezze e speranze, e, grazie all'ottima caratterizzazione di questi, mi sono sentita una loro amica, una confidente alla quale si decide di raccontare questa preziosa storia.
La penna fresca e sincera di Francesco Reginella mi ha trasmesso leggerezza e al contempo profondità, trattando con delicatezza alcuni tematiche cruciali, come l'amore queer, il benessere mentale e il percorso di crescita personale.
"Mal di gioia" parla direttamente al cuore con coraggio e forza, invitando ognuno di noi ad accettarsi interamente, anche nelle metà che non sempre ci piacciono.
Grazie Francesco per avermi donato occhi nuovi con cui comprendere e vivere appieno questa storia.
Profile Image for Carlotta Canazza.
2 reviews
July 14, 2025
📖 Michele e Leonardo non potrebbero essere più diversi eppure una gita in montagna farà nascere tra di loro un sentimento unico che pian piano li porterà a innamorarsi l’uno dell’altro.
Leonardo, all’apparenza forte e sicuro, nasconde in realtà una grande insicurezza e un rapporto difficile con i genitori. Michele, invece, più dolce e riflessivo, combatte da anni con il disturbo ossessivo compulsivo. Tra passato e presente in una splendida Londra che fa da cornice, tra silenzi e sguardi che dicono tutto, Michele e Leonardo capiranno che il loro posto nel mondo sono loro due insieme.

🌸 La storia è narrata sia dal punto di vista di Michele che, in misura più ridotta, da quello di Leonardo permettendo al lettore di imparare davvero a conoscere i due protagonisti, empatizzando molto con i loro sentimenti. Michele e Leonardo, infatti, mi sono subito entrati nel cuore e, grazie alla scrittura semplice e diretta di Francesco, sono diventati miei amici e salutarli alla fine della narrazione è stato difficile.

Il libro, poi, alterna momenti spensierati a tematiche piu difficili come il coming out e la salute mentale senza, però, perdere la sensibilità e la delicatezza della scrittura.

Insomma, se non si era ancora capito, il libro mi è piaciuto molto e non posso che consigliarlo augurandovi una buona lettura 🫶🏼

P.S. il libro ha anche una sua playlist associata che vi consiglio di ascoltare durante la lettura !
Profile Image for Mel ࿓ ♡ ⋆。˚.
107 reviews6 followers
Read
March 8, 2026
📚 Genere: Contemporary romance LGBTQ+ con elementi introspettivi e psicologici
📖 Lunghezza: 224 pagine circa
⚠️ Adatto a chi ama: storie di formazione emotiva, protagonisti imperfetti ma reali, dialoghi profondi
🌈 Voto personale: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ (5/5)

TRAMA

Michele e Leonardo non potrebbero essere più diversi. Eppure, qualcosa li attira fin da subito.
Uno sembra sicuro di sé, irriverente, fuori dagli schemi. L’altro è più silenzioso, razionale, attento a ogni dettaglio. Ma dietro le apparenze si nascondono fragilità, paure, segreti che non è facile confessare nemmeno a se stessi.
Quello che li unisce nasce piano, tra incomprensioni, battute fuori posto, gesti quotidiani e sguardi che imparano a cercarsi. E si costruisce nel tempo, tra viaggi, distanze, ritorni, conversazioni notturne e canzoni inviate come messaggi nascosti.
Mal di gioia è una storia raccontata a due voci, fatta di momenti semplici e intensi, di crescita personale e scoperta reciproca. Una storia d’amore e di accettazione, che parla di salute mentale, identità e legami autentici — con una delicatezza che arriva dritta al cuore.
Perché a volte, per essere felici, bisogna prima imparare a riconoscere quella gioia che fa male.
E capire che non sempre essere diversi significa non appartenersi.


𝐑𝐄𝐂𝐄𝐍𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄

«𝘌𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘮𝘪 𝘱𝘪𝘢𝘤𝘦 𝘢 𝘮𝘦𝘵à. 𝘜𝘯𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘮𝘦 è 𝘴𝘰𝘥𝘥𝘪𝘴𝘧𝘢𝘵𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘪𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪𝘵à, 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘪𝘰 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘥𝘪 𝘱𝘦𝘯𝘴𝘢𝘳𝘦 𝘦 𝘥𝘪 𝘷𝘦𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘦. 𝘓’𝘢𝘭𝘵𝘳𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘷𝘰𝘳𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘭𝘪𝘤𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘧𝘰𝘴𝘴𝘪 𝘶𝘨𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘪 𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘦𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘪. 𝘔𝘪 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘔𝘪𝘤𝘩𝘦𝘭𝘦, 𝘩𝘰 𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪𝘥𝘶𝘦 𝘢𝘯𝘯𝘪 𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘤𝘩𝘦 𝘷𝘰𝘭𝘵𝘢 𝘷𝘰𝘳𝘳𝘦𝘪 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘴𝘤𝘰𝘮𝘱𝘢𝘳𝘪𝘳𝘦.»

È con questa frase che inizia Mal di gioia, e già dalle prime righe capiamo che non sarà una lettura come le altre. Sarà qualcosa che tocca, che graffia, che sussurra parole difficili da dire ad alta voce. Sarà una storia che, in punta di piedi, entra sottopelle.

🧠 Michele: quando anche respirare richiede forza
Michele non è un protagonista da romanzo rosa. È un ragazzo che convive con il DOC, che ha imparato a sorridere mentre dentro combatte. Che conta, ricontrolla, teme. Che ha bisogno di sapere, di prevedere, di avere il controllo — e che spesso perde se stesso tra pensieri intrusivi e compulsioni logoranti.
La scrittura in prima persona ci accompagna nel suo mondo interiore, facendoci sentire sulla pelle cosa significa vivere con un disturbo che si insinua in ogni gesto. Le sedute con la terapeuta sono tra i momenti più toccanti del romanzo: non ci sono svolte miracolose, ma piccoli, faticosissimi passi avanti.
Michele non è da salvare. Michele è da ascoltare. E, pagina dopo pagina, ci insegna che anche chiedere aiuto è una forma di forza.

🔥 Leonardo: il ragazzo che urla forte perché ha paura di non essere visto
Leonardo è tutto ciò che Michele non è: istintivo, impulsivo, apparentemente sicuro. Ma dietro quella maschera c’è un ragazzo pieno di ferite, cresciuto con convinzioni che lo allontanano da sé stesso, che lo spingono a scappare prima ancora di capire perché.
Il suo percorso è quello di chi prova a decostruire tutto ciò che gli è stato insegnato per riscoprire chi è davvero. E lo fa a piccoli gesti: chiedendo scusa, tornando, disegnando, scegliendo.
È in lui che si vede una delle più belle verità del romanzo: che anche chi sbaglia può cambiare. Che si può amare male all’inizio e poi imparare a farlo meglio.

🎶 Musica, gesti, silenzi
Leo e Michele si parlano così: con le canzoni. Con un gufo di legno regalato. Con la scelta di dormire nello stesso letto. Con la decisione di restare anche quando sarebbe più facile andarsene.
Ogni piccola cosa è carica di significato. Ogni dettaglio è un “ti vedo”, un “ti sento”. E alla fine, ti rendi conto che è proprio da quei dettagli che nasce l’amore vero.

🪩 Una relazione vera, fragile, luminosa
Michele e Leonardo non sono perfetti. La loro storia non è lineare. Ma è proprio per questo che è così autentica. C’è il passato che pesa, il presente che spaventa e il futuro che fa paura. E c’è il desiderio sincero di scegliersi, anche quando sembra impossibile.
Il romanzo non racconta la fiaba del “vissero felici e contenti”, ma il viaggio difficile e necessario per forse arrivarci. O per imparare che il lieto fine, a volte, è una notte passata insieme sul tappeto, con una canzone in sottofondo e la sensazione di essere visti, davvero.

🧩 Rappresentazione mentale e queer: rispettosa, necessaria
Uno degli elementi più potenti del romanzo è la rappresentazione del DOC. Non viene usata come elemento decorativo o pietistico. È una parte essenziale dell’identità di Michele. È ciò che gli impedisce di vivere con spontaneità, che lo costringe a lottare anche nei momenti più banali della vita.
Ma Mal di gioia non è solo una storia di salute mentale. È anche una storia queer che parla di coming out con una delicatezza rara, mostrando quanto sia complicato, personale, spaventoso. E quanto, in fondo, non si faccia mai per gli altri, ma per sé stessi.

📄 Una storia che scivola tra le mani, ma resta nel cuore
Il romanzo ha capitoli brevi, ritmo veloce e uno stile che alterna dolcezza e graffi. È intimo, sincero, quotidiano. Ti entra dentro senza fare rumore, come una canzone che ascolti a occhi chiusi. Come quelle che Michele e Leonardo si mandano ogni sera, per dirsi “ci sono”.
È una storia che si legge tutta d’un fiato ma che poi ti accompagna, anche dopo. Perché chi ha sofferto, chi ha avuto paura, chi ha cercato qualcuno capace di vedere davvero… non può non ritrovarsi almeno un po’ in queste pagine.


𝐈𝐍 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐋𝐔𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄

Mal di gioia è il romanzo che non ti consola. Ti accoglie.
Ti prende per mano e ti dice: “Non sei solo”.
Ti fa male — ma di quel male che ti sveglia, che ti smuove, che ti mostra la bellezza della fragilità.
È un libro che mi ha toccata da vicino.
Da anni convivo con l’ansia, e per tanto tempo ho avuto difficoltà ad accettarla, a parlarne, a chiedere aiuto. Francesco Reginella è riuscito — con una sensibilità rara — a raccontare una sofferenza silenziosa, senza spettacolarizzarla, ma dandole dignità. Facendomi sentire vista, compresa. E grata.
Una lettura che consiglio con il cuore, soprattutto a chi sente di non avere le parole per dire come sta. Forse, tra queste righe, le troverà.

🌟 Grazie di cuore all’autore per la copia ricevuta in cambio di una recensione sincera e senza filtri.
Non dimenticherò Michele e Leonardo. E la loro piccola, coraggiosa forma d’amore.
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Profile Image for Aurora.
14 reviews1 follower
October 22, 2025
In questo racconto seguiamo Michele, un ragazzo che soffre di disturbo ossessivo-compulsivo. Attraverso i suoi punti di vista (e a volte quelli di Leonardo) viviamo la sua vita a Londra da quando si è trasferito dall’Italia, con un’attenzione particolare alla sua relazione con Leonardo.
Il racconto spesso torna indietro agli episodi che coinvolgono Michele e Leonardo, dal momento in cui si sono conosciuti fino al presente. Oltre alla distanza che li separa, devono affrontare insieme diversi ostacoli, a partire dal fatto che Leonardo non vuole far sapere agli altri che pensa che Michele sia la persona giusta per lui. La famiglia, come spesso la società, si aspetta che lui trovi “la donna giusta”. Come può dunque Leonardo comunicare questo ai genitori? Non vuole deludere le aspettaive altrui. Con il passare del tempo la verità inizia a emergere, e Leonardo non è mai stato così felice come con Michele. Affronteranno ogni difficoltà insieme e capiranno quanto, a volte, ignorando le aspettative degli altri, si è finalmente felici.

Questo libro, di una dolcezza infinita, affronta temi molto delicati come il DOC, la morte di un genitore, il bullismo e la difficoltà di amare liberamente chi si desidera. Lo stile di scrittura è leggero, scorrevole e coinvolgente, che invita a leggere sempre un capitolo in più prima di chiudere il libro. Ci sono stati diversi momenti in cui avrei voluto entrare nella storia per abbracciare Leonardo e Michele❤️‍🩹
Profile Image for Polina | dragoninabooknest.
92 reviews1 follower
May 9, 2025
“Essere come sono mi piace a metà.
Una parte di me è soddisfatta della mia personalità, del mio modo di pensare e di vedere le cose. L’altra parte vorrebbe semplicemente che fossi uguale a tutti gli altri o anche peggio degli altri.
Mi chiamo Michele, ho ventidue anni e qualche volta vorrei solo scomparire.”

Inizia così la storia di Michele e Leonardo, due ragazzi opposti ma complementari. L’uno, tranquillo e riflessivo, deve gestire ogni giorno il proprio Disturbo Ossessivo Compulsivo, che nei casi peggiori lo porta a isolarsi completamente dal mondo. L’altro, apparentemente estroverso e impulsivo, in realtà cela una serie di insicurezze che molto spesso, se non comprese, minano il suo rapporto con gli altri.

L’autore, attraverso uno stile di scrittura personale e intimo, e un linguaggio semplice ma in grado di trasmettere la complessità delle emozioni umane, non vuole raccontare solamente la storia d’amore tra due ragazzi. Quello che emerge è la volontà di rappresentare le relazioni umane e le difficoltà psicologiche, tra esplorazione dell’identità e sensi di colpa, mettendo in luce l’importanza del supporto e dell’accettazione, in una storia di crescita e consapevolezza.
15 reviews
June 8, 2025
Ci sono libri che sono come coperte calde quando d'inverno fa freddo e non sai dove ripararti.

Ci sono libri che ti entrano dentro con forza e non escono più. 

"Mal di gioia" è uno di quei libri.

In questo libro mi sono sentita capita per la mia malattia mentale perchè uno dei protagonisti ha il DOC, disturbo ossessivo compulsivo e l'autore ci tiene a ribadire che se abbiamo dei problemi di ansia, DOC o malattie mentali di rivolgersi a specialisti competenti.

Per me "Mal di gioia" è stato una vera scoperta e una conferma che nei nostri problemi non siamo mai soli.


Michele convive con il DOC, Disturbo Ossesivo Compulsivo e ha continui pensieri intrusivi ma la cosa bella di questo libro è che parla della sua storia con il disturbo senza renderlo esagerato o non veritiero.

Leonardo ha un rapporto molto difficile con i genitori e dietro la sua impulsività e l'essere estroverso si cela invece il suo essere insicuro. 


In mezzo a tutto questo arriva l'amore o almeno così lo chiama la società odierna anche se è un amore impacciato e tenero.


La scrittura di Francesco Reginella è scorrevole e a tratti ti sembra di parlare con un caro amico con amore e delicatezza.

Inutile dire che ho amato il libro dalla prima all'ultima pagina!

Super consigliato!
Profile Image for Clarisse Villa.
26 reviews2 followers
September 23, 2025
Ho letto per una collab, Mal di gioia, romanzo di Francesco Reginella edito da lifebooks.
Una storia delicata, la storia di due ragazzi che riescono a trovarsi nonostante una famiglia disfunzionale, Leo, e il convivere con il Disturbo Ossessivo Compulsivo (Michele).
Un passaggio tra presente e passato per raccontare il loro incontro non proprio facile, il loro avvicinamento e il cementificarsi di un rapporto che fa bene ad entrambi.
I personaggi secondari sono di notevole importanza per far capire le caratteristiche dei protagonisti e l'evoluzione degli stessi.
La partenza di Michele alla volta di Londra segna un passaggio fondamentale nella vita di entrambi che dovranno misurarsi con una storia a distanza e con la crescente consapevolezza che il loro viaggio verso quello che, citando
i take that possiamo definire "eight letters, three words, one meaning" è sempre più vicino al suo finale felice.
Leggere questo libro, per me che vivo di pensieri intrusivi che non mi fanno dormire la notte, che mi tolgono il respiro e che rendono complicate le relazioni personali, è stato come guardarmi in uno specchio per lunghi tratti.
A Francesco posso solo fare i complimenti per questa storia.
Avrei però indicato quando si parlava del presente e quando del passato.
Profile Image for Una mole di libri.
22 reviews4 followers
October 10, 2025
Il romanzo racconta di Leonardo e Michele. Leonardo estroverso e impulsivo d che sotto sotto nasconde un a personalità fragile,Michele invece più riservato, convive con il DOC (Disturbo Ossessivo Compulsivo) che è una presenza ingombrante nella sua vita. Due personalità opposte eppure loro sono così legati da il loro amore.
Purtroppo però arriverà al distanza a seguito di un trasferimento da parte di Leo a rendere la loro storia più complicata.

Scopriamo la loro storia capitolo dopo capitolo,tra flashback e cambi di narrazione che rendono il libro piu dinamico ma ci aiuta anche a immergerci molto di più nella storia e conoscere bene i nostri protagonisti.
È un libro scritto in maniera ponderata e dolce, senza alcuna scena esplicita,ma nonostante ciò non ho sentito la mancanza di nulla.
Francesco ha una penna delicata e affronta temi importanti e delicati con il tono giusto.
Ho amato dei personaggi che sono imperfetti e così veri che ci si può perfettamente rispecchiare.

Gia dal primo capitolo ho capito che sarebbe stato un libro interessante,ma ha decisamente superato le aspettative.

Se volete leggere un libro delicato ma che affronta temi importanti che vi susciti delle emozioni vere,questo è il libro giusto.
Quindi, consigliato ☑️
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