Isabel ha vent'anni e si sta preparando ad affrontare un'estate alquanto i genitori stanno divorziano, con la sua migliore amica ha una questione in sospeso che rischia di minare la loro amicizia e, come se ciò non bastasse, il suo ex (per cui ha ancora una cotta) sta frequentando un'altra ragazza. Isabel vorrebbe sfruttare l'estate per sistemare la sua vita, ma la comparsa di un ragazzo francese dagli occhi verdi rischia di mandare all'aria tutti i suoi buoni propositi.
Green Leaves è una coccola da leggere nel periodo estivo o quando si sente la mancanza dei mesi più caldi e soleggiati dell’anno! La storia mi ha preso così tanto da aver divorato il libro in neanche un giorno e mezzo. Mi sono piaciute le descrizioni, la costruzione dei personaggi e anche il modo in cui sono state raccontate le relazioni tra la protagonista e le persone intorno a lei. Non do voto pieno solo perché avrei voluto DI PIÙ dal finale (non posso dire altro altrimenti farei spoiler) e per spronare e incoraggiare l’autrice a non smettere mai di scrivere💖
Questo libro mi ha accompagnato per le ultime due settimane circa, non perché non fosse scorrevole ma al contrario, lo leggevo la sera quando ero troppo stanca per concentrarmi su un libro pesante, è diventato un po’ un libro coccola. Lo consiglio? Certo che si, soprattutto visto che adesso stiamo andando verso l’estate, le vibes sono perfette, soprattutto se vi piacciono gli inciuci :) Leggetelo sotto l’ombrellone, non ve ne pentirete⛱️
Mi è piaciuto un sacco! La scrittura è leggera ma non superficiale e riesce a combinare momenti di spensieratezza con riflessioni più profonde sulla crescita personale. Queste partono tutte dal personaggio Vincent, che ho apprezzato molto, perché è grazie a lui se Isabel evolve, prende decisioni, cambia prospettiva.
Siccome questo tempo terribile mi ha messo una gran nostalgia dell'estate, ho deciso di dedicarmi ad una lettura coccola ambientata proprio durante le vacanze estive.
La vita di Isabel, protagonista di Green Leaves, sta franando da più parti: i genitori stanno divorziando, la sua migliore amica è emotivamente distante dopo una discussione mai davvero risolta, e il suo ex, Diego, oltre ad essere un pensiero fisso, ora si vede con un’altra. Insomma, non proprio il mood ideale per godersi l’estate. Lei vorrebbe approfittare del periodo per rimettere ordine nella sua vita, ma più si sforza di controllare la situazione, più le cose sembrano scivolarle dalle dita.
Ed è qui che entra in scena Vincent, un affascinante ragazzo francese, che compare quasi come una boccata d’aria fresca. Vincent porta leggerezza, sì, ma anche una serie di emozioni nuove che Isabel non è pronta a gestire del tutto. E questo si aggiunge a tutto il caos che ha già dentro.
Uno degli aspetti più riusciti del romanzo è proprio il modo in cui l’autrice gestisce questa tensione emotiva. Il cuore delle vicende non è solo l’amore, bensì la crescita personale di Isabel, il suo imparare ad assumersi responsabilità, a fare pace con le proprie paure e ad accettare che non sempre si può aggiustare tutto. I rapporti familiari sono descritti con delicatezza: il divorzio dei genitori non è solo di sfondo, ma una ferita aperta che condiziona la protagonista più di quanto lei stessa voglia ammettere. Anche la storyline dell’amicizia è trattata con attenzione. Isabel e la sua migliore amica vivono un rapporto realistico, non idealizzato: si fanno male, evitano di parlarsi, non sanno come ricucire.
Per quanto riguarda la parte romantica, l’alchimia con Vincent funziona perché non è immediata, né scontata ed il “triangolo” con Diego serve a mostrare il conflitto interiore di Isabel e la difficoltà di lasciar andare il passato per aprirsi a qualcosa di nuovo.
Se cerchi una lettura che sappia emozionare senza perdere naturalezza, questa farà decisamente al caso tuo!
Preparate perché questo è il libro perfetto da leggere quest’estate. Se vi piacciono le Vibes dei film “L’estate nei tuoi occhi” e “Chiamami col tuo nome“ allora non potete non leggere questo libro. La scrittura è immersiva, immaginerete i luoghi e vi immedesimerete con Isabel, una ragazza di vent’anni, tutt’altro che perfetta, e anche se criticherete alcune sue scelte comprenderete anche che sta solo imparando a vivere la sua vita e la difficile situazione in cui si trova, ma soprattutto apprezzerete il suo cambiamento dall’inizio alla fine del libro. Vi innamorerebbe del protagonista del libro, uno studente francese alla fine del suo Erasmus in Italia (Il prestavolto è Timothée Chalamet), un ragazzo al quale è letteralmente impossibile resistere. La cosa che ho apprezzato tantissimo di questo libro è come riesca perfettamente ad incatenare tutte le micro storie, lasciando il giusto spazio a tutti gli avvenimenti. Qui non c’è solo la storia d’amore, c’è anche la storia di un’amicizia rotta che però si vuole ricucire, c’è la storia di un divorzio e come questo viene affrontato dai figli, c’è anche la storia di un amore finito che ritorna, ma che forse non è quello giusto. Io questo libro l’ho divorato in una notte (e l’autrice lo sa perché le mandavo un messaggi in continuazione), e mi sono divertita a trovare tutte le citazioni delle serie TV presenti nel libro (e consiglio anche a voi di fare questa caccia al tesoro). L’unico piccolo, appunto che devo fare è il finale dolce-amaro un po’ stile How I met your mother che ha reso il libro reale, ma da fan dei lieto fine, non posso dire di averlo amato al 100% (In fondo io spero in un seguito).
Se siete in cerca di una lettura estiva, leggera ma non banale, “Green Leaves” è quello che fa per voi.
Ha tutto ciò che serve: una scrittura scorrevole, una protagonista piena di contraddizioni, e una storia che ti trascina via con delicatezza ma anche con una buona dose di emozione. Isabel affronta i suoi drammi, ma ciò che ho amato è quel senso di spensieratezza che si respira tra le righe. Nonostante tutto, mentre leggi ti senti quasi in vacanza con lei. Il triangolo amoroso c’è… ma diciamoci la verità: qualcuno ha davvero fatto il tifo per Diego? Per me è sempre stato Vincent. Misterioso, leggero, autentico. Il suo modo di vivere la vita è contagioso, e mi è piaciuto tantissimo vedere come abbia spinto Isabel ad aprirsi, a scegliere per sé stessa. Isabel è un personaggio complesso, incatenata al passato, frenata dalla paura di ripetere errori. Mostra forza, ma sotto sotto nasconde più insicurezze di quante voglia ammettere. E forse è proprio questo che la rende vera. E durante il finale qualche lacrima è scesa, lo ammetto. Se devo trovare un piccolo difetto, direi il comportamento di Isabel negli ultimi capitoli — a tratti un po’ immaturo — ma in fondo, fa parte del suo percorso. Nessuno cambia da un giorno all’altro, e l’epilogo dimostra quanto avesse bisogno di allontanarsi dalla sua “normalità” per potersi ritrovare. Una storia che parla di estate, ma anche di scelte, di consapevolezza e di libertà.🍃
Leggere di Isabel, una ragazza ventenne che vorrebbe sfruttare l'estate in arrivo per sistemare delle questioni irrisolte che si ripercuotono nella sua quotidianità, e di Vincent, un bellissimo ragazzo francese dagli occhi verdi che potrebbe mandare in fumo tutti i suoi buoni propositi, è stata davvero una splendida scoperta. La scrittura è fresca, colloquiale e ti permette di entrare completamente nella storia interpretando i protagonisti in modo naturale. La storia mi è piaciuta molto, soprattutto la seconda parte. Essendo un love triangle, è stato interessante leggere dell'indecisione della protagonista. I suoi pensieri rappresentano alla perfezione una realtà dove molte persone non riescono a capacitarsi di ciò che in loro pian piano sta cambiando. Il viaggio nei sentimenti non è mai stata una passeggiata, ma alla fine la scelta presa è quella giusta. Il finale mi ha sorpreso e, per me, è stato perfetto per questa storia, soprattutto dopo aver pianto con Isy per i capitoli prima dell'epilogo. E ho apprezzato molto il capitolo dedicato a ciò che la protagonista ha scritto nel suo amatissimo taccuino. Ho amato Vincent sin dall'inizio e sarò per sempre Team Francia. Lui è lo standard che tutte dovremmo avere. È dolce, premuroso, geloso al punto giusto, e (cosa più importante) ha spronato la persona che ama a inseguire i suoi sogni. Lo consiglio tanto.
quella che doveva essere una semplice storia d’amore estiva si è rivelata sorprendentemente carina e profonda! il punto forte di questo libro sono i personaggi principali: non sono perfetti, commettono molti errori, spesso agiscono senza pensare, ma non sono superficiali o “cattivi”. sono umani, ed è bello leggere di una protagonista che, pur sbagliando, riflette tanto e cerca di fare ammenda. ho amato come i protagonisti si siano avvicinati tramite la lettura di un libro in comune e come questo li abbia legati profondamente. per essere un esordio lo stile di scrittura non è per niente male, è conciso e scorrevole, solo alcune situazioni le ho trovate un po’ troppo affrettate ma niente su cui non si possa lavorare ed eventualmente migliorare. insomma, è un sì o un no? un grandissimo SÌ!
consiglio soprattutto se avete apprezzato l’estate nei tuoi occhi perchè per certi versi mi ha dato le stesse vibes :)
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l’ho amato. La cosa che mi è piaciuta di più (oltre Vincent) è stata la nostra protagonista. Isabel non è la tipica eroina perfetta: ha insicurezze, fa errori, è frenata dalla paura di ripetere scelte sbagliate. Questo la rende più “umana” e riconoscibile. Oltre alla storia d’amore, si parla anche di amicizia, tradimento, separazione. Una lettura perfetta quando si ha bisogno di una coccola, molto estiva. Un equilibrio perfetto tra romance, amicizie e scoperta personale. ho AMATO la scritta, molto scorrevole, finito in meno di ventiquattr’ore. Non ho dato cinque stelle complete perché non mi ha soddisfatto molto il finale (spero in un continuo). ⭐️⭐️⭐️⭐️.5
Un libro coccola, di quelli che leggi sdraiata sotto il sole o la sera, quando il mondo rallenta, e ti senti meno sola. Racconta con delicatezza e sincerità i sentimenti che attraversano ogni ragazza intorno ai 20 anni: l’incertezza, i sogni che fanno paura, le prime volte che ti spezzi davvero ma anche l’amore, l’amicizia e il riscoprire se stessi.
Lo stile è semplice ma intimo, come se qualcuno ti stesse scrivendo una lettera solo per te. Ci sono momenti in cui ti sembra di rileggere pagine del tuo diario.
Consigliatissimo se hai bisogno di una lettura leggera ma piena di cuore, che ti abbraccia senza chiedere troppo. Una piccola parentesi di bellezza per ricordarti che anche quando ti senti persa, c’è qualcosa che cresce dentro di te.
Green leaves è un dolce romanzo adatto per questo periodo dell'anno. È un libro che ti coinvolge. Nonostante alcune dinamiche e dialoghi non mi abbiano fatto impazzire, la trama è chiara. L'autrice sà cosa voleva comunicare e ci è riuscita nell'intento.
Mi aspettavo più chimica e tensione con Diego ma sono rimasta sorpresa dall'arrivo di Vincent. Un rapporto che nasce con naturalezza e spontaneità, senza troppe pretese.
Il rapporto, invece, con Chiara è di alti e bassi. Spesso mi sono trovata a comprendere Isabel, su alcune sensazioni da lei provate, ma come personaggio e per le scelte prese per me è un grande no. Alcuni litigi e dialoghi mi hanno confusa. Sicuramente deve crescere e maturare. Cosa che avrà sicuramente modo di fare, dopo quest'estate.
Le vibes e l’aesthetic sono bellissime, avrei preferito qualche descrizione.
La scrittura invece, come già accennato, è scorrevole e leggera. Non è il mio tipo di scrittura, avrei preferito ci fosse stata più argomentazione e approfondimento nei pensieri e nelle azioni. Ma nonostante ciò, c'è del potenziale! Soprattutto nell'epilogo. Un epilogo carico di emozioni e di gioia.
Un romance che intrattiene piacevolmente nella lettura, fresco e dalle vibes estive che tratta comunque temi importanti come ... .l risentimento per la fine di una relazione, il tradimento, la separazione dei genitori, la scelta del proprio futuro e della vera amicizia.. con un triangolo amoroso che accompagna illettore fino all'ultima pagina..
Voglio partire col dire che questa recensione viene da una collab ma è al 100% onesta.
Innanzitutto il libro me lo sono divorato, mi ha preso fin dall'inizio, e per me questo è un valore importante nelle recensioni e nella valutazione. Io ho un problema con l'iniziare i libri, non riesco proprio a connettermi prima di un certo punto. Qui invece mi sono letta il 50% in una serata praticamente.
Partiamo con lo spiegare i trope del libro: second chance (anche se quello con cui sembra esserci non è endgame), friends to lovers. Due trope non molto amati ultimamente ma che onestamente io ho apprezzato molto in questo libro. Avevano semplicemente senso, dovevano stare li. Per non parlare del fatto che questo è l'esempio perfetto del come non è il trope a fare la storia e i drammi, ma il modo di esporli e ampliarli. È un friends to lovers ma di problemi ce ne sono fin troppi.
È ambientato in italia, cosa che per me di solito è un no, e forse uno dei motivi per cui non riesco a mettere 5 stelle, ma il fatto che io sia rimasta comunque attaccata al libro e me ne sono quasi dimenticata, è un punto a favore. Il mio problema è che ambientando in italia, in luoghi che conosco, mi rende la storia troppo reale e non riesco a separarla ricondandomi che è finzione. Il fatto che è in una città che non conosco forse ha aiutato in questo ma soprattutto ha aiutato il fatto che non è stato pesantemente rimarcato come mi è capitato di trovare in altri libri, sia italiani che stranieri.
Verso la fine ho quasi pianto, perché per quanto io sia diversa dalla protagonista in molte cose, il dolore che ha provato alla fine, la sua confusione, penso sia un momento che ognuno di noi ha passato almeno una volta nella vita e in cui ci si può riconoscere. È giovane, deve ancora capire cosa fare della sua vita, lo sta iniziando a capire ora, e avendo io la sua stessa età circa, questa cosa l'ho sentita molto vicina. Non ho pianto solo perché ero in macchina con mio padre e non mi sembrava il caso.
E se poi c'è una cosa che adoro sono i finali aperti. Come disse una volta Ares nella game of: anche dopo aver letto la parola fine, la vita dei personaggi continua, non finisce veramente. E io adoro potermi immaginare la fine, il continuo, quello che si vede oltre le pagine. Da quest'ultima scena abbiamo infiniti possibili risvolti e sono stra curiosa di sapere come ogni lettore si immagina il loro futuro.
Detto ciò devo concludere con una pecca che purtroppo non so se dipende dalla versione che è stata data a me o se sia presente in generale. Parlo di errori di battitura e di editing che sono un po' troppo presenti per essere sfuggiti. Visto che nei ringraziamenti si parla di una editor, voglio solo far presente che, appunto, forse serviva una rilettura leggermente più attenta perché per quanto non disturbino la lettura, persone come me se ne accorgono immediatamente. Alcune volte mancavano le virgolette, altre erano presenti lettere vicine a quelle che dovevano essere, lettere mancanti, alcune extra, etc... tra tutti è un problema minimo, ma ecco do giusto un consiglio in generale a scrittori e editor di fare estrema attenzione a queste cose perché sfuggono molto facilmente e ad alcuni possono far uscire dal mood della scena.
Guardate io sto libro non me lo volevo leggere, ero convinta al 100% che non mi sarebbe piaciuto. Ero prevenuta perché si tratta di un romance di “formazione” e a me piace leggere dark romance e di relazioni tossiche. Sono felicissima col dire che mi sbagliavo assolutamente, mi è invece piaciuto molto. Trovo che sia ben scritto, con un bello stile, i personaggi sono tutti tremendamente realistici e ti pare di rivivere tutto il periodo dall’adolescenza fino al momento in cui diventi adulto definitivamente. Diventare adulti fa male. Fuori contesto io vi dico che isabel mi sta sui coglioni ma la capisco perché alle fine un po’ tutti je suis isabel sopratutto in adolescenza. È una people pleaser all’inizio della sua crescita, io ho combattuto contro questa cosa in terapia. Dopodiché chiara è un villain, mi dispiace ma la odio. Vincent lo amo e io non trovo sexy i francesi ne simpatici.