Da sempre ci ripetiamo che l’adolescenza è un’età critica, ma ci sentiamo confortati all’idea che sia solo una fase di passaggio da sopportare e supportare, quindi destinata a finire e a consegnarci individui maturi e pronti alla vita adulta. E se invece non fosse così? Se la famosa crisi adolescenziale non fosse una semplice crisi?
Stefano Vicari lancia un allarme chiamandoci alla presa in carico di un gli accessi al pronto soccorso ci parlano di una generazione di bambini e adolescenti che, come mai in passato e già prima del Covid, sta manifestando un grave malessere psichico che sfocia con crescente frequenza in atti violenti contro se stessi o contro gli altri, crisi depressive, isolamento, ansie, dipendenze e disturbi alimentari di vario genere. Un malessere che spesso non si supera con l’età, ma anzi rischia di esacerbarsi e cronicizzarsi, degenerando in vere e proprie malattie psichiatriche, che fanno la differenza tra vite aperte al futuro e vite “interrotte”. Ma dove nasce e da cosa dipende la salute mentale? Cosa possiamo fare per promuoverla?
Noi adulti abbiamo la possibilità formidabile di trasformare il preoccupante stato attuale delle cose e migliorare la qualità di vita dei nostri ragazzi, anche dei più fragili. Permetterci di coglierla è lo scopo di questo libro. Nel disegnare una traiettoria verso il benessere psichico che ha origine nell’infanzia, Stefano Vicari ci offre chiavi di comprensione di ciò che alimenta il disagio mentale nei bambini e negli adolescenti, mette a fuoco i segnali d’allarme dei disturbi più diffusi e i modi per intervenire tempestivamente, senza sottovalutare i sintomi. Infine, guida genitori e insegnanti alla riscoperta della loro vocazione educativa per aiutare figli e studenti a crescere emotivamente stabili, curiosi
di conoscere, ricchi di relazioni positive per affrontare in autonomia e serenità le sfide del diventare grandi.
Quando iniziai a lavorare a scuola, i primi giorni, durante la formazione iniziale, incontrai una (ex) collega istrionica ed eccentrica che in più occasioni soleva ripetere che "l'adolescenza è un'età che è sempre primavera". Inizialmente, io che venivo dal mondo della disabilità anche grave, fui profondamente affascinata da questa definizione. E poi c'è un dopo. Fatto dall'incontro coi ragazzi.
L'adolescenza è un età davvero difficile da definire, ma di certo ho scoperto nella pratica che no, non è sempre un germogliare e fiorire di primavera. Si intravedono scorci di autunno e foglie morte. A tratti l'inverno è davvero gelido e lungo e per qualcuno sembra non finire mai; e poi c'è l'estate che brucia via tutta la terra.
Lo spiega bene Stefano Vicari in questo libro senza orpelli né metafore, che partendo dal numero crescente di accessi in PS per forme di disagio sempre più grave, ci porta attraverso una carrellata dei disturbi psicopatologici più frequenti in adolescenza. Dalla depressione agli attacchi al corpo, dai disturbi d'ansia al ritiro sociale, passando attraverso le manifestazioni più frequenti delle profonde e silenti sofferenze psichiche dei nostri ragazzi.
"Adolescenti interrotti" è un libro tecnico ma che spiega in modo facile le cause bio psico sociali e multifattoriali delle malattie della mente e dell'anima che affliggono i ragazzi, dando interessanti tips sui segnali da cogliere, fattori preventivi e interventi precoci.
Un libro di facile fruibilità per genitori ed educatori per saper vedere dentro e oltre quello che non sempre sanno raccontarci i nostri fanciulli in fiore.