Questo graphic novel racconta una parte significativa della vita dell'autore: lo seguiamo mentre va a scuola, si diploma, inizia a lavorare e costruisce la propria famiglia. Entriamo nella sua vita, conosciamo i suoi amici e i suoi genitori e, soprattutto, scopriamo le storie intense dei suoi nonni.
È la madre di David Sala a raccontarci la storia di suo padre Antonio, sopravvissuto alla guerra di Spagna e a quattro anni di campo di concentramento. È invece direttamente il nonno Josep a raccontare come si è salvato dai pericoli della seconda guerra mondiale e di ciò che lui e i suoi compagni hanno dovuto affrontare fisicamente e psicologicamente.
Si tratta di un'opera toccante e profonda, che intreccia diverse esistenze e momenti storici importanti. Ci ricorda quanto sia importante tramandare la storia del passato: dai racconti veri e dallo studio si può costruire un futuro migliore, un mondo senza guerre. Ricordare è essenziale per comprendere le nostre origini, per riconoscere quanto hanno sofferto e lottato coloro che ci hanno preceduti. È importante non dimenticare, per non ripetere gli stessi errori.
È la prima opera che leggo di David Sala, e sono rimasta molto colpita dai suoi disegni particolari e dalla scelta dei colori, che a volte mi ha sorpreso. Non servono parole per capire lo scorrere del tempo: bastano dettagli come una televisione o un abito per evocare un’epoca. E non servono parole nemmeno per percepire il dolore vissuto dai suoi nonni.