Prima di cominciare, conosciamo l'autrice:
Kerstin Gier è una delle più famose scrittrici di lingua tedesca a livello internazionale. Nata nel 1966, ha studiato Pedagogia della comunicazione e della psicologia, dopo diversi lavori, nel 1995 pubblica il suo romanzo di debutto, "Manner und andere Katastrophe", da cui è stato tratto il film con Heike Makatsch nel ruolo di protagonista. Da allora, i suoi romanzi si trovano periodicamente ai vertici delle classifiche bestseller. La trilogia delle gemme, incentrata sulle avventure di Gideon e Gwendolyn - Red, Blue e Green - ha riscosso un'enorme successo ed è stata pubblicata negli Stari Uniti, in Inghilterra, e in altri vari paesi. Con il romanzo Lezioni di bacio fa il suo ingresso nel catalogo Leggereditore.
Di questo romanzo, come vi dicevo, vi ho già accennato qualcosa in occasione del Blog tour (trovate la mia tappa qui), ma oggi ve ne parlerò in maniera più approfondita, ovviamente evitando qualsiasi spoiler.
Partiamo dalla protagonista, Elisabeth Raabe, tredicenne vispa e sbarazzina, a cui vengono affibbiati diversi nomignoli. Il suo preferito però è Sissi, gli altri la infastidiscono e crede fermamente che non le rendano giustizia... Diciamo che ha una strana teoria su come i nomi caratterizzano una persona.
È un disastro con i numeri e l'aritmetica proprio non riesce a farsela piacere, ed è per questo che è costretta a prendere ripetizioni.
Non si è mai innamorata, finché non conosce Konstantin, il suo tutor... Ed è li che cominciano i guai!
Poi c'è Konstantin, il tutor, il ragazzo più ambito dalle ragazze, è più grande di Sissi, con molta, molta più esperienza in fatto di relazioni amorose.
Per questo Sissi, che non ha mai baciato, è alla disperata ricerca di informazioni, perché vuole a tutti i costi farsi notare e conquistare il cuore del suo bel tutor... E ce la mette proprio tutta!
Diventa sfacciata, irriverente, si diverte a stuzzicarlo con doppi sensi improbabili e super divertenti, ma non basta.
E qui entra in gioco Jacob, il migliore amico di Sissi, a cui lei chiede aiuto per compiere la sua missione.
Ma è davvero amore quello che Sissi prova per Konstantin?
Con uno stile frizzante e semplice, Kerstin Gier, ci riporta indietro nel tempo, alle prime cotte, ai primi approcci con l'altro sesso, e lo fa in maniera impeccabile.
Vi ritroverete catapultate esattamente a quegli anni, in cui si faticava a comprendere ma si cominciava già a sentire i primi impulsi e le prime curiosità sui baci e soprattutto sul sesso.
Ci sono tutti gli ingredienti fondamentali, la gelosia, la competizione tra ragazze, l'imbarazzo dei primi approcci, ma anche la sfacciataggine e la sfrontatezza di un'età in cui i pensieri e la pesantezza della vita non ci toccavano minimamente, e in cui il solo nostro problema era l'amore... e vabbè, la scuola!
Piccola pecca, che però non intacca la straordinaria tangibilità delle situazioni e dei sentimenti raccontati, sono i piccoli errori che ho riscontrato qua e là durante la lettura. Piccole sviste o errori dovuti alla traduzione che mi hanno fatto un po' storcere il naso, rallentando la lettura.
Kerstin Gier ha comunque scritto un piccolo gioiellino della letteratura young adult, calandosi perfettamente nei panni della protagonista tredicenne, e riuscendo, nonostante io non sia propriamente più una teenager, a farmi rivivere ricordi e sensazioni di una vita spensierata e all'insegna dell'allegria.
Lo consiglio a tutte voi, anche a quelle più grandicelle, perché ogni tanto, tornare bambine, fa bene all'anima!