"Quando l'amore finisce, cosa resta? Potresti fare l'errore di credere che non resti nulla. E invece resta tutto: resti tu."
Non è finita quella sera in cui ti ha detto: «Non ti amo più». Non è finita la notte in cui non l'hai sentito rientrare. Non è finita quando non siete stati più in due. Non è finita nemmeno quella volta in cui hai pianto fino a restare senza fiato. Non è finita il giorno in cui hai riempito gli scatoloni della vostra vita assieme. Non è finita l'istante in cui ti sei chiesta: "E adesso?" Non è finita la volta che l'hai rivisto con un'altra. Non è finita quando hai evitato il suo sguardo in un caffè che una volta era solo vostro. Non è finita quando hai smesso di leggere il suo nome sullo schermo del tuo cellulare. Non è finita la prima volta che hai riso di nuovo, e ti sei sentita in colpa per averlo fatto. Non è finita quando hai imparato a vivere senza la sua voce, il suo tocco, la sua presenza. Non è finita nemmeno quando hai accettato che forse non tornerà mai più. È finita molto prima, in tanti piccoli istanti. Ma non sei finita tu.
Queste parole sono un potente inno alla resilienza, mostrando come la fine non sia un singolo evento, ma un processo graduale. Sottolinea che, nonostante il dolore, non ci si annulla, ma si continua a esistere e a rinascere.
Non faccio che chiedermi: "Quando l'amore finisce, cosa resta?" Resta il vuoto. Resta il silenzio. Resta una versione di noi che non saremo mai più. Restano le parole che non abbiamo avuto il coraggio di dirci. Resta un letto troppo grande e la paura del buio. Resta tutto ciò che c'era prima e che non ricordavo più. Resto io. Ma chi sono io, senza di te?
Un’altra profonda e toccante riflessione sulla fine di una relazione e sul senso di smarrimento che ne deriva. L’autrice esplora con delicatezza e onestà il vuoto lasciato dall'amore perduto, focalizzandosi non solo sulla mancanza dell'altro, ma anche sulla perdita di una parte di sé. Enfatizza la persistenza di questi elementi dolorosi: il silenzio, le parole inespresse, la paura, e un'identità frammentata. La domanda finale, "Ma chi sono io, senza di te?", è un pugno nello stomaco, che cattura perfettamente il disorientamento e la crisi d'identità che spesso accompagnano la fine di un amore significativo. È un testo che risuona con chiunque abbia sperimentato un addio, esprimendo con efficacia la malinconia e la vulnerabilità di un cuore ferito.
Restano le ferite, che diventeranno cicatrici.
Restano i ricordi, che diventeranno parte delle tue radici. Resta ciò che hai dato. Perché non è vero che è stato sprecato. Resta una casa da arredare con i colori che ami, restano le giornate di sole, resta il profumo dei fiori in primavera, e il rumore del mare. Resta la bellezza. E la capacità che hai di farla tua. Resta la vita.
Ftima conferma che le ferite diventano cicatrici che narrano la nostra forza, i ricordi si radicano in noi. È un inno alla vita che persiste, alla bellezza ritrovata e alla capacità di rifiorire, trasformando il dolore in una tela per la nostra rinascita.
Note dell’autrice: Ho scritto questo romanzo con l'intento di esplorare una domanda che prima o poi tutti ci poniamo. Mi ha aiutata a vedere come la fine di una relazione sia un vero e proprio lutto, che coinvolge la mente e il corpo, e come ogni passo del percorso - dalla rabbia alla tristezza, dalla nostalgia alla rinascita - abbia il suo valore e il suo tempo. Questo libro non parla solo di quello che accade dopo la fine di un amore, ma anche di ciò che succede prima. Parla di tutti di quei piccoli istanti in cui ci si inizia a perdere. Perché anche in quei momenti c'è qualcosa di prezioso da cogliere, un frammento di consapevolezza che può guidarci verso una nuova comprensione di noi stessi. Ho scritto queste pagine con l'intento di raccontare non solo una storia, ma anche un cammino. Quando l’amore finisce, ciò che resta non è vuoto, ma uno spazio tutto da riempire. Ogni emozione ha un senso, e ogni ferita prima o poi si cicatrizza. Perché alla fine ciò che resta siamo noi. E cosa c’è di più importante?
Indubbiamente un 5/5 🖼️🖼️🖼️🖼️🖼️