In un universo distopico dove “ Un’onda” minaccia di porre fine alla vita degli abitanti della Punta, Anna, si innamora di Ava.
Anna vive con il marito Leo e il figlio Adam all’interno di un vecchio mulino ristrutturato da poco. La vita della famiglia dipende dal “ Valorimentro”. Se quest’ultimo dovesse scendere sotto una certa soglia, la famiglia rischierebbe la deportazione.
Anna di mestiere fa l’influencer , mentre il marito è medico.
Il valorimetro ha raggiunto una soglia alta dopo la morte della figlia Ada.
Ada è morta di anoressia.
Da quel momento Anna costruisce la sua fortuna sulla morte della figlia, intrattenendo corsi per la gestione del lutto.
L’altro figlio, Adam, è come se non esistesse. O meglio, esiste, ma non assomiglia minimamente ad Ada, motivo per cui Anna si interroga spesso sull’amore che prova per quel figlio che teme lo abbiano scambiato alla nascita con un altro.
Ava, invece, è una ragazzina che vive con la mamma. Non sono ancora state deportate poiché Ava riesce a costruirsi la propria fortuna prostituendosi.
Ava ( che non si chiama Ava ma Bethany ) assomiglia tanto alla figlia defunta di Anna.
Un giorno le due si incontrano in circostanze strane, o meglio, l’incontro è stato studiato nei minimi dettagli da Ava.
Per l’esattezza, Anna si accorge per la prima volta di Ava mentre sta prendendo a calci un cane.
Notando l’uguaglianza con la figlia defunta, le chiede aiuto per tirarsi fuori dal pasticcio combinato con il cane.
Il cane che Anna stava prendendo a calci apparteneva al marito Leo.
Il cane stava morendo poiché aveva rubato della cocaina dalla borsa di Anna.
Pensando di salvarlo, Anna lo prende a calci convinta di rianimarlo.
Da quel momento comincia una sorta di relazione sentimentale malata tra le due donne.
Chi ci rimette e inevitabilmente il figlio di Anna.
Dopo serate passate all’insegna dell’alcool e di pasticche, il povero Adam verrà ridicolizzato e picchiato dopo essere stato obbligato ad indossare gli indumenti della sorella defunta.
In preda alla sbornia e agli effetti delle pasticche, Anna in qualche modo rivede sua figlia defunta in Adam.
La relazione tra le due donne colpisce indirettamente anche il marito Leo, che si scoprirà in seguito essere un cliente fisso di Ava ( Bethany).
La relazione tra le due donne è nata perché Ava ( Bethany ) aveva escogitato tutto fin dal principio cercando di assomigliare quanto più possibile alla figlia defunta di Anna.
Ava ( Bethany) è una ragazzina malata. Oltre a sottoporsi ad atti autolesionistici, le piaceva collezionare pezzi di dna di altre persone.
Dopo che Leo e Anna scoprono che Ava ha intrattenuto relazioni amorose con entrambi, la famigliola felice ( sui social, ma non nella vita reale ) arriva al capolinea.
Ava ( Bethany ) riesce a fuggire dirigendosi dal padre che, a suo dire, era scappato tanti anni prima.
L’Onda pare aver colpito la Punta e ucciso inevitabilmente tutti gli abitanti.
Anna, invece, pare rimanere in vita, distrutta dal dolore. Dolore che non deriva dalla perdita del marito o di Adam, ma dal dolore che si porta dietro da tanti anni, quello della figlia Ada.
Lettura parecchio strana.
Libro scorrevole.
3 stelle.