Finora il più bel libro sulla scrittura che abbia letto. Non sapevo chi fosse l’autore, l’ho preso quasi per caso in libreria. Per fortuna. È un libro stupendo, scritto molto bene, tra l’altro. Rende benissimo cosa significa, anzi, qual è il senso ultimo dello scrivere, rende tutta una passione di vita che sembra quasi possa liberare, assolvere l’individuo. Fargli trovare il suo senso. La scrittura giustamente indicata come qualcosa di primariamente personale, intimo, che non deve per forza essere condiviso: bisogna scrivere in primis per se stessi. Bisogna trovare la propria voce, indipendentemente dall’uso che se ne fa, privato pubblico, e dall’influenze che si hanno. La scrittura, come una catarsi, come un’autoispezione. Da rileggere certamente, poiché far germogliare emozioni speciali anche in terreni aridi come il mio.